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<title>Gonbike Feed RSS</title>
<description>Classifiche foto e notizie sulla Superbike, CIV, Rseries Cup, Supermoto, MX1 e Mx2</description>
<link>http://www.gonbike.com/</link>
<item>
<title>Giugliano al via della Superstock 1000</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4569</link>
<description><![CDATA[<br />
IL “TEAM06”<br />
NEL CAMPIONATO MONDIALE SUPERSTOCK 1000 2010<br />
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La stagione 2010 vedrà al via della Coppa del Mondo Superstock 1000, il “Team06”, guidato da Luca Letteratis, nato dalla collaborazione tra la OSIX & Partners Srl, la Concessionaria Piacentini Moto e il Team Alstare di Francesco Batta.<br />
Il Team parteciperà al Campionato con il ventenne talento romano Davide Giugliano in sella ad una Suzuki Gsx-R 1000.<br />
Dopo la positiva esperienza del biennio 2007-2008 con Kawasaki, il “Team06” ritorna così da protagonista nella Coppa del Mondo Superstock 1000.<br />
<br />
Il Team Manager Dr. Luca Letteratis:<br />
“L’obiettivo dichiarato è di competere per vincere la Coppa del Mondo Superstock 1000. La squadra, ampliata e rafforzata rispetto al 2008, il pilota e i partners tecnici sono di prim’ordine ed insieme lavoreremo per raggiungere l’obiettivo comune.<br />
<br />
Il Pilota Davide Giugliano:<br />
“Sono felice dell’accordo con il Team06 di Luca Letteratis, che ha sempre dimostrato di saper lavorare bene e seriamente e di credere fermamente in me. Sono convinto che la squadra abbia tutto ciò che serve per lottare per il titolo, che è l’obiettivo mio e di tutto il
Team. Ora voglio, e devo, solo concentrarmi sulle gare ed applicarmi sul lavoro in pista”<br />
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::Team 06 - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>SBK®X 11 marzo 2010 ricorda la data X</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4568</link>
<description><![CDATA[<br />
11 MARZO 2010 RICORDA LA DATA “X”<br />
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<img src="http://www.gonbike.com/img_comunicati/2010/SBKX_3.jpg" border="0" align="left">Abbiamo rivelato i miglioramenti grafici, l’Evolving Track, la modalità carriera, le caratteristiche dell’online, la modalità arcade e quella simulativa, tutto questo a dimostrazione che SBK X rappresenterà un reale cambiamento in questa nuova edizione.<br />
Ma qualcosa ancora non è stato rivelato, qualcosa che stupirà tutti i giocatori e gli appassionati motociclisti.<br />
<br />
Il grande annuncio è dietro l’angolo…<br />
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11 marzo 2010: ricorda questa data “X”<br />
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Nel frattempo, tutti potranno ammirare alcune nuove immagini di gioco.<br />
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SBK è in fase di sviluppo presso gli studi di Milestone ed è previsto in uscita a Maggio 2010 per Xbox360, PlayStation 3 e Pc. <br />
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::Pulsar Communication - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Phillip Island - Roccoli conclude sesto</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4567</link>
<description><![CDATA[<br />
MASSIMO ROCCOLI 6° ALL’ESORDIO STAGIONALE NEL MONDIALE SUPERSPORT  <br />
<br />
Massimo Roccoli ha subito recitato un ruolo da protagonista nella prima gara del Mondiale Supersport. Nelle prove è rimasto nascosto dietro le quinte, è partito dalla terza fila ma in gara ha conquistato un ottimo sesto posto guadagnando dieci punti importanti per la classifica generale del campionato. Il pilota di Villa Verucchio, in sella alla Honda del team Intermoto Czech, è scattato bene portandosi subito in quinta posizione ma poi ha avuto dei problemi alla moto. La gara è stata comunque interrotta e Massimo è potuto ripartire con la seconda moto che non è performante come la prima ma gli ha comunque consentito di conquistare un risultato di grande prestigio.  <br />
<br />
“Il week è stato difficile – racconta Massimo Roccoli – il livello tecnico del Mondiale è alto e la pista di Phillip Island è veramente ostica. Le prove non sono andate molto bene ma nel warm up la moto era perfetta ed in gara mi sono ritrovato subito quinto. Proprio mentre pensavo di poter conquistare un bel risultato mi sono ritrovato con la moto in fiamme e temevo che la gara fosse definitivamente compromessa.  Fortunatamente mi hanno fatto ripartire con la seconda moto ed ho conquistato 10 punti molto importanti. Forse si poteva fare di più ma sono comunque soddisfatto perché ci siamo presentati a questa gara senza avere mai provato e questo risultato è una buona base di partenza. Ora ci aspetta la gara di Portimao, in Portogallo. Lì avrò due moto con lo stesso sviluppo e spero di migliorare ulteriormente”.  <br />
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::Massimo Roccoli - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Phillip Island - Gara sfortunata per Pirro</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4566</link>
<description><![CDATA[<br />
Phillip Island-Australia. La gara della Super Sport parte regolarmente e Michele Pirro, scattato dalla prima fila, si ritrova quarto, ma al secondo passaggio la Triumph di Chaz Devis, gli esplode letteralmente davanti, inondando la pista di olio e facendogli perdere il controllo della sua Honda. La scivolata è stata invitabile, ma fortunatamente senza conseguenze. Viene esposta la bandiera rossa e la gara è da ripetere. Pirro, riesce a tornare ai box con la moto danneggiata e potrà così ripartire. Al secondo start, scatta ancora bene dalla prima fila e ingaggia un bel duello prima con Lascorz, autore della pole position e poi con il suo compagno di squadra Sofuoglu. Nessuno dei tre, però sembra essere in grado di andare a prendere il fuggitivo Laverty. Al 13° giro su 21, Pirro è costretto al ritiro a causa della perdita di pressione del pneumatico posteriore. Non sembra esserci una giustificazione diversa dal cedimento strutturale del pneumatico. Laverty vince su Honda la prima gara del Mondiale Super Sport in Australia, seguito da Lascorz su Kawasaki e Sofuoglu su Honda.<br />
<br />
Michele Pirro: "Oggi non è stata una giornata fortunata!! Alla prima partenza sono partito bene e dopo il primo giro cominciavo a pensare dove attaccare le due Triumph davanti a me, quando prima di entrare nella curva 1 sono stato inondato dall'olio di una di queste e sono scivolato. Per fortuna non ho riportato conseguenze! La bandiera rossa era inevitabile. Sono riuscito a riportare la moto ai box per poter ripartire. Alla seconda partenza sono partito meglio, ed ero terzo dietro a Laverty e Lascorz. Mi sono accorto che Laverty stava scappando e ho attaccato Lascorz alla curva 2. Mi sono messo a spingere perchè sentivo di poter riprendere Laverty che aveva meno di 2 secondi di vantaggio. Dopo poche curve, però, ho dovuto aumentare il "traction control" elettronico perchè mi sono accorto che la mia gomma posteriore scivolava pur girando con tempi alti. Non immaginavo che da lì a poco mi sarei dovuto fermare per la foratura del pneumatico posteriore. Mi ci vorrà un pò per digerirla questa, ma conto di rifarmi presto!"<br />
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Il 28 marzo sul circuito di Portimao ( Portogallo) seconda prova del Mondiale SuperBike.<br />
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Classifica gara Super Sport<br />
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1  50 Laverty E. (IRL) Honda CBR600RR 33'37.836 (166,536 kph)<br />
2  26 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 4.359<br />
3  54 Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR600RR 4.500<br />
4  25 Salom D. (ESP) Triumph Daytona 675 11.779<br />
5  99 Foret F. (FRA) Kawasaki ZX-6R 17.266<br />
<br />
::Michele Pirro - Comunicato Stampa::<br />
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]]></description>
</item>
<item>
<title>Phillip Island - Gara Supersport</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4565</link>
<description><![CDATA[<br />
Mondiale Supersport: Eugene Laverty vince la prima gara della stagione. Roccoli 6°<br />
<br />
Grande vittoria di Eugene Laverty con la Honda del team Parkalgar che ha letteralmente dominato la prima prova del Mondiale Supersport 2010. Il ventitreenne di Toomebridge ha girato fortissimo nel corso del primo giro acquisendo subito un vantaggio che è andato via via aumentando.<br />
<br />
Alle spalle dell'irlandese si sono alternati Lascorz, Pirro e Sofuoglu ma nella seconda parte della gara è stato lo spagnolo ad allungare, insidiato per qualche giro anche da Fuijwara prima che il giapponese cadesse. E' toccato quindi al turco impegnare Lascorz che nel giro conclusivo, però, ha prevalso.<br />
<br />
Al quarto posto la prima delle Triumph, quella del giovane spagnolo David Salom che ha preceduto Foret (Kawasaki) e Roccoli (Honda)<br />
<br />
Michele Pirro è stato costretto al ritiro, mentre Paola Cazzola ha concluso al 14° giro, doppiata.<br />
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La gara ha avuto due partenze, visto al terzo giro della prima è stata esposta bandiera rossa per la presenza di olio in pista.<br />
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Risultati:<br />
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1              50         Laverty E. (IRL)                Honda CBR600RR            33'37.836 (166,536 kph)               <br />
<br />
2             26          Lascorz J. (ESP)               Kawasaki ZX-6R                4.359   <br />
<br />
3             54         Sofuoglu K. (TUR)             Honda CBR600RR            4.500   <br />
<br />
4             25          Salom D. (ESP)                  Triumph Daytona 675     11.779    <br />
<br />
5             99         Foret F. (FRA)                    Kawasaki ZX-6R               17.266  <br />
<br />
6             55         Roccoli M. (ITA)                 Honda CBR600RR            25.034 <br />
<br />
7             127          Harms R. (DEN)                 Honda CBR600RR            27.834 <br />
<br />
8             40         DiSalvo J. (USA)               Triumph Daytona 675     30.102  <br />
<br />
 <br />
<br />
Classifica campionato (dopo 1 Round di 13): 1. Laverty 25; 2. Lascorz 20; 3. Sofuoglu 16; 4. Salom 13; 5. Foret 11; 6. Roccoli 10; 7. Harms 9; 8. Disalvo 8; 9. Praia 7; 10. Rea 6<br />
<br />
Classifica costruttori: 1. Honda 25; 2. Kawasaki 20; 3. Triumph 13<br />
<br />
::HANNspree FIM Superbike World Championship - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Phillip Island - ParkinGO Triumph BE1 gara</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4564</link>
<description><![CDATA[<br />
E' strano chiudere la prima gara dell' anno con un buon risultato e l'amaro in bocca. E' quello che però è accaduto al team ParkinGO Triumph BE1 Racing, che lascia Phillip Island con il quarto posto di David Salom, l'ottavo di Jason Di Salvo, il dodicesimo di Chaz Davies ed il tredicesimo di Charpentier.<br />
Al via della gara il più lesto dei "quattro moschettieri" era Salom, che si portava in terza piazza, seguito da Davies, che dopo tre tornate faceva segnare il giro veloce, preparandosi a sopravanzare il compagno. Tutto faceva presagire ad una gran gara della coppia italo britannica, invece una rottura di un tubo dell' olio sulla moto di Chaz Davies costringeva i commissari ad esporre bandiera rossa. Gara sospesa e partenza da ripetere, con il pilota Triumph al via in sella al muletto. L’ avvio dei due non era altrettanto efficace, Salom transitava al termine del primo passaggio in settima piazza e, prima di riuscire a liberarsi della concorrenza, accumulava un gap di alcuni secondi che risultava poi incolmabile, nonostante il  passo fosse il medesimo di Lascorz e Sofuoglu, finiti sul podio.<br />
Davies invece non trovava il medesimo feeling della moto 1 con il muletto che dopo poche tornate accusava anche un problema elettronico. A quel punto era costretto ad una gara in difesa, nel tentativo di raccogliere il maggior numero di punti possibile.<br />
Positivo anche Jason Di Salvo, che mostrava in  gara ulteriori miglioramenti. Lo "yankee" ha a lungo battagliato con Miguel Praia del quale riusciva ad avere ragione nelle ultime tornate.<br />
Ancora a caccia del giusto feeling con la moto Sebastien Charpentier.<br />
<br />
DAVID SALOM | Triumph Daytona 675 | 4° classificato: "Alla vigilia avrei firmato per questo risultato, ma per come sono andate le cose il podio era alla portata. Ci saranno comunque altre occasioni, l'importante è aver aperto la stagione con un buon risultato, che mi consente di presentarmi in Europa al quarto posto in classifica generale. Mi spiace di non essere riuscito ad essere efficace nella seconda partenza come nella prima, sono convinto che sarei rimasto con Lascorz e Sofuoglu e con loro mi sarei giocato il podio".<br />
<br />
JASON DI SALVO | Triumph Daytona 675 | 8° classificato: "Non posso che essere soddisfatto di questo ottavo posto. Sono partito da molto lontano, ma ogni volta che sono salito in moto sono migliorato. Anche oggi in gara è andata così. Ho battagliato con piloti che in prova sono stati più veloci di me. Nel finale mi sono divertito nel duello con Miguel Praia, il portoghese è stato veramente un osso duro".<br />
<br />
CHAZ DAVIES | Triumph Daytona 675 | 12° classificato: "Mi sentivo veramente bene e sono certo che senza quell' inconveniente sarei salito sul podio. Purtroppo ho dovuto poi partire con il muletto con il quale non avevo lo stesso feeling come con la moto da gara. La situazione si è ulteriormente aggravata quando ho accusato alcuni problemi di natura elettronica. Conto di rifarmi al rientro in Europa, a fine mese a Portimao".<br />
<br />
SEBASTIEN CHARPENTIER | Triumph Daytona 675 |  13° classificato: "Sono ancora alla ricerca del feeling con la moto. Ho bisogno ancora di qualche uscita per togliere la ruggine accumulata in due ani di inattività".<br />
<br />
<br />
Classifica gara:<br />
 <br />
1  50 Laverty E. (IRL) Honda CBR600RR 33'37.836 (166,536 kph) <br />
2  26 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 4.359 <br />
3  54 Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR600RR 4.500 <br />
4  25 Salom D. (ESP) Triumph Daytona 675 11.779 <br />
5  99 Foret F. (FRA) Kawasaki ZX-6R 17.266 <br />
6  55 Roccoli M. (ITA) Honda CBR600RR 25.034 <br />
7 127 Harms R. (DEN) Honda CBR600RR 27.834 <br />
8  40 DiSalvo J. (USA) Triumph Daytona 675 30.102 <br />
9 117 Praia M. (POR) Honda CBR600RR 31.931 <br />
10   4 Rea G. (GBR) Honda CBR600RR 31.991 <br />
11  37 Fujiwara K. (JPN) Kawasaki ZX-6R 40.552 <br />
12   7 Davies C. (GBR) Triumph Daytona 675 40.556 <br />
13  16 Charpentier S. (FRA) Triumph Daytona 675 1'28.553 <br />
14  33 Cazzola P. (ITA) Honda CBR600RR  <br />
15   9 Dell'Omo D. (ITA) Honda CBR600RR<br />
<br />
::ParkinGO Triumph BE1 Racing - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Phillip Island - Yamaha Sterilgarda gare</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4563</link>
<description><![CDATA[<br />
Domenica sfortunata per il team Yamaha WSBK. Solo due piazzamenti per Toseland e Crutchlow<br />
<br />
Una domenica da dimenticare quella vissuta dal team Yamaha Sterilgarda sulla pista di Phillipp Island per la prima prova del mondiale Superbike. Dopo i buoni risultati delle prove, Crutchlow e Toseland sono stati protagonisti sfortunati  dell'apertura iridata: inaugurata dal doppio ko di gara 1.<br />
<br />
Il primo ad abbandonare la corsa è stato Toseland, caduto al quinto giro in seguito a un highside che lo ha sbalzato dalla sella e lasciato sulla terra dello spazio di fuga prima del tornantino di ritorno. Giù dopo poco, due giri, anche il compagno di squadra, Crutchlow,  che ha perduto l'anteriore e si è ritrovato in terra mentre era in lizza per le primissime posizioni.<br />
<br />
Nella seconda gara della giornata Cal e James si sono impegnati e hanno lottato tra loro e contro Biaggi e Corser per un posto tra i primi dieci, concludendo la loro fatica rispettivamente nono e decimo. I punti ottenuti in virtù dei piazzamenti, permettono ai due piloti Yamaha di presentarsi al prossimo round di Portimao, in programma il 28 marzo, in dodicesima e tredicesima posizione del mondiale.<br />
<br />
Cal Crutchlow, Yamaha Sterilgarda World Superbike Team (caduto- 9th)<br />
"In gara uno sono stato sfortunato; mentre occupavo in tutta tranquillità la quinta piazza ho commesso un piccolo errore e mi sono ritrovato in terra. Ero alle spalle di Rea all'entrata del rampino, ero più veloce di lui, ho allargato leggermente la traiettoria e mi sono ritrovato sullo sporco. A quel punto ho perso l'anteriore e non sono riuscito a rimanere in piedi. Peccato perché avevo il passo per rimanere tra i primi per tutta la gara.<br />
Nella seconda sfida della giornata ho invece accusato problemi di chattering che non mi hanno permesso di spingere forte come volevo. Adesso non resta che mettersi a un tavolo e capire dove intervenire per migliorare la situazione".<br />
<br />
James Toseland, Yamaha Sterilgarda World Superbike Team (caduto- 10th)<br />
"Avevo assolutamente bisogno di concludere la gara dopo la caduta rimediata nella prima prova. Chiudere a 14 secondi dal vincitore non è così male considerando i problemi riscontrati in questo week end. Dopo la caduta di venerdì oggi avrei voluto disputare due belle gare, invece non sono riuscito nell'intento. Il team ha lavorato tanto per mettermi a disposizione il miglior materiale, ma non avevamo gli strumenti per risolvere definitivamente i problemi. Sappiamo però dove intervenire per risolvere tutto. C'è da dire che nonostante abbiamo ancora una gran mole di lavoro di fare non siamo lontani. Abbiamo fatto passi da gigante in questo week end di gara e da Portimao possiamo iniziare la nostra lunga stagione nel miglior modo".<br />
<br />
Massimo Meregalli, Yamaha Sterilgarda World Superbike Team Manager<br />
"Il fine settimana è stato senza dubbio difficile per noi. Nonostante l'impegno profuso da team e piloti che non si sono mai tirati indietro davanti a nessuna difficoltà. Alcuni problemi li abbiamo risolti, altri no. Il chattering ci ha impegnato nelle due giornate di test prima della gara e siamo riusciti a eliminarlo soltanto venerdì. Le qualifiche e le gare sono state le giornate che ci hanno permesso di provare e testare veramente la R1 2010 e capire che abbiamo il potenziale per fare bene. Ora non resta che tornare a casa e iniziare a lavorare sui dati raccolti e mettere in atto le soluzioni per essere pronti per lottare al vertice dalla gara di Portimao". <br />
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<br />
James Toseland, Yamaha Sterilgarda World Superbike Team (8th, 1'32.019)<br />
"Sono arrabbiato con me stesso per la caduta di ieri e per il dolore che ora ho alla mano. Questa è una pista molto fisica e si ha bisogno della forza di entrambe le mani per guidare al meglio. La moto nel corso del week end è migliorata molto e i risultati di oggi lo dimostrano. Da parte mia dopo avere sbagliato nella prima parte della Superpole e avere utilizzato una gomma da tempo per qualificarmi, sono stato contento di entrare nei primi otto. Non potevo fare di più perché nell'ultimo stint ho usato una gomma normale e non la mescola soffice perché non l'avevo più a disposizione. Sono soddisfatto e per domani penso si possa fare una bella gara".<br />
<br />
Massimo Meregalli, Yamaha Sterilgarda Wsbk Team Manager<br />
"In questi giorni abbiamo fatto un notevole passo in avanti. Entrambi i piloti sono davanti e questo dimostra la validità della R1 2010 e del lavoro svolto dal team che ha risolto i probelmi riscontrati nei test. Cal ha finito terzo la sua prima Superpole della carriera e questo è proprio un bel risultato. Siamo soddisfatti di come sono andate le cose oggi, mentre per domani dovremo vedere il meteo per decidere le gomme per la gara".<br />
<br />
<br />
::Yamaha Motor Italia - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Phillip Is. - Haslam wins 1° WSB race [EN]</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4562</link>
<description><![CDATA[<br />
HASLAM WINS FIRST WORLD SUPERBIKE RACE – ON SUZUKI!<br />
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<br />
Team Suzuki Alstare rider Leon Haslam recorded his first ever World Superbike win in the first race of this year’s Superbike World Championship at Phillip Island today.<br />
<br />
He led the race from start to finish and took the flag, just 4000ths-of-a-second ahead of Michel Fabrizio (Ducati).<br />
<br />
He and his Suzuki Alstare team mate Sylvain Guintoli then disputed the lead for most of the second race, but Haslam’s dreams of a double were dashed right at the death by Spaniard Carlos Checa (Ducati). Nevertheless, his tremendous win in race one and runner-up spot in the second puts him on the very top of the Superbike World Championship, nine points ahead of his nearest rival.<br />
<br />
Also encouraging for the team was Guintoli’s ability to run at the front and be in contention: The Frenchman led his team mate eight laps out of 22 and did not look out of place at all. This was his first race of the year, on the new 2010 GSX-R1000 bike, with a new team, but he also showed that he too will be a force to be reckoned with this year. Although he missed out on the podium, he did receive a trophy - for the fastest lap of race two - so he did not leave Phillip Island empty handed.<br />
<br />
<br />
Leon Haslam - Race 1: 1st, Race 2: 2nd:<br />
<br />
“I am so happy to get my first WSBK win and it feels great! I want to thank the team and all the staff back at the workshop for all their support and hard work and I’d also like to thank Francis and Patricia Batta for having faith in me.<br />
<br />
“The first race was such hard work and it was impossible to relax for a second. I knew that I had Michel and Nori breathing down my neck, but I just kept concentrating on my lines and my braking points and tried to hold them off. I realised that Michel was in my wheeltracks going into the last turn and would try and use the draft to get past me, but I kept my head down and charged to the flag. At the end, I didn’t know if I’d won or not, but when I realised that I had, I was so unbelievably happy and it was such a fantastic feeling. All weekend I knew that a win was possible, but thinking about and it happening are two different things.<br />
<br />
“In race two, I had some problems with rear traction but I still thought I could win. I had a great fight with Sylvain and when I finally got ahead of him and made it stick, I thought he might act as a buffer between me and the rest. Then suddenly, Carlos was there. He dived under me just three corners from the end, on the last lap. I tried to get it back, but he managed to hold me off and take the flag. But it feels good to take a win and a second in my first race with the team and it feels fantastic to be leading the Superbike World Championship.”<br />
<br />
Sylvain Guintoli - Race 1: 6th, Race 2: 4th:<br />
<br />
“I have really enjoyed today and it’s been great fun. I can’t remember the last time I was leading a World Championship race, so to lead quite a lot of race two was a great feeling and now I want to do it again. When I was in front, I felt comfortable and I knew I could keep up a good pace. Everything felt very smooth and it was all going to plan until I made a small mistake and Leon and then Carlos went through. Carlos and I touched in turn 8 when my elbow was in contact with his front wheel and then I tried a bit too hard to get back straightaway when perhaps I should’ve been a bit more patient and that’s where I lost ground.<br />
<br />
“I could’ve made a better result in the first race if I hadn’t had such a bad start. My pace was good, but I was too far off the leaders, but I am learning about WSBK race pace and also the fact that the races are longer than what I have been used to. I am very happy with all the work we’ve done and am enjoying riding this bike so much. It was nice to get a trophy for the fastest lllap in race two and I hope that it will just be the start of many to come. I am looking forward to Portimao and my next trophy.”<br />
<br />
Results:<br />
<br />
Race 1: 1 Leon Haslam (GBR-Suzuki Alstare), 2 Fabrizio (ITA-Ducati), 3 Haga (JPN-Ducati), 4 Rea (GBR-Honda), 5 Biaggi (ITA-Aprilia), 6 Sylvain Guintoli (FRA-Suzuki Alstare).<br />
<br />
Race 2: 1 Checa (ESP-Ducati), 2 Leon Haslam (GBR-Suzuki Alstare), 3 Fabrizio, 4 Sylvain Guintoli (FRA-Suzuki Alstare), 5 Haga, 6 Rea.<br />
<br />
Championship points: 1 Leon Haslam (Suzuki Alstare) 45, Fabrizio 36, 3 Checa 34, 4 Haga 27, 5 Sylvain Guintoli (Suzuki Alstare) 23, 6 Rea 23. <br />
<br />
::Team Suzuki - Press Release::]]></description>
</item>
<item>
<title>Phillip Island - Great victory of Checa [EN]</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4561</link>
<description><![CDATA[<br />
Fantastic victory of Carlos Checa in race two!<br />
<br />
Cloudy sky and dry truck today in Phillip Island for the first World Superbike races of the season. The Althea racing team riders worked on the last minute adjustments of their Ducati 1198 bikes during the<br />
morning warm up, in order to be ready for the two 22-laps Superbike races. Due to yesterday Superpole upshots, today Carlos Checa lined up from the first row and Shakey Byrne from the fifth. In race one<br />
not a good start for Checa. The Spanish riders did not take advantage from his start from the first row of the grid. In the first few laps Checa was sixth and teammate Shakey, after quite a quick start, was<br />
seventeenth. Near to the middle of the race Checa was battling for fourth in a group of six riders while Byrne made up several places up to fourteenth. Checa ended the first race in seventh place and Byrne<br />
obtained the fourteenth position. Also in race two Carlos did not start quickly from the first row, ending the first lap in eighth place. Fifteenth place for Byrne in the first few laps. As the race proceed Checa was able to recover some position and near to the middle of the race he reached the first group of riders in<br />
fifth place. Also Byrne recovered quickly and in a few laps he was up tenth position, but caught up in the third group of riders, he was unable to make much progress and concluded in twelfth place. With few<br />
laps to go Checa moved up to fourth position and with some incredible overtaking he worked his way up through the field to pass Guintoli, Fabrizio and Haslam to take the lead on the very last lap snatching an<br />
extraordinary first victory for Althea racing team.<br />
<br />
Race one : 1) Haslam (Suzuki) – 2) Fabrizio (Ducati) – 3) Haga (Ducati) – 4) Rea (Honda) – 5) Biaggi (Aprilia) - 6) Guintoli (Suzuki) – 7) Checa (Ducati) …….. 14) Byrne (Ducati)<br />
<br />
Race one : 1) Checa (Ducati) – 2) Haslam (Suzuki) – 3) Fabrizio (Ducati) – 4) Guintoli (Suzuki) – 5) Haga<br />
(Ducati) - 6) Rea (Honda) – 7) Corser (BMW) …….. 12) Byrne (Ducati)<br />
<br />
Carlos Checa :”The second race was perfect. In race one we chose a tyre that was perhaps too hard for the conditions and I found it hard to brake. In race two we selected a better tyre and I could brake much<br />
more strongly, I also had a very good pace and was able to pass riders fairly easily. My style of riding actually seemed to mean that tyre wear was less of a problem for me than for some other riders. By the last lap I was up in second and I could finally get pass Haslam. I wanted to pass him earlier but it was impossible and he didn’t leave me space to pass until the very end. I am of course extremely happy with the result, it is my first race with the Althea team and on the Ducati 1198 and we have a good package with which to fight this season. My thanks go to the entire team for their hard work and dedication.”<br />
Shane Byrne :” The first race I made it was very difficult for myself, I knew I had to make as many passes as possible to get near the front. I pushed to pass Guintoli and Sykes and couldn’t make it, so had to go straight. A small problem with the rear brake and it was hard to turn, but anyway I recovered and had good rhythm so I was happy with it, though not so happy with the result. The first thing to say about race two is congratulations to Carlos and to the whole team for the win. Genesio and the team have put together a very competitive machine. There are too many fast riders to be able to start from 18th and expect a good finish, but I got up as far as about tenth place which wasn’t so bad, having been caught up in battles with several riders. Today we have seen that there are many riders that can fight for race wins, the level of riding is very good. We go home and concentrate on preparations for Portimao.”<br />
Genesio Bevilacqua – General manager :”What can I say? An incredible day. It’s the first round of the season and as a team we were well prepared but we didn’t expect a Carlos Checa in such amazing form<br />
today. It’s difficult to win a race at this level and we are extremely satisfied. We worked very hard over recent months to be ready for this weekend, during testing, and so this is an amazing result. Shakey was unfortunately not in perfect shape after the arlier crash but he made good pace in race two and we look forward to Portimao where we know he can be strong. Particular thanks goes to Ducati as it is due to their support that we are here today and celebrating this success. Thanks also to the whole team as their<br />
hard work over recent months had led to this incredible result today.”<br />
<br />
::Althea racing team - Press Release::]]></description>
</item>
<item>
<title>Phillip Island - Bilancio positivo per Lanzi</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4560</link>
<description><![CDATA[<br />
LORENZO LANZI A PUNTI IN AMBEDUE LE MANCHE NELLA PRIMA<br />
PROVA DEL CAMPIONATO DEL MONDO SUPERBIKE<br />
 <br />
Bilancio positivo per i colori del Team DFX Corse sul tracciato australiano di Phillip Island. Lorenzo Lanzi ha chiuso ambedue le manche in zona punti (10° posizione in gara 1, 13° posizione in gara 2) conquistando i primi punti iridati della stagione 2010. Il pilota romagnolo si è reso protagonista di un’ottima prova penalizzata però da due partenze decisamente problematiche che hanno condizionato le prove. Lorenzo nella frazione iniziale è transitato 17° alla chiusura del primo passaggio rimontando costantemente sino alla decima posizione finale. In quella successiva, fotocopiando lo stesso programma, è transitato ancora più indietro ma ha saputo tenere un passo gara molto più veloce premiato con il tredicesimo posto finale. Il distacco conclusivo dal primo si è ridotto in maniera sensibile in quella conclusiva, un’importante verifica che testimonia il corretto<br />
lavoro effettuato da tutta la squadra.<br />
LORENZO LANZI – “Al di là della posizione della seconda manche, tredicesimo, sono molto più contento di questa prestazione di quella precedente. Il distacco dai primi è stato solo di 15 secondi<br />
e questo testimonia che il passo tenuto è stato decisamente veloce. Purtroppo le partenze sono il mio punto debole ed anche in questa occasione le ho mancate entrambe. E’ frustrante, dopo tutto<br />
il lavoro fatto dal team, vanificare la Superpole con uno start così ma purtroppo ancora non riesco a trovare il giusto modo per modulare la frizione. Per il resto sono abbastanza contento, sono i<br />
primi punti della stagione ed i ragazzi della squadra meritavano un riconoscimento per tutto il lavoro svolto in questo week end. Ho corso con il pneumatico più grande da 200 al posteriore e con<br />
i tecnici siamo riusciti a trovare un set up perfetto che non ha sciupato gli pneumatici. La moto mi piace molto e sto ritrovando il feeling per guidarla costantemente al limite.”<br />
<br />
Ordine di arrivo gara 1<br />
1.L.Haslam (Suzuki) in 34’13’’435 alla media di 171,442 km/h; 2.M.Fabrizio (Ducati) a 0’’004; 3.N.Haga (Ducati) a 0’’769; 4.J.Rea (Honda) a 10’’201; 5.M.Biaggi (Aprilia) a 10’’782…10.Lorenzo<br />
Lanzi (Ducati 1198 Team DFX Corse) a 26’’352….<br />
<br />
Ordine di arrivo gara 2<br />
1.C.Checa (Ducati) in 34’16’’428 alla media di 171,192 km/h; 2.L.Haslam (Suzuki) a 0’’307; 3.M.Fabrizio (Ducati) a 0’’434; 4.S.Guintoli (Suzuki) a 0’’837; 5.N.Haga (Ducati) a ’’453….13.Lorenzo Lanzi (Ducati 1198 Team DFX Corse) a 15’’143…<br />
<br />
::Team DFX Corse - Comunicato Stampa::<br />
Ufficio stampa]]></description>
</item>
<item>
<title>Phillip Island - Laverty leads the world [EN]</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4559</link>
<description><![CDATA[<br />
Laverty and Parkalgar Honda lead the world<br />
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EUGENE LAVERTY led from start to finish to convincingly win a re-started opening round of the World Supersport Championship at Phillip Island in Australia with team-mate Miguel Praia taking an excellent career-best equalling ninth for the Parkalgar Honda team.<br />
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Parkalgar Honda goes home for round two of the Championship to the Parkalgar circuit in Portugal in one month’s time on March 28th.<br />
<br />
Eugene: “It was a pretty easy race after a tough weekend trying to match the pace of Lascorz and Sofuoglu. Those guys can put in a quick lap but we knew we had the consistency and this morning we managed to improve the race set-up of my CBR600RR a bit more. Thank you to my Parkalgar Honda team for all its hard work, it has paid off – thank you also to Pirelli for an excellent tyre that worked well for me all weekend and never missed a beat. I couldn’t have asked for a better start to the season and am looking forward to going to our home circuit in Portugal as the leader of the World Championship – a first in my career.”<br />
<br />
Miguel: “My position was not so bad but I definitely thought I could have competed for a higher finish. The re-start didn’t help because it was difficult to see going through the concrete dust that was laid on the oil. I pushed as hard as I could but the lap times were slower than expected and I ended up in a fight with DiSalvo for the whole race. I ran wide at the Hairpin and then couldn’t get him back. This is my best equal result and now I go to Portimao and my home race with strong points and with a lot of data to improve our performance. The Pirelli tyre is good but I also need to work more on getting the best from it. I am calling all the Portuguese fans to join me and Eugene at Parkalgar to support us, I want Eugene to win and to get in the top five myself.”<br />
<br />
Simon Buckmaster, Parkalgar Honda Team Manager: “That was a brilliant race win by Eugene and a well-deserved top 10 for Miguel. Well done to the Parkalgar Honda team for working so hard, they did a great job. While others went for fast single lap times we concentrated on our own strategy and it paid off. I do not expect the next races to be so easy and we will go back to the PTR workshops and continue to develop our Parkalgar Honda race bikes. Thank you to all our loyal sponsors and none of us can wait to get to our own Parkalgar circuit in Portugal for the second round; we will be doing all we can to deliver the goods there for our main sponsor and circuit owner Parkalgar.”<br />
<br />
Race Result<br />
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1  50 Laverty E. (IRL) PARKALGAR HONDA CBR600RR 33'37.836 (166,536 kph) <br />
2  26 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 4.359 <br />
3  54 Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR600RR 4.500 <br />
4  25 Salom D. (ESP) Triumph Daytona 675 11.779 <br />
5  99 Foret F. (FRA) Kawasaki ZX-6R 17.266 <br />
6  55 Roccoli M. (ITA) Honda CBR600RR 25.034 <br />
7 127 Harms R. (DEN) Honda CBR600RR 27.834 <br />
8  40 DiSalvo J. (USA) Triumph Daytona 675 30.102 <br />
9 117 Praia M. (POR) PARKALGAR HONDA CBR600RR 31.931 <br />
10   4 Rea G. (GBR) Honda CBR600RR 31.991.<br />
<br />
Championship Positions<br />
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1: Laverty PARKALGAR HONDA 25<br />
<br />
2: Lascorz 20<br />
<br />
3: Sofuoglu 16<br />
<br />
4: Salom 13<br />
<br />
5: Foret 11<br />
<br />
6: Roccoli 10<br />
<br />
7: Harms 9<br />
<br />
8: DiSalvo 8<br />
<br />
9: Praia PARKALGAR HONDA 7<br />
<br />
10: Rea 6.<br />
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::Parkalgar Honda - Press Release::]]></description>
</item>
<item>
<title>Phillip Island - Ducati Xerox gare</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4558</link>
<description><![CDATA[<br />
TRE PODI A PHILLIP ISLAND PER FABRIZIO, HAGA (DUCATI XEROX) E LE LORO 1198<br />
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Phillip Island (Australia), domenica 28 febbraio: oggi il pubblico di Phillip Island ha potuto godere di due fantastiche gare di Superbike, la prima delle quali è stata caratterizzata  dal podio più serrato nella storia della serie: Michel Fabrizio è infatti passato davanti alla bandiera a scacchi appena quattro millesimi di secondo dopo la Suzuki di Leon Haslam . In terza posizione, a soli 7 decimi è arrivato il compagno di squadra di Michel, Noriyuki Haga. Anche Gara 2 è stata molto combattuta e Fabrizio è salito ancora una volta sul podio; con Nori quinto.<br />
<br />
Il warm-up è andato bene per Michel, che ha fatto registrare il quarto tempo, mentre  il suo compagno di squadra è stato meno fortunato, vittima di una caduta a 250km/h in ingresso alla curva 1 per la  collisione con Xaus che ha disarcionato Nori dalla sua 1198.  Haga ha ricevuto dai medici il nulla osta per partecipare alle gare ma ha comunque riportato forti contusioni alla schiena e all’avambraccio destro con forte edema che ha richiesto un infiltrazione prima della gara.<br />
<br />
Nonostante le difficoltà del warm-up, Gara 1 è iniziata molto bene per entrambi i piloti Ducati Xerox; Michel ha mantenuto la seconda posizione che aveva in griglia e Noriyuki, un fulmine in partenza, ha recuperato parecchie posizioni, passando subito dal decimo al terzo posto. I primi tre piloti, Haslam, Fabrizio e Haga fin dal secondo giro hanno cominciato a guadagnare sul gruppo di inseguitori, condotto da Jonathan Rea, e a metà gara avevano un vantaggio di oltre cinque secondi sul pilota Honda.  Negli ultimi giri Michel ha tentato di passare Haslam ma è riuscito ad arrivargli davvero vicino solo negli ultimi istanti della gara, passando sotto la bandiera quasi nello stesso momento. E’ stato un photofinish, il più serrato  della storia delle Superbike con Michel a soli quattro millesimi da Haslam, e Haga terzo immediatamente alle loro spalle.<br />
<br />
Gara 2 ha avuto un inizio fotocopia, con Haslam, Fabrizio e Haga di nuovo i migliori al semaforo e subito al comando. Il compagno di Haslam, Guintoli, si è unito al gruppetto di testa quasi immediatamente mentre Checa li ha raggiunti a metà gara portando a cinque i piloti in lotta per  il podio. Nori, sofferente per il braccio destro e i dolori alla schiena dopo la caduta del mattino, non è stato in grado di tenere il ritmo degli altri fino alla fine ma ha chiuso comunque quinto, portando a casa punti preziosi. Checa ha atteso l’ultimo giro per sferrare un attacco prima su Fabrizio poi Haslam, che a loro volta hanno lottato per il secondo gradino del podio, appannaggio finale dell’inglese.<br />
<br />
Un inizio di Campionato importante per la squadra Ducati Xerox in termini di classifica iridata con Michel  Fabrizio in seconda posizione con 36 punti e Noriyuki  Haga in quarta con 27.  Nella classifica Costruttori  Ducati è davanti insieme alla Suzuki con 45 punti.<br />
<br />
Michel Fabrizio (Gara 1 – 2° , Gara 2 - 3°)<br />
 “Ho fatto una grande battaglia con Leon in Gara 1. Negli ultimi quattro giri ho provato a capire dove avrei potuto tentare il sorpasso ma non era facile. Per questo ho provato sul rettilineo di arrivo e, a dire il vero, per un attimo ho pensato di avercela fatta! Io e Leon eravamo attaccati sulla linea del traguardo e  sui mega schermi ho  visto mia moglie che gioiva. Ma il photofinish ha stabilito il risultato e ho dovuto accontentarmi di 20 punti. Il mio Team non ha fatto modifiche sulla moto tre le due gare e al secondo via sono riuscito a scattare di nuovo bene. Poi però è stata una gara molto impegnativa: sono rimasto col gruppo davanti ma mi sono reso conto che sarebbe stata dura vincere e negli ultimi quattro giri è diventato ancora più difficile. Alla fine sono molto contento dei risultati di oggi che mi permettono di essere in seconda posizione in classifica: sarà una stagione lunga e combattuta ma oggi l’abbiamo cominciata bene!”<br />
<br />
Noriyuki Haga (Gara 1 – 3° , Gara 2 - 5°)<br />
“Sono molto soddisfatto del mio risultato in Gara 1 perché stavo soffrendo di “arm-pump”, una conseguenza della caduta della mattina durante il warm-up. Ero fiducioso di poter fare una buona partenza, e ce l’ho fatta, e poi ho fatto di tutto per rimanere lì davanti insieme a Michel e Leon: solo il dolore al braccio non mi ha permesso di lottare come volevo. Comunque mi sono divertito molto e i punti che ho fatto nella prima manche sono davvero utili per il campionato. In Gara 2 il braccio ha continuato a farmi male tanto che è diventato sempre più difficile frenare e mi sono anche stancato fisicamente. Ma tutto sommato, con un occhio alla classifica e tenendo conto dell’incidente della mattina, non è andata male,  ho fatto un terzo e un quinto, portando a casa buoni punti.”<br />
<br />
RISULTATI: Gara 1 – 1. Haslam (Suzuki); 2. Fabrizio (Ducati Xerox); 3. Haga (Ducati Xerox) Gara 2 -  1.  Checa (Ducati); 2. Haslam (Suzuki); 3. Fabrizio (Ducati Xerox)<br />
<br />
CLASSIFICA: Piloti – 1. Haslam (Suzuki) 45; 2. Fabrizio (Ducati Xerox) 36; 3. Checa (Ducati) 34; 4. Haga (Ducati Xerox) 27; 5. Guintoli (Suzuki) 23; 6. Rea (Honda) 23; 7. Biaggi (Aprilia) 19….<br />
Costruttori – Ducati 45; Suzuki 45; Honda 23; Aprilia 19; BMW 16; Yamaha 7; Kawasaki 3<br />
<br />
::Ducati Xerox - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Phillip Island - Pata B&G Racing  gare</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4557</link>
<description><![CDATA[<br />
WSBK '10 Round 1 | Phillip Island, race day<br />
 <br />
Il team Pata B&G Racing lascia l'Australia con la consapevolezza di poter essere in ogni gara un outsider. Jakub Smrz è stato tra i protagonisti del week end di gara e solamente a causa di due episodi non è riuscito a raccogliere quanto ha dimostrato poter essere nelle sue possibilità. <br />
Nella prima manche il pilota era abile in partenza, ma un contatto nelle bagarre della prima curva lo faceva retrocedere sino in sedicesima piazza. Non demordeva ed era abile a riportarsi davanti.  Nel giro di un paio di tornate recuperava otto posizioni, poi, portatosi nel gruppo in lotta per il quarto posto, accusava un calo di prestazione della gomma posteriore che non gli consentiva di completare la rimonta.<br />
Smrz si presentava così in gara 2 determinato a far meglio. Riusciva a partire bene entrando nel gruppo di testa. Rimaneva con i primi sino al sesto passaggio, quando alla curva 4 gli si chiudeva l'anteriore, finendo così anzitempo la corsa.<br />
 <br />
JAKUB SMRZ | Ducati 1098R | 8° classificato, ritirato: "Nonostante le due manche non siano state fortunate, lascio l'Australia soddisfatto: la squadra ha lavorato veramente bene, consentendomi di potermi giocare dei piazzamenti importanti. Mi presenterò in Europa undicesimo in classifica generale, posizione che continuando a lavorare così conto di poter migliorare.<br />
In gara 1 sono partito in maniera efficace e nonostante il contatto con un altro pilota, sono riuscito a rientrare subito sui primi. Purtroppo nelle fasi finali della gara il posteriore non lavorava più bene, al posto che attaccare ho dovuto difendermi. Se la gara fosse durata ancora  qualche giro probabilmente non sarei riuscito ad arrivare al traguardo. In gara 2 quando mi trovavo in lotta per il sesto posto, sono scivolato alla curva 4, dove non avevo un grande feeling in ingresso".<br />
 <br />
MARCO BORCIANI: "A me l'Australia non porta fortuna. Anche quest'anno abbiamo seminato molto e raccolto poco, ancora una volta a causa di espisodi. In gara 1 a causa del contatto in partenza o forse di un urto con un cordolo si è leggermente danneggiato un cerchio. Ciò ha provocato una perdita di pressione progressiva della gomma posteriore, che ad un certo punto ha reso la guida a Jakub veramente difficile.<br />
Contavamo di rifarci in gara 2, peccato. Smrz era molto veloce, ed avrebbe potuto finire molto avanti, era alle spalle di Checa che ha vinto poi la gara. Voglio comunque ringraziare il pilota e la squadra per il lavoro svolto, Jakub è stato costantemente veloce, così come la nostra moto. Ci rifaremo certamente in Europa".<br />
 <br />
 <br />
MIRCO GUANDALINI: "Sono soddisfatto di quanto abbiamo fatto in questa prima uscita. Team e pilota hanno dimostrato di poter lottare per le prime posizioni, confermando così agli addetti ai lavori di poter essere l'outsider in ogni gara. Resta l'amaro per aver raccolto poco, ma anche la soddisfazione per aver avuto la conferma di avere le carte in regola per disputare una grande stagione".<br />
 <br />
Gara 1:<br />
 <br />
1  91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 34'13.435 (171,442 kph) <br />
2  84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 0.004 <br />
3  41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 0.769 <br />
4  65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 10.201 <br />
5   3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 10.782 <br />
6  50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 11.079 <br />
7   7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 11.208 <br />
8  96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 16.522 <br />
9  11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 20.291 <br />
10  57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 26.352 <br />
11   2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 29.775 <br />
12  76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 30.155 <br />
13  66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 31.951 <br />
14  67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 31.957 <br />
15  88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 55.082 <br />
 <br />
Gara 2:<br />
 <br />
1   7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 34'16.428 (171,192 kph) <br />
2  91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 0.307 <br />
3  84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 0.434 <br />
4  50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 0.837 <br />
5  41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 3.453 <br />
6  65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 11.530 <br />
7  11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 12.026 <br />
8   3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 13.068 <br />
9  35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 14.401 <br />
10  52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 14.707 <br />
11   2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 14.743 <br />
12  67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 14.851 <br />
13  57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 15.143 <br />
14  25 Brookes J. (AUS) Honda CBR1000RR 30.947 <br />
15  88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 41.855 <br />
RET 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R <br />
<br />
::Pata B&G Racing  - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Phillip Island - Team Lorenzini gara</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4556</link>
<description><![CDATA[<br />
UN GRANDE PARTENZA ED UNA GARA VELOCE PREMIANO FABIEN FORET CON IL QUINTO POSTO FINALE<br />
<br />
La 600 Supersport si conferma classe dal grande equilibrio dall’esito incerto. A Phillip Island addirittura doppia partenza per un guasto tecnico al primo via occorso alla moto di Chaz Davies che ha inondato d’olio il tracciato. Per questo motivo alcuni piloti sono caduti e la  direzione gara ha giustamente esposto bandiera rossa per ripristinare le corrette condizioni di sicurezza. Al nuovo via, e sulla distanza completa programmata, Fabien Foret è partito molto bene istallandosi subito nella top ten della classifica. Il francese è riuscito ad impostare la sua gara con un passo decisamente veloce che lo ha portato assai vicino al gruppo di testa, ma un progressivo calo del pneumatico posteriore ha limitato la sua rimonta conclusa comunque in una ottima quinta piazza finale. L’esordio del Team Lorenzini by Leoni con la Kawasaki si chiude quindi in maniera del tutto positiva e consolida la caratura della squadra mantovana in ottica mondiale.<br />
FABIEN FORET – “La giornata non era iniziata bene in quanto la caduta nei warm up mi ha lasciato qualche problema fisico oltre alla distruzione completa della moto. A seguito delle difficoltà patite ieri abbiamo fatto una scelta troppo conservativa con le gomme che sulla distanza ci ha drasticamente penalizzato. Abbiamo pagato la mancanza di esperienza con questa moto, un errore che ci può stare e che comunque ci ha insegnato in quale direzione muoversi nel futuro.<br />
Rimangono le note positive riguardanti il cronometro e questo ci ripaga almeno per lo sforzo fatto da tutta la squadra. Ora abbiamo uno stop di un mese circa durante il quale avremo modo di affinare ancora meglio le cose, in Portogallo punteremo alla top five della classe.”<br />
<br />
Ordine di arrivo<br />
1.E.Laverty (Honda) in 33’37’’386 alla media di 166,536 km/h; 2.J.Lascorz (Kawasaki) a 4’’359;<br />
3.K.Sofuoglu (Honda) a 4’’500; 4.D.Salom (Triumph) a 11’’779; 5.Fabien Foret (Kawasaki ZX-6R<br />
Team Lorenzini by Leoni) a 17’’266…<br />
Classifica di campionato<br />
1.E.Laverty 25 punti; 2.J.Lascorz 20; 3.K.Sofuoglu 16; 4.D.Salom 13; 5.Fabien Foret 11…<br />
<br />
::Team Lorenzini by Leoni - Comunicato Stampa::<br />
]]></description>
</item>
<item>
<title>Phillip Island - Biaggi quinto in gara 1</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4555</link>
<description><![CDATA[<br />
MONDIALE SBK 2010 – PHILLIP ISLAND<br />
GARA 1: BEL QUINTO POSTO PER MAX BIAGGI, UNDICESIMO CAMIER<br />
<br />
E’ il momento di Gara 1 del primo round SBK della stagione 2010 in scena sullo splendido circuito australiano di Phillip Island. Condizioni meteo particolari con il cielo coperto e un forte vento freddo, molto differenti da quelle trovate negli ultimi giorni. E’ Leon Haslam, su Suzuki, ad aggiudicarsi la prima manche al photofinish davanti a Fabrizio ed Haga, entrambi su Ducati.<br />
<br />
Buona gara per Max Biaggi e per la sua Aprilia RSV4: il pilota romano, dopo essere stato rallentato in partenza, passa al primo giro in decima posizione e inizia a fare un ottimo ritmo. All’ottavo giro riprende Rea e Checa in lotta per il quarto posto. Il duello con il britannico continua fino a fine gara con i due che negli ultimi sei giri si sorpassano continuamente in fondo al rettilineo e all’ingresso dell’ultimo curvone.<br />
Alla fine Max deve cedere a Rea accontentandosi del quinto posto.<br />
Bella prestazione anche per l’altro alfiere di Aprilia Alitalia Racing<br />
Team, Leon Camier all’esordio qui a Phillip Island. Il giovane pilota<br />
inglese parte bene recuperando quattro posizioni già alla fine del primo giro. Leon ha un buon passo e alla decima tornata raggiunge Biaggi, Rea e Checa nel gruppetto che lotta per il quarto posto. Purtroppo un errore a sei giri dal termine, finisce lungo al primo tornantino, lo esclude dalla lotta retrocedendolo in quattordicesima posizione, ma Camier non si perde d’animo, spinge a fondo e riesce a tagliare il traguardo all’undicesimo posto.<br />
<br />
::Aprilia Alitalia Racing Team - Comunicato Stampa::<br />
]]></description>
</item>
<item>
<title>Phillip Island - Supersport gara</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4554</link>
<description><![CDATA[<br />
Supersport - Gara<br />
<br />
1 4 50 E. LAVERTY IRL Parkalgar Honda Honda CBR600RR <br />
2 1 26 J. LASCORZ ESP Kawasaki Motocard.com Kawasaki ZX-6R <br />
3 2 54 K. SOFUOGLU TUR HANNspree Ten Kate Honda Honda CBR600RR <br />
4 6 25 D. SALOM ESP ParkinGO BE1 Triumph Triumph Daytona 675 <br />
5 10 99 F. FORET FRA Team Lorenzini by Leoni Kawasaki ZX-6R <br />
6 9 55 M. ROCCOLI ITA Intermoto Czech Honda CBR600RR <br />
7 8 127 R. HARMS DEN Harms Benjan Racing Honda CBR600RR <br />
8 12 40 J. DISALVO USA ParkinGO BE1 Triumph Triumph Daytona 675 <br />
9 11 117 M. PRAIA POR Parkalgar Honda Honda CBR600RR <br />
10 14 4 G. REA GBR Intermoto Czech Honda CBR600RR<br />
11 5 37 K. FUJIWARA JPN Kawasaki Motocard.com Kawasaki ZX-6R <br />
12 7 7 C. DAVIES GBR ParkinGO Triumph BE1 Triumph Daytona 675<br />
13 13 16 S. CHARPENTIER FRA ParkinGO Triumph BE1 Triumph Daytona 675 <br />
14 17 33 P. CAZZOLA ITA Kuja Racing Honda CBR600RR <br />
15 16 9 D. DELL'OMO ITA Kuja Racing Honda CBR600RR ]]></description>
</item>
<item>
<title>Phillip Island - Superbike gara 2</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4553</link>
<description><![CDATA[<br />
Superbike - Risultati gara 2 <br />
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1 7 C. CHECA ESP Althea Racing Ducati 1098R <br />
2 91 L. HASLAM GBR Team Suzuki Alstare Suzuki GSX-R1000 <br />
3 84 M. FABRIZIO ITA Ducati Xerox Team Ducati 1098R <br />
4 50 S. GUINTOLI FRA Team Suzuki Alstare Suzuki GSX-R1000 <br />
5 41 N. HAGA JPN Ducati Xerox Team Ducati 1098R <br />
6 65 J. REA GBR HANNspree Ten Kate Honda Honda CBR1000RR <br />
7 11 T. CORSER AUS BMW Motorrad Motorsport BMW S1000 RR <br />
8 3 M. BIAGGI ITA Aprilia Alitalia Racing Aprilia RSV4 1000 <br />
9 35 C. CRUTCHLOW GBR Yamaha Sterilgarda Team Yamaha YZF R1 <br />
10 52 J. TOSELAND GBR Yamaha Sterilgarda Team Yamaha YZF R1 <br />
11 2 L. CAMIER GBR Aprilia Alitalia Racing Aprilia RSV4 1000 <br />
12 67 S. BYRNE GBR Althea Racing Ducati 1098R <br />
13 57 L. LANZI ITA DFX Corse Ducati 1098R <br />
14 25 J. BROOKES AUS ECHO CRS Honda Honda CBR1000RR <br />
15 88 A. PITT AUS Team Reitwagen BMW BMW S1000 RR <br />
16 76 M. NEUKIRCHNER GER HANNspree Ten Kate Honda Honda CBR1000RR <br />
17 31 V. IANNUZZO ITA S.C.I. Honda Garvie Image Honda CBR1000RR <br />
18 95 R. HAYDEN USA Team Pedercini Kawasaki ZX 10R <br />
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]]></description>
</item>
<item>
<title>Phillip Island - Superbike gara 1</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4552</link>
<description><![CDATA[<br />
Superbike - Risultati gara 1<br />
<br />
1 91 L. HASLAM GBR Team Suzuki Alstare Suzuki GSX-R1000 <br />
2 84 M. FABRIZIO ITA Ducati Xerox Team Ducati 1098R <br />
3 41 N. HAGA JPN Ducati Xerox Team Ducati 1098R <br />
4 65 J. REA GBR HANNspree Ten Kate Honda Honda CBR1000RR <br />
5 3 M. BIAGGI ITA Aprilia Alitalia Racing Aprilia RSV4 1000 <br />
6 50 S. GUINTOLI FRA Team Suzuki Alstare Suzuki GSX-R1000 <br />
7 7 C. CHECA ESP Althea Racing Ducati 1098R <br />
8 96 J. SMRZ CZE Team PATA B&G Racing Ducati 1098R <br />
9 11 T. CORSER AUS BMW Motorrad Motorsport BMW S1000 RR <br />
10 57 L. LANZI ITA DFX Corse Ducati 1098R <br />
11 2 L. CAMIER GBR Aprilia Alitalia Racing Aprilia RSV4 1000 <br />
12 76 M. NEUKIRCHNER GER HANNspree Ten Kate Honda Honda CBR1000RR <br />
13 66 T. SYKES GBR Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX 10R <br />
14 67 S. BYRNE GBR Althea Racing Ducati 1098R <br />
15 88 A. PITT AUS Team Reitwagen BMW BMW S1000 RR <br />
16 31 V. IANNUZZO ITA S.C.I. Honda Garvie Image Honda CBR1000RR <br />
17 15 M. BAIOCCO ITA Team Pedercini Kawasaki ZX 10R <br />
18 95 R. HAYDEN USA Team Pedercini Kawasaki ZX 10R <br />
19 25 J. BROOKES AUS ECHO CRS Honda Honda CBR1000RR<br />
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]]></description>
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<title>Phillip Island - Crutchlow terzo tempo</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4551</link>
<description><![CDATA[<br />
Crutchlow terzo nella sua prima Superpole della carriera. Toseland ottavo<br />
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A Phillip Island la prima Superpole della stagione regala emozioni a non finire e Cal Crutcholw ne è l'attore principale grazie a una condotta esemplare e un giro record (1.31.642) che prima gli permette di arrivare all'atto finale della contesa, poi di chiudere terzo alle spalle di Haslam e Fabrizio nello schieramento di partenza del primo round del mondiale SBK 2010.<br />
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L'ottima giornata del team Yamaha Sterilgarda WSBK è stata completata dall'ottavo posto di Toseland che si è così assicurato, nonostante il forte dolore alla mano in seguito alla caduta di ieri, la seconda fila della griglia di partenza. Un risultato corale di squadra di primo piano che significa due Yamaha nei primi otto e la conferma del potenziale della R1 2010.<br />
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Cal Crutchlow, Yamaha Sterilgarda World Superbike Team (3rd, 1.31.642)<br />
"La sessione di questa mattina, più fresca rispetto a ieri, mi ha permesso di presentarmi pronto, in termini di set up, alla Superpole oltre all'avere l'indicazione di poter tenere un buon passo gara. Il team ha fatto un grande lavoro e la mia R1 andava veramente bene e così l'ho sfruttata al massimo per portarla davanti. Abbiamo la possibilità di poterci giocare il podio e io ci punto come sempre".<br />
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James Toseland, Yamaha Sterilgarda World Superbike Team (8th, 1'32.019)<br />
"Sono arrabbiato con me stesso per la caduta di ieri e per il dolore che ora ho alla mano. Questa è una pista molto fisica e si ha bisogno della forza di entrambe le mani per guidare al meglio. La moto nel corso del week end è migliorata molto e i risultati di oggi lo dimostrano. Da parte mia dopo avere sbagliato nella prima parte della Superpole e avere utilizzato una gomma da tempo per qualificarmi, sono stato contento di entrare nei primi otto. Non potevo fare di più perché nell’ultimo stint ho usato una gomma normale e non la mescola soffice perché non l'avevo più a disposizione. Sono soddisfatto e per domani penso si possa fare una bella gara".<br />
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Massimo Meregalli, Yamaha Sterilgarda Wsbk Team Manager<br />
"In questi giorni abbiamo fatto un notevole passo in avanti. Entrambi i piloti sono davanti e questo dimostra la validità della R1 2010 e del lavoro svolto dal team che ha risolto i probelmi riscontrati nei test. Cal ha finito terzo la sua prima Superpole della carriera e questo è proprio un bel risultato. Siamo soddisfatti di come sono andate le cose oggi, mentre per domani dovremo vedere il meteo per decidere le gomme per la gara".<br />
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::Yamaha Sterilgarda Wsbk - Comunicato Stampa::]]></description>
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<title>Phillip Island - Pirro in prima fila</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4550</link>
<description><![CDATA[<br />
Dopo il primo turno di qualifiche con un caldo infernale, nella notte un violento temporale ha rinfrescato il clima e iÂ  piloti . Nel secondo turno di qualifiche câ€™Ã¨ stata battaglia per contendersi la pole sullo schieramento di partenza, tre piloti hanno bruciato il record della pista 1.34.370, tra questi il Pugliese Michele Pirro 1.34.156. i giochi sono fatti per la prima fila: pole per Joan Lascorz in sella alla Kawasaki, 1.33.847, doppietta per il Team Ten Kate ,i due piloti Honda Hannspree Ten Kate, Kenan Sofuoglu 1.34.116 e Michele Pirro 1.34.156, si dividono la seconda e la terza posizione nello spazio di 40 millesimi di secondo. Quarto Â alle loro spalle Ã¨ Laverty su Honda, anchâ€™egli in grado di girare sul tempo record: 1.34.300.<br />
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Michele Pirro: â€œOggi le condizioni atmosferiche erano molto piÃ¹ favorevoli e quindi sono riuscito ad essere veloce. Una buona moto, un'ottima condizione atletica mi hanno permesso di spingere fin sotto al record della pista. Per me Ã¨ una grande soddisfazione aver uguagliato il tempo del mio compagno di squadra giÃ  alla prima gara. Siamo riusciti a trovare un buon compromesso con il telaio e penso di essere in grado di fare una buona gara. Per questo ringrazio tutti i ragazzi del team Honda Hannspree Ten Kate per il lavoro che hanno fatto e che continueranno a fare! grazie.<br />
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Classifica secondo turno di Qualifica<br />
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1 26 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZXâ€6R 1'33.847 2 54 Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR600RR 1'34.116 3 51 Pirro M. (ITA) Honda CBR600RR 1'34.156 4 50 Laverty E. (IRL) Honda CBR600RR 1'34.300 5 37 Fujiwara K. (JPN) Kawasaki ZXâ€6R 1'34.494<br />
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::Michele Pirro - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
</channel>
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