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<title>Gonbike Feed RSS</title>
<description>Classifiche foto e notizie sulla Superbike, CIV, Rseries Cup, Supermoto, MX1 e Mx2</description>
<link>http://www.gonbike.com/</link>
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<title>Monza - Nannelli report gara</title>
<description><![CDATA[<br />
GIANLUCA NANNELLI<br />
Autodromo di Monza – 11 Maggio 2008<br />
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Grigia conclusione di una giornata difficile quella passata da Gianluca Nannelli a Monza. Il pilota fiorentino, appena entrato in pista per il giro di allineamento, si è accorto di una perdita di liquido dalla carena della propria moto. Rientrato in fretta e furia in pit lane, il Nanna è salito in sella alla moto nr. 2 affrontando la gara con il muletto. Un inconveniente all’avantreno, reso via via sempre più grave, lo ha costretto ad una gara in rimessa lottando sempre sul filo di un precario equilibrio. Gianluca ha fatto tutto ciò che era nelle sue possibilità ma il tredicesimo posto finale è stato l’unico risultato ottenibile alla fine di una giornata storta e sfortunata.<br />
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GIANLUCA NANNELLI – “Appena entrato in pista mi sono accorto che stavo perdendo del liquido dalla parte inferiore della carenatura. Sono rientrato in pit lane ed ho cambiato la moto che aveva gli stessi identici parametri di messa a punto. Nel giro di ricognizione mi sono immediatamente accorto che avevo dei gravi problemi di aderenza sull’anteriore ed ho capito subito che sarebbe stata una gara difficile da gestire. La moto non aveva grip davanti e vibrava in modo anomalo, un insieme di handicap che mi hanno fatto sudare per tutti i sedici giri della prova. Sono profondamente amareggiato e deluso in un modo che nessuno può immaginare. Siamo in grado di girare forte, e lo abbiamo dimostrato sia in prova che in gara, abbiamo un ottimo pacchetto tecnico ed io sono in forma, ma nonostante tutto non riusciamo a guadagnare quei risultati che meritiamo. Ho rischiato di volare troppe volte per cui ho gestito la gara come meglio possibile cercando di tenere diritta la moto e sporgendomi io più del dovuto. Non è stato possibile fare di meglio…sono davvero esausto e profondamente scoraggiato.”<br />
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Ordine di arrivo<br />
1.F.Foret (Yamaha) in 29’38’’261 alla media di 187,642 km/h; 2.J.Brookes (Honda) a 1'199; 3.B.Parkes (Yamaha) a 6’’736; 4.A.Pitt (Honda) a 11’’398; 5.R.Harms (Honda) a 11’’477…..12.Gianluca Nannelli (Honda CBR 600 RR Team Hannspree Honda Althea) a 25’’077….<br />
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Classifica di campionato<br />
1.J.Lascorz 77; 2.F.Foret 71; 3.B.Parkes 65; 4.A.Pitt 63; 5.J.Brookes 63….12.Gianluca Nannelli 20….<br />
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::Gianluca Nannelli - Ufficio Stampa::<br />
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</item>
<item>
<title>Monza -  Team Suzuki Cruciani gara</title>
<description><![CDATA[<br />
La prima variante di Monza ha praticamente deciso il responso del terzo appuntamento della Coppa del Mondo 1000 Superstock. La manovra azzardata di un concorrente ha innescato una caduta di gruppo dagli esiti incredibilmente negativi. Dodici piloti hanno dovuto abbandonare la gara per le conseguenze del mucchio selvaggio, tra i quali buona parte dei deputati alla vittoria. Davide Giugliano, che si è presentato in griglia fortemente debilitato da un attacco influenzale, è stato falciato da una moto ed ha chiuso dopo pochi secondi dal via. Non tutto il quadro della giornata è stato così negativo in quanto, a fronte di un evento sfortunato come questo, abbiamo visto all’opera un ottimo Fabrizio Perotti. Il lombardo ha lasciato alle spalle tutti i timori e le paure derivanti  da un inizio di stagione difficile e tirando fuori gli artigli si è reso protagonista di una bellissima prova. Sesto assoluto ha saputo reagire colpo su colpo agli attacchi portati da molti rivali guidando con una grinta inusitata, un capolavoro di guida che poteva essere ancora migliore potendo partire da posizioni migliori nello schieramento di partenza. <br />
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FABRIZIO PEROTTI – “Siamo tutti perfettamente a conoscenza del problema legato alla prima variante, ma quando succedono queste cose non si può non riflettere a lungo su di una tratto della pista davvero al limite della praticabilità. Ho visto un pandemonio terribile e mi sono tenuto tutto all’esterno per evitare contatti fortuiti. Mi è andata bene e questa situazione mi ha dato fiducia grazie anche ad una moto perfettamente a punto. Purtroppo Simeon, Smrz, Polita e Roberts, hanno preso subito un paio di secondi di margine ed è stato impossibile recuperare su di loro. E’ stato un magnifico duello con Foray ed anche con Magnoni. Con quest’ultimo ci siamo giocati la staccata alla Parabolica e lì…ho ripensato a domenica scorsa ed ho preferito non rischiare una nuova caduta. Ho chiuso sesto, miglior piazzamento di questa stagione, ma soprattutto ho dimostrato a me stesso di poter lottare con gli altri.”<br />
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DAVIDE GIUGLIANO – “Sono terribilmente amareggiato in quanto non credevo possibile un incidente di queste proporzioni. Non so chi ha innescato la caduta so soltanto che la mia gara è finita senza neppure essere iniziata e questo mi lascia con tanta rabbia dentro. Uno zero pesante che per il campionato è una mazzata gigantesca. Ora dobbiamo guardare avanti senza farsi condizionare da niente e nessuno, vivendo alla giornata e facendo più punti possibili.”<br />
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Ordine di arrivo<br />
1.X.Simeon (Suzuki) in 20’14’’707 alla media di 188,854 km/h; 2.M.Smrz (Honda) a 2’’109; 3.A.Polita (Ducati) a 2’’147; 4.B.Roberts (Ducati) a 6’’656; 5.M.Magnoni (Yamaha) a 10’’849; 6.Fabrizio Perotti (Suzuki GSX R 1000 K8 Cruciani Team Suzuki Italia) a 11’’070….<br />
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Classifica di campionato<br />
1.X.Simeon 57 punti; 2.A.Polita 42; 3.B.Roberts 38; 4.M.Berger 34…7.Davide Giugliano 28….11.Fabrizio Perotti 15….<br />
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::Team Cruciani Moto Suzuki Italia - Comunicato Stampa::<br />
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</item>
<item>
<title>Monza -  Pirelli report gare</title>
<description><![CDATA[<br />
11 Maggio 2008, Monza (Italia) – Il weekend italiano del Campionato del mondo di SBK è iniziato il giovedì con una conferenza stampa organizzata presso il Castello della Bicocca degli Arcimboldi nel quartier generale di Pirelli a Milano. Una conferenza a cui hanno partecipato piloti delle diverse classi insieme ai vertici di Pirelli e di FGSport e che i tanti appassionati di SBK nel mondo hanno potuto seguire sul sito web Pirelli in diretta.<br />
In pista Pirelli ha mantenuto le promesse fornendo ai piloti una gamma di soluzioni che si è dimostrata come sempre eccellente tanto che sia in Supersport che in SBK Parkes e Bayliss hanno firmato il nuovo record della pista di Monza.<br />
In SBK veloce fin dal venerdì e secondo dietro a Bayliss nella Superpole Max Neukirchner, deciso a prendersi qui a Monza la sua prima vittoria.<br />
Biaggi primo degli italiani nelle prove ma in difficoltà ha rischiato di non qualificarsi per la Superpole dove ha infine ottenuto il 9° posto.<br />
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SUPERBIKE<br />
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Race1:<br />
AIR HUMIDITY	43%	AIR TEMPERATURE	22°C<br />
TRACK CONDITION	Dry	TRACK TEMPERATURE	36°<br />
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Scatta il semaforo e passata la prima variante gli uomini al muretto ricominciano a respirare. Davanti ci sono Kagayama, Neukirchner, Bayliss e Haga.<br />
Lo spettacolo inizia, ed è una SBK davvero entusiasmante. Tutti questi piloti avevano fatto la stessa scelta: optare per la soluzione di pneumatici più morbida al posteriore per avere il massimo grip, e confidare nella loro tenuta fino a fine gara invece di utilizzare le altre soluzioni disponibili.<br />
Il ritmo è stato elevatissimo e gli ultimi giri hanno visto in una bagarre serrata Haga e Neukirchner.<br />
Ancora una volta i sorpassi non sono mancati con staccate che mettevano a dura prova i piloti e che infatti spesso hanno portato a dei “dritti” alle due varianti.<br />
Come ad Assen Haga ha tentato il tutto per tutto ed ha percorso l’ultimo giro davvero attaccato a Neukirchner che con la sua Suzuki ha saputo resistere e conquistare la sua prima meritatissima vittoria in SBK. Nonostante la scelta aggressiva ed il ritmo davvero sostenuto le Pirelli DIABLO SUPERBIKE hanno offerto fino alla fine una prestazione eccellente con Neukirchner che ha difeso la posizione da Haga facendo segnare il tempo di 1’46.821.<br />
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Race Standings<br />
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	Rider	Bike	Team	Race time<br />
1	Neukirchner	Suzuki GSX-R1000	Team Alstare Suzuki	32’02.851<br />
2	Haga	Yamaha YZF R1	Yamaha Motor Italia WSB	+0.058<br />
3	Bayliss	Ducati 1098 F 08	Ducati Xerox	+0.672<br />
4	Kagayama	Suzuki GSX-R1000	Team Alstare Suzuki	+0.771<br />
5	Biaggi	Ducati 1098 RS 08	Sterilgarda Go Eleven	+3.869<br />
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Race2: <br />
AIR HUMIDITY	55%	AIR TEMPERATURE	21°C<br />
TRACK CONDITION	Dry	TRACK TEMPERATURE	40°<br />
<br />
Mentre lo speaker del circuito dava la notizia che la SBK a Monza ha raccolto questo weekend 112.000 spettatori Gara2 stava per iniziare e lo spettacolo si era già annunciato grande nella prima gara.<br />
Al via anche in Gara 2 tutti i piloti con la soluzione più morbida messa a disposizione da Pirelli, la “A” che già in Gara1 aveva provato di poter reggere il ritmo per tutti i 18 giri e si è infatti ripetuta in Gara2. Un cambio per Bayliss, passato dalla soluzione “A” alla “B” all’anteriore, mentre gli altri piloti hanno riconfermato le scelte.<br />
Haga, Bayliss, Neukirchner e Kagayama hanno offerto uno spettacolo entusiasmante insieme scambiandosi diverse volte la posizione con continui sorpassi e staccate al limite, mentre Checa e Kiyonari rimontavano portandosi alle loro spalle.<br />
Una caduta per Kagayama e Checa, un guasto per Bayliss e la lotta a tre è tra Haga, Neukirchner e Kiyonari quindi tre moto diverse a giocarsela alla pari su un circuito veloce ed estremamente impegnativo per piloti, moto e pneumatici.<br />
Una ripetuta fumata proveniente dal posteriore della moto di Haga ha fatto pensare alla rottura, mentree si trattava del parafango posteriore che allentato sfregava contro il pneumatico che nonostante questo ha mantenuto perfettamente le sue prestazioni soprattutto grazie al brevetto costruttivo di Pirelli della spiralatura d’acciaio a 0° che “contiene” il pneumatico evitando quell’effetto di deformazione che avrebbe altrimenti potuto compromettere la gara di Haga che ha invece portato la sua Yamaha alla vittoria.<br />
Un arrivo al cardiopalma con i piloti estremamente vicini (9 millesimi di secondo!) e che soprattutto ad ogni staccata si scambiavano le posizioni. La curva “parabolica” che precede il rettilineo del traguardo ha premiato Haga davanti a Neukirchner e Kyionari che hanno preceduto Nieto e Fabrizio.<br />
4 diverse moto nei primi 5 posti a dimostrare ancora una volta come gli pneumatici Pirelli assicurino la reale competitività ai diversi piloti indipendentemente da moto e stili di guida a vantaggio dello spettacolo.<br />
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Race Standings<br />
<br />
	Rider	Bike	Team	Race time<br />
1	Haga	Yamaha YZF R1	Yamaha Motor Italia WSB	32’07.576<br />
2	Neukirchner	Suzuki GSX-R1000	Team Alstare Suzuki	+0.009<br />
3	Kiyonari	Honda CBR1000RR	Hannspree Ten Kate Honda	+0.081<br />
4	Nieto	Suzuki GSX-R1000	Alstare Suzuki	+4.489<br />
5	Fabrizio	Ducati 1098 F 08	Ducati Xerox	+10.272<br />
<br />
Championship Standings<br />
<br />
	Rider	Bike	Team	Points<br />
1	Bayliss	Ducati 1098 F 08	Ducati Xerox	194<br />
2	Checa	Honda CBR1000RR	Hannspree Ten Kate Honda	116<br />
3	Haga	Yamaha YZF R1	Yamaha Motor Italia WSB	112<br />
4	Neukirchner	Suzuki GSX-R1000	Team Alstare Suzuki	111<br />
5	Nieto	Suzuki GSX-R1000	Alstare Suzuki	107<br />
6	Corser	Yamaha YZF R1	Yamaha Motor Italia WSB	101<br />
7	Xaus	Ducati 1098 RS 08	Sterilgarda Go Eleven	90<br />
8	Biaggi	Ducati 1098 RS 08	Sterilgarda Go Eleven	65<br />
9	Kiyonari	Honda CBR1000RR	Hannspree Ten Kate Honda	65<br />
10	Lavilla	Honda CBR1000RR	Ventaxia VK Honda	59<br />
<br />
 <br />
SUPERSPORT  <br />
<br />
AIR HUMIDITY	37%	AIR TEMPERATURE	22°C<br />
TRACK CONDITION	Dry	TRACK TEMPERATURE	41°<br />
<br />
Dopo avere fatto registrare il nuovo record della pista Parkes era l’uomo da battere, ma dopo avere preso la testa del gruppo non è riuscito ad imporre il suo passo ed è stato superato da Brookes e poi da Foret, suo compagno di squadra, che ha vinto la gara.<br />
Grazie alle Pirelli DIABLO SUPERCORSA Foret ha stabilito il nuovo record in gara con il giro veloce al 5° passaggio mentre in rimonta inseguiva il battistrada: 1’50.430 migliorando il record precedente di Kenan Sofuoglu.<br />
Alle spalle dei 3 Pitt, Harms, Jones e Roccoli arrivati in quest’ordine al traguardo dopo una bella battaglia mentre Lascorz, leader della classifica, ha chiuso solo 9°.<br />
Foret conquista la sua prima vittoria quest’anno, e soprattutto lascia Monza in 2° posizione in classifica staccato di 6 punti dallo spagnolo Lascorz.<br />
<br />
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Race Standings<br />
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	Rider	Bike	Team	Race time<br />
1	Foret	Yamaha YZF-R6	Yamaha World SSP Racing	29’38.261<br />
2	Brookes	Honda CBR600 RR	Hannspree Stiggy Motorsport	+1.199<br />
3	Parkes	Yamaha YZF-R6	Yamaha World SSP Racing	+6.736<br />
4	Pitt	Honda CBR600 RR	Hannspree Ten Kate Honda	+11.398<br />
5	Harms	Honda CBR600 RR	Hannspree Stiggy Motorsport	+11.477<br />
<br />
Championship Standings<br />
<br />
	Rider	Bike	Team	Points<br />
1	Lascorz	Honda CBR600 RR	Glaner Motocard.com	77<br />
2	Foret	Yamaha YZF-R6	Yamaha World SSP Racing	71<br />
3	Parkes	Yamaha YZF-R6	Yamaha World SSP Racing	65<br />
4	Pitt	Honda CBR600 RR	Hannspree Ten Kate Honda	63<br />
5	Brookes	Honda CBR600 RR	Hannspree Stiggy Motorsport	63<br />
6	Jones	Honda CBR600 RR	Parkalgar Racing Team	49<br />
7	Rea	Honda CBR600 RR	Hannspree Ten Kate Honda	41<br />
8	Harms	Honda CBR600 RR	Hannspree Stiggy Motorsport	39<br />
9	Lagrive	Honda CBR600 RR	Intermoto Czech	28<br />
10	Vizziello	Honda CBR600 RR	Berry Racing	26<br />
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  <br />
SUPERSTOCK 1000<br />
<br />
AIR HUMIDITY	43%	AIR TEMPERATURE	21°C<br />
TRACK CONDITION	Dry	TRACK TEMPERATURE	33°<br />
<br />
Al via gli occhi erano tutti puntati sul pilota locale Claudio Corti e la sua Yamaha che dopo avere conquistato la Pole puntavano ai 25 punti della vittoria per risalire la classifica.<br />
La gara invece per Claudio è finita prestissimo, coinvolto in una caduta alla prima variante insieme ad altri piloti tra cui il compagno di squadra Pirro.<br />
Scattato primo al via e fortunatamente non coinvolto Simeon ha mantenuto la testa della gara per tutti gli 11 giri mentre alle sue spalle Smrz e Polita hanno dato vita ad un entusiasmante battaglia.<br />
Con le Pirelli DIABLO SUPERCORSA SC2 Smrz ha migliorato il record in gara facendo segnare all’8° passaggio il tempo di 1’49.418 mentre il record del circuito è stato segnato con le stesse coperture da Corti in prova: 1’48.545.<br />
Simeon con questa vittoria conquista la posizione di leader in classifica con 15 punti di vantaggio su Polita.<br />
<br />
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Race Standings:<br />
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	Rider	Bike	Team	Race Time<br />
1	Simeon	Suzuki GSX-R 1000	Alstare Suzuki Corona Exta	20’14.707<br />
2	Smrz	Honda CBR 1000RR	MS Racing	+2.109<br />
3	Polita	Ducati 1098R	Sterilgarda Go Eleven	+2.147<br />
4	Roberts	Ducati 1098R	Ducati Xerox Junior Team	+6.656<br />
5	Magnoni	Yamaha YZF R1	Yamaha Lorenzini by Leoni	+10.849<br />
<br />
Championship Standings:<br />
<br />
	Rider	Bike	Team	Points<br />
1	Simeon	Suzuki GSX-R 1000	Alstare Suzuki Corona Exta	57<br />
2	Polita	Ducati 1098R	Sterilgarda Go Eleven	42<br />
3	Roberts	Ducati 1098R	Ducati Xerox Junior Team	38<br />
4	Berger	Honda CBR 1000RR	Hannspree IDS Ten Kate	34<br />
5	Pirro	Yamaha YZF R1	Yamaha Team Italia	30<br />
<br />
SUPERSTOCK 600<br />
<br />
La pista di Monza si è dimostrata davvero spettacolare per i ragazzi della Stock 600 che si sono dati battaglia dal via senza sosta fino all’ultima curva.<br />
Una gara ancora una volta interrotta da bandiera rossa a causa di un incidente che ha coinvolto diversi piloti scivolati sull’olio.<br />
Gara sfortunata per Linfoot che aveva guadagnato ad Assen la testa della classifica ma che qui raccoglie uno 0 a favore di Baz e Beretta, ora 1° e 2° in Campionato.<br />
Un incidente al 4° giro ha causato l’interruzione della Gara e quindi una seconda heat per concludere gli 8 giri previsti escludendo ben 13 piloti. In testa al passaggio sul traguardo c’era Petrucci, in bagarre con Baz, Black e Beretta.<br />
Altri 5 giri ed un nuovo arrivo in volata con Bussolotti a tagliare il traguardo per primo.<br />
La classifica finale della gara, risultato aggregato delle due heat mostra Baz davanti a Bussolotti e Beretta.<br />
Una gara non solo spettacolare ma anche e soprattutto molto veloce, con Baz nuovo record man della pista e Bussolotti con il nuovo giro veloce in gara. <br />
<br />
<br />
Race Standings:<br />
<br />
	Rider	Bike	Team	Race Time<br />
1	Baz	Yamaha YZF R6	YZF Yamaha Junior Team	15’28.647<br />
2	Bussolotti	Yamaha YZF R6	Yamaha Motor Italia  J. T.	+1.159<br />
3	Beretta	Suzuki GSX-R600	Cruciani Moto Suzuki Italia	+1.364<br />
4	Petrucci	Yamaha YZF R6	Team Trasimeno	+1.435<br />
5	Biliotti	Honda CBR600RR	Team Lorini	+2.008<br />
<br />
Championship Standings:<br />
<br />
	Rider	Bike	Team	Points<br />
1	Baz	Yamaha YZF R6	YZF Yamaha Junior Team	61<br />
2	Beretta	Suzuki GSX-R600	Cruciani Moto Suzuki Italia	42<br />
3	Linfoot	Yamaha YZF R6	Beowulf Racing	41<br />
4	Vostarek	Honda CBR600RR	Intermoto Czech	35<br />
5	Petrucci	Yamaha YZF R6	Team Trasimeno	33<br />
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::Pirelli - Comunicato Stampa::<br />
]]></description>
</item>
<item>
<title>Monza -  Team Lorenzini Stock 1000 gara</title>
<description><![CDATA[<br />
1000 Superstock – Una gara pesantemente condizionata da una paurosa caduta multipla avvenuta in prima variante ed un Michele Pirro falciato da un altro concorrente, questo è il dato più pesante del terzo appuntamento iridato della 1000 Stock. Michele Magnoni ha saputo però riportare il sorriso sui volti del Team Yamaha Lorenzini by Leoni grazie ad una bellissima rimonta coronata con il quinto posto finale.<br />
<br />
La prima variante, una ostica e per certi versi anacronistica chicane di rallentamento,  ha deciso la sorte del terzo appuntamento iridato con le moto da un litro di cilindrata strettamente di serie. Una staccata dissennata di un altro concorrente ha innescato una paurosa carambola dove sono rimasti coinvolti oltre undici piloti. Pirro, è riuscito a portarsi davanti a tutti ma all’uscita della esse è stato violentemente tamponato da un altro concorrente. Gara conclusa e diversi traumi con i quali dover fare i conti nelle prossime settimane. A fronte di tanta sfortuna c’è stata però la grande gara di Michele Magnoni, che ancora una volta ha sbagliato partenza, ma ha saputo poi recuperare come un forsennato chiudendo quinto dopo quattordici sorpassi.<br />
<br />
MICHELE PIRRO – “E’ stato un disastro completo viziato da alcuni piloti che non si sono fatti problemi a tirare una staccata impossibile. Ho visto di tutto e mi sono quasi fermato, ma avevo strada libera davanti a me e non ho perso tempo. Ero già fuori dalla variante quando sono stato centrato in pieno da un altro pilota, anche lui per altro vittima di tutto il pandemonio. Ho preso un brutto colpo all’inguine e sono pieno di lividi…voglio solo andare via prima possibile e cercare di curarmi al meglio a casa per presentarmi al top per la gara dell’italiano a Vallelunga.”<br />
<br />
MICHELE MAGNONI – “Mamma mia che disastro in prima variante! E’ successo di tutto e sono stato davvero fortunato a non essere stato urtato da nessuno. Anche in questa occasione sono partito molto male, il crash totale ha fatto il resto. Quando sono riuscito ad iniziare la mia gara ero ultimo ma avevo una moto perfetta ed ho rimontato posizioni giro dopo giro. Oggi potevamo giocarci la vittoria ma sono contento lo stesso perché ho dimostrato di saper andare forte come i nostri migliori avversari. Sono contento per la squadra perché sono stati bravissimi nel loro lavoro e mi spiace tanto per Pirro. So benissimo che moralmente sarà distrutto dopo queste cose ma è un grande campione e saprà reagire al meglio.”<br />
<br />
Ordine di arrivo<br />
1.X.Simeon (Suzuki) in 20’14’’707 alla media di 188,854 km/h; 2.M.Smrz (Honda) a 2’’109; 3.A.Polita (Ducati) a 2’’147; 4.B.Roberts (Ducati) a 6’’656; 5.Michele Magnoni (Yamaha R1 Team Lorenzini by Leoni) a 10’’489….<br />
<br />
Classifica di campionato<br />
1.Xavier Simeon 57 punti; 2.A.Polita 42; 3.B.Roberts 38; 4.M.Berger 34; 5.Michele Pirro 30…..9.Michele Magnoni 17…<br />
<br />
::Team Yamaha Lorenzini by Leoni - Comunicato Stampa::<br />
]]></description>
</item>
<item>
<title>Monza - RG Team gare</title>
<description><![CDATA[<br />
Monza esaltante. Il Mondiale Superbike regala sorprese e belle gare, il pubblico più caldo e numeroso che mai ricambia. In una giornata ricca di pathos e bagarre, Lorenzo Lanzi ce la mette tutta e nonostante una condizione fisica precaria, una messa a punto della moto non perfetta, non essendo riuscito a portarla al limite in prova, per via del problema al gomito, guadagna per due volte la zona punti. Risulta to ottimo per come è arrivato e in virtù della convalescenza di Lanzi che si dimostra pilota duro e sempre pronto alla lotta anche in condizioni precarie.<br />
In entrambe le gare, il pilota del team RG, è scattato al meglio dalla sesta fila dello schieramento di partenza, scavalcando molti piloti e presentandosi nei primi dodici sul traguardo del primo passaggio. Poi con il passare dei giri, Lorenzo, non è riuscito a tenere il ritmo dei rivali e così è sceso fino alla quattordicesima posizione, guadagnando due punti importanti.<br />
Nella seconda frazione, il forte pilota della Ducati RG si è superato. Buon avvio, bella lotta per concludere undicesimo. Un risultato che all’inizio non si prevedeva, come Lanzi aveva detto a fine gara. Ma ancora una volta ha fatto una gara perfetta, rimanendo nel gruppo e chiudendo così con cinque punti. Le due manche sono andate a Neukirchner e Haga alla fine di spettacolari sprint finali.<br />
<br />
Lorenzo Lanzi:“Sono soddisfatto. Per come si era messa è andata bene. Porto a casa sette punti e ho sfiorato i primi dieci, un risultato che non pensavo di ottenere. Non avevo il passo in prima manche: dopo due giorni nei quali non riuscendo ad andare al limite non eravamo riusciti ad approntare un set up e un motore perfetti. In gara 2 la situazione è migliorata un $po’ e ho fatto meglio. Ora continuerò a lavorare per riprendere la piena forma in vista de ll’America. Ho stretto i denti per concludere entrambe le gare perchè ero veramente finito!”<br />
<br />
<br />
Bravo Robert Gianfardoni nella Stock 1000, piena di sorprese. Il pilota del team RG ha corso in rimonta e agguantato il ventesimo posto alla fine di una gara corsa su buoni ritmi.<br />
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::RG Team - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Monza -  HANNspree Althea gara</title>
<description><![CDATA[<br />
Contrariamente alle previsioni meteo, oggi il sole splendeva sul circuito di Monza in occasione della gara della Supersport. Purtroppo nel giro di ingresso in pista Nannelli avvertiva dei problemi al motore della sua Honda ed era costretto a partire con la seconda moto. In gara Vizziello era autore di un ottima partenza e transitava<br />
nel gruppo di testa per i primi sei giri. Durante il settimo giro però Vizziello era costretto al ritiro a causa della rottura della leva del cambio, che si era danneggiata in un precedente contatto con il pilota francese Fabien Foret. Nannelli invece non partiva benissimo e si assestava in tredicesima posizione, senza riuscire a<br />
migliorare a causa di un problema al pneumatico anteriore.<br />
Gianluca Nannelli :”E’ davvero incredibile! Ho dovuto cambiare la moto sulla griglia di partenza e sulla seconda moto ho avvertito subito delle vibrazioni provenire dalla ruota anteriore, causate da un pneumatico difettoso. Non solo non potevo raggiungere i piloti che mi precedevano, ma ho faticato moltissimo per mantenere almeno la mia tredicesima posizione. Senza questo problema avrei potuto ottenere un risultato completamente diverso. Abbiamo perso un ottima occasione per raggiungere un risultato che avrebbe soddisfatto sia me che la mia<br />
squadra.”<br />
Gianluca Vizziello :”E’ davvero demoralizzante dover uscire di scena in questo modo, specialmente dopo aver fatto così bene nelle prove e nella gara stessa.<br />
Mentre lottavo con Foret ci siamo toccati e la leva del cambio si è danneggiata e successivamente si è completamente staccata. Dopo le prove di ieri ero certo che oggi avrei fatto un grande risultato, ma la sfortuna mi ha negato questa soddisfazione. Questa è la mia ultima gara con il team HANNspree Honda Althea e voglio ringraziare tutti i ragazzi del team per il grande lavoro che abbiamo svolto insieme sia ad Assen che qui a Monza.”<br />
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::Team HANNspree Honda Althea - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Monza - Team Pedercini gare</title>
<description><![CDATA[<br />
La gara di casa porta bene al team Pedercini, che entra nei top 10 della classifica grazie al nono posto ottenuto da Ayrton Badovini al termine della seconda manche del WSBK. Un risultato maturato al termine di una giornata che aveva preso il via in maniera sfortunata, con Tiberio coinvolto nella maxicaduta occorsa al via della Superstock e dopo una prima manche Superbike in cui entrambi i piloti superbike erano costretti a dare ritiro per problemi tecnici. Nella seconda manche Badovini scattava al semaforo verde, transitando al termine del primo passaggio in tredicesima piazza. Inanellava poi una serie di tornate che lo portavano a chiudere con un distacco di 19 secondi dal vincitore. Un risultato che gratifica pilota e squadra per l’enorme mole di lavoro svolta in questo inizio stagione. Un plauso va anche a Vittorio Iannuzzo, autore di una gara 1 da incorniciare, nella quale grazie ad un passo regolare e veloce riusciva ad entrare nella top 15 prima di essere costretto a pochi giri dalla fine al ritiro a causa della rottura del cambio. Stessa sorte toccatagli nella seconda manche, quando era costretto ai box dopo sole tre tornate. Positivo anche Alessio Aldrovandi, che gradite le modifiche testate nelle prove ufficiali di ieri era autore nella Superstock di una gara tutta in rimonta, al termine della quale terminava in undicesima piazza a soli 16 secondi dal vincitore.<br />
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VITTORIO IANNUZZO | Kawasaki ZX-10R | Ritirato e Ritirato: "Nonostante non sia riuscito a chiudere le due manche mi resta la soddisfazione per aver dimostrato di essere in ripresa. Dopo questa gara sono ancora più convinto delle mie possibilità. Purtroppo la mancanza di funzionalità della mano mi penalizza parecchio, non riesco ad utilizzare al meglio la frizione e questo sollecita in maniera notevole il cambio. Penso comunque che questa ulteriore pausa prima della trasferta americana mi consentirà di progredire ulteriormente".<br />
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AYRTON BADOVINI | Kawasaki ZX-10R | Ritirato e 9° classificato: "E’ il mio primo piazzamento nei top 10 del mondiale, non posso che essere soddisfatto e ringraziare la mia squadra. Sono mossi da una grande passione e sono contento di essere riuscito a finalizzare così il loro lavoro. Nella seconda manche sono partito bene, al secondo giro ero già undicesimo, a battagliare con due big come Tamada e Biaggi. Ho duellato a lungo con il giapponese che mi ha fatto veramente sudare, ma sono riuscito a tenerlo alle mie spalle".<br />
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ALESSIO ALDROVANDI | Kawasaki ZX-10R | 11° classificato: "Sono i miei primi punti dell’anno ma soprattutto la base di partenza della mia stagione. Abbiamo finalmente trovato la direzione nella quale andare per mettere a punto la moto, sono certo che alla prossima gara potrò dimostrare il mio reale valore".<br />
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YOANN TIBERIO | Kawasaki ZX-10R | Ritirato: "E’ un vero peccato. Oggi avremmo potuto lottare per il successo. La moto era a posto ed io ero veramente carico. Invece lo strike alla prima curva mi ha coinvolto, estromettendomi dai giochi ancor prima che la lotta cominciasse".<br />
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::Team Pedercini - Comunicato Stampa::]]></description>
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<title>Monza -  Yamaha M. Italia gare</title>
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Haga esalta i fans di Monza<br />
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Noriyuki Haga ancora una volta protagonista sulla pista Monza, nella gara di casa del Team Yamaha Motor Italia.<br />
Il pilota giapponese è andato vicinissimi a bissare la doppietta dello scorso, piazzandosi secondo in gara 1 dietro Neukirchener e conquistando una fantastica vittoria in gara 2 sullo stesso Neukirchner. Per Haga si tratta della seconda vittoria stagionale, un risultato complessivo che gli permette di salire al terzo posto nella classifica di campionato.<br />
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Giornata difficile invece per Troy Corser, che ha lamentato problemi di grip in entrambe le gare, chiuse entrambe comunque in zona punti.<br />
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NORIYUKI HAGA (Posizione 2° e 1°) “In gara 1 ho cercato di guidare al 100% ma non avevo il massimo del feeling. Abbiamo avuto un meeting tecnico nell’intervallo e abbiamo deciso di fare alcune modifiche a livello di telaio e sospensioni. Le cose sono migliorate e ho potuto spingere in ogni parte della pista. All’ultimo giro ho cercato di frenare il più tardi possibile nell’ultima curva e poi ho passato Kiyonari. Sono molto felice perché la squadra ha fatto un lavoro grandioso, grazie davvero di cuore a tutti”.<br />
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TROY CORSER (Posizione 12° e 8°) “Ho faticato a trovare un buon set up e la moto non mi è parsa così veloce come avrei voluto. Forse non era troppo bilanciata così ho trovato difficoltà a frenare dentro le curve, la gomma poi scivolava impedendomi di uscire forte. La moto è migliorata con alcune modifiche ma non a sufficienza per permettermi di lottare per le posizioni di vertice”.<br />
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MASSIMO MEREGALLI (team manager) “Nori ci ha regalato un’incredibile vittoria. Ci siamo spaventati un bel po’ quando abbiamo visto le fumate. Per fortuna era solo il parafango che si stava consumando sfregando contro la gomma. Dopo gara 1 ci siamo giocati il jolly: abbiamo apportato alcune modifiche che si sono rivelate vincenti. Al resto ci ha pensato lui. Voglio ringraziare la squadra per il magnifico lavoro che ha fatto in questo lungo week-end”. <br />
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CAMPIONATO MONDIALE SUPERSPORT: POSITIVO SETTIMO POSTO PER ROCCOLI<br />
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Buon risultato per Massimo Roccoli (team Yamaha Lorenzini by Leoni) che sulla pista di Monza si è piazzato al settimo posto.<br />
Il pilota riminese non è stato in grado di tenere il passo dei battistrada, ma ha lottato con grande grinta coi piloti del secondo gruppo, riuscendo a portare a casa un risultato che dà morale al pilota e alla squadra in vista della gara del Nurburgring di metà giugno.<br />
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MASSIMO ROCCOLI (team Yamaha Lorenzini by Leoni - Posizione 7°) “In prima variante è successo di tutto per cui ho cercato di tenere duro senza curarmi più di tanto delle varie sportellate ricevute. Onestamente il passo dei primi tre era impossibile da tenere e ci siamo trovati ben presto a lottare in un gruppo composto da Pitt, Harms, Jones e Lagrime. A turno abbiamo provato a forzare per cercare la fuga ma quello che guadagnavamo nelle staccate lo perdevamo con cronica puntualità nei tratti veloci per il consueto gioco di scie.<br />
Alla fine in otto decimi di secondo troviamo cinque piloti tra cui il sottoscritto, un risultato quindi positivo. Globalmente non è stato un week-end negativo in quanto ci siamo avvicinati ai migliori nelle prove ed abbiamo lottato in gara contro i normali contendenti per la vittoria assoluta. Ora abbiamo un piccolo periodo di stop e penso che farà bene a tutti per recuperare le energie e ricaricare le pile”.<br />
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La gara della Supersport sarà trasmessa in differita sul digitale terrestre di La7 lunedì 12 maggio dalle ore 21.00. <br />
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COPPA DEL MONDO STK1000: SFORTUNA NERA PER CORTI E PIRRO<br />
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Giornata sfortunata per la Yamaha, che ha visto sfumare le ottime possibilità di vittoria alla prima curva, quando la moto di Colucci ha falciato Claudio Corti (Yamaha Motor Italia Junior Team) e Michele Pirro (team Yamaha Lorenzini by Leoni) mentre erano in testa al gruppo.<br />
I due piloti sono caduti, senza riportare fortunatamente conseguenze serie. Nella carambola iniziale è rimasto coinvolto anche Luca Verdini (team Yamaha RCGM), che correva come wild card, costretto anche lui al ritiro. Ci ha pensato Michele Magnoni a rendere meno amara la giornata della Yamaha. Il pilota del team Yamaha Lorenzini by Leoni ha evitato la caduta ma si è trovato ultimo. Con grande grinta ha iniziato a rimontare chiudendo in un’ottima quinta posizione.<br />
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CLAUDIO CORTI ”Sono molto amareggiato, mi scuso con la squadra per quest’altra occasione persa. Purtroppo è il secondo zero consecutivo e una vittoria era davvero così importante. Sono i rischi che si corrono all’inizio su questa pista, con quell’imbuto e qualcuno che pensa che la prima curva sia l’ultima dell’ultimo giro. Ora dobbiamo voltare pagina, c’è un po’ di tempo per recuperare energie e morale. D’ora in poi non bisogna più pensare al campionato ma solo a vincere più gare possibili”.<br />
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MARZIO LEONCINI (Team Coordinator) ”Non c’è purtroppo molto dire. La sfortuna ci ha impedito di concretizzare tutto il buon lavoro fatto nel week end di prova. Claudio non era partito benissimo, ma aveva brillantemente recuperato già alla prima curva, tanto da essere secondo dietro Pirro. A quel punto sono stati falciati entrambi dalla moto di Colucci e la gara è finita. Speriamo di aver pagato i conti con la sfortuna. Adesso pensiamo a concentrarci sulla prossima gara per cercare di recuperare posizioni in campionato”.<br />
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Sul sito www.yamaha-racing.it trovate tutti gli aggiornamenti, i commenti, i tempi e i risultati delle tre giorni di prove e gare di Monza.]]></description>
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<title>Monza -  Sterilgarda Go Eleven gare</title>
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Soddisfazione in casa Sterilgarda Go Eleven, Alex Polita coglie finalmente il podio al termine di una gara ricca di colpi di scena. Il pilota di Jesi era bravo ad evitare la maxicaduta avvenuta appena dopo la partenza, alla frenata della prima variante, si liberava poi degli avversari risalendo sino in seconda posizione. La forsennata rimonta, partita dalla quarta fila, lo portava ad affrontare gli ultimi due giri di gara privo di gomme, impossibilitato a difendersi dal ritorno di Smrz, che sul filo di lana riusciva a sopravanzarlo. Meno bene è andata in Superbike, dove il team Sterilgarda Go Eleven  ha colto un quinto posto in gara 1 con Max Biaggi e un settimo posto in gara 2 con Ruben Xaus. Nella prima manche lo spagnolo e l’italiano transitavano al termine del primo passaggio rispettivamente in sesta e settima  piazza. Il duo perdeva terreno nei primi 4 giri dal gruppo di testa, sino ad accumulare circa due secondi e mezzo di svantaggio. Terminata la bagarre, Biaggi faceva valere le sue qualità, trovando un ritmo tale da consentirgli di proseguire la gara sul medesimo passo del trio di testa, sul quale per alcuni giri riusciva addirittura a ridurre lo svantaggio. Xaus era invece vittima di una scivolata poco prima di metà gara.<br />
In gara 2 Xaus subiva il calo di potenza occorso al proprio motore dopo poche tornate, disputava una gara tutta grinta, infiammando il pubblico con grandi staccate e traversi in ingresso di curva riuscendo così a difendere la settima piazza. Biaggi era invece vittima di un contatto con Smrz a tre giri dalla fine quando si trovava in sesta piazza in lotta con Michel Fabrizio,  Karl Muggeridge e il compagno Xaus. Nel contatto il campione romano si procurava la frattura del mignolo della mano sinistra.<br />
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RUBEN XAUS | Ducati 1098 RS | Ritirato e 7° Classificato: "Avrei voluto raccogliere di più, sono veramente arrabbiato. In gara 1 sono scivolato mentre ero in rimonta sui primi che sono certo sarei riuscito a riprendere per poi lottare per il podio. In gara 2 il motore della mia moto è calato, ho dato il massimo per riuscire a difendermi, ma nei tratti veloci faticavo molto a contenere gli avversari, dotati di maggior potenza".<br />
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MAX BIAGGI | Ducati 1098 RS | 5° Classificato e Ritirato: "Ho disputato una buona gara 1, soprattutto in considerazione della posizione di partenza. Ho contenuto il distacco dal primo a poco più di tre secondi girando costantemente su un buon passo. In gara 2 mi mancava un po’ di grip al posteriore. In uscita di curva perdevo parecchio, poi Smrz a tre giri dalla fine mi ha centrato fratturandomi il mignolo della mano sinistra e procurandomi lesioni all’anulare".<br />
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ALEX POLITA | Ducati 1098R | 3° classificato: "Finalmente il podio. E’ una bellissima sensazione ritornare ad alzare un trofeo nella coppa del mondo FIM STK1000, un risultato che in questo avvio di stagione avevo sfiorato più volte. Ci voleva proprio. La concomitante uscita di scena di parte dei mie avversari mi rilancia anche in classifica, dove questo risultato mi porta a salire al secondo posto".<br />
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::Team Sterilgarda Go Eleven - Comunicato Stampa::]]></description>
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<title>Monza -  Azione Corse gare</title>
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Primi punti iridati per Sam Lowes, che nel terzo round del campionato europeo 600 Superstock ottiene un tredicesimo posto dopo un week end travagliato. Il giovane pilota britannico partiva dalle retrovie dopo due sessioni di prove nelle quali non riusciva ad interpretare al meglio il tracciato. Si rendeva protagonista di un buon recupero soprattutto nella seconda parte di gara, fermata e fatta ripartire a causa di una caduta multipla. Gara da applausi anche per Marko Rohtlaan, il pilota estone scattava alla grande al semaforo verde e superava apparentemente indenne lo scoglio della prima chicane. Poi inanellava una serie di sorpassi frutto di una guida aggressiva che gli permetteva di risalire sino in nona piazza accodato al treno in lotta per entrare nei top 5. Nella bagarre della prima curva un contatto provocava però la rottura dello scarico che lo costringeva a rientrare anzitempo ai box.<br />
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SAM LOWES | Honda CBR600RR | 13° classificato: "Sono contento di aver conquistato i primi punti iridati, ma non della mia condotta di gara. Rispetto alle prove sono molto migliorato, ma non sono mai riuscito ad interpretare al meglio la pista. Ho rotto il ghiaccio, vorrei che questa fosse la base dalla quale partire per conquistare risultati più prestigiosi".<br />
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MARKO ROHTLAAN | Honda CBR1000RR | Ritirato: "Mi dispiace veramente. Come ad Assen anche qui stavo disputando una gran gara, avevo addirittura possibilità di entrare nei primi 5. Purtroppo però nel contatto occorsomi nella bagarre della prima staccata si è crepato lo scarico, che non è riuscito ad arrivare intatto sino a fine gara. Una volta spezzatosi la moto ha iniziato a non funzionare correttamente e sono stato costretto a rientrare ai box".<br />
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::Azione Corse - Comunicato Stampa::]]></description>
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<title>Monza -  Triumph Italia Be1 Racing gara</title>
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Il team Triumph Italia Be1 Racing allunga la striscia positiva, chiudendo ancora una volta la corsa in zona punti, grazie all’undicesimo posto ottenuto da Mark Aitchison. Il pilota australiano è stato autore di una buona partenza, che gli permetteva di transitare al termine della prima tornata in dodicesima piazza, evitando così la bagarre della prima chicane nella quale finivano a terra 4 piloti. Atcho disputava una gara regolare, che gli permetteva di conquistare altri 5 punti che gli consentono così di salire al quattordicesimo posto in classifica mondiale. In progresso rispetto alle prove Ivan Clementi che ha chiuso in ventunesima posizione. Il pilota italiano ha  risolto parzialmente nel warm-up i problemi palesati durante le qualifiche, ma ha perduto la possibilità di lottare per la zona punti alla prima staccata, quando per evitare la moto di Walker, cadutogli davanti, è finito fuori pista accumulando così un ulteriore gap rispetto ai primi.<br />
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IVAN CLEMENTI | Triumph 675 | 21° classificato: "Nonostante questa sia stata la mia peggior gara ci sono comunque delle situazioni da salvare. Dopo essere finito fuori pista alla prima staccata ho focalizzato la mia attenzione sul mezzo, ho verificato le risposte della moto in differenti situazioni, ricavandone informazioni che ci verranno utili sin dalla prossima uscita nella quale confido comunque in un pronto riscatto".<br />
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MARK AITCHISON | Triumph 675 | 11° classificato: "E’ stato un bel week end nel quale la nota più positiva è legata al mio progresso in prova. Per la gara abbiamo apportato delle piccole modifiche al setting, andando alla ricerca di un maggior grip al posteriore. La risposta della moto non è stata quella che ci aspettavamo, ho colto comunque un buon risultato che con il set-up di ieri avrebbe potuto essere ancora migliore".<br />
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GIULIANO ROVELLI | TEAM MANAGER: "Mi aspettavo una gara divertente ed emozionante dove il nostro Mark Aitchison potesse essere protagonista nel gruppo dei primi visto il buon passo che aveva tenuto nelle prove di ieri. Siamo comunque arrivati a cogliere 5 punti importanti e la Triumph 675 preparata dal nostro Team è risultata la moto più veloce del Mondiale Supersport. Il risultato di oggi ci ha permesso di allungare in classifica su Kawasaki e Suzuki confermando quindi il terzo posto di TRIUMPH nel Mondiale marche". <br />
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::Triumph Italia Be1 Racing - Comunicato Stampa::]]></description>
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<title>Monza -  Ducati Xerox gare</title>
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BAYLISS E FABRIZIO NEI "TOP FIVE" A MONZA DAVANTI AL PUBBLICO DI CASA<br />
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Come aveva previsto Troy Bayliss dopo le prove, le due gare di Monza sono state teatro di accesi duelli e, nonostante il ritiro in gara 2, il terzo posto in gara 1 ha consentito al pilota australiano di aumentare il suo vantaggio in testa alla classifica mondiale. Michel Fabrizio ha guidato forte in entrambe le gare ottenendo diciotto importati punti iridati.<br />
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Bayliss guida la classifica con 78 punti di vantaggio sul diretto inseguitore, Carlos Checa mentre Michel Fabrizio è undicesimo con 55 punti.<br />
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Troy Bayliss (Gara 1 - 3°, Gara 2 - Ritirato)<br />
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Gara 1 ha visto  Troy Bayliss duellare con Max Neukirchner e Noriyuki Haga dalla partenza sino alla bandiera a scacchi, per concludere alla fine terzo alle spalle del pilota tedesco e di quello giapponese. In gara 2 Bayliss è stato fermato da un problema tecnico al motore, una perdita d'olio che lo ha costretto al ritiro.<br />
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"Sapevo che oggi sarebbe stata dura ed infatti così è stato. In Gara 1 avevo la sensazione che mi mancasse qualcosa, soprattutto nei curvoni lunghi ma alla fine il terzo posto mi ha soddisfatto. Devo fare i complimenti a Max per la sua prima vittoria in Superbike e perchè ha fatto una grande gara, come del resto Nori. Per quanto riguarda Gara 2 diciamo solo che sono contento di andare via da Monza con più punti di vantaggio in classifica generale di quando sono arrivato".<br />
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Michel Fabrizio (Gara 1 - 9°, Gara 2 - 5°)<br />
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In Gara 1 Fabrizio pur partendo dal tredicesimo posto sullo schieramento di partenza è riuscito a recuperare diverse posizioni e a portare a casa punti preziosi grazie al nono posto finale. Ancora meglio ha fatto in Gara 2 dove è riuscito a conquistare il quinto posto e altri 11 punti.<br />
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"Alla fine posso dire di essere molto contento. Oggi il livello della gara  era davvero altissimo ed ho dovuto lottare duramente per ottenere quei risultati. Questo fine settimana avevo bisogno di portare a casa dei punti e ci sono riuscito, davanti al mio pubblico. Sono davvero soddisfatto".<br />
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RISULTATI: Gara 1 - 1 Neukirchner (Suzuki); 2. Haga (Yamaha); 3. Bayliss (Ducati Xerox) Gara 2 -  1. Haga (Yamaha); 2. Neukirchner (Suzuki); 3. Kiyonari (Honda)<br />
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CLASSIFICHE : Piloti - 1. Bayliss (Ducati Xerox) 194 ; 2. Checa (Honda) 116 ; 3. Haga (Yamaha) 112; 4. Neukirchner (Suzuki) 111; 5. Nieto (Suzuki) 107; 6. Corser (Yamaha) 101 ....... 11. Fabrizio (Ducati Xerox) 55. Costruttori - Ducati 217; Yamaha 171; Suzuki 158; Honda 135; Kawasaki 44<br />
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::Ducati Xerox - Comunicato Stampa::]]></description>
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<title>Monza -  Ducati Junior Team gara</title>
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DUCATI XEROX JUNIOR TEAM <br />
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Autodromo di Monza (Italia), domenica 11 Maggio 2008 : Il Ducati Xerox Junior Team chiude la prima tappa italiana della Coppa del Mondo 1000 Superstock con il quarto posto di Brendan Roberts. Domenico Colucci, rimasto coinvolto nella caduta di gruppo in prima variante, non ha potuto riprendere la gara.<br />
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Passato incolume dalla bolgia della prima variante, Brendan ha impostato la sua gara nel gruppo di testa tentando allo stesso tempo di recuperare sul fuggitivo Simeon. Nella bagarre per la seconda posizione, l’australiano si è misurato ad alti livelli con Smrz e Polita, un forcing pagato con un’usura eccessiva della gomma posteriore. Un errore in fondo al rettilineo, viziato da un lungo di quest’ultimo, ha obbligato Roberts a percorrere molto lentamente la variante ed a perdere di conseguenza il contatto con i rivali. Capito che il gap a quel punto della gara non poteva essere più recuperato ha preferito amministrare la situazione portando a casa un quarto posto prezioso in ottica campionato.<br />
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BRENDAN ROBERTS – “La prima variante è incredibilmente lenta e ci sono troppi piloti che forzano oltre il limite, come in questa occasione, innescando delle cadute che potrebbero avere conseguenze serie per tutti. Io nel marasma generale sono riuscito a passare indenne ed insieme a Smrz e Polita abbiamo ingaggiato un bel duello. Ho forzato molto nei primi giri ma sulla distanza ho avuto un calo di aderenza sul posteriore, in conseguenza anche del setting non ottimale per i pochi giri fatti nelle prove. Un paio di piccoli errori e l’impossibilità di aprire gas come volevo mi hanno portato a gestire la gara in ottica campionato accontentandomi della quarta posizione. Non sono felicissimo ma conto di rifarmi in Germania, un tracciato nuovo per tutti dove sono sicuro che torneremo a fare la differenza.”<br />
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Domenico Colucci è rimasto vittima, al pari di altri dodici piloti, della caduta avvenuta in prima variante. Innescata dal francese Barrier ha costretto numerosi piloti a dover cercare una soluzione nelle vie di fuga poste ai lati della pista. Il pilota di Matera, partito benissimo, si è trovato obbligato ad andare a destra sull’erba tagliando trasversalmente l’insidiosa esse. Purtroppo quando è rientrato in pista ha violentemente urtato Michele Pirro, in testa in quel momento, danneggiando in maniera irreparabile la propria moto.<br />
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DOMENICO COLUCCI – “Sono partito benissimo: ero tra i primi cinque al punto di frenata. Dopo è successo il finimondo, tra urti, cadute e moto che volavano da tutte le parti…ho preferito andare diritto sull’erba cercando di rientrare all’uscita della esse. Purtroppo quando ho messo la ruota davanti sul nastro d’asfalto ho urtato violentemente con la moto di Pirro riportando danni meccanici. Sono molto deluso, è un brutto momento che spero possa essere presto dimenticato. In Germania troveremo una pista nuova, sarà una sfida diversa e spero più appagante.”<br />
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Ordine di arrivo<br />
1.X.Simeon (SUzuki) in 20’14’’707 alla media di 188,854 km/h; 2.M.Smrz (Honda) a 2’’109; 3.A.Polita (Ducati) a 2’’147; 4.Brendan Roberts (Ducati 1098 R Xerox Junior Team) a 6’’656; 5.M.Magnoni (Yamaha) a 10’’849…<br />
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Classifica di campionato<br />
1.Xavier Simeon 57 punti; 2.A.Polita 42;3.Brendan Roberts 38; 4.M.Berger 34; 5.M.Pirro 30….21.Domenico Colucci 5…<br />
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::Ducati Junior Team - Comunicato Stampa::<br />
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<title>Monza - Gara 2 Superbike</title>
<description><![CDATA[<br />
Pos R1 R2 Tot Pos Qualifying Grid No. Rider Nat Team Bike LL Gap Fastest Lap Speed Speed Ranking Race Time<br /><br />
1 3 41 N.HAGA JPN Yamaha Motor Italia WSB Yamaha YZF-R1 18 1'46.363 315,2 1'45.665 314,3 20 25 112<br />
2 2 76 M.NEUKIRCHNER GER Team Alstare Suzuki Suzuki GSX-R1000 18 0.009 1'46.523 317,0 1'45.287 323,7 25 20 111<br />
3 8 23 R. KIYONARI JPN Hannspree Ten Kate HondaHonda CBR1000RR 18 0.051 1'46.363 314,3 1'45.975 319,8 10 16 65<br />
4 7 10 F. NIETO ESP Team Suzuki Alstare Suzuki GSX-R1000 18 4.489 1'46.675 310,7 1'45.942 313,4 9 13 107 5<br />
5 13 84 M.FABRIZIO ITA Ducati Xerox Team Ducati 1098 F08 18 10.272 1'46.474 312,5 1'46.533 318,0 7 11 55 11<br />
6 10 31 K. MUGGERIDGE AUS D.F. Racing Honda CBR1000RR 18 10.376 1'46.485 318,9 1'46.065 322,7 10 35 15<br />
7 6 111 R. XAUS ESP Sterilgarda Go Eleven Ducati 1098 RS 08 18 10.496 1'47.002 315,2 1'45.795 321,8 9 90 7<br />
8 12 11 T. CORSER AUS Yamaha Motor Italia WSB Yamaha YZF-R1 18 12.498 1'46.790 310,7 1'46.496 315,2 4 8 101 6<br />
9 18 86 A. BADOVINI ITA Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 18 19.429 1'46.923 307,1 1'47.301 309,8 7 10 22<br />
10 16 36 G.LAVILLA ESP Ventaxia VK Honda Honda CBR1000RR 18 26.373 1'47.289 304,5 1'47.107 316,1 5 6 59 10<br />
11 23 57 L. LANZI ITA R.G. Team Ducati 1098 RS 08 18 26.544 1'47.505 304,5 1'48.523 309,8 2 5 49 13<br />
12 17 38 S. NAKATOMI JPN YZF Yamaha Yamaha YZF-R1 18 26.895 1'47.243 308,0 1'46.944 315,2 3 4 16 20<br />
13 22 83 R. HOLLAND AUS D.F. Racing - Bertocchi Honda CBR1000RR 18 27.761 1'47.660 318,0 1'48.390 320,8 3 13 21<br />
14 19 194 S. GIMBERT FRA Yamaha France Ipone GMTY 9a4maha YZF-R1 18 29.661 1'47.646 303,7 1'47.669 302,8 1 2 6 23<br />
15 28 49 M.BECK USA Yamaha France Ipone GMTY 9a4maha YZF-R1 18 1'29.001 1'51.313 292,2 1'50.859 298,6 1 1 25<br />
16 21 88 S. AOYAMA JPN Alto Evolution Honda SuperbHiokenda CBR1000RR 15 3 Laps 1'48.883 306,3 1'48.144 310,7<br />
--------------------------------------------------Not Classified:--------------------------------------------------<br />
RET 14 100 M.TAMADA JPN Kawasaki PSG-1 Corse Kawasaki ZX-10R 17 1 Lap 1'47.336 306,3 1'46.549 311,6 28 16<br />
RET 9 3 M.BIAGGI ITA Sterilgarda Go Eleven Ducati 1098 RS 08 15 3 Laps 1'46.785 309,8 1'46.039 312,5 11 65 8<br />
RET 15 96 J. SMRZ CZE Guandalini Racing by Grifo'sDucati 1098 RS 08 15 3 Laps 1'46.410 317,0 1'46.749 314,3 6 41 14<br />
RET 4 7 C. CHECA ESP Hannspree Ten Kate HondaHonda CBR1000RR 9 9 Laps 1'46.923 312,5 1'45.766 317,0 8 116 2<br />
RET 27 77 L. NAPOLEONE FRA Grillini PBR Team Yamaha YZF-R1 9 9 Laps 1'51.206 299,5 1'50.113 305,4<br />
RET 1 21 T. BAYLISS AUS Ducati Xerox Team Ducati 1098 F08 8 10 Laps 1'46.619 308,9 1'44.931 316,1 16 194 1<br />
RET 11 55 R. LACONI FRA Kawasaki PSG-1 Corse Kawasaki ZX-10R 6 12 Laps 1'47.233 304,5 1'46.216 308,9 21 18<br />
RET 5 34 Y. KAGAYAMA JPN Team Suzuki Alstare Suzuki GSX-R1000 4 14 Laps 1'47.084 307,1 1'45.777 316,1 13 54 12<br />
RET 20 13 V. IANNUZZO ITA Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 3 15 Laps 1'48.685 299,5 1'48.110 308,0<br />
RET 24 22 L. MORELLI ITA Alto Evolution Honda SuperbHiokenda CBR1000RR 1 17 Laps 1'48.531 305,4<br />
<br />
]]></description>
</item>
<item>
<title>Monza -  Risultati Supersport</title>
<description><![CDATA[<br />
1  99 Foret F. (FRA) Yamaha YZF-R6 29'38.261 (187,642 kph) <br />
2  25 Brookes J. (AUS) Honda CBR600RR 1.199 <br />
3  23 Parkes B. (AUS) Yamaha YZF-R6 6.736 <br />
4  88 Pitt A. (AUS) Honda CBR600RR 11.398 <br />
5 127 Harms R. (DEN) Honda CBR600RR 11.477 <br />
6  18 Jones C. (GBR) Honda CBR600RR 11.716 <br />
7  55 Roccoli M. (ITA) Yamaha YZF-R6 11.757 <br />
8  14 Lagrive M. (FRA) Honda CBR600RR 12.186 <br />
9  26 Lascorz J. (ESP) Honda CBR600RR 14.847 <br />
10 147 Rodriguez A. (ESP) Yamaha YZF-R6 15.175 <br />
11   8 Aitchison M. (AUS) Triumph 675 21.256 <br />
12  13 Migliorati C. (ITA) Kawasaki ZX-6R 24.899 <br />
13  69 Nannelli G. (ITA) Honda CBR600RR 25.077 <br />
14  31 Kallio V. (FIN) Honda CBR600RR 25.160 <br />
15  21 Fujiwara K. (JPN) Kawasaki ZX-6R 26.429 <br />
16  44 Salom D. (ESP) Yamaha YZF-R6 46.152 <br />
17  83 Van Keymeulen D. (BEL) Suzuki GSX-R600 46.160 <br />
18  32 Giansanti M. (ITA) Honda CBR600RR 46.192 <br />
19 199 Dell'Omo D. (ITA) Honda CBR600RR 46.264 <br />
20 101 Coghlan K. (GBR) Honda CBR600RR 46.327 <br />
21  47 Clementi I. (ITA) Triumph 675 46.509 <br />
22  51 Barragan S. (ESP) Honda CBR600RR 57.599 <br />
23  38 Leblanc G. (FRA) Honda CBR600RR 58.057 <br />
24  37 De Angelis W. (RSM) Honda CBR600RR 58.415 <br />
25   4 Alfonsi L. (ITA) Honda CBR600RR 1'11.614 <br />
26  75 Nedog L. (SLO) Honda CBR600RR 1'19.957 <br />
27  15 Talmacsi G. (HUN) Honda CBR600RR 1'19.985 <br />
RET  17 Praia M. (POR) Honda CBR600RR  <br />
RET  77 Veneman B. (NED) Suzuki GSX-R600  <br />
RET 105 Vizziello G. (ITA) Honda CBR600RR  <br />
RET   9 Walker C. (GBR) Kawasaki ZX-6R  <br />
RET 116 Sanna S. (ITA) Honda CBR600RR  <br />
RET  65 Rea J. (GBR) Honda CBR600RR  <br />
RET  24 McCoy G. (AUS) Triumph 675  <br />
RET  72 Magda A. (HUN) Honda CBR600RR  <br />
RET  28 Scambia R. (ITA) Triumph 675 <br />
RET  81 Gowland G. (GBR) Honda CBR600RR ]]></description>
</item>
<item>
<title>Monza -  Gara 1 Superbike</title>
<description><![CDATA[<br />
Pos R1 R2 Tot Pos Qualifying Grid No. Rider Nat Team Bike LL Gap Fastest Lap Speed Speed Ranking Race Time<br />
<br />
1 2 76 M.NEUKIRCHNER GER Team Alstare Suzuki Suzuki GSX-R1000 18 1'46.307 322,7 1'45.287 323,7 25 91 5<br />
2 3 41 N.HAGA JPN Yamaha Motor Italia WSB Yamaha YZF-R1 18 0.058 1'45.882 317,0 1'45.665 314,3 20 87 6<br />
3 1 21 T. BAYLISS AUS Ducati Xerox Team Ducati 1098 F08 18 0.672 1'46.321 318,0 1'44.931 316,1 16 194 1<br />
4 5 34 Y. KAGAYAMA JPN Team Suzuki Alstare Suzuki GSX-R1000 18 0.771 1'46.219 317,0 1'45.777 316,1 13 54 9<br />
5 9 3 M.BIAGGI ITA Sterilgarda Go Eleven Ducati 1098 RS 08 18 3.869 1'46.112 314,3 1'46.039 312,5 11 65 8<br />
6 8 23 R. KIYONARI JPN Hannspree Ten Kate HondaHonda CBR1000RR 18 5.995 1'46.596 318,0 1'45.975 319,8 10 49 11<br />
7 7 10 F. NIETO ESP Team Suzuki Alstare Suzuki GSX-R1000 18 8.788 1'46.448 318,9 1'45.942 313,4 9 94 3<br />
8 4 7 C. CHECA ESP Hannspree Ten Kate HondaHonda CBR1000RR 18 9.374 1'46.362 318,9 1'45.766 317,0 8 116 2<br />
9 13 84 M.FABRIZIO ITA Ducati Xerox Team Ducati 1098 F08 18 10.667 1'46.679 315,2 1'46.533 318,0 7 44 13<br />
10 15 96 J. SMRZ CZE Guandalini Racing by Grifo'sDucati 1098 RS 08 18 10.771 1'46.653 320,8 1'46.749 314,3 6 41 14<br />
11 16 36 G.LAVILLA ESP Ventaxia VK Honda Honda CBR1000RR 18 12.180 1'46.584 309,8 1'47.107 316,1 5 53 10<br />
12 12 11 T. CORSER AUS Yamaha Motor Italia WSB Yamaha YZF-R1 18 14.719 1'46.701 314,3 1'46.496 315,2 4 93 4<br />
13 17 38 S. NAKATOMI JPN YZF Yamaha Yamaha YZF-R1 18 32.734 1'47.206 315,2 1'46.944 315,2 3 12 20<br />
14 23 57 L. LANZI ITA R.G. Team Ducati 1098 RS 08 18 36.550 1'48.240 310,7 1'48.523 309,8 2 44 12<br />
15 19 194 S. GIMBERT FRA Yamaha France Ipone GMTY 9a4maha YZF-R1 18 36.607 1'48.040 304,5 1'47.669 302,8 1 4 23<br />
16 22 83 R. HOLLAND AUS D.F. Racing - Bertocchi Honda CBR1000RR 18 52.464 1'48.373 320,8 1'48.390 320,8 10 21<br />
17 24 22 L. MORELLI ITA Alto Evolution Honda SuperbHiokenda CBR1000RR 18 56.929 1'48.839 302,8 1'48.531 305,4<br />
18 21 88 S. AOYAMA JPN Alto Evolution Honda SuperbHiokenda CBR1000RR 18 1'27.543 1'49.405 311,6 1'48.144 310,7<br />
19 28 49 M.BECK USA Yamaha France Ipone GMTY 9a4maha YZF-R1 18 1'28.342 1'50.806 300,3 1'50.859 298,6<br />
--------------------------------------------------Not Classified:--------------------------------------------------<br />
RET 14 100 M.TAMADA JPN Kawasaki PSG-1 Corse Kawasaki ZX-10R 16 2 Laps 1'46.820 315,2 1'46.549 311,6 28 15<br />
RET 25 110 L. MAURI ITA Spring Ducati ASD Ducati 999 RS 14 4 Laps 1'49.738 311,6 1'48.768 313,4<br />
RET 20 13 V. IANNUZZO ITA Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 13 5 Laps 1'48.096 309,8 1'48.110 308,0<br />
RET 18 86 A. BADOVINI ITA Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 8 10 Laps 1'47.174 309,8 1'47.301 309,8 3 24<br />
RET 6 111 R. XAUS ESP Sterilgarda Go Eleven Ducati 1098 RS 08 7 11 Laps 1'46.342 316,1 1'45.795 321,8 81 7<br />
RET 11 55 R. LACONI FRA Kawasaki PSG-1 Corse Kawasaki ZX-10R 3 15 Laps 1'47.950 298,6 1'46.216 308,9 21 18<br />
RET 27 77 L. NAPOLEONE FRA Grillini PBR Team Yamaha YZF-R1 1 17 Laps 90,6 1'50.113 305,4<br />
RET 10 31 K. MUGGERIDGE AUS D.F. Racing Honda CBR1000RR 0 1'46.065 322,7 25 17]]></description>
</item>
<item>
<title>Monza -  Gara Superstock 1000</title>
<description><![CDATA[<br />
Pos R Tot Pos Qualifying Grid No. Rider Nat Team Bike LL Gap Fastest Lap Speed Speed Ranking Race Time<br />
<br />
1 10 19 X. SIMEON BEL Team Alstare Suzuki Suzuki GSX-R1000 11 1'49.859 301,1 1'49.648 305,4 25 57 1<br />
2 9 96 M.SMRZ CZE MS Racing Honda CBR1000RR 11 2.109 1'49.418 311,6 1'49.626 312,5 20 29 6<br />
3 13 53 A. POLITA ITA Sterilgarda Go Eleven Ducati 1098R 11 2.147 1'49.636 317,0 1'50.027 316,1 16 42 2<br />
4 8 155 B. ROBERTS AUS Ducati Xerox Junior Team Ducati 1098R 11 6.656 1'49.822 302,0 1'49.565 301,1 13 38 3<br />
5 4 119 M.MAGNONI ITA Yamaha Lorenzini by Leoni Yamaha YZF-R1 11 10.849 1'50.090 304,5 1'49.417 306,3 11 17 9<br />
6 17 111 F. PEROTTI ITA Cruciani Moto Suzuki Italia Suzuki GSX-R1000 K8 11 11.070 1'50.672 306,3 1'50.469 308,0 10 15 11<br />
7 24 78 F. FORAY FRA Coutelle Junior Team SuzukSi uzuki GSX-R1000 K8 11 11.143 1'50.595 297,0 1'51.155 300,3 9 13 12<br />
8 23 88 K. FORAY FRA Zone Rouge Yamaha YZF-R1 11 14.501 1'50.240 298,6 1'51.070 292,2 8 18 8<br />
9 25 87 G.JONES AUS MIST Suzuki Racing Suzuki GSX-R1000 K8 11 15.802 1'50.648 301,1 1'51.293 297,0 7 9 15<br />
10 22 30 M.SAVARY SUI Coutelle Junior Team SuzukSi uzuki GSX-R1000 K8 11 16.593 1'50.828 302,0 1'51.036 301,1 6 6 18<br />
11 21 12 A. ALDROVANDI ITA Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 11 19.172 1'50.532 297,8 1'50.931 296,2 5 5 20<br />
12 14 8 A. ANTONELLI ITA Althea Racing AX 52 Honda CBR1000RR 11 19.315 1'50.222 293,8 1'50.368 289,1 4 15 10<br />
13 31 14 F. BACKLUND SWE MTM Racing Team Suzuki GSX-R1000 K8 11 28.267 1'51.466 297,8 1'52.042 297,0 3 3 23<br />
14 29 41 G.JUNOD SUI PCP Peko Racing Team Yamaha YZF-R1 11 28.874 1'51.480 293,0 1'51.798 289,8 2 2 25<br />
15 28 996 J. GALLINA ITA Orelac Racing by Galvin TeaKmawasaki ZX-10R 11 29.029 1'51.353 298,6 1'51.641 289,1 1 1 28<br />
16 34 99 R. TEN NAPEL NED MQP Racing Team Suzuki GSX-R1000 K8 11 39.472 1'52.971 294,6 1'52.285 297,0<br />
17 32 90 M.DROBNÝ CZE Intermoto Czech Honda CBR1000RR 11 41.145 1'52.645 288,3 1'52.253 289,8<br />
18 38 66 B. SRDANOV NED Zone Rouge Yamaha YZF-R1 11 43.629 1'53.230 289,1 1'53.219 288,3<br />
19 40 92 J. STIBILJ SLO MD Team Jerman Honda CBR1000RR 11 44.176 1'53.061 297,8 1'54.254 294,6<br />
20 39 58 R. GIANFARDONI ITA R.G. Team Ducati 1098R 11 44.609 1'53.200 298,6 1'53.326 296,2<br />
21 36 57 C. STRONACH AUS O Six Kawasaki Supported Kawasaki ZX-10R 11 56.517 1'53.073 297,0 1'52.599 301,1<br />
22 26 117 D. SACCHETTI ITA Guandalini Racing By Grifo'sDucati 1098R 11 1'20.649 1'51.287 300,3 1'51.424 297,0<br />
--------------------------------------------------Not Classified:--------------------------------------------------<br />
RET 30 17 C.TODARO ITA Celani Team Suzuki Italia Suzuki GSX-R1000 K8 7 4 Laps 1'51.408 301,1 1'52.023 305,4<br />
RET 19 33 M.ROHTLAAN EST Azione Corse Honda CBR1000RR 6 5 Laps 1'50.600 290,6 1'50.707 293,0 6 19<br />
RET 37 7 R.MÄHR AUT KTM Mähr Superstock KTM 1190 RC8 2 9 Laps 1'57.263 270,3 1'52.788 298,6<br />
RET 27 5 D. DE BOER NED MQP Racing Team Suzuki GSX-R1000 K8 1 10 Laps 258,0 1'51.515 298,6 3 24<br />
RET 33 18 M.BOND GBR MIST Suzuki Racing Suzuki GSX-R1000 K8 1 10 Laps 264,3 1'52.253 297,0<br />
RET 2 51 M.PIRRO ITA Yamaha Lorenzini by Leoni Yamaha YZF-R1 1 10 Laps 1'49.199 297,8 30 5<br />
RET 18 20 S. BARRIER FRA YZF Yamaha Junior Team Yamaha YZF-R1 1 10 Laps 1'50.535 293,8 2 26<br />
RET 35 24 M.JERMAN SLO MD Team Jerman Honda CBR1000RR 0 1'52.393 283,0<br />
RET 20 77 B. BURRELL GBR MS Racing Honda CBR1000RR 0 1'50.718 294,6 7 17<br />
RET 16 21 M.BERGER FRA Hannspree IDS Ten Kate HoHnodnada CBR1000RR 0 1'50.429 296,2 34 4<br />
RET 15 89 D. COLUCCI ITA Ducati Xerox Junior Team Ducati 1098R 0 1'50.403 284,5 5 21<br />
RET 12 45 L. VERDINI ITA RCGM Team Yamaha YZF-R1 0 1'49.749 308,9<br />
RET 11 15 M.BAIOCCO ITA O Six Kawasaki Supported Kawasaki ZX-10R 0 1'49.688 302,0 4 22<br />
RET 7 23 C. SEATON AUS Celani Team Suzuki Italia Suzuki GSX-R1000 K8 0 1'49.526 313,4 8 16<br />
RET 6 132 Y. TIBERIO FRA Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 0 1'49.512 297,8 2 27<br />
RET 5 16 R. SCHOUTEN NED Vd Heyden Motors YamahaYamaha YZF-R1 0 1'49.492 306,3 10 14<br />
RET 3 34 D. GIUGLIANO ITA Cruciani Moto Suzuki Italia Suzuki GSX-R1000 K8 0 1'49.282 307,1 28 7<br />
RET 1 71 C. CORTI ITA Yamaha Motor Italia J.T. Yamaha YZF-R1 0 1'48.545 301,1 11 13<br />
<br />
]]></description>
</item>
<item>
<title>Monza -  Kawasaki PSG-1 Corse sabato</title>
<description><![CDATA[<br />
LACONI E TAMADA, PARTENZA DA TERZA E QUARTA FILA<br />
<br />
Giornata impegnativa per il team Kawasaki PSG-1 Corse durante la seconda giornata di qualifiche sul circuito di Monza. Alcuni inconvenienti hanno limitato i piloti nelle loro prestazioni e domani li vedremo schierati in griglia di partenza, rispettivamente dalla terza fila Regis Laconi e dalla  quarta Makoto Tamada. Il team sammarinese non denota grande preoccupazione in quanto consapevole delle proprie potenzialità. <br />
<br />
Regis Laconi #55: “La cosa che mi ha lasciato più perplesso è non essere riuscito a migliorarmi nonostante abbia utilizzato la gomma da qualifica che solitamente aumenta il grip. Ho fatto un buon giro di Superpole ma rimango comunque a più di 1 secondo dal migliore. Stiamo continuando a lavorare in previsione di domani, giornata in cui è prevista possibilità di pioggia. Non mi spaventa particolarmente girare su pista bagnata, ma in questo caso spero che non piova perché questo circuito diventerebbe pericoloso viste le velocità che vengono raggiunte”.<br />
<br />
Makoto Tamada #100: “ Non è stata una giornata molto positiva ma sono tranquillo in quanto si è trattato solo di inconvenienti per cui sono sicuro che domani andrà meglio. Ho già dimostrato le potenzialità della moto e voglio sfruttarle a pieno durante le gare di domani. Mi dispiace non essere riuscito a mantenere la posizione guadagnata ieri, ma come ho già detto si è trattato solo di inconvenienti riguardanti il motore che oggi non è stato performante come credevamo. Spero che domani non piova come previsto, perché la pista diventerebbe davvero pericolosa per tutti i piloti.<br />
<br />
Tempi: 1. T. Bayliss (Ducati) 1’44.931; 2. M. Neukirchner (Suzuki) 1’45.287; 3. N. Haga (Yamaha) 1’45.665; 4. C. Checa (Honda) 1’45.766; 5. Y. Kagayama (Suzuki) 1’45.777; 11. R. Laconi (Kawasaki PSG-1 Corse)1’46.216; 14. M. Tamada (Kawasaki PSG-1 Corse) 1’46.549; 19. A. Badovini (Kawasaki Pedercini) 1’47.301; 21. V. Iannuzzo (Kawasaki Pedercini) 1’48.110.<br />
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::Kawasaki PSG-1 Corse - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Monza - Sterilgarda Go Eleven g. 2</title>
<description><![CDATA[<br />
Soddisfazione in casa Sterilgarda Go Eleven per l’esito delle prove del round di Monza del campionato mondiale Superbike, dove Ruben Xaus e Max Biaggi hanno dimostrato di essere pronti a dare battaglia nelle due manche di domani ed a infiammare il pubblico che accorrerà numeroso a sostenerli sul circuito brianzolo. Lo spagnolo scatterà dalla sesta piazza, ottenuta dopo una Superpole da incorniciare. Max Biaggi invece è stato invece ancora una volta vittima della sfortuna. Raggiunta una messa a punto soddisfacente grazie al lavoro di affinamento svolto nelle prove libere del pomeriggio, il quattro volte mondiale ha affrontato la Superpole con il coltello tra i denti. Un problema allo scarico ha però procurato una lieve perdita di potenza della sua Ducati, facendogli perdere decimi preziosi nel tratto veloce di pista che gli avrebbero consentito di posizionarsi più avanti nello schieramento di partenza. Scatterà invece dalla tredicesima piazza Alex Polita. Il pilota di Jesi non è riuscito a migliorare il riscontro cronometrico di ieri a causa di un problema al cambio che ha condizionato l’intera durata del secondo turno di prove ufficiali.<br />
 <br />
RUBEN XAUS | Ducati 1098 RS | 6° tempo in 1'45.795: "Sono molto contento della mia prestazione, della moto e del lavoro fatto dai miei tecnici. Alla vigilia di questa gara ero preoccupato e pensavo avremmo sofferto, invece ora so che potrò lottare per salire sul podio. Mi spiace solo di non partire dalla prima fila, sfuggitami per pochissimi centesimi di secondo, l’avremmo meritata sia io che la squadra, capace di darmi un mezzo in grado di competere con gli ufficiali".<br />
 <br />
MAX BIAGGI | Ducati 1098 RS | 9° tempo in 1'46.039: "Rispetto a ieri abbiamo certamente fatto un passo avanti, soprattutto in configurazione gara. Purtroppo nella Superpole mi si è rotta proprio all’inizio del giro la marmitta, danno che ha procurato una lieve perdita di potenza. Domani sarà importante la partenza, vorrei entrare subito nel gruppo di testa per cercare di disputare una bella gara, proprio come i numerosi tifosi che saranno sugli spalti si aspettano da me".<br />
 <br />
ALEX POLITA | Ducati 1098R | 13° tempo in 1'50.027: "Non è un periodo fortunato. Avrei voluto cercare di partire dalla prima fila, invece dall’inizio del turno di prove ufficiali ha cominciato ad uscirmi la terza, non consentendomi di guidare con efficacia. Purtroppo durante le prove non è stato possibile intervenire. Partirò un po’ attardato, sarò chiamato ad una altra gara in rimonta, ma dovrò prestare grande attenzione alla prima staccata, nella quale a causa della lenta variante si forma un imbuto dove capita un po’ di tutto".<br />
<br />
::Sterilgarda Go Eleven - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Monza -  Team Pedercini  sabato</title>
<description><![CDATA[<br />
Il team Pedercini sfiora la Superpole a Monza. La compagine mantovana chiude la due giorni di prove antecedenti il quinto round del mondiale Superbike con Ayrton Badovini in diciannovesima piazza separato da soli 5 decimi dai top 16 e Vittorio Iannuzzo  capace di staccare il ventunesimo tempo.  Due risultati incoraggianti, che lasciano ben sperare in vista delle due manche di domani. Ayrton Badovini punterà ancora una volta ad entrare in zona punti. Il giovanissimo pilota italiano ha dimostrato di essere in possesso di un ottimo passo gara, condizione che accoppiata ad una buona partenza potrebbe permettergli di inserirsi sin dal primo giro nella bagarre per un piazzamento di prestigio. Vittorio Iannuzzo cercherà invece di progredire ulteriormente nella condizione. Già molto soddisfacente in prova, l’irpino ha come obiettivo quello di tornare a battagliare in gara. Le difficoltà ci sono, soprattutto nei cambi di direzione, ma i tempi fatti segnare in prova dicono che potrebbe essere li, appena alle spalle della zona punti, pronto ad approfittare di ogni piccolo errore degli avversari. Buone notizie dalla Superstock 1000, dove le modifiche proposte hanno cominciato a dare i frutti sperati. Yohann Tiberio, primo pilota Kawasaki, è stato autore del sesto tempo e scatterà dalla seconda fila. In progresso anche Alesio Aldrovandi, ventunesimo. L’italiano ha collaudato nei turni precedenti una soluzione differente dal compagno e solamente nell'ultima sessione ha utilizzato la medesima soluzione traendone notevoli benefici.<br />
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AYRTON BADOVINI | Kawasaki ZX-10R | 19° tempo in 1'47.301: "Mi sarebbe piaciuto disputare la Superpole sul tracciato di casa, ma ci sono andato solamente vicino. Purtroppo sono stato costantemente veloce, ma mi è mancato il giro secco. Devo ancora accumulare un po’ di esperienza per riuscire ad essere più incisivo in prova, ma va bene così. Scatterò dalla quinta fila ed avrò possibilità di inserirmi sin dalle prime battute nella lotta per la zona punti. Mi piacerebbe replicare se non addirittura migliorare il piazzamento di Assen".<br />
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VITTORIO IANNUZZO | Kawasaki ZX-10R | 21° tempo in 1'48.110: "Rispetto ad Assen le mie condizioni sono notevolmente migliorate, consentendomi di esprimermi già su un buon livello. Nelle varianti però faccio ancora molta fatica ed il mio tempo sul giro ne risente. Nonostante ciò sono riuscito a sistemarmi al meglio la moto e chiudere in ventunesima posizione. Domani vorrei riprendere confidenza con la bagarre di gara, disputando magari due belle manche nelle quali mi piacerebbe riuscire a conquistare almeno un punto"<br />
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::Team Pedercini - Comunicato Stampa::]]></description>
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