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<title>Gonbike Feed RSS</title>
<description>Classifiche foto e notizie sulla Superbike, CIV, Rseries Cup, Supermoto, MX1 e Mx2</description>
<link>http://www.gonbike.com/</link>
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<title>Aprilia - Terminati i test di Brno</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4164</link>
<description><![CDATA[<br />
SBK: TERMINATI I TEST DI BRNO<br />
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Si è conclusa la due giorni di test sulla pista di Brno, designata da Aprilia Racing come test track come da regolamento SBK di questa stagione.<br />
Condizioni metereologiche buone con sole e caldo al mattino mentre il pomeriggio il cielo si è coperto in entrembe le giornate con temperature più fresche, la pioggia però sopraggiunta oggi constringe a chiudere i lavori con due ore di anticipo. Grande lavoro di sviluppo per le RSV4 con la prova di molteplici componenti riguardanti l’elettronica, le sospensioni e la ciclistica, sia in previsione della prossima gara sempre sul circuito ceco che per la seconda parte della stagione SBK.<br />
Max Biaggi, che è riuscito a scendere in pista nonostante la piccola infrazione ad terzo metatarso del piede destro grazie alle cure del suo amico e fisioterapista personale Marino Laghi, ha totalizzato nei due giorni 122 giri. Max ieri ha percorso 77 tornate con il miglior tempo di 2’01”13, mentre nella giornata odierna ha fatto 44 giri fermando il cronometro su 2’00”75.<br />
Shinya Nakano ha concluso questi test totalizzando 135 torntate, di cui 16 sul bagnato, ottenendo oggi il tempo di 2’01”07, dopo il 2’00”78 ed i 73 giri del primo giorno. Shinya è stato protagonista ieri di una caduta fortunatamente senza conseguenze per lui.<br />
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"Peccato che la pioggia ci abbia tolto le ultime due ore di prove – ha dichiarato Biaggi – durante le quali avremmo dovuto fare delle verifiche importanti. Comunque un po’ di risposte le abbiamo avute, soprattutto lavorando bene sulla sospensione anteriore. Sono abbastanza fiducioso per la gara di fine mese qui a Brno, ci sono ancora venti giorni per lavorare ancora sulle moto in quanto questo è stato per noi il primo vero test dall’inizio del campionato “.<br />
<br />
“Sono molto soddisfatto – ha detto Nakano – abbiamo provato molte componenti sia di motore che di ciclistica, riscontrando diversi miglioramenti. Il fatto di girare qui da soli ci ha permesso di lavorare molto bene ed in maniera molto concentrata. Sarà interessante testare queste nuove soluzione ad Imola iniseme ai nostri principali concorrenti”.<br />
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“E’ sicuramente stato un test positivo – ha commentato Luigi Dall’Igna, Direttore Tecnico di Aprilia Racing – abbiamo provato molte componenti riguardanti l’elettronica, le sospensioni e la ciclistica della RSV4. Abbiamo avuto diverse risposte positive e testeremo nuovamente queste componenti nei test Pirelli di Imola tra due settimane, se queste continueranno ad andare bene allora le adotteremo anche per la gara qui a Brno”.<br />
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::Aprilia Racing - Comunicato Stampa::<br />
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</item>
<item>
<title>PSG-1 Corse si ritira dal Campionato SBK '09</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4163</link>
<description><![CDATA[<br />
Quando l'impegno e la volontà non bastano per combattere contro la grave crisi di mercato e il non pagamento da parte degli sponsor , PSG-1 Corse decide di interrompere la partecipazione al Campionato del Mondo Superbike 2009. <br />
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PSG-1 Corse ringrazia tutti i collaboratori e sostenitori, i piloti,  che in questi sette anni hanno condiviso sinceramente, la crescita e le soddisfazioni ottenute sulle piste di tutto il Mondo. <br />
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::PSG-1 Corse - Comunicato stampa::<br />
]]></description>
</item>
<item>
<title>Donington - Eddy La Marra report</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4162</link>
<description><![CDATA[<br />
Gran Premio d’Inghilterra  quinta prova Europeo Superstock 600<br />
Eddy La Marra Entusiasma poi scivola.<br />
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<img src="http://www.gonbike.com/img_comunicati/2009/lamarra_grid.jpg" border="0" align="left">Protagonista sfortunato Eddy la Marra nel quarto round dell’Europeo STK 600 disputato a Donington Park, fra le due manche del Mondiale Superbike e sotto gli occhi di oltre sessantamila spettatori. Il pilota della Honda Lorini già dalle prove libere del venerdì (secondo miglior crono) aveva dimostrato di poter competere per il primato su un circuito da piloti veri come quello inglese. Dalla seconda fila è scattato bene inserendosi da subito nella lotta per la vittoria, sfoggiando una guida decisa e molto spettacolare e ingaggiando duelli al calor bianco con Bussolotti e Rea,che poi concluderanno nell’ordine. Dal terzo al quinto giro Eddy ha comandato con decisione il terzetto di testa, ma la sfortuna sottoforma di una scivolata l’ha tolto di scena nel corso del sesto giro. Ancora con l’adrenalina in corpo il frosinate è ripartito iniziando una furibonda rimonta che l’ha portato a concludere la gara in dodicesima posizione.<br />
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Eddy La Marra: “Peccato per il risultato mancato, ci tenevo particolarmente a salire sul podio, anche per gratificare la mia squadra che si impegna sempre tantissimo. Oggi la moto era perfetta e io ero in particolare sintonia con questo magnifico tracciato, mi ha tradito un piccolo avvallamento dell’asfalto e ho perso l’anteriore. Mi sono rialzato immediatamente perdendo poche posizioni, ma la pedana danneggiata nella scivolata non mi ha permesso di guidare al meglio e finire oltre la dodicesima posizione. Mi resta la consolazione di aver dimostrato di poter lottare per la vittoria, e questo mi da tanta carica per affrontare la prossima prova di Brno. <br />
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Eddy La Marra indossa il modello X-RACE RR<br />
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::Brunetti OSBE Helmets - Comunicato Stampa::<br />
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</item>
<item>
<title>Intervento riuscito per Noriyuki Haga</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4161</link>
<description><![CDATA[<br />
Round 9 - Donington<br />
Monday Jun 29 2009Round 9 - Donington<br />
INTERVENTO ESEGUITO CON SUCCESSO, HAGA TORNERA’ IN ITALIA NELLA GIORNATA DI DOMANI<br />
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Alle 5 di oggi pomeriggio (lunedì) il pilota Ducati Xerox Noriyuki Haga è stato sottoposto con successo alla riduzione della frattura dell'ulna del braccio destro mediante l'applicazione di una placca fissata con dei viti. L'equipe medica del'ospedale City Centre di Derby ha confermato la completa riuscita dell'intervento prospettando un decorso naturale del consolidamento della frattura.<br />
<br />
Purtroppo gli ulteriori esami eseguiti per chiarire il dolore alla spalla sinistra hanno evidenziato una frattura plurima alla scapola sinistra. La frattura della scapola non verrà trattata chirurgicamente ma seguirà il normale consolidamento. A parere dei medici questa complicazione non dovrebbe pregiudicare più' del braccio destro il ritorno in sella del pilota giapponese. Noriyuki verrà dimesso domani (Martedì) e farà ritorno in Italia con la famiglia dove inizierà subito le cure fisioterapiche necessarie.<br />
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Il pilota del Ducati Xerox Team non presenzierà al prossimo test a Imola ma si confida nel rientro al prossimo evento sul circuito di Brno<br />
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::Ducati Xerox Team - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Donington - Stiggy Racing Honda races [EN]</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4160</link>
<description><![CDATA[<br />
Haslam flies the flag for Honda and the Brits on home soil<br />
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Stiggy Racing Honda Leon Haslam flew the flag for Honda and the Brits in the ninth round for the World Superbike championship at his home track at Donington today.<br />
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The 26-year old British ace took a fourth place in the first 23-lap superbike race, and highlighted another superb performance for the team in the second outing as he impressively snuffed fellow British riders as well as the other Honda's in the field.  <br />
<br />
While chasing race leader Ben Spies, Haslam found a persistent Shane Byrne pushing at his rear wheel, but the man from Derby successfully outpaced the Ducati rider and took a well deserved second place on the rostrum in his home race. <br />
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John Hopkins made his return with the team after sitting out the last eight races and claimed his first top ten finish onboard the Stiggy Racing Honda CBR1000RR since he entered the championship. Hopkins defied the pain in his left hip while he kept the door closed on his rivals and surprised everyone as he took an impressive eight place at the flag. <br />
<br />
Unfortunately, the American had to sacrifice the offer he made as the swelling of his injuries prevented a second race start. Hopkins chose to nurse his injuries and watched the second race from the sideline. <br />
<br />
In the best round of the season so far the Stiggy Racing Honda team have shown their capacities and set out their goals for the remainder of the 14-round championship season. <br />
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Leon Haslam, Race 1 - 4th, Race 2 - 2nd:<br />
“After going to all these foreign countries it is so good to be back home and taking a good result in front of the English fans. To get the reception I got here today is just amazing. I was pushing for a good result here today and to be on the podium in the second race is just great. I had a few chatter issues in both races, but I managed to hold them off. Everyone seemed to be struggling with the grip in that second session. I felt pretty good on the first and second sector, but the Ducatis were really strong on the last split, so I had to work hard to keep them behind me. The pace was not that good, but I managed to hold it up and bring the bike home in second. I am looking forward to our test in Brno and am ready to make one more step ahead now and get on top of that podium." <br />
<br />
John Hopkins, Race 1 - 8th, Race 2 - DNS:<br />
“First of all I want to apologise to the team and sponsors for not being able to ride the second race today. I got off the line really good in the first race but just poked around on the first lap and was not as aggressive as I normally am. But as the adrenaline kicked in I picked my way up to gain as many positions as possible. Halfway the race the pain kicked in and I struggled to move on the bike. From the whole of turn one to the end of the straight I just had to sit still on the bike and not put any pressure on my left leg. It is a good result for the condition I was in today. I have five days of testing coming up now and I am just really happy to be having fun on a motorcycle again. Even though I was in a lot of pain today, it was the best race I have had in the last two years. I have a lot of fun on the bike again, and that's when you start getting faster." <br />
<br />
Johan Stigefelt, Team Manager:<br />
"I am very happy with the fist race. Leon did very well and took the fourth position. John has just done a fantastic job again and surprised us all. He really has shown he is a top rider and we can't wait for him to be back on full strength. A fourth and eighth finish in one race is the best result for our team so far this season. Unfortunately John could not ride the second race as he is still in too much pain. He couldn't even get off the bike without help after the first race. He will now concentrate on getting fit for our test in Brno next week. Leon rode an amazing set of races here at his home track. He had some small issues but kept his head down and managed to keep his second place till the finish. I am very happy with the results he has achieved for the team and I am pleased he could achieve this in his home race in front of our English guests."<br />
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Results Race 1:<br />
1. B.Spies<br />
2. M.Biaggi<br />
3. N.Haga<br />
4. L. Haslam<br />
8. J.Hopkins<br />
<br />
Results Race 2:<br />
1. B.Spies<br />
2. L.Haslam<br />
3. M.Fabrizio<br />
DNS. J.Hopkins<br />
<br />
::Stiggy Racing Honda - Press Release::<br />
<br />
]]></description>
</item>
<item>
<title>Aggiornamento incidente Noriyuki Haga</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4159</link>
<description><![CDATA[<br />
AGGIORNAMENTO: MENO GRAVI DI QUANTO PREVISTO LE CONDIZIONI DEL PILOTA DUCATI XEROX; NORIYUKI HAGA VERRA’ OPERATO OGGI POMERIGGIO ALL’OSPEDALE DI DERBY CITY<br />
<br />
Derby (Regno Unito), lunedì 29 giugno - Noriyuki Haga, portacolori del Ducati Xerox Team e attuale leader del Campionato Mondiale SBK, vittima di una brutta caduta in gara 2 sul circuito di Donington Park, ieri pomeriggio, intorno alle 17.00, è stato trasportato in elicottero al pronto soccorso del Ospedale “City Central” di Derby.<br />
<br />
Il pilota giapponese, accompagnato dai medici della Clinica Mobile, è stato visitato immediatamente dal dott. Rajan che dopo una TAC urgente ed altri esami di dettaglio in mattinata, ha potuto rassicurare che la frattura evidenziata dall’esame ai raggi X al Medical Centre del circuito, era fortunatamente una frattura pregressa di qualche anno prima, tale frattura già consolidata non necessita di nessun trattamento.<br />
<br />
Altri esami hanno invece evidenziato la frattura scomposta del Ulna del braccio destro. Haga verrà quindi sottoposto ad un intervento chirurgico previsto per questo pomeriggio, per ridurre la frattura a mezzo di placca con viti. Rimane ancora da trovare una spiegazione al dolore intenso alla scapola sinistra che dai primi esami non evidenzia danni gravi. Ulteriori esami specialistici avranno luogo nel pomeriggio per definire in dettaglio la situazione.<br />
<br />
Se il decorso dell’operazione al braccio destro e le ulteriori indagini alla spalla sinistra dovessero dare esito positivo, il pilota giapponese dovrebbe essere dimesso nei prossimi due giorni e non si esclude la presenza del pilota Ducati Xerox Noriyuki Haga al prossimo gran evento in Repubblica Ceca, in programma il 26 luglio sul circuito di Brno. <br />
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::Ducati Corse - Comunicato Stampa::<br />
]]></description>
</item>
<item>
<title>Donington -  Honda Althea Racing gare</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4158</link>
<description><![CDATA[<br />
Pista asciutta oggi a Donington nonostante i numerosi nuvoloni neri che si addensavano in cielo. Matthieu Lagrive prendeva il via dalla sesta fila della griglia di partenza nelle due gare della Superbike, corse sulla distanza di ventitre giri ciascuna. Pessima partenza per il pilota francese in gara uno, che lo costringeva a transitare in ultima posizione al termine del primo giro. Grazie ad un ottimo passo di gara Matthieu  conquistava ben presto la ventitreesima posizione e concludeva la gara con un apprezzabile sedicesimo posto, ad un passo dalla zona punti. In gara due, dopo una buona partenza, Lagrive transitava nei primi giri al  diciassettesimo posto e a dieci giri dalla fine conquistava un incredibile undicesima posizione. Matthieu manteneva un ottimo ritmo per tutta la durata della gare e solo negli ultimi giri perdeva una posizione, terminando così la sua gara al dodicesimo posto. <br />
<br />
Superbike – Gara 1 : 1 Spies (Yamaha) - 2 Biaggi (Aprilia)  – 3 Haga (Ducati) – 4 Haslam (Honda) – 5 Byrne (Ducati)………. 16 Lagrive (Honda)<br />
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Superbike - Gara 2 : 1 Spies (Yamaha) – 2 Haslam (Honda) – 3 Fabrizio (Ducati) - 4 Byrne (Ducati) – 5 Sykes (Yamaha) …….12 Lagrive (Honda) <br />
<br />
Matthieu Lagrive : ”La mia prima partenza è stata davvero orribile ed ho terminato il primo giro in ultima posizione. Ho iniziato subito a spingere forte e mantenere un ritmo molto veloce. Ho di conseguenza potuto effettuare molti sorpassi nonostante una scarsa aderenza del mio pneumatico posteriore ne quindi il mio sedicesimo posto finale mi soddisfa abbastanza. E’ andata ancora meglio in gara due, dove mi sono divertito molto. All’incirca a metà gara mi sono trovato a combattere in un gruppo di cinque, sei piloti ed ho faticato molto per superare alcuni di essi. La mia moto ha funzionato davvero bene oggi e sono felice di aver concluso gara due al dodicesimo posto. Voglio ringraziare tutti i ragazzi del mio team per il loro grande lavoro”.<br />
<br />
::Honda Althea Racing Team - Comunicato Stampa::<br />
]]></description>
</item>
<item>
<title>Donington -  Scassa sfiora la zona punti</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4157</link>
<description><![CDATA[<br />
E' mancata un po' di fortuna per Luca Scassa nella trasferta inglese di Donington Park.<br />
<br />
Il pilota di Arezzo, al debutto sul tecnico tracciato inglese, è stato autore di un ottimo weekend che con l'apporto di un briciolo di fortuna avrebbe permesso di conquistare la zona punti che sarebbe valsa come ricompensa al grande lavoro di Luca e di tutto il Team<br />
Pedercini. La buona prestazione in prova, che ha visto Luca Scassa mancare per un soffio la superpole ma qualificarsi primo delle Kawasaki, ha dimostrato il grande lavoro svolto dal Team per incrementare la competitività della ZX10R.<br />
In gara 1 subito dopo la partenza Luca è stato costretto a fermarsi per evitare i piloti Iannuzzo e Polita con la conseguenza di ripartire in ultima posizione! Il “leone di Arezzo” ha comunque spinto al massimo recuperando svariate posizioni, pur con la moto non<br />
perfettamente a posto a livello di ciclistica, fino a concludere al 19esimo posto.<br />
In gara 2 sono state apportate delle migliorie al setup della moto che hanno permesso a Luca di girare con tempi di tutto rispetto. Partito bene “The Rocker” ha battagliato per tutta la gara con il gruppo centrale di piloti in lotta per i posti dal decimo al 15esimo.<br />
Purtroppo negli ultimi giri il deterioramento della gomma morbida non ha consentito a Luca di contrastare la rimonta del pilota Jonathan Rea con la Honda ufficiale del Team Hannspree Ten Kate ed il pilota di Arezzo ha chiuso la gara al 16esimo posto.<br />
Luca Scassa: “Abbiamo fatto un buon lavoro in questa gara anche se con un po' di fortuna avremmo potuto portare a casa qualche altro punto. Nelle prove di qualifica non siamo riusciti a centrare la Superpole per pochi decimi di secondo. Comunque l’essere arrivati<br />
così vicini a Checa e ad altri piloti ufficiali ci fa comprendere come il mio team abbia lavorato bene e come ci sia mancato solo un pizzico di fortuna. La moto continua a migliorare tanto che siamo stati le prime Kawasaki in qualifica. In gara uno ho avuto un<br />
problema in partenza e per evitare Polita e Iannuzzo ho dovuto frenare e ripartire in ultima posizione. Da li in poi ho spinto sempre forte nel tentativo di recuperare più posizioni possibili ed ho concluso al diciannovesimo posto. La mia moto non era perfettamente a punto nella ciclistica e per questo per gara due abbiamo apportato alcune modifiche che si sono rivelate molto valide, tanto che sono riuscito a girare forte, ho concluso a 34 secondi<br />
da Spies ed ho lottato per tutta la gara con le Kawasaki ufficiali. Penso quindi che questa sia stata, almeno per ora, la mia miglior gara della stagione (ed io non avevo mai corso su questa pista) e sono soddisfatto non solo per questo, ma soprattutto perché la mia moto è sempre più competitiva e sono certo che nelle prossime gare riuscirò ad entrare in zona punti e a togliermi qualche bella soddisfazione”.<br />
RISULTATI GARA 1<br />
1) B. SPIES (Yamaha WSB); 2) M.BIAGGI (Aprilia Racing) a 7.156; 3) N.HAGA (Ducati Xerox<br />
Team) a 10.968; …; 19) L. SCASSA (Team Pedercini Kawasaki) a 50.932; ...<br />
RISULTATI GARA 2<br />
1) B. SPIES (Yamaha WSB); 2) L. HASLAM (Stiggy Racing Honda) a 6.622; 3) M.FABRIZIO<br />
(Ducati Xerox Team) a 6.816; …; 16) L. SCASSA (Team Pedercini Kawasaki) a 34.269; ...<br />
<br />
::Luca Scassa - Comunicato Stampa::<br />
]]></description>
</item>
<item>
<title>Donington - Yamaha World Superbike gare</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4156</link>
<description><![CDATA[<br />
Ben Spies trionfa a Donington<br />
<br />
Giornata trionfale per Ben Spies e il team Yamaha World Superbike che, sulla pista di Donington, hanno centrato una fantastica doppietta. Grazie a questi risultati, il fuoriclasse texano ha ridotto a soli 14 punti il distacco nei confronti di Noriyuki Haga, vittima purtroppo di una brutta caduta in gara 2. Nella prima, Spies ha dovuto impegnarsi a fondo per avere ragione di un coriaceo Max Biaggi mentre nella seconda ha subito allungato dopo il via, andando a vincere con un vantaggio di quasi sette secondi.<br />
Segnali positivi sono arrivati anche da Tom Sykes. Nonostante il ritiro in gara 1, per una caduta nella curva prima del rettilineo di partenza, il pilota inglese ha dimostrato di aver ritrovato il feeling con la moto. Lo si è visto chiaramente in gara 2 dove è arrivato veramente vicino al podio, piazzandosi in una più che positiva quinta posizione.<br />
<br />
BEN SPIES (team Yamaha World Superbike - Posizione: 1° e 1°)<br />
“E’ stato proprio un weekend perfetto. Gara 1 è stata impegnativa perché Max non mi ha mai mollato e ho dovuto spingere a fondo per tenerlo dietro, soprattutto negli ultimi tre giri. So che Nori è stato vittima di una brutta caduta e mi auguro che sia tutto ok. Non è così che voglio vincere ma le gare in moto sono anche questo. Gara 2 è andata altrettanto bene, l’asfalto era più caldo e anche più scivoloso e così abbiamo fatto alcune modifiche che hanno migliorato il comportamento della moto. Sono contento anche per il podio di Leon Haslam, so quanto fosse importante per lui ottenere un bel risultato sulla pista di casa. Quanto a me, ho cercato di rimanere sempre concentrato perché, con queste condizioni di pista, sapevo che un errore poteva costare caro. Non potrò mai ringraziare abbastanza i ragazzi della Yamaha per avermi messo nelle condizioni di portare casa questo grande risultato”.<br />
<br />
TOM SYKES (team Yamaha World Superbike - Posizione: rit. e 5°)<br />
”Nel warm up di questa mattina avevamo trovato una buona soluzione di set up e mi sentivo quindi pronto per la gara. Stavo cercando di trovare il mio ritmo quando purtroppo sono arrivato un po’ troppo forte all’ultima curva. Ho frenato e ho perso l’anteriore. Non ci potevo credere: il mio primo ritiro proprio sulla pista di casa. Così ho pensato solo al riscatto in gara 2. Purtroppo ho accusato problemi di freni e questo mi è costata la possibilità di giocarmi il podio. Non è stato un weekend fortunato e sono un po’ deluso anche perché volevo lasciare Donington con il quinto posto in campionato. Comunque si è visto quello di cui sono capace e spero di riuscire a dimostrarlo anche a Brno.<br />
<br />
MASSIMO MEREGALLI (team manager)<br />
“Io e tutto il team vogliamo esprimere i migliori auguri di pronta guarigione a Nori e speriamo che possa tornare presto alle gare. Il weekend è stato eccezionale: pole position, due vittorie e un consistente bottino di punti, che ha ridotto a 14 i punti di distacco in campionato. Ben ha guidato incredibilmente bene in entrambe le gare, è stato davvero impeccabile in tutto il weekend. Tom ha ritrovato in pieno il feeling con la moto e questa è la cosa più importante, tanto che alla fine dei conti ha mancato il podio per pochi decimi. Ora andiamo ad Imola per imparare il circuito e prepararci alla gara di Brno. Un grazie enorme alla squadra che ha lavorato davvero duro per permetterci questo trionfo”.<br />
<br />
GARA 1: 1. Ben Spies (Team Yamaha World Superbike) in 34’57”230 alla media di 158,831 km/h; 2. Biaggi (Aprilia) a 7”156; 3. Haga (Ducati) a 10”968; 4. Haslam (Honda) a 18”843; 5. Byrne (Ducati) a 19”125; 6. Nakano (Aprilia) a 21”286; 7. Rea (Honda) a 23”644; 8. Hopkins (Honda) a 32”849; 9. Smrz (Ducati) a 32”904; 10. Kiyonari (Honda) a 33”192; Tom Sykes (team Yamaha Yamaha World Superbike) ritirato.<br />
<br />
GARA 2: 1. Ben Spies (team Yamaha World Superbike) in 35’14”788 alla media di 157,512 km/h; 2. Haslam (Honda) a 6”622; 3. Fabrizio (Ducati) a 6”816; 4. Byrne (Ducati) a 7”349; 5. Tom Sykes (team Yamaha Yamaha World Superbike) a 8”145; 6. Camier (Yamaha Airwaves) a 13”463; 7. Kiyonari (Honda) a 15”751; 8. Ellison (Yamaha Airwaves) a 16”837; 9. Xaus (BMW) a 22”891; 10. Andrews (Kawasaki) a 30”347.<br />
<br />
CAMPIONATO PILOTI (dopo 9 gare su 14): 1. Haga (Ducati) punti 308; 2. Ben Spies (Team Yamaha World Superbike) 294; 3. Fabrizio (Ducati) 257; 4. Rea (Honda) 177; 5. Haslam (Honda) 167; 6. Biaggi (Aprilia) 155; 7. Tom Sykes (team Yamaha Yamaha World Superbike) 141; 8. Smrz (Ducati) 115; 9. Checa (Honda) 114; 10. Byrne (Ducati) 113.<br />
<br />
CAMPIONATO MARCHE (dopo 9 gare su 14): 1. Ducati punti 383; 2. Yamaha 337; 3. Honda 273; 4. Aprilia 162; 5. Suzuki 131; 6. BMW 70; 7. Kawasaki 47.<br />
<br />
CAMPIONATO MONDIALE SUPERSPORT: SOLO UN PUNTO PER MICHELE PIRRO<br />
<br />
Dopo Misano, ancora un risultato al di sotto delle aspettative per Michele Pirro e il team Yamaha Lorenzini by Leoni. Il pilota pugliese si è ritrovato in gara con una moto difficile da guidare ed è incappato in una caduta che ha compromesso di fatto la sua prestazione. Risalito in sella, Pirro ha cercato di recuperare più posizioni possibili, riuscendo alla fine ad entrare in zona punti. Continua invece la marcia inarrestabile di Cal Crutchlow (team Yamaha World Supersport) che, sulla pista di Donington, ha centrato la quarta vittoria stagionale, allungando in testa alla classifica di campionato. Ritirato invece per un problema tecnico il compagno di squadra Fabien Foret, mentre occupava la quinta posizione.<br />
<br />
MICHELE PIRRO (team Yamaha Lorenzini by Leoni - Posizione: 15°)<br />
“Sono molto deluso per la prestazione di oggi in quanto non siamo riusciti a concretizzare tutto il lavoro fatto nel week end. Dopo il warm up di questa mattina avevamo trovato una buona messa a punto della ciclistica ma in gara la moto vibrava tantissimo ed avevo poco grip sul posteriore. La scivolata in uno dei punti più lenti del tracciato è stata la conseguenza più evidente, una caduta banale ma chi ci ha privati di un risultato strameritato. Sono dispiaciuto, oggi potevamo finire nei primi cinque della classifica”.<br />
<br />
GARA: 1. Crutchlow (team Yamaha World Supersport) in 34’15”876 alla media di 154,981 km/h; 2. Lascorz (Kawasaki) a 5”391; 3. McCoy (Triumph) a 14’’918; 4. Sofuoglu (Honda) a 22’’248; 5. Laverty (Honda) a 37’’054; 6. Veneman (Honda) a 39”079; 7. Vizziello (Honda) a 39”978; 8. Nannelli (Triumph) a 42”733; 9. Dell’Omo (Honda) a 43”030; 10. Pitt (Honda) a 47”42210; 15. Michele Pirro (team Yamaha Lorenzini by Leoni) a 59”756; Fabien Foret (team Yamaha World Supersport) ritirato.<br />
<br />
CAMPIONATO PILOTI (dopo 9 gare su 14): 1. Crutchlow (Yamaha) punti 185; 2. Laverty (Honda) 157; 3. Sofuoglu (Honda) 121; 4. Lascorz (Kawasaki) 106; 5. Pitt (Honda) 79; 6. West (Honda) 75; 7. Foret (Yamaha) 63; 8. Aitchison (Honda) 61; 9. McCoy (Triumph) 55; 10. Michele Pirro (team Yamaha Lorenzini by Leoni) 49.<br />
<br />
CAMPIONATO MARCHE (dopo 9 gare su 14): 1. Honda 191 punti; 2. Yamaha 185; 3. Kawasaki 117; 4. Triumph 69; 5. Suzuki 30.<br />
<br />
COPPA DEL MONDO FIM SST 1000: GIORNATA DA DIMENTICARE PER I PILOTI YAMAHA<br />
<br />
Risultato poco soddisfacente per i piloti Yamaha al termine della gara di Donington. Il migliore alla fine è stato Niccolò Rosso (team Yamaha Lorenzini by Leoni) che ha concluso diciassettesimo, perdendo posizioni nel finale per un’infiammazione all’avambraccio destro. 21esimo il compagno di squadra Fabio Massei, che ha accusato un problema alla leva della frizione che gli ha condizionato la gara. Problema tecnico anche per Andrea Antonelli (Team Yamaha Italia Junior Trasimeno), che ha cercato solo di finire la gara, chiusa in 25esima posizione, subito dietro a Luca Verdini (team Yamaha RCGM Moto 2000). Buone chance di poter entrare in zona punti le aveva Patrizio Valsecchi ma il pilota del team Yamaha RCGM Moto 2000, scattato.dalla quarta fila, ha concluso dopo poche curve la sua gara a causa di una caduta.<br />
<br />
ANDREA ANTONELLI (Team Yamaha Italia Junior Trasimeno – Posizione: 25°)<br />
”La gara era condizionata dal fatto di partire indietro nella griglia di partenza, però sono scattato bene e sono riuscito a passare diversi piloti. Mi sentivo bene sulla moto ed ero convinto di poter fare una buona gara. Purtroppo al terzo giro, in fondo al rettilineo di partenza, ho accusato un problema ai freni. Ho sperato che fosse una cosa passeggera invece non è stato così. Ovviamente non potevo forzare le staccate e a quel punto ho cercato solo di portare a termine la gara. Peccato perché ero convinto di poter portare a casa un po’ di punti”.<br />
<br />
GARA: 1. Simeon (Ducati) in 18’54”713 alla media di 153,161 km/h; 2. Corti (Suzuki) a 1”600; 3. Berger (Honda) a 2”110; 4. Fores (Kawasaki) a 2”522; 5. Barrier (Yamaha) a 3”433; 6. Baz (Yamaha) a 5”596; 7. Beretta (Ducati) a 9”556; 8. Schouten (Yamaha) a 10”646; 9. Black (Yamaha) a 10”950; 10. Savary (Honda) a 11”252; 17 Niccolò Rosso (team Yamaha Lorenzini by Leoni) a 23”303; 25. Andrea Antonelli (Team Yamaha Italia Junior Trasimeno) a 47”194.<br />
<br />
CAMPIONATO (dopo 5 gare su 10): 1. Simeon (Ducati) punti 105; 2. Corti (Suzuki) 94; 3. Berger (Honda) 82; 4. Fores (Kawasaki) 64; 5. Barrier (Yamaha) 54; 6. Beretta (Ducati) 45; 7. Baz (Yamaha) 33; 8. Jezek (Honda) 32; 9. Magnoni (team Yamaha Bevilacqua Corse) 19; 10. Burrell (Honda) 19, 14. Andrea Antonelli (Team Yamaha Italia Junior Trasimeno) 12.<br />
<br />
CAMPIONATO EUROPEO SST 600: BUSSOLOTTI VINCE, PETRUCCI SALVA IL PRIMATO<br />
<br />
Continua a vincere il team Yamaha Italia Junior Trasimeno, ma questa volta a salire sul gradino più alto del podio è stato Marco Bussolotti, uscito vincitore da un duello infuocato con il pilota di casa Gino Rea (Honda), deciso solo all’ultima curva.<br />
<br />
Grazie a questo risultato, il pilota marchigiano, al primo successo stagionale, è risalito fino alla terza posizione in classifica generale, portandosi a soli 11 punti dal compagno di squadra Danilo Petrucci. Il pilota umbro è stato vittima, mentre era al comando della corsa, di un’entrata al limite del regolamento da parte di Vincent Lonbois, che lo ha buttato in terra. Risalito in moto, Petrucci è stato comunque bravo a rimontare fino alla nona posizione. Consistente prestazione del giovane polacco Andrzej Chmielewski (team Yamaha Trasimeno), che ha concluso la gara al settimo posto, entrando nella top ten della classifica di campionato.<br />
<br />
MARCO BUSSOLOTTI (team Yamaha Italia Junior Trasimeno – Posizione: 1°)<br />
”E’ stata una grande soddisfazione vincere qui. Non solo perché è il primo successo stagionale ma anche perché sono tornato in gioco per il campionato, cosa a cui ho per altro sempre creduto. La gara è stata dura, ma oggi mi sentivo bene ed ero convinto che starmi davanti sarebbe stata dura per tutti. Ho cercato subito di impostare un buon ritmo rimanendo attaccato al gruppetto dei migliori. Visto tutto quello che stava succedendo sono rimasto calmo dietro, aspettando che le acque si calmassero. Nel finale è stata una bella battaglia con Rea: lui ci ha provato ma non gli ho lasciato scampo”.<br />
<br />
DANILO PETRUCCI (team Yamaha Italia Junior Trasimeno – Posizione: 9°)<br />
”Quando capitano queste cose c’è poco da dire. Certo è che succedono sempre a me e spero di aver chiuso con la sfortuna. Avevo conquistato la pole, ero in testa e stavo provando ad allungare quando mi sono ritrovato in terra. Sono riuscito a ripartire, nonostante il dolore alla gamba sinistra per la botta presa. Ho chiuso nono in rimonta, portando a casa sette punti che mi hanno permesso di conservare la testa del campionato. Speriamo che a Brno vada tutto liscio”.<br />
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GARA: 1. Marco Bussolotti (team Yamaha Italia Junior Trasimeno) in 16’18”425 alla media di 148,022 km/h; 2. Rea (Honda) a 0”213; 3. Guarnoni (Yamaha) a 2”126; 4. Guittet (Honda) a 6”948; 5. Kerschbaumer (Yamaha) a 11”136; 6. Morelli (Honda) a 14”695; 7. Andrzej Chmielewski (team Yamaha Trasimeno) a 14”780; 8. Lonbois (Yamaha) a 16”782; 9. Danilo Petrucci (team Yamaha Italia Junior Trasimeno) a 16”997; 10. Cecchini (Honda) a 18”251.<br />
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IN CAMPIONATO (dopo 5 gare su 10): 1. Danilo Petrucci (team Yamaha Italia Junior Trasimeno) punti 82; 2. Rea (Honda) 78; 3. Marco Bussolotti (team Yamaha Italia Junior Trasimeno) 71; 4. Guarnoni (Yamaha) 70; 5. Lonbois (Yamaha) 64; 6. Kerschbaumer (Yamaha) 43; 7. Guittet (Honda) 40; 8. La Marra (Honda) 39; 9. Litjens (Yamaha) 38; 10. Andrzej Chmielewski (team Yamaha Trasimeno) 30.<br />
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::Team Yamaha World Superbike - Comunicato Stampa::<br />
]]></description>
</item>
<item>
<title>Donington - Simeon sul gradino piu alto</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4155</link>
<description><![CDATA[<br />
XAVIER SIMEON A DONINGTON PORTA LA DUCATI 1198 SUL GRADINO PIU’ ALTO DEL PODIO. SETTIMO DANIELE BERETTA<br />
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Donington Park Circuit – Inghilterra, domenica 28 Giugno 2009 – Xavier Simeon espugna Donington, centra la prima vittoria della stagione, e vola solitario in vetta alla classifica iridata. Ottimo risultato per Daniele Beretta che ha concluso settimo.<br />
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Gara perfetta per Xavier Simeon. Il belga è stato sempre al vertice in questo week end, replicando anche nel giorno della gara. Attento al via ha preferito nei primi metri lasciare a Fores la testa della corsa per non correre rischi alla prima staccata. Passato il rivale nel velocissimo tratto in discesa, Simeon ha incrementato giro dopo giro il suo vantaggio, gestendo al meglio il margine acquisito. Xavier allunga in testa al campionato e porta ad undici punti il vantaggio su Claudio Corti, oggi secondo.<br />
<br />
XAVIER SIMEON – “E’ stato un week end perfetto dove siamo sempre stati al vertice della classifica. Sono partito prudente perché non volevo rischiare alla prima curva, ma dopo poche centinaia di metri ho superato Fores allungando giro dopo giro. Ho cercato subito di costruirmi un piccolo vantaggio tale per poter gestire il finale di gara. Dopo quattro secondi posti la vittoria ci voleva e la dedico alla Ducati, alla squadra, alla mia famiglia ed a tutti coloro che credono in me. Siamo in testa al campionato ma i conti li faremo solo dopo Portimao.”<br />
<br />
Daniele Beretta ha corso un’ottima prova riscattando le difficili qualificazioni. Il bergamasco al via ha superato diversi avversari lottando per il tutta gara nel gruppo a ridosso dei primi. La lotta contro Black e Shouten ha richiesto più tempo del previsto ma la determinazione di Daniele ha fatto la differenza. Con il settimo posto conquistato Beretta consolida la sesta posizione in campionato.<br />
<br />
DANIELE BERETTA – “Peccato essere partiti così indietro in griglia di partenza perché oggi potevamo puntare al podio. Al via ho recuperato tante posizioni ma avere la meglio contro Black e Shouten non è stato facile. Quando li ho superati Baz ormai era tropo lontano e non è stato possibile fare di più. Sono dispiaciuto, la moto era perfetta, inseguirò il podio già a partire dalla prossima gara di Brno.”<br />
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Ordine di arrivo:<br />
1.Xavier Simeon (Ducati Xerox Junior Team) in 18’54’’713 alla media di 153,161 km/h; 2.C.Corti (Suzuki) a 1’’600; 3.M.Berger (Honda) a 2’’110; 4.J.Fores (Kawasaki) a 2’’522; 5.S.Barrier (Yamaha) a 3’’433; 6.L.Baz (Yamaha) a 5’’596; 7.Daniele Beretta (Ducati Xerox Junior Team) a 9’’556….<br />
<br />
Classifica di campionato<br />
1.Xavier Simeon 105 punti; 2.C.Corti 94; 3.M.Berger 82; 4.J.Fores 64; 5.S.Barrier 54; 6.Daniele Beretta 45…<br />
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::Ducati - Comunicato Stampa::<br />
]]></description>
</item>
<item>
<title>Donington -  Kawasaki Superbike races [EN]</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4154</link>
<description><![CDATA[<br />
PARKES SALVAGES POINTS AT DONINGTON<br />
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Arriving at the team's home race, the PBM Kawasaki World Superbike Championship Team were hoping for a strong showing at Donington Park but after a traumatic weekend, they left with just one points scoring ride out of four opportunities at the ninth round of the Hannspree World Superbike Championship this weekend.<br />
<br />
Australian Broc Parkes and British-born American Jamie Hacking struggled around the Leicestershire circuit all weekend and with unsettled weather again playing a part, both riders missed out on Superpole, Parkes for the first time this season, meaning they had to start from 22nd and 25th places respectively.<br />
<br />
Race day dawned dry, warm and humid and in the opening 23-lap race, both riders got hooked up with the back traffic meaning Parkes battled to 18th at the flag with Hacking three places further back but in the second race of the day, Broc got a good start and made progress with some good lap times.<br />
<br />
Unfortunately, he had a gearbox problem towards the end of the race which cost him a place in the top ten and he had to settle for 14th place and two points but Hacking ended up crashing out at Coppice Corner on lap two on the second of the<br />
www.supercasino.com, Vent-Axia and Kick Energy-backed Kawasaki Ninja ZX-10Rs, fortunately without injury.<br />
<br />
The team plans further development work on the machines at the upcoming test at Imola before the next round of the series in a month's time at Brno where they hope to bounce back to form.<br />
<br />
Broc Parkes:  "Its been a big struggle this weekend during our practice and qualifying sessions and it's the first time all year that I've sat out of Superpole which was really disappointing. In race one I had a bad start and had to work my way through from the back of the pack and although our result wasn't good I felt OK on the bike and was happy to finish the race. For race two, we changed tyres but it was really slippery out there so I'd wished I'd stayed on my race one tyre. I had a good start and got away and was able to battle with the middle guys until I had an issue with the gears in the last few laps which unfortunately put me out of the top ten. I'm looking forward to the Imola test and getting back some momentum in the team."<br />
<br />
Jamie Hacking:  "This was another new track for me and we didn't have a good start again with the weather. Learning new circuits with wet set-ups isn't ideal and this has made it all the more difficult for me. I really struggled to find a decent set-up this weekend; I'm not used to starting that far back on the grid so the start of the races was tough. In race one I held back to allow the guys through and ended up in last place so I just had to try hard to make up some ground. For race two I was put in a different grid position on the inside which I wasn't comfortable with so I was pushed back again in the back end of the pack. I tried hard to gain some ground but took a corner in the wrong gear and ran off the track and into the gravel. Obviously my time here in Europe has been extremely disappointing for me and I really feel that I was not able to find my feet and show my true potential on the world stage."<br />
<br />
Paul Bird, Team Owner:  "It's our home race so we wanted to do well here for our sponsors and friends but it wasn't to be for us this weekend. We've struggled since the beginning and it's really disappointing and frustrating to see us in this place after a few races where we were looking really good. But we'll bounce back for the Imola test where we are looking forward to having Makoto back on the bike."<br />
<br />
Paul Risbridger, Team Manager:  "Unfortunately it's been another tough weekend for the team and it was disappointing to miss Superpole after some good progress during Friday afternoon and Saturday's sessions. Both riders were caught up in traffic in race one and had to climb through the pack to gain a few positions which was hard going as they were both doing times of the top twelve. In race two Broc got a better start and was competitive with the mid-field for most of the race battling for a top ten position until he had an intermittent gearbox problem which dropped him back to fourteenth. On the positive side it was good to get some points after such a hard weekend and we're encouraged from the race pace and look forward to the Imola test in a few weeks time."<br />
<br />
The next round of the Hannspree World Superbike Championship takes place at Brno in the Czech Republic on July 24/26. (<br />
www.worldsbk.com)<br />
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RESULTS RACE 1<br />
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18. B. Parkes (Kawasaki WSB)<br />
21. J. Hacking (Kawasaki WSB)<br />
<br />
1. B. Spies (Yamaha WSB)<br />
2. M. Biaggi (Aprilia Racing)<br />
3. N. Haga (Ducati Xerox Team)<br />
4. L. Haslam (Stiggy Racing Honda)<br />
5. S. Byrne (Sterilgarda Ducati)<br />
6. S. Nakano (Aprilia Racing)<br />
7. J. Rea (Ten Kate Honda)<br />
8. J. Hopkins (Stiggy Racing Honda)<br />
9. J. Smrz (Guandalini Racing)<br />
10. R. Kiyonari (Ten Kate Honda)<br />
<br />
RESULTS RACE 2<br />
<br />
14. B. Parkes (Kawasaki WSB)<br />
DNF. J. Hacking (Kawasaki WSB)<br />
<br />
1. B. Spies (Yamaha WSB)<br />
2. L. Haslam (Stiggy Racing Honda)<br />
3. M. Fabrizio (Ducati Xerox Team)<br />
4. S. Byrne (Sterilgarda Ducati)<br />
5. T. Sykes (Yamaha WSB)<br />
6. L. Camier (Airwaves Yamaha)<br />
7. R. Kiyonari (Ten Kate Honda)<br />
8. J. Ellison (Airwaves Yamaha)<br />
9. R. Xaus (BMW Motorrad)<br />
10. S. Andrews (MSS Colchester Kawasaki)<br />
<br />
::Kawasaki Superbike Racing Team - Press Release::]]></description>
</item>
<item>
<title>Donington - Ten Kate WSB races [EN]</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4153</link>
<description><![CDATA[<br />
Rea scratches for points at home round<br />
	<br />
Just a week after his debut World Superbike championship victory at Misano in Italy, Hannspree Ten Kate Honda’s Jonathan Rea finished seventh and 15th in today’s two ninth-round races at Donington Park in the UK.<br />
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Both races were won by American Ben Spies as Rea and his team-mate Carlos Checa continued their familiarisation with new suspension components for their Honda CBR1000RR Fireblades.<br />
<br />
Checa finished 11th in race one but crashed out of fifth place on lap six of the second 23-lap encounter around the 4.023km Donington Park circuit. Rea had slid off at the first gear Goddards left-hander three laps earlier, after charging into sixth place from 12th on the grid. The gutsy 22-year-old from Northern Ireland remounted in 28th and last place and fought his way back to 15th at the flag.<br />
<br />
Jonathan Rea – 7th and 15th<br />
<br />
I knew we were going to struggle here, but I didn’t think it would be this hard. Donington is a very difficult place to find the right set up because you have the fast-flowing first section and then a series of first-gear corners at the end of the lap. We changed quite a bit after the first race – the rear linkage and some other things. The bike was very different to ride but I was still struggling in the last sector where I’ve been having problems all weekend. And that’s where I crashed – off the brake, off the throttle, and just lost the front. I picked it up and collected a point, which could be important at the end of the season. We’ll aim to find a good base setting for this new suspension when we test at Imola in a couple of weeks, and take the rest of the season from there.<br />
<br />
Carlos Checa – 11th and DNF<br />
<br />
It’s a real shame because the bike was definitely easier to ride faster in race two. I was trying to keep the pressure on but just lost the front at Redgate and that was the end of the race. I’ve hurt my ribs a bit but it’s not too bad. The first race was very difficult also, even though the start was not too bad. We need to spend some time working on the new components, so it is good that we have the test in two weeks.<br />
<br />
Ronald ten Kate – team manager<br />
<br />
In race one we just didn’t have the pace to match the front runners, which was a bit of a surprise because yesterday, during some longer runs, we were quite a bit faster. We changed the set-up quite a bit for race two in which Jonathan showed – both before and after his crash – that he definitely had the pace to match the front runners. Now we go to Imola for a test, which will be good for us to spend some time working with the new suspension for the rest of the season.<br />
<br />
2009 World Superbike championship, round nine – Donington Park, UK (4.023km, 2 x 23 laps) results:<br />
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Race one:<br />
1 Ben Spies (USA) Yamaha 34’57.230s<br />
3 Max Biaggi (ITA) Aprilia +7.156s<br />
3 Noriyuki Haga (JPN) Ducati +10.968s<br />
4 Leon Haslam (GBR) Honda +18.843s<br />
7 Jonathan Rea (GBR) Hannspree Ten Kate Honda +23.644s<br />
10 Ryuichi Kiyonari (JPN) Ten Kate Honda Racing +33.192s<br />
11 Carlos Checa (ESP) Hannspree Ten Kate Honda +34.535s<br />
<br />
Race two:<br />
1 Ben Spies (USA) Yamaha 35’14.788s<br />
2 Leon Haslam (GBR) Honda +6.622s<br />
3 Michel Fabrizio (ITA) Ducati +6.816s<br />
4 Shane Byrne (GBR) Ducati +7.349s<br />
7 Ryuichi Kiyonari (JPN) Ten Kate Honda Racing +15.751s<br />
15 Jonathan Rea (GBR) Hannspree Ten Kate Honda +32.806s<br />
<br />
Championship points after nine of 14 rounds:<br />
Haga 308, Spies 294, Fabrizio 257, Rea 177, Haslam 167, Biaggi 155, Tom Sykes (GBR) Yamaha 141, Jakub Smrz (CZE) Ducati 115, Checa 114, Byrne 113, Kiyonari 113.<br />
<br />
Next round: Brno, Czech Republic – 26 July<br />
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::Ten Kate Racing - Press Release::]]></description>
</item>
<item>
<title>Donington - Biaggi cade e riparte in gara 2</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4152</link>
<description><![CDATA[<br />
Spunta un pallido sole a far da cornice a Gara 2 del round SBK del Regno Unito. I 61.000 presenti a Donington Park hanno assistito al dominio assoluto di Spies ed a tante cadute probabilmente dovute all’innalzarsi della temperatura.<br />
Partenza fotocopia di Gara 1 con Spies davanti a tutti seguito sempre da Biaggi, mentre Nakano conquista la terza piazza seguito da Haga ed Haslam. L’americano iniza a guadagnare metri con il solo Biaggi a rimanergli dietro visto che al secondo giro Nakano incappa in uno spaventoso high side fortunatamente senza consegueze fisiche per lui. Durante la quarta tornata al primo tornantino Biaggi perde l’anteriore e scivola a terra, riprende la moto e ritorna in gara. Nel rientrare Max, sul cordolo esterno, entra in contatto con una avversario scivolando in ventitresima posizione. Nello scontro il pilota romano rimedia una contusione con una piccola infrazione del terzo metatarso del piede destro, ma termina ugualmente la gara in ventunesima posizione. L’entità dell’infortunio non mette in discussione la presenza di Max nel test privato Aprilia previsto sulla pista di Brno per l’1 e 2 luglio.<br />
Al quinto giro Haga, in quel momento in seconda posizione, cade in fondo al rettilineo rimediando la frattura di una vertebra. Trasportato all’ospedale di Derby, si saprà la gravità della situazione solo nelle prossime ore.<br />
Ha vita facile quindi Spies che taglia il traguardo con ampio margine sul pilota di casa Haslam, terzo Fabrizo.<br />
<br />
"Nella seconda manche sono aumentate le vibrazioni – ha dichiarato Biaggi – probabilmente dovuto al calo di grip della pista che giustificherebbe anche le tante cadute. Sono partito bene, avevo un buon ritmo anche se non come quello di Spies, ma al quarto giro sono entrato come sempre nel tornatino e a metà di questo ho perso l’anteriore. Sono riuscito a non far spegnere la moto, ma rientrando dalla parte del cordolo esterno sono stato colpito da un altro pilota rimediando questa piccola infrazione al piede. Mi dispiace perché poteva prospettarsi un altro podio“.<br />
<br />
“Il risutato di Gara 1 è buono – ha detto Nakano – considerando i problemi avuti nelle prove, anche se avevo perso molto terreno in partenza. In Gara 2 invece sono partito molto meglio e vedevo che potevo mantenere il ritmo dei primi, ma al secondo giro è partito il posteriore della mia moto e mi ha lanciato per aria. Fortunatamente sto bene anche se sono dispiaciuto per come è andata. Mercoledì ci saranno i test di Brno che mi aiuteranno a migliorare il feeling ed a sviluppare la RSV4 in vista del prossimo round”.<br />
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::Aprilia Racing - Comunicato Stampa::<br />
]]></description>
</item>
<item>
<title>Donington -  Airwaves Yamaha races [EN]</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4151</link>
<description><![CDATA[<br />
A WILD WEEKEND FOR AIRWAVES YAMAHA<br />
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Leon Camier and James Ellison had a tough outing at Donington Park today as Wild Card entries for the World Superbike Championship. Leon followed a 13th place finish in Race One with a fantastic ride from 20th to 6th in Race Two. James recovered from a DNF in Race One to finish 8th in Race Two.<br />
<br />
In Race One, from 14th on the grid, James made his way up to 11th by the end of the opening lap. One row behind, Leon suffered off the start, dropping to 21st. Following a brief battle with the BMW of Ruben Xaus and the Honda of John Hopkins, James chased down Carlos Checa in 10th. Separated by just 0.182s as they crossed the line to start lap 12, James passed Checa going through on the inside of the Old Hairpin. One lap later, James' race came to end when he lost the rear going into McLeans. Leon meanwhile had been working hard to make his way past a number of riders. By lap 16 Leon was 13th and although he closed the gap to the group in front, was unable to make up any more places before the chequered flag.<br />
<br />
At the start of an an incident packed second race, James pushed his way up to 9th whilst Leon dropped back to 20th. As a number of riders ahead of them fell, James and Leon both worked their way through the field. By lap 14, Leon had managed to catch James in 6th, eventually overtaking him through Esses. On the penultimate lap, James was overtaken by Kiyonari on the Honda to finish in 8th, whilst Leon remained in 6th.<br />
<br />
On the days racing James said, "The start of Race One was pretty messy. There was a lot of fairing bashing so it was quite difficult to get a clean run to the first corner. We had a new engine for the race, and once I'd figured out how to ride it, I got my head down to chip away at the guys in front. I was looking forward to a good race, passing Hopkins and Checa cleanly. I'm so frustrated not to have finished. I lost the rear of the Airwaves Yamaha going into McLeans, but luckily I was ok for Race Two.<br />
<br />
"Before the second race we made some adjustments to the engine to prevent another similar crash, but again, it took some time to get used to. I knew I had to be more aggressive off the start and tried to pass as many people as possible into the first corner. Once I got behind Tom Sykes, the plan was to stay behind and challenge later on. But my tyres started to wear and I couldn't do anything about it. This weekend has been good preparation for the rest of the BSB season, which is our main priority. I know I need to improve my riding to preserve the tyres. I'm looking forward to getting to Knockhill and making use of everything we've learnt."<br />
<br />
After completing his first World Superbike Championship round Leon said, "Race One was tough. I struggled with braking, steering and a lack of grip. Plus my start was horrendous. The take-off point of the clutch was different and put me into a massive wheelie. It was difficult to pass with a lack of grip and brake problems, but I had to take the chance whenever I could."<br />
<br />
"I was a lot happier with Race Two. I still suffered with brake problems but I just had to ride around them and overtake at every possible opportunity. My start was only slightly better compared to Race One, but still pretty terrible. To make my way up to 6th from 20th is a big achievement, and it's thanks to the Airwaves Yamaha team for all their hard work. Both James and I gave them a lot of re-building to do over this weekend and they did a mega job."<br />
<br />
::Airwaves Yamaha - Press Release::]]></description>
</item>
<item>
<title>Donington - Doppietta di Spies, Haga cade</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4150</link>
<description><![CDATA[<br />
La doppietta di Spies mette nel mirino la leadership di Haga<br />
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Giornata trionfale per Ben Spies (Yamaha) davanti a 61.000 spettatori a Donington Park. Il pilota texano, autore di una doppietta, ha ridotto da 48 a 14 il suo distacco in campionato dal leader Noriyuki Haga (Ducati), caduto in gara 2 dopo essere salito sul podio in gara 1 e che ha riportato una frattura vertebrale. Si avvicina anche Michel Fabrizio (Ducati), terzo nella seconda prova, ora staccato di 51 punti. Ritorna ad affacciarsi nei quartieri alti l’Aprilia, con Biaggi secondo in gara 1. Leon Haslam migliore dei piloti britannici, battuto solo da Spies in gara 2.<br />
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Gara 1<br />
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Continua inarrestabile la marcia di Ben Spies (Yamaha). Dopo aver centrato l’ottava pole position, il pilota texano ha aumentato il suo bottino di vittorie arrivando a quota nove. Spies ha comandato la corsa fin dall’inizio, trascinandosi dietro un ottimo Max Biaggi (Aprilia). Nell’ultimo giro il pilota Yamaha ha alzato il ritmo staccando il rivale, che nelle ultime curve ha accusato un piccolo problema tecnico che non gli ha impedito però di concludere secondo. Era dalla gara del Qatar che Biaggi non saliva sul podio. Terzo posto per il leader di campionato Noriyuki Haga (Ducati) che ha contenuto i danni in una gara dove non era competitivo per la vittoria. Duello tutto britannico per il quarto posto, con Leon Haslam che ha avuto la meglio su Shane Byrne (Ducati). L’ottima giornata Aprilia è stata completata dal sesto posto di Shinya Nakano. Solo settimo l’idolo di casa Jonathan Rea (Honda), che ha preceduto un positivo John Hopkins (Honda). Appena 12esimo Michel Fabrizio (Ducati), un punto per Ruben Xaus con la BMW.<br />
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Ben Spies: "E' stata una gara difficile, Max mi e' stato dietro tutto il tempo e tutti e due eravamo veloci. Ero in vantaggio quando ho commesso un paio di errori e me lo sono trovato attaccato. Negli ultimi giri sono tornato a girare in 1'30 ma non sentivo Max arrivare cosi ho capito che c'era qualcosa che non andava e quindi ho approcciato le ultime curve in modo più tranquillo. Dobbiamo essere aggressivi in questa fase e recuperare più punti possibile."<br />
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Max Biaggi: "Sono davvero contento di questo risultato dopo le modifiche che abbiamo apportato venerdì e sabato. Ieri abbiamo trovato il modo per andare veloci su questa pista e abbiamo scelto anche la gomma più adatta. Nel warm-up abbiamo avuto un po' di problemi ma siamo riusciti a risolverli prima dell'inizio della gara. Nell'ultimo giro all'ultima chicane ha iniziato ad avere qualche problema, non so bene cosa, la moto si e' fermata per poi ripartire poco prima della bandiera a scacchi. Penso di essermi meritato il secondo posto."<br />
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Noriyuki Haga: "Ho cercato di fare il possibile ma Spies e Biaggi erano veramente troppo veloci. Ho provato a lottare per la vittoria ma ho dovuto accontentarmi del terzo posto. Ad ogni giro ho provato a spingere e non ce l'ho fatta a superarli. Per la prossima gara cercheremo di cambiare qualcosa per migliorare il feeling con la moto."<br />
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I risultati: 1. Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 34'57.230 (158,831 kph); 2. Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 7.156; 3. Haga N. (JPN) Ducati 1098R 10.968; 4. Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 18.843; 5. Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 19.125; 6. Nakano S. (JPN) Aprilia RSV4 Factory 21.286; 7. Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 23.644; 8. Hopkins J. (USA) Honda CBR1000RR 32.849; 9. Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 32.904; 10. Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 33.192; 11. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 34.535; 12. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 35.093; 13. Camier L. (GBR) Yamaha YZF R1 35.441; 14. Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 39.034; 15. Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 41.067; 16. Lagrive M. (FRA) Honda CBR1000RR 46.4<br />
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Gara 2<br />
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Dopo gara 1, Ben Spies (Yamaha) si aggiudica alla grande anche gara 2. Il fuoriclasse texano ha allungato subito al via, facendo il vuoto alle sue spalle, tanto da accumulare un vantaggio di 7”. Finale in passerella per la decima vittoria stagionale, ancora più importante perché è coincisa con la battuta a vuoto di Noriyuki Haga (Ducati). Il pilota giapponese, che ha conservato la leadership in campionato per soli 14 punti, è infatti caduto nel corso del quinto giro mentre occupava la seconda posizione e stava cercando di recuperare terreno su Spies. Gara 2 ha regalato un podio ai piloti britannici grazie a Leon Haslam (Honda), che nel finale ha contenuto bene il ritorno di Michel Fabrizio (Ducati), che si è portato a 51 punti dal compagno di squadra, tenendo vive le sue ambizioni iridate. Ancora una prova convincente di Shane Byrne (Ducati), quarto davanti al connazionale Tom Sykes (Yamaha). Positivo il risultato di Ruben Xaus (BMW), nono al traguardo. Gara da dimenticare invece per l’Aprilia, con Max Biaggi e Shinya Nakano entrambi caduti. Il pilota romano è poi ripartito finendo 21esimo.<br />
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Non ha preso via John Hopkins (Honda), non ancora a posto fisicamente dopo le fatiche di gara 1.<br />
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Ben Spies: "E' stato un weekend perfetto, so che Haga e' caduto e spero che non si sia fatto nulla di grave. Non mi piace vincere in questo modo ma devi comunque raccogliere punti quando le cose vanno male. In gara due la pista era molto calda e anche un po' scivolosa quindi abbiamo fatto qualche modifica alla moto per andare meglio. Per fortuna non abbiamo dovuto spingere al limite massimo ma abbiamo tutti lavorato bene oggi."<br />
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Leon Haslam: "Negli ultimi round abbiamo sofferto perche' non conoscevamo i circuiti ma oggi desideravamo tantissimo salire sul podio. Sto bene, sono ovviamente dispiaciuto per Haga perche' ero dietro di lui ma il secondo posto e' un ottimo risultato. Nella prima gara abbiamo avuto problemi di chattering ma durante tutto il weekend ho sentito il supporto del team che voglio ringraziare di cuore."<br />
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Michel Fabrizio: "Oggi Ben era imprendibile. Nella prima gara ho avuto problemi al cambio mentre in gara 2 mi sono divertito a lottare contro Haslam. Sono contento di questo risultato ma mi spiace per Haga che e' caduto."<br />
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1. Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 35'14.788 (157,512 kph); 2. Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 6.622; 3. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 6.816; 4. Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 7.349; 5. Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 8.145; 6. Camier L. (GBR) Yamaha YZF R1 13.463; 7. Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 15.751; 8. Ellison J. (GBR) Yamaha YZF R1 16.837; 9. Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 22.891; 10. Andrews S. (GBR) Kawasaki ZX 10R 30.347; 11. Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 30.622;12. Lagrive M. (FRA) Honda CBR1000RR 31.562; 13. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 32.148; 14. Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R 32.607; 15. Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 32.806; 16. Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R 34.269<br />
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Classifica campionato (dopo 9 Round di 14): 1. Haga 308; 2. Spies 294; 3. Fabrizio 257; 4. Rea 177; 5. Haslam 167; 6. Biaggi 155; 7. Sykes 141; 8. Smrz 115; 9. Checa 114; 10. Byrne 113<br />
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Classifica costruttori: 1. Ducati 383; 2. Yamaha 337; 3. Honda 273; 4. Aprilia 162; 5. Suzuki 131; 6. Bmw 70; 7. Kawasaki 47       <br />
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Mondiale Supersport<br />
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Cal Crutchlow (Yamaha) profeta in patria. Come da pronostico, il leader di campionato non ha trovato rivali in grado di impensierirlo nella sua cavalcata verso la quarta vittoria stagionale. Ci hanno provato all’inizio Eugene Laverty (Honda) e Joan Lascorz, ma l’irlandese è scivolato al Tornantino e lo spagnolo ha dovuto alzare bandiera bianca perché il ritmo dell’inglese era insostenibile. Laverty ha comunque limitato i danni, recuperando con determinazione dalla 22esima posizione fino alla quinta. Grande risultato per Garry McCoy, che ha regalato alla Triumph il primo podio nella Supersport. Solo quarto Kenan Sofuoglu (Honda), ormai staccato di 64 punti in classifica, peggio è andato il compagno di squadra Andrew Pitt, decimo, sempre più vicino ad abdicare alla corona iridata. Discreta la prestazione complessiva dei piloti italiani, con Gianluca Vizziello (Honda), al miglior risultato stagionale, Gianluca Nannelli (Triumph) e Danilo Dell’Omo (Honda), piazzatisi rispettivamente in settima, ottava e nona posizione. Solo quindicesimo Michele Pirro (Yamaha), non ha concluso invece la gara Massimo Roccoli (Honda).<br />
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Risultati: 1. Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R6 34'15.876 (154,981 kph); 2. Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 5.391; 3. McCoy G. (AUS) Triumph Daytona 675 14.918; 4. Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR600RR 22.248; 5. Laverty E. (IRL) Honda CBR600RR 37.054; 6. Veneman B. (NED) Honda CBR600RR 39.079; 7. Vizziello G. (ITA) Honda CBR600RR 39.978; 8. Nannelli G. (ITA) Triumph Daytona 675 42.733<br />
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Classifica campionato (dopo 9 round su 14): 1. Crutchlow 185; 2. Laverty 157; 3. Sofuoglu 121; 4. Lascorz 106; 5. Pitt 79; 6. West 75; 7. Foret 63; 8. Aitchison 61; 9. McCoy 55; 10. Pirro 49<br />
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Classifica costruttori: 1. Honda 191; 2. Yamaha 185; 3. Kawasaki 117; 4. Triumph 69; 5. Suzuki 30<br />
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Superstock 1000<br />
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Prima vittoria stagionale, dopo quattro secondi posti, per Xavier Simeon (Ducati), che ha consolidato così il suo primato in classifica, portando a 11 punti il suo vantaggio sul più immediato inseguitore, Claudio Corti (Suzuki). Il pilota belga ha comandato la gara dal primo all’ultimo giro, dilatando progressivamente il suo vantaggio che ha poi amministrato negli ultimi giri. Superba prestazione di Corti che, con una gara tutta all’attacco, ha recuperato fino al secondo posto dal 22esimo della griglia di partenza. Grande prestazione anche di Maxime Berger, autore del giro veloce della gara in 1’33”516, che è riuscito a salire sul terzo gradino del podio partendo anche lui dalla sesta fila. Al quarto posto si è piazzato il sempre concreto Javi Fores (Kawasaki), che ha preceduto i francesi Sylvain Barrier e Loris Baz, entrambi su Yamaha, e Daniele Beretta (Ducati), unico altro pilota italiano a concludere in zona punti<br />
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Risultati 1. Simeon X. (BEL) Ducati 1098R 18'54.713 (153,161 kph); 2. Corti C. (ITA) Suzuki GSX-R 1000 K91.600; 3. Berger M. (FRA) Honda CBR1000RR 2.110; 4. Fores J. (ESP) Kawasaki ZX 10R 2.522; 5. Barrier S. (FRA) Yamaha YZF R1 3.433; 6. Baz L. (FRA) Yamaha YZF R1 5.596; 7. Beretta D. (ITA) Ducati 1098R 9.556; 8. Schouten R. (NED) Yamaha YZF R1 10.646             <br />
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Classifica campionato (dopo 5 Round di 10): 1. Simeon 105; 2. Corti 94; 3. Berger 82; 4. Fores 64; 5. Barrier 54; 6. Beretta 45; 7. Baz 33: 8. Jezek 32; 9. Magnoni 19; 10. Burrell 19<br />
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Classifica costruttori: 1. Ducati 105: 2. Suzuki 94; 3. Honda 92; 4. Kawasaki 64; 5. Yamaha 62; 6. MV Augusta 18; 7. Aprilia 8<br />
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Superstock 600<br />
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Si riapre decisamente il campionato, complice la caduta del leader Danilo Petrucci (Yamaha), finito a terra dopo essere stato centrato da Vincent Lonbois (Yamaha) mentre era al comando. Ripartito, Petrucci è ripartito concludendo nono, risultato che gli ha permesso di salvare il comando della classifica, con Gino Rea (Honda) e Marco Bussolotti (Yamaha) che gli si sono fatti sotto, rispettivamente a 4 e 11 punti. Questi due piloti si sono giocati la vittoria al termine di un duello infuocato, che ha visto premiato il pilota italiano, al suo primo centro stagionale. Sul terzo gradino del podio è salito il francese Jeremy Guarnoni (Yamaha). Occasione sciupata per Eddi La Marra (Honda), scivolato nel corso del sesto giro mentre guidava la gara. Ripartito ha concluso 12esimo.<br />
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Risultati: 1. Bussolotti M. (ITA) Yamaha YZF R6 16'18.425 (148,022 kph); 2. Rea G. (GBR) Honda CBR600RR 0.213; 3. Guarnoni J. (FRA) Yamaha YZF R6 2.126; 4. Guittet B. (FRA) Honda CBR600RR 6.948; 5. Kerschbaumer S. (AUT) Yamaha YZF R6 11.136; 6. Morelli N. (ITA) Honda CBR600RR 14.695; 7. Chmielewski A. (POL) Yamaha YZF R6 14.780 8. Lonbois V. (BEL) Yamaha YZF R6 16.782            <br />
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Classifica campionato (dopo 5 Round di 10): 1. Petrucci 82; 2. Rea 78; 3. Bussolotti 71; 4. Guarnoni 70; 5. Lonbois 64; 6. Kerschbaumer 43; 7. Guittet 40; 8. La Marra 39; 9. Litjens 38; 10. Chmielewski 30<br />
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::HANNspree FIM Superbike World Championship - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Donington - Byrne vicino al podio</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4149</link>
<description><![CDATA[<br />
Il team Sterilgarda BRC Racing si conferma tra i protagonisti del mondiale Superbike. Nella gara di casa Shane Byrne ottiene un quinto e un quarto posto al termine di due gare da incorniciare. In gara 1 Shakey era abile a mantenere la posizione in partenza e si accodava ad un trio formato da Spies, Biaggi e Haga mentre alle sue spalle inseguiva a pochi decimi un altro terzetto con Haslam, Nakano e Sykes. Dopo alcune tornate Byrne accusava un problema al freno che non gli consentiva di rimanere sui primi tre che allungavano. Su di lui rinvenivano gli inseguitori. Da quel momento era battaglia, con il campione inglese che per tutta la gara si avvantaggiava nel tratto veloce di pista e perdeva, a causa delle difficoltà in frenata, nelle due curve lente precedenti il traguardo. Nel duello finale non riusciva  però ad avere la meglio su Haslam, terminando la gara in quinta piazza. In gara 2 Shakey non riusciva a replicare la partenza della prima manche e transitava al termine del primo giro in sesta piazza, preceduto da Fabrizio, Haslam, Haga, Biaggi e Spies. Il campione BSB ’08 impostava la gara sulla costanza ed al settimo giro rientrava sui piloti in lotta per il podio. Tra Haslam, Byrne e Fabrizio era battaglia sino alla fine.  Nelle ultime tornate "Shakey", nel tentativo di far sua la seconda piazza consentiva al pilota ufficiale della Ducati di superarlo e arrivava cosi al traguardo in quarta piazza.<br />
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SHANE BYRNE | Ducati 1098R | 5° classificato,  4° classificato: "In gara 1 avrei potuto rimanere almeno con Haga per potermi giocare il podio. Invece dopo tre giri ho accusato un problema al freno, che non mi consentiva di essere efficace in staccata. Sul terzo split, formato sostanzialmente da due curve lente, perdevo mediamente 6-7 decimi. In gara 2 il problema è stato risolto, così nonostante la partenza non ottimale sono riuscito a rientrare sul gruppo in lotta per il podio al decimo passaggio. E' stata lotta fino alla fine, in tre ci siamo giocati il posto sul podio e questa volta è andata meglio ai miei avversari. Ho dimostrato comunque che sono ormai stabilmente della partita per le prime posizioni".<br />
 <br />
MARCO BORCIANI - team manager: "Mi spiace per il problema che non ha consentito a Shakey di giocarsi il podio nella prima manche. Ha confermato comunque di essere un bel talento, il quinto posto di gara 1 assume un valore ancora più elevato, poiché ottenuto in condizioni non ottimali. In gara 2 Shakey ci ha fatto sognare. Ha cercato il massimo risultato ma putroppo non è riuscito a tornare sul podio. Siamo comunque molto soddisfatti di questa trasferta inglese che ci conferma tra le elite della Superbike".<br />
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Gara 1:<br />
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1  19 Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 34'57.230 (158,831 kph)<br />
2   3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 7.156<br />
3  41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 10.968<br />
4  91 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 18.843<br />
5  67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 19.125<br />
6  56 Nakano S. (JPN) Aprilia RSV4 Factory 21.286<br />
7  65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 23.644<br />
8 121 Hopkins J. (USA) Honda CBR1000RR 32.849<br />
9  96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 32.904<br />
10   9 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 33.192<br />
11   7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 34.535<br />
12  84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 35.093<br />
13  22 Camier L. (GBR) Yamaha YZF R1 35.441<br />
14  57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 39.034<br />
15 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 41.067<br />
16  14 Lagrive M. (FRA) Honda CBR1000RR 46.452<br />
17  71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 47.924<br />
18  23 Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R 48.246<br />
19  99 Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R 50.932<br />
20 117 Andrews S. (GBR) Kawasaki ZX 10R 55.032<br />
 <br />
Gara 2:<br />
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1 19 Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 35'14.788 (157,512 kph)<br />
2 91 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 6.622<br />
3 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 6.816<br />
4 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 7.349<br />
5 66 Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 8.145<br />
6 22 Camier L. (GBR) Yamaha YZF R1 13.463<br />
7 9 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 15.751<br />
8 27 Ellison J. (GBR) Yamaha YZF R1 16.837<br />
9 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 22.891<br />
10 117 Andrews S. (GBR) Kawasaki ZX 10R 30.347<br />
11 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 30.622<br />
12 14 Lagrive M. (FRA) Honda CBR1000RR 31.562<br />
13 71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 32.148<br />
14 23 Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R 32.607<br />
15 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 32.806<br />
16 99 Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R 34.269<br />
17 79 Young B. (USA) Suzuki GSX-R 1000 K9 40.644<br />
18 36 Lavilla G. (ESP) Ducati 1098R 40.956<br />
19 25 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX 10R 41.302<br />
20 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 42.856<br />
 <br />
Classifica piloti:<br />
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1 N. Haga JPN  308<br />
2 B. Spies USA  294<br />
3 M. Fabrizio ITA  257 <br />
4 J. Rea GBR  177 <br />
5 L. Haslam GBR  167<br />
6 M. Biaggi ITA  155<br />
7 T. Sykes GBR  141<br />
8 J. Smrz CZE 115<br />
9 C. Checa ESP  114  <br />
10 S. Byrne GBR  113<br />
11 R. Kiyonari JPN  113<br />
12 Y. Kagayama JPN 94<br />
13 S. Nakano JPN 81<br />
14 R. Laconi FRA  77<br />
15 M. Neukirchner GER 75 <br />
<br />
::team Sterilgarda BRC Racing - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Donington - Max Biaggi sul podio in gara 1</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4148</link>
<description><![CDATA[<br />
SBK, GARA 1: BIAGGI SALE SUL SECONDO GRADINO DEL PODIO, SESTO NAKANO<br />
<br />
E’ arrivato il momento di Gara 1 del round SBK del Regno Unito. Il cielo sul circuito di Donington Park è grigio ma sembra scongiurato il pericolo pioggia, così i numerosissimi tifosi inglesi hanno potuto assistere ad una corsa incredibile.<br />
Parte bene Max Biaggi che alla prima curva è subito alla ruota del poleman Spies seguito in terza posizione da Haga. I tre ne hanno di più rispetto agli avversari e vanno in fuga con un passo costantemente sotto il record della pista di Bayliss del 2007. Dopo quattro giri Haga inizia a perdere terreno e da metà gara inizia a perdere un secondo al giro rispetto ai battistrada. Spies continua a tirare con un ritmo forsennato ma Biaggi non molla un metro recuperndo ciò che perdeva nel tratto finale e lento della pista nella seconda parte del tracciato molto più tecnica e veloce. I due continuano così fino all’ultimo giro quando nell’ultima chicane a Biaggi improvvisamente si spegne la moto per un problema alla pompa della benzina. Fortunatamente Max riesce a far ripartire la sua RSV4 e grazie agli oltre 9 secondi di vantaggio su Haga riesce a chiudere ugualmete la gara in seconda posizione. Il pilota romano e la quattro cilindri a V di Noale tornano a salire sul podio dopo i due terzi posti ottenuti nel round del Qatar, con la parentesi della discussa penalizzazione di Gara 1 di Monza.<br />
Chiude in sesta posizione Shinya Nakano con un distacco da Spies di 21”286. Il pilota giapponese, che scattava dalla quarta piazza, perde alune posizioni in partenza perdendo il gruppetto di testa. Dopo aver recuperato terreno grazie ad un buon ritmo, Shinya si ritova a combattere con Haslam e Byrne per il quarto posto. Solo negli ultimi due giri cede un po’ di terreno ai due scatenati piloti di casa.<br />
<br />
"Sono molto contento per questo risultato – ha dichiarato Biaggi – dopo delle prove difficili alla fine abbiamo trovato la gomma giusta ed il giusto bilanciamento, anche se nel warm up era uscito fuori qualche problemino. Abbiamo fatto una bellissima gara girando costantemente sotto il record della pista, devo fare i complimenti a Ben perchè ha fatto un ritmo incredibile. All’ultima chicane mi si è spenta improvvisamente la moto, poi fortunatamente ha ripreso a camminare e anche grazie al vantaggio accumulato su Haga sono riuscito lo stesso a tagliare il traguardo in seconda posizione“.<br />
::Aprilia Racing - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Donington - Podio per Garry McCoy</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4147</link>
<description><![CDATA[<br />
Il team ParkinGO Triumph BE1 Racing onora la gara di casa del marchio inglese, rendendosi protagonista a Donington di una prestazione da incorniciare, che culmina con  il primo podio mondiale di Triumph nell’era moderna ottenuto da un grande Garry McCoy.  Un risultato storico per il marchio inglese, alla sua seconda stagione nella rassegna iridata riservata alle medie cilindrate. Una gara dove i due piloti del team sono scattati al semaforo verde in maniera opposta. L’australiano conquistava subito la quarta piazza, che manteneva a poco dopo la metà gara, quando rinveniva su Sofuoglu che attaccava e lasciava sul posto. A quel punto allungava, infrapponendo tra se ed il pilota turco un buon margine di vantaggio che cresceva sin sotto il traguardo. Bene anche Nannelli, ottavo, che transitava al termine del primo passaggio in ventesima posizione. Si rendeva protagonista di un buon recupero, che al sesto passaggio lo vedeva già in undicesima piazza.  Inanellava un bel duello con un gruppo formato da Veneman, Pitt, Vizziello e Dell’Omo, in lotta per la sesta piazza. Il recupero lo lasciava però senza gomme nella parte terminale della corsa, transitava sotto la bandiera a scacchi in ottava piazza, migliorando così il risultato di Misano. Ora McCoy sale in nona piazza in classifica generale, mentre Nannelli si conferma in quindicesima. <br />
 <br />
GARRY McCOY |  Triumph Daytona 675 | 3° classificato : "E’ una grande soddisfazione essere il primo a portare sul podio una Triumph. Da due stagioni collaboro con il marchio inglese, ma da solamente dall’ ultima gara della stagione con il team di Giuliano Rovelli. Dopo un inizio di campionato nel quale abbiamo dovuto affiatarci, i risultati hanno cominciato ad arrivare. Da qualche gara siamo arrivati ad un livello più che soddisfacente, sapevo che prima o poi sarei riuscito a correre una grande gara. Voglio ringraziare la squadra, che svolge un ottimo lavoro, tale da darmi un mezzo che cresce di gara in gara. Ora abbiamo rotto il ghiaccio, ed il campionato è ancora lungo…".<br />
 <br />
GIULIANO ROVELLI - TEAM MANAGER: ”Abbiamo colto un grande risultato, conseguenza di un progetto ben formulato e di un attenta programmazione, che è il punto di forza della mia squadra. Garry è stato il finalizzatore, ma tutti gli elementi meritano i miei ringraziamenti. Oltre che per il marchio Triumph, anche per me è il primo podio mondiale, un'emozione indescrivibile... Avevo chiesto a Garry di arrivare al traguardo prima degli altri, visto che sarei dovuto scappare e prendere l’aereo… ci è quasi riuscito".<br />
 <br />
Classifica gara:<br />
<br />
1  35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R6 34'15.876 (154,981 kph)<br />
2  26 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 5.391<br />
3  24 McCoy G. (AUS) Triumph Daytona 675 14.918<br />
4  54 Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR600RR 22.248<br />
5  50 Laverty E. (IRL) Honda CBR600RR 37.054<br />
6  77 Veneman B. (NED) Honda CBR600RR 39.079<br />
7 105 Vizziello G. (ITA) Honda CBR600RR 39.978<br />
8  69 Nannelli G. (ITA) Triumph Daytona 675 42.733<br />
9   9 Dell'Omo D. (ITA) Honda CBR600RR 43.030<br />
10   1 Pitt A. (AUS) Honda CBR600RR 47.422<br />
11   4 Westmorland J. (GBR) Triumph Daytona 675 50.207<br />
12   7 Vostárek P. (CZE) Honda CBR600RR 50.474<br />
13 101 Coghlan K. (GBR) Yamaha YZF R6 50.763<br />
14   6 Kennaugh H. (RSA) Yamaha YZF R6 58.147<br />
15  51 Pirro M. (ITA) Yamaha YZF R6 59.756<br />
 <br />
Classifica campionato:<br />
 <br />
1 C. Crutchlow GBR 185<br />
2 E. Laverty IRL 157<br />
3 K. Sofuoglu TUR 121<br />
4 J. Lascorz ESP 106<br />
5 A. Pitt AUS 79<br />
6 A. West AUS 75 <br />
7 F. Foret FRA 63<br />
8 M. Aitchison AUS 61<br />
9 G. McCoy AUS 55 <br />
10 M. Pirro ITA 49<br />
11 M. Roccoli ITA 40 <br />
12 B. Veneman NED 40<br />
13 K. Fujiwara JPN 39<br />
14 M. Lagrive FRA 38<br />
15 G. Nannelli ITA 31<br />
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::ParkinGO Triumph BE1 Racing - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Donington - Parkalgar Honda races [EN]</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4146</link>
<description><![CDATA[<br />
Laverty thrills as he battles his way through<br />
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PARKALGAR HONDA’S Eugene Laverty crashed out on lap three at the Melbourne Loop, remounted in 26th and brilliantly fought his way back to fifth at Donington Park in the UK at the ninth round of the World Supersport Championship.<br />
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Parkalgar Honda racer Miguel Praia was in 11th and going for the top 10 when he crashed out at Redgate on lap nine. He remounted but was forced to retire due to damage to his bike. Yamaha’s Cal Crutchlow won the race. The next round of the Championship is at Brno in the Czech Republic on July 26th.<br />
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Eugene: “My Parkalgar Honda’s rear wheel spun up, came round and I slid off. This was a problem we found yesterday in practice and thought we had cured it but the temperatures are different today and that might have made the difference. I got back on and gave it my all to get back in the points from 26th. There were a lot of yellow flags and after passing people I had to let them go through again before taking the position back which made it tough. I am now 28-points behind Cal in the Championship but that’s a lot better than recording a DNF. Donington Park hasn’t been kind to us but it could have been a lot worse.”<br />
<br />
Miguel: “I lost the front of my bike going into Redgate corner. It is frustrating as I had just got into 11th and was pushing hard to get to the group in front that was fighting for sixth. I really wanted to be there and pushed very hard – in previous laps I was following other riders into that corner and when by myself I was much faster. I needed to go for the better result, I felt confident and my Parkalgar Honda was excellent. It is a shame but we will learn from this and be stronger at the next round.”<br />
<br />
Simon Buckmaster, Parkalgar Honda Team Manager: “It was disappointing that Eugene slid off at such an early point but it was sensational how he fought his way from 26th to fifth – after the crash there is nothing more you could have asked of him, it was a fantastic ride. Miguel was challenging the top 10 again and then braked harder for Redgate than ever before – two-bar more pressure on the lever – and crashed. We are 28-points behind with five rounds to go – all it takes is one mistake by Cal Crutchlow and we are right back in it.”<br />
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Race Result<br />
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1 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R6 34'15.876 (154,981 kph)<br />
2 26 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 5.391<br />
3 24 McCoy G. (AUS) Triumph Daytona 675 14.918<br />
4 54 Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR600RR 22.248<br />
5 50 Laverty E. (IRL) PARKALGAR HONDACBR600RR 37.054<br />
6 77 Veneman B. (NED) Honda CBR600RR 39.079<br />
7 105 Vizziello G. (ITA) Honda CBR600RR 39.978<br />
8 69 Nannelli G. (ITA) Triumph Daytona 675 42.733<br />
9 9 Dell'Omo D. (ITA) Honda CBR600RR 43.030<br />
10 1 Pitt A. (AUS) Honda CBR600RR 47.422<br />
DNF: PRAIA PARKALGAR HONDA<br />
<br />
Championship Positions (after nine of 14-rounds)<br />
<br />
1: Crutchlow 185<br />
<br />
2: Laverty PARKALGAR HONDA 157<br />
<br />
3: Sofuoglu 121<br />
<br />
4: Lascorz 106<br />
<br />
5: Pitt 79<br />
<br />
6: West 75<br />
<br />
7: Foret 63<br />
<br />
8: Aitchison 61<br />
<br />
9: McCoy 55<br />
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10: Pirro 49<br />
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18: Praia PARKALGAR HONDA 18.<br />
<br />
::Parkalgar Honda - Press Release::]]></description>
</item>
<item>
<title>Donington - Risultati gara Superstock 600</title>
<link>http://www.gonbike.com/news/view.php?id=4145</link>
<description><![CDATA[<br />
Superstock 600 - Results Race<br />
Donington, 26-27-28 June 2009<br />
Laps 10 = 40,230 Km - Time Of Race 16'18.425 - Avg. 148,022 km/h <br />
<br />
Pos R Tot Pos Qualifying Grid No. Rider Nat Team Bike LL Gap Fastest Lap Speed Speed Ranking Race Time<br />
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1 4 5 M.BUSSOLOTTI ITA Yamaha Italia Jr TrasimenoYamaha YZF R6 10 1'36.671 237,5 1'36.568 243,4 25 71 3<br />
2 2 4 G.REA GBR Ten Kate Honda Racing Honda CBR600RR 10 0.213 1'36.787 229,9 1'36.262 234,9 20 78 2<br />
3 6 11 J. GUARNONI FRA MRS Racing Yamaha YZF R6 10 2.126 1'37.056 234,9 1'36.575 235,9 16 70 4<br />
4 7 7 B. GUITTET FRA Coutelle Junior Team Honda CBR600RR 10 6.948 1'37.294 230,4 1'36.951 229,4 13 40 7<br />
5 9 89 S. KERSCHBAUMEARUT BWIN Yoshimura Racing Yamaha YZF R6 10 11.136 1'37.638 233,4 1'37.572 232,4 11 43 6<br />
6 11 19 N. MORELLI ITA Team Lorini Honda CBR600RR 10 14.695 1'38.037 229,9 1'38.113 229,9 10 21 12<br />
7 13 36 A. CHMIELEWSKI POL Team Trasimeno Yamaha YZF R6 10 14.780 1'38.498 239,1 1'38.516 240,7 9 30 10<br />
8 3 55 V. LONBOIS BEL MTM Racing Team Yamaha YZF R6 10 16.782 1'36.429 235,4 1'36.540 235,4 8 64 5<br />
9 1 9 D. PETRUCCI ITA Yamaha Italia Jr TrasimenoYamaha YZF R6 10 16.997 1'36.766 243,9 1'35.997 238,5 7 82 1<br />
10 14 12 R. CECCHINI ITA Azione Corse Honda CBR600RR 10 18.251 1'38.503 227,9 1'38.951 226,0 6 19 13<br />
11 12 53 J. BURNS GBR Splitlath Motorsport Yamaha YZF R6 10 21.083 1'37.714 234,4 1'38.325 231,4 5 5 20<br />
12 5 47 E. LA MARRA ITA Team Lorini Honda CBR600RR 10 26.965 1'36.715 229,9 1'36.571 231,9 4 39 8<br />
13 10 72 F. KARLSEN NOR VD Heyden Motors YamahaYamaha YZF R6 10 29.434 1'38.157 234,9 1'37.694 234,4 3 3 25<br />
14 16 10 N. CALERO ESP Pro Action Yamaha YZF R6 10 29.958 1'38.044 232,4 1'40.064 231,4 2 8 18<br />
15 17 132 D. MANFRINATI ITA Race Junior Honda CBR600RR 10 32.667 1'39.708 228,9 1'40.399 229,4 1 5 23<br />
16 18 26 M.VRAJITORU ROU Team ASPI-CSM BucharestYamaha YZF R6 10 39.185 1'40.042 228,4 1'41.124 227,5<br />
17 15 81 D. LÁTR CZE Intermoto Czech Honda CBR600RR 10 40.666 1'39.987 226,0 1'39.842 227,5<br />
18 19 30 B. VRAJITORU ROU Team ASPI-CSM BucharestYamaha YZF R6 10 1'22.236 1'44.393 220,9 1'45.862 220,9<br />
<br />
Not Classified<br />
<br />
RET 8 130 J. HAMILTON IRL Gearlink Kawasaki Kawasaki ZX-6R 2 8 Laps 1'37.663 233,4 1'37.028 231,9<br />
]]></description>
</item>
</channel>
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