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<title>Gonbike Feed RSS</title>
<description>Classifiche foto e notizie sulla Superbike, CIV, Rseries Cup, Supermoto, MX1 e Mx2</description>
<link>http://www.gonbike.com/</link>
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<title>Giro d'Italia - Golas Takes over the Maglia Azzurra</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1035</link>
<description><![CDATA[<br />
Golas Takes over the Maglia Azzurra<br />
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First Polish Rider to Wear the Mountain Jersey<br />
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Michal Golas took a risk in the Stage 12, 157km Giro D'Italia Stage 12, deciding to attack solo for Omega Pharma - Quick-Step Cycling Team after being in a break with Lars Bak (Lotto-Belisol), Sandy Casar (FDJ-BigMat), Ivan Santaromita (BMC), Jan Bakelants (RadioShack-Nissan), Luca Mazzanti (Farnese Vini), and Andrey Amador (Movistar) since 105km remained. Golas attacked with 32.9km to go, and the gap at 5'29". Golas dealt with some technical descending at high speeds to try and stay away, and worked hard to maintain his gap. He was rewarded for his effort with the Maglia Azzurra jersey. Unfortunately, the hard effort and the climbing fatigued Golas. He was caught with 13.3km to go and the gap to the peloton at 4'51". Lars Bak went on to solo for victory after attacking in the late kilometers, with Casar taking 2nd and Amador 3rd. Golas finished 9th.<br />
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“I’m happy about my jersey” Golas said. "It was a great emotion to wear it on the podium. I am the first Polish rider to wear it. It's a great honour, I'm proud of my nation. This morning during the technical meeting we decided to go into the breakaway. The two riders that had to try were me and Vermote. I was lucky to take the right breakaway after more or less 40 kilometers of fighting. We were a good group but in the finalm there were no big collaboration. I saw that they were looking at each other so I decided to play my cards. Unfortunately, on the last climb I couldn’t resist their pursuit, I was really tired. You know, in the breakaways it is always a question of legs and luck. In any case I’m super happy. Thanks to the points I took today on the climbs I’m now the leader of the mountain classification. It’s a good rewarded for me and the team. We are always trying and we miss only a stage victory. I will try again, for sure.”<br />
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::Omega Pharma - Quick-Step Cycling Team - Press Release::]]></description>
</item>
<item>
<title>Jesolo Bike Week - Tutte le anticipazioni</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1034</link>
<description><![CDATA[<br />
Tutte le anticipazioni dell’ultim’ora sulla grande manifestazione  <br />
Venerdì 18 si leva il sipario sulla Jesolo Bike Week 2012<br />
La Headbanger fa provare le novità della sua gamma custom<br />
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JESOLO – Ormai è tutto pronto, alla Pista Azzurra, per la Jesolo Bike Week, la grande festa che, per il terzo anno, inaugura la stagione estiva dei motociclisti.<br />
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Alle 14.00 di venerdì si leverà il sipario sugli 80.000 metri quadrati di esposizione e fino a domenica in quell’area, come in una sorta di riserva, si parlerà solo la lingua delle due ruote.<br />
<br />
La formula – ideata dallo stesso staff del Motor Bike Expo, la fiera della moto di Verona – è ormai ampiamente collaudata: expo statica con la presenza di alcune tra le principali case motociclistiche, dei produttori di accessori e abbigliamento e di molte raffinate firme del mondo custom, anche internazionale; demo-ride per il pubblico che potrà dunque provare i modelli della produzione più recente lungo gli itinerari che partono dalla Pista Azzurra; iniziative turistiche, indirizzate verso la laguna veneta e l’entroterra, alla ricerca di percorsi sempre nuovi e delle inesauribili risorse ambientali, culturali ed eno-gastronomiche che offre questa terra; un inedito contest tra i costruttori delle moto custom più originali in cui ad esprimere le preferenze saranno gli stessi preparatori, presenti in qualità di espositori.<br />
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Ma la Jesolo Bike  Week sarà soprattutto festa, incontro tra motociclisti, all’insegna della leggerezza e della passione che la manifestazione riesce a trasmettere anche grazie ad accorgimenti come l’ingresso libero per il pubblico ed il parcheggio gratuito per auto e moto; come gli spettacoli che andranno in scena sul palco centrale, creando l’atmosfera dei veri concerti rock; come i punti di ritrovo e di ristoro che offriranno le specialità del territorio ma anche i piatti della tradizione yankee, spesso più vicina ai gusti e alle preferenze dei bikers. Lo scorso anno furono ben 20.000 i visitatori, segno del consenso che la manifestazione riscuote tra gli appassionati.<br />
<br />
Ecco dunque il cast della Jesolo Bike Week 2012 che si apre con i nomi di grandi case costruttrici come Harley-Davidson, Triumph e Suzuki o di marchi esclusivi come Headbanger, Victory e Bimota. <br />
Proprio la Headbanger, l’unica azienda italiana che produce in serie moto custom con il fascino della grande tradizione americana, street legal al 100% e omologate Euro 3, dopo aver presentato alla stampa internazionale la sua gamma 2012, ha inserito la tappa di Jesolo nel calendario ufficiale dei suoi demo-ride. L’iniziativa consente agli appassionati di provare su strada i modelli HB 2012, comprese le nuovissime Summertime e Woodstock Boogie.<br />
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Nel segmento degli accessori si segnala la presenza del gruppo Nolan, azienda leader nella produzione di caschi e di sistemi di comunicazione tra motociclisti che preannuncia una vendita a condizioni particolarmente favorevoli per i visitatori.<br />
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Di altissimo livello il gruppo dei customizzatori che esporranno le proprie creazioni, diventate ormai piccole opere d’arte realizzate su basi tecniche concrete e pronte per circolare su strada.  Saranno queste le moto in gara per il titolo di “Best in show” e, come detto, il verdetto scaturirà dai giudizi espressi dagli stessi addetti ai lavori. In palio un premio molto ambito, consistente in uno spazio espositivo gratuito al Motor Bike Expo 2013.<br />
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Tra le guest star in questo segmento, il costruttore britannico Mark Battistinis , uno dei punti di riferimento mondiali dello stile custom, l’italianissimo Capitan Blaster, al secolo Ettore Callegaro, proveniente dalla vicina Chioggia, considerato uno tra i migliori pinstripers (ovvero decoratori, pittori di filetti) al mondo, e il popolarissimo Jumbo, vocalist sempre presente alle migliori manifestazioni dei bikers.<br />
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Tra le curiosità, la partecipazione con un proprio stand, dell’Hayabusa Italia Club, l’associazione che riunisce i proprietari e gli estimatori della Suzuki Hayabusa, una moto di ben 1.300 cc, potentissima ed esclusiva, caratterizzata da una sua spiccata personalità.<br />
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::Jesolo Bike Week - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Giro d'Italia - Cunego, segnali nel finale</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1033</link>
<description><![CDATA[<br />
Cunego, segnali nel finale di corsa <br />
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17 maggio 2012<br />
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La 12^tappa del Giro d'Italia (Seravezza-Sestri Levante, 155 km) ha premiato il coraggio dei fuggitivi di giornata. La vittoria è infatti andata a Bak, il quale ha concretizzato con un allungo nel finale di gara una fuga di 9 atleti nata dopo 50 km di corsa.<br />
Ancora poco movimento tra i big della corsa: solo sull'ultima salita, Villa Tassani, Tiralongo ha tentato di fuoriuscire dal gruppo principale, subito seguito da Damiano Cunego. La Liquigas-Cannondale ha però fatto buona guardia, ricucendo prima dello scollinamento il divario dalla coppia di attaccanti e conducendo il plotone unito fino al traguardo (Ulissi 23°).<br />
Unico brivido in casa blu-fucsia a pochi chilometri dall'approccio della sallita di Villa Tassani, quando Scarponi ha dovuto cambiare una ruota e rientrare successivamente in gruppo scortato dai compagni di squadra.<br />
Rodriguez ha mantenuto il comando della classifica generale, mentre i fuggitivi Casar e Santaromita si sono inseriti nella top 10, facendo scivolare Scarponi e Cunego rispettivamente al 13° e al 16° posto (distacchi immutati dalla maglia rosa).<br />
<br />
"Anche oggi, a parte la fuga, la corsa è stata molto controllata - ha spiegato Cunego - L'azione dei 9 attaccanti è nata dopo 50 km corsi ad alto ritmo: per la Lampre-ISD ci hanno provato ripetutamente Malori, Righi e Ulissi, ma purtroppo non siamo stati fortunati nel centrare l'attacco giusto. Sulla salita di Villa Tassani ero ben posizionato e, quando è partito Tiralongo, ho voluto portarmi a ruota, perché pensavo potesse tirare dritto in discesa ed essere pericoloso. La Liquigas-Cannondale ha però controllato la situazione, lasciandoci poco spazio".<br />
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ORDINE D'ARRIVO<br />
1° Bak  3h58'55"<br />
2° Casar  11"<br />
3° Amador  s.t.<br />
23° Ulissi  3'34"<br />
32° Cunego  s.t.<br />
<br />
CLASSIFICA GENERALE<br />
1° Rodriguez  51h19'08"<br />
2° Hesjedal  17"<br />
3° Casar  23"<br />
4° Tiralongo  32"<br />
13° Scarponi  1'11"<br />
16° Cunego  1'37"<br />
<br />
::Lampre ISD - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Giro d'Italia - Unlucky final for Chicchi  [EN]</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1032</link>
<description><![CDATA[<br />
RACE QUOTES: Giro D'italia Stage 11<br />
<br />
16-May-2012: In a rare Giro d’Italia stage that was one with a possiblity for a bunch sprint victory, Francesco Chicchi was there thanks to the efforts of his teammates. However, Sacha Modolo (Colnago) crashed, and Chicchi’s unlucky position behind that crash, cost him a potential race victory in Stage 11. As a result, Chicchi was not in ideal position. Roberto Ferrari (Androni Ciocattoli) had the fortune of being in front of the crash, and won on Wednesday. Thomas Vaitkus (Orica-GreenEDGE) was 3rd.<br />
<br />
“Today I was really strong,” Chicchi said. “I really would to win in my home region. I don’t live far from the finish line. I want to do something good. But, in the last corner, 300 meters from the finish Modolo crashed as he entered the corner too quickly. The first part of the group broke into pieces. Ferrari was in front, and I was stuck behind the crash. When I realized Ferrari was leaving alone I tried to do my sprint, but it was a little bit too late even though I did a great sprint. The problem was, when Modolo crashed it created a fracture between Ferrari and me. That’s why he was so far in front today.”<br />
<br />
<br />
“I want to thank the team for the big effort today,” Chicchi said. “Especially Bandiera — in the final I lost contact in the last climb, 200 meters from the top of it, but Bandiera led me in the final in the downhill and we were able to catch up with the group again. It was a really long stage, but the team was around me. I did my best, the condition is there, and I am growing up day by day. There are two more possibilities for the sprinters. I will try to grab one victory in one of the next days.”<br />
<br />
::Omega Pharma Quick Step - Press Release::]]></description>
</item>
<item>
<title>Giro d'Italia - Rodriguez wins in Assisi [EN]</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1031</link>
<description><![CDATA[<br />
Joaquim Rodriguez wins in Assisi: he's the new pink jersey<br />
<br />
Everybody was expecting Katusha, particularly Joaquim Rodriguez, in Assisi, where the tenth stage of "Giro d'Italia" finished: and both the Spanish rider and his team didn't fall short of expectations. 'Purito' defeated everybody with a strong rush with 200 meters to go: before, the Russian Team worked hard all day long with all his members in order to keep the breakaway and all the attacks under control. In fact, while the stage was still in the first part, five riders left the group: Miguel Minguez (Euskaltel-Euskadi), Matthias Brandle (NetApp), Francesco Failli (Farnese Selle Italia), Martin Keizer (Vacansoleil) and Guillaume Bonnafond (AG2R La Mondiale). The breakaway managed to keep a good gap over the chasing group before being caught in San Damiano, where the last, uphill part of the stage started. With the group in lock step, several riders tried the blitz: first Sonny Colbrelli (Colnago) and Tomas Vaitkus (Orica-GreenEdge), then John Gadret (AG2R La Mondiale) and Rigoberto Uran (Sky). Especially the attempt of the latter duo seemed very dangerous, but Katusha worked well and neutralized it. Then, in the last kilometer, a<br />
well-known script: Dani Moreno imposed his pace over the group before the irresistible attack by Rodriguez, that found no rivals. Thanks to this performance now the leader of Katusha Team will be tomorrow at the Assisi start with the pink jersey: the former leader of general classification, Ryder Hesjedal, is second with a 17'' gap; Roman Kreuziger (Astana) is 52'' behind, Ivan Basso (Liquigas-Cannondale) 57'', Michele Scarponi (Lampre) 1'11''.<br />
"I'm very happy for today's win - said Rodriguez - I know I was the big favourite for this stage: it wasn't easy though, because everybody was waiting for us, so that was amazing. My teammates did a great job, we leaded the group all day long, so I have to thank them for thisvictory. And also Valerio Piva: he strongly wanted me to be in pink jersey today, and he suggest me to start my rush not to early because he knew the route. Now we'll do our best to keep this jersey as much as we can, even if during next days there won't be stages suitable to my characteristics: and if things won't go well, we can always say we won a stage and we had the pink jersey, which was the only one I was missing in a Grand Tour. I think it will grow our confidence: I won a stage in 'Tirreno-Adriatico', I triumphed in 'Fleche-Wallonne', the team is strong, so we have to keep up and fight for final win. I gained some more seconds over all the others and that's important, but I think Michele Scarponi and Ivan Basso are still my favourites. I don't know very well the the climbings of the last week, but if I have to choose my favourite it's definitely Mortirolo, because it's very famous in Spain too".<br />
<br />
::Katusha Team - Press Release::]]></description>
</item>
<item>
<title>Giro D'Italia - Pozzato non parte, fratturato</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1030</link>
<description><![CDATA[<br />
FILIPPO POZZATO NON PARTE, FRATTURA ALLO SCAFOIDE DELLA MANO DESTRA <br />
 Comunicato ufficiale dal Team Farnese Vini Selle Italia  <br />
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 CIVITAVECCHIA - Dopo la caduta ai 350 metri del traguardo di Frosinone di ieri, Filippo Pozzato é costretto a lasciare il Giro d'Italia: "Filippo ha una frattura allo scafoide destro. Dopo le lastre di questa mattina effettuate presso la Clinica Siligato, con la mano così gonfia, abbiamo deciso che sia meglio ritirarsi - a parlare é il medico di squadra del team Farnese Vini Selle Italia, Dottor Daniele Tarsi - anche perché Filippo non riesce a tenere il manubrio, non riesce a chiudere la mano e ha forte dolore al solo tocco della mano. Quindi preferiamo abbandoni l'idea di correre, peggiorerebbe solo la situazione".<br />
  <br />
 Filippo Pozzato sarà comunque alla partenza della 10^ tappa del Giro da Civitavecchia, per poi rientrare a Monaco per la convalescenza. Non é necessaria alcuna operazione e il team preparerà a brevissimo un piano di rientro. 
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::Farnese ViniSelle Italia - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Giro d'Italia - Le scuse di Filippo Pozzato</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1029</link>
<description><![CDATA[<br />
FILIPPO POZZATO CADE NELLA NONA TAPPA VINTA DA VENTOSO<br />
<br />
Pippo Pozzato a terra all'ultima curva della 9^ tappa del Giro d'Italia "E' stata colpa mia, chiedo scusa ai miei colleghi, in particolare a Goss e Cavendish". In serata le lastre al polso destro. <br />
<br />
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FROSINONE - Giornata nera per la Farnese Vini Selle Italia che dopo l'approccio aggressivo al finale dell'ottava tappa del Giro d'Italia finisce a terra con il suo capitano Filippo Pozzato, ora seguito dal dottor Tarsi, medico della squadra, a causa delle numerose botte rimediate nella caduta. "Dopo cena faremo una lastra di controllo al polso destro, visto che si sta gonfiando un po' troppo la parte interessata - spiega il medico di squadra, Dottor Daniele Tarsi - ma contiamo di avere solo rassicurazioni, ovvero che Pozzato abbia rimediato solo una forte contusione senza rotture o altre conseguenze gravi". <br />
<br />
LA CORSA GIALLO - FLUO - Tappa condotta nella pancia del gruppo fino alle fasi finali, quando la Sky ha cercato di tenere cucito il gruppo nell'ultima difficoltà di giornata posta a 5 km dall'arrivo, dove la Farnese Vini Selle Italia si è messa in luce prima con l'attacco di Matteo Rabottini, poi con l'allungo di Gatto seguito da Filippo Pozzato. La coppia giallo - fluo ha controllato la situazione fino agli ultimi quattrocento metri, dove Pozzato era ben piazzato per la volata finale, a ruota di Goss, ma la caduta ha interrotto ogni sogno di vittoria.<br />
<br />
LA CADUTA - "E' stata colpa mia, lo ammetto già che sono il primo a criticare chi rischia troppo. Sapevo che la curva era brutta, ma quando ho visto che stringeva così tanto mi sono trovato Goss davanti e non sono riuscito a frenare. Non capivo se stesse facendo il buco al compagno o se stesse impostando la curva perché era troppo veloce e ci sono finito addosso. Mi spiace e chiedo scusa".<br />
<br />
::Farnese Vini Selle Italia - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Giro d'Italia - Rodriguez 2nd in GC [EN]</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1028</link>
<description><![CDATA[<br />
"Giro d'Italia". Rodriguez, third, gained 8'': now he's 2nd in GC<br />
<br />
Joaquim Rodriguez confirmed his good shape in the second uphill finish in a row: during the eight stage, from Sulmona to Lago Laceno, 229 kilometers long, 'Purito' stayed together with all the favourites and, in the end, managed to sprint for the third position, gaining like this 8'' over the rivals. The stage was characterized by a long breakaway from four riders: Miguel Minguez Ayala (Euskaltel-Euskadi), Tomasz Marczynski (Vacansoleil), Andrey Amador (Movistar) and Julien Berard (AG2R). The escape reached a highest gap of over 10': but thanks to the great work from Katusha, Astana and Garmin-Barracuda, the main group managed to close the gap with 17 kilometers to go. The group approached in lock step the last climbing, Colle Molella, a demanding uphill with pendence of more than 10%: then, with 6,8 kilometers to go, Domenico Pozzovivo (Colnago-CSF) attacked. The main group, with all the favourites inside, let him go: only Benat Intxausti Elorriaga (Movistar) tried to answer to this blitz, but in vane. Pozzovivo won the stage with 23'' over the Spanish rider from Movistar: the favourites group reached the finishing line with a gap of 27''. Rodriguez managed to win that sprint and enter the podium ahead of Thomas De Gendt (Vacansoleil) and Dario Cataldo (Omega Pharma-Quick Step). Thanks to this performance, 'Purito' passed the winner of yesterday's stage Paolo Tiralongo (Astana) and is now 2nd in general classification, just 9'' far from the leader Ryder Hesjedal (Garmin-Barracuda), 26'' over Roman Kreuziger (Astana), 31'' over Ivan Basso (Liquigas-Cannondale) and 45'' over Michele Scarponi (Lampre-ISD).<br />
"Today again I felt in a good shape - said the leader of Katusha Team - the uphill was hard and the group didn't face it full gas, because the attacks were not from riders in a good position in overall standings: since this competition is still long, nobody wanted to force the pace. In the end I was in a good position for the final sprint and I managed to win it: this proves my legs and responding very well. It's a good step forward, I gained 8'' over all the others and of course I'm happy about that, but still there's not such a big gap between me and all the favourites so everything can happen".<br />
<br />
::Katusha Team - Press Release::]]></description>
</item>
<item>
<title>Giro d'Italia - Scarponi  12° nella generale</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1027</link>
<description><![CDATA[<br />
“Tappa insidiosa: la temevo perché veniva dopo una frazione impegnativa come quella di ieri e per il percorso movimentato, elementi ai quali si è aggiunto il caldo. Non ci sono state grandi differenze tra gli uomini di classifica, nessuno ha voluto scoprirsi lungo la salita verso l'arrivo, Pozzovivo ne ha approfittato, vincendo meritatamente la tappa con una bella azione. Proprio per le difficoltà prima elencate, sono soddisfatto per come sono andate le cose”. Questo il pensiero di Scarponi (foto Bettini) al termine della 8^tappa del Giro d'Italia, la Sulmona-Lago Laceno di 229 km, frazione che ha visto il successo di Pozzovivo, scattato nel tratto centrale della salita di Lago Laceno per un successo in solitaria.<br />
<br />
Gli uomini di classifica non si sono mossi, giungendo sul traguardo con un ritardo di 27”, preceduti anche da Intxausti (2° a 23”). Scarponi ha tagliato il traguardo in 15^ posizione, preceduto da Cunego (14°). In ottica classifica generale, da segnalare il 3° posto di Rodriguez il quale, grazie agli 8” di abbuono  è balzato al 2° posto, a 9” dal leader Hesjedal. Scarponi è 12° a 54”, Cunego 15° a 1'14”.<br />
<br />
“La corsa è stata anche oggi dura, complimenti a Pozzovivo, l'unico che è riuscito a fare la differenza – ha commentato Cunego – Mi ha sorpreso la durezza degli ultimi 500 mt di salita prima dello scollinamento, ho tenuto duro e sono riuscito a rimanere con il gruppo dei migliori”.<br />
<br />
ORDINE D'ARRIVO<br />
1° Pozzovivo  6h06'05"<br />
2° Intxausti  23"<br />
3° Rodriguez  27"<br />
4° De Gendt  s.t.<br />
14° Cunego  s.t.<br />
15° Scarponi  s.t.<br />
<br />
CLASSIFICA GENERALE<br />
1° Hesjedal  32h23'25"<br />
2° Rodriguez  9"<br />
3° Tiralongo  15"<br />
4° Kreuziger  352<br />
12° Scarponi  54"<br />
15° Cunego  1'14"<br />
<br />
::Lampre ISD - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Giro d'Italia - Scarponi 2° a Rocca di Cambio</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1026</link>
<description><![CDATA[<br />
Scarponi 2° a Rocca di Cambio<br />
<br />
12 maggio 2012<br />
<br />
Va vicino al colpo grosso Michele Scarponi, secondo sul traguardo in salita di Rocca di Cambio al termine della 7^frazione del Giro d'Italia.<br />
La Recanati-Rocca di Cambio (205 km) ha regalato emozioni nel finale, quando Niemiec ha alzato il ritmo nel gruppo dei migliori atleti a circa 1500 metri dal traguardo: il plotone di testa si è immediatamente allungato in fila indiana, Scarponi ha colto le esitazioni degli altri big della corsa e ha così provato a involarsi verso il traguardo. Il solo Tiralongo è riuscito a rimanere a ruota dell'Aquila di Filottrano, per poi superarlo a poche decine di metri dal traguardo.<br />
Scarponi ha comunque guadagnato l'abbuono di 12" per il 2° posto, oltre ad alcuni secondi di vantaggio sulla linea d'arrivo nei confronti dei diretti avversari per la classifica generale (3" su Schleck e Rodriguez, 5" su Hesjedal, 9" su Pozzovivo e Basso, 11" su Kreuziger).<br />
Nella scia dei migliori anche Cunego, a 11" dal vincitore (22° posizione di tappa).<br />
Malori ha dovuto cedere la maglia rosa a Hesjedal, nuovo leader con 15" su Tiralongo (2°) e 17" su Rodriguez (3°). I colori blu-fucsia salgono al 16° posto con Scarponi (54"), al 24° con Cunego (1'14") e al 32° Ulissi (1'28"). <br />
<br />
"Tappa dura, resa ancora più insidiosa per il primo caldo che abbiamo trovato oggi e nei giorni scorsi - ha spiegato Scarponi - Nelle prima parte della tappa abbiamo scortato la maglia rosa di Malori, poi nel finale intendevo non correre rischi e controllare gli uomini di classifica. Nell'ultimo chilometro e mezzo pedalavo nelle prime posizioni, ho visto che gli altri corridori sono rimasti imbottigliati in una curva e ho quindi fatto aumentare l'andatura a Niemiec. Più avanti, quando ho notato che alle mie spalle si erano creati dei buchi, sono scattato, mi ha seguito solo Tiralongo: complimenti a Paolo, forse sono partito un po' lungo, ma penso che sia stato un secondo posto positivo".<br />
<br />
Queste le impressioni di Cunego dopo la tappa: "La salita finale era impegnativa, considerando che è stata affrontata ad andatura alta. Ho corso per provare a fare risultato, ma quando ho percepito che non ero al massimo, ho parlato con Michele e, dato che lui stava meglio, ha provato un lungo sprint. Mi è mancato il cambio di ritmo, però sono riuscito a rimanere con gli altri corridori di punta".<br />
<br />
Seguiranno, nella sezione video del sito www.teamlampreisd.com, le interviste complete a Scarponi e Cunego.<br />
<br />
ORDINE D'ARRIVO<br />
1° Tiralongo  5h51'03"<br />
2° Scarponi  s.t.<br />
3° Schleck  3"<br />
4° Rodriguez  s.t.<br />
5° Hesjedal  5"<br />
22° Cunego  11"<br />
<br />
CLASSIFICA GENERALE<br />
1° Hesjedal  26h16'53"<br />
2° Tiralongo  15"<br />
3° Rodriguez  17"<br />
16° Scarponi  54"<br />
24° Cunego  1'14"<br />
<br />
::Lampre ISD - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Giro d'Italia - Hushovd Withdraws [EN]</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1025</link>
<description><![CDATA[<br />
Giro d'Italia, Stage 6: Hushovd Withdraws<br />
<br />
BMC Racing Team's Thor Hushovd withdrew from the Giro d'Italia Friday, citing fatigue that kept him from performing to his level of expectation in the opening week of the race.<br />
<br />
'Nothing To Give'<br />
Hushovd stopped about 90 kilometers into the 210 km race that featured an 11-man breakaway from which solo stage winner Miguel Rubiano (Androni Giocattoli-Venezuela) and new race leader Adriano Malori (Lampre-ISD) emerged. Marco Pinotti, best-placed for the BMC Racing Team in the general classification, climbed to 14th overall after finishing with a reduced peloton, 1:51 behind Rubiano. Hushovd had finished sixth on Stage 3 but lost more than nine minutes on Thursday's Stage 5. Initially, the former world road champion thought the heat was to blame. "Normally the first day in the heat, I suffer sometimes," Hushovd said. "But today, straightaway I felt empty. I felt my body and and legs didn't work. It's not normal so I didn't see any reason to push through. And I couldn't because I had nothing to give."<br />
<br />
Team Remains Strong<br />
Hushovd, who was making his first Giro appearance since 2007, said he has ridden a roller-coaster of emotion this season. "I was in good shape at Het Nieuwsblad and I thought from there on I would be good, because I knew I had worked hard during the winter," he said. "But then I got sick the first day in Paris-Nice, got good for the last two days, then got sick the day after. I came back to Paris-Roubaix and was quite good, but crashed out. So there's been a lot of disappointments." BMC Racing Team Assistant Director Fabio Baldato said the BMC Racing Team will miss Hushovd, but remains on target for its objectives. "I was convinced that he (Hushovd) could be better in the coming days, so we need to find out what's wrong," Baldato said. "Pinotti is very strong and today I saw the guys were always all together – even Danilo Wyss – who isn't necessarily suited for this kind of stage. So I am pleased that the team is riding strong."<br />
<br />
Listen to complete comments from Hushovd on the BMC Racing Team AudioLine:<br />
http://www.bmcracingteam.com/grand-tours/giro-ditalia/audio/<br />
<br />
::BMC Racing Team - Press Release::]]></description>
</item>
<item>
<title>Giro d'Italia - Pozzato settimo</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1024</link>
<description><![CDATA[<br />
POZZATO SETTIMO NELLA TAPPA DI CHAVEZ E MALORI<br />
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Filippo Pozzato settimo nella tappa di Chavez e Malori, ma c'è rammarico per l'occasione sfumata in casa giallo - fluo. Scinto: "Noi abbiamo provato a vincere, ma molti non hanno collaborato".<br />
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PORTO SANT'ELPIDIO - Una tappa conclusa con la fuga che in molti si aspettavano e che registra ancora un'ottimo stato di forma del leader Farnese Vini Selle Italia Filippo Pozzato (6° all'arrivo), ma che lascia l'amaro in bocca al team guidato da Luca Scinto per l'occasione persa: "Avevamo Balloni in fuga, l'uomo che doveva difendere la maglia blu e darci la possibilità di non tirare. Ma ha bucato quando il vantaggio era intorno al minuto e senza il cambio ruote al seguito non ha potuto sostituire la ruota. A quel punto abbiamo perso l'occasione di non tirare, e infatti a metà corsa abbiamo limato il vantaggio, insieme alla Liquigas che ha dimostrato grande valore tecnico. Ma in tanti potevano aiutarci a chiudere, in una tappa così dura e impegnativa, per giocarci questa bella occasione. Non siamo l'unica squadra senza uomini di classifica e l'occasione di oggi è un traguardo perso sia per noi che per gli altri". Giornata dal grande sole ma che si è chiusa quindi con un piazzamento dal sapore insipido: "Io comunque sto bene, oggi c'ero e cercherò la mia vittoria già da domani" ha chiosato Filippo Pozzato dopo l'arrivo. Domani quindi va in scena la Recanati - Rocca di Cambio, 204 km: una tappa ancora da cacciatori.<br />
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ORDINE D'ARRIVO 6^ TAPPA GIRO D'ITALIA (URBINO - SANT'ELPIDIO, 207 KM) <br />
1 Miguel Angel Rubiano Chavez (Col) Androni Giocattoli 5:38:30<br />
2 Adriano Malori (Ita) Lampre - ISD 0:01:10<br />
3 Michal Golas (Pol) Omega Pharma-Quickstep<br />
4 Alexsandr Dyachenko (Kaz) Astana Pro Team<br />
5 Cesare Benedetti (Ita) Team NetApp<br />
6 Daryl Impey (RSA) Orica GreenEdge Cycling Team 0:01:51<br />
7 Filippo Pozzato (Ita) Farnese Vini - Selle Italia<br />
8 Fabio Sabatini (Ita) Liquigas-Cannondale<br />
9 Francisco José Ventoso Alberdi (Spa) Movistar Team<br />
10 Michal Kwiatkowski (Pol) Omega Pharma-Quickstep<br />
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::Farnese Vini Selle Italia - Comunicato Stampa::<br />
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<title>Giro d'Italia - Favilli 7°, De Negri in fuga</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1023</link>
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TAPPA DI FANO, 7° FAVILLI, DE NEGRI IN FUGA<br />
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Nella quinta tappa del Giro d'Italia vinta da Mark Cavendish, Pierpaolo De Negri assaggia la prima fuga rosa ed Elia Favilli si conferma giovane ambizioso dalle grandi doti: 7° in una volata da ranghi compatti. Guardini attardato, in recupero dalla caduta.<br />
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FANO (PU) - Una giornata da velocisti che ha visto lottare per la vittoria molti dei migliori, ma non tutti. Una giornata iniziata al pronti via per De Marchi (Androni Venezuela), Belzac e kaisen (Lotto Belisol) e l'uomo giallo fluo Pierpaolo De Negri, che sono rimasti al comando fino a 30 km dall'arrivo, quando il gruppo li ha assorbiti imponendo un forcing nel vallonato tratto finale pre - volata. Un dì di sole che ha visto brillare Elia Favilli, corridore completo per identikit e semi - sprinter per risultati, che è riuscito a piazzarsi 7° e un nuovo giorno di fatica, lottando contro i colpi della cronometro ma anche contro il ritmo della prima grande corsa world tour per Andrea Guardini: "Oggi Andrea ha faticato tanto. Per le corse di seconda fascia è già un leader, ma per questo tipo di corse deve migliorare tanto, sia la capacità di reggere certi ritmi che quella di reggere certi percorsi. Ma è un corridore tanto giovane, con doti eccellenti, deve ancora lavorare tanto per migliorarsi e arrivare a sprintare con i migliori. Il Giro d'Italia è sicuramente un'ottima scuola di formazione per lui, diamogli tempo" ha detto Luca Scinto, che aspetta ora tappe più impegnative per scatenare la coppia Pozzato - Gatto, alla caccia di una vittoria.<br />
Domani intanto la carovana si muoverà per la 6^ Tappa, da Urbino a Porto Sant'Elpidio, 210 km di "Media Montagna" per il "Garibaldi" della corsa rosa.<br />
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ORDINE D'ARRIVO 5^ TAPPA GIRO D'ITALIA (Modena - Fano, 209 km)<br />
1 Mark Cavendish (GBr) Sky Procycling 4:43:15<br />
2 Matthew Harley Goss (Aus) Orica GreenEdge Cycling Team<br />
3 Daniele Bennati (Ita) RadioShack-Nissan<br />
4 Robert Hunter (RSA) Garmin - Barracuda<br />
5 Sacha Modolo (Ita) Colnago - CSF Inox<br />
6 Alexander Kristoff (Nor) Katusha Team<br />
7 Elia Favilli (Ita) Farnese Vini - Selle Italia<br />
8 Manuel Belletti (Ita) AG2R La Mondiale<br />
9 Arnaud Demare (Fra) FDJ-Big Mat<br />
10 Jonas Aaen Jörgensen (Den) Team Saxo Bank<br />
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::Farnese Vini Selle Italia - Comunicato Stampa::]]></description>
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<title>Giro d'Italia - Buona cronometro per la Farnese</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1022</link>
<description><![CDATA[<br />
CRONOMETRO A SQUADRE POSITIVA PER I GIALLO FLUO<br />
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Luca Scinto commenta la 4^ tappa del Giro d'Italia. Unica sbavatura, la caduta di Guardini che per fortuna si è conclusa senza nessuna conseguenza.<br />
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"Abbiamo fatto un'ottima cronometro, per il nostro livello in questa specialità e pensavo sinceramente che certe squadre ci avrebbero rifilato molto più distacco - a parlare è Luca Scinto dopo la 4^ Tappa del Giro d'Italia, Cronometro a Squadre di 32,2 km nel cuore di Verona - faccio i miei complimenti a tutti i ragazzi e mi spiace per Guardini, una caduta stupida, per una svista. Fortuna che ha la "pelle dura" il Guardia e sta già bene, vediamo domani". Già, la cronometro a squadre condotta dai giallo - fluo è di tutto rispetto per il gruppo di attaccanti messi in campo da Scinto, con un 14° posto a 59" dai vincitori (Garmin - Barracuda). L'unica preoccupazione della giornata è stata la caduta di Andrea Guardini, a meno 8 km dal traguardo, quando leggermente in ritardo rispetto ai compagni ha sfiorato una transenna volando a terra. Ripartito con il cambio di bici, ha concluso la cronometro ed è andato, per scrupolo, in ospedale già che nell'incidente aveva colpito forte bacino e anca. Nonostante il forte colpo, le radiografie hanno confermato che Andrea "flash" sta bene, come ha confermato l'atleta twittando: "Tutto ok! Le lastre danno esito negativo, come sperato solo una bella botta da far passare il prima possibile!!! Barcollo ma non mollo!!!". Domani 5^ Tappa, da Modena a Fano, di 199 km. C'è tutto lo spazio per lottare.<br />
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::Farnese Vini Selle Italia - Comunicato Stampa::]]></description>
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<title>Giro d'Italia - Katusha took 2nd place [EN]</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1021</link>
<description><![CDATA[<br />
"Giro d'Italia": Katusha Team took an astonishing 2nd place in Verona's TTT<br />
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Brilliant performance for Katusha Team in "Giro d'Italia" fourth stage, a 33,2 kilometers long TTT around Verona: Joaquim Rodriguez and his teammates stopped the clock at 37'09'' and closed 2nd, defeated for only 5'' by Garmin-Barracuda. In the day of the presentation of the new Canyon bikes for races against the clock, the Russian team was protagonist of a surprising stage, where the ITT specialist Mikhail Ignatyev and Gatis Smukulis, both National Champions of this category respectevely in Russia and Latvia, pulled the others in order to obtain a great result. Thanks to this performance, 'Purito' gained seconds over each favourite: 17'' over Astana, third today, and its leader Roman Kreuziger; 21'' over Ivan Basso (Liquigas-Cannondale); 29'' over Michele Scarponi (Lampre-ISD). In general classification, Ramunas Navardauskas (Garmin Barracuda) is the new leader, while 'Purito' entered the top-10 in 10th position, 30'' far from the first place.<br />
"I'm very happy about this result - said Valerio Piva, Head of Sport Directors - the goal was to lose as less time as possible, the dream was to enter the top-5: instead, we lost only 5'' from Garmin-Barracuda, which was the favourite team today. It was totally unexpected: we have to thank our guys, they were extraordinary. Team time trial, since we're all in a good shape, is most of all a matter of mentality, focusing, motivations: we managed to transmit to our guys all these things. If we continue this way, I think we can also improve in this kind of races: also because we're almost at the top, as proved today".<br />
"The team did a spectacular team time trial - said Rodriguez - we couldn't have gone a second faster. I'm very happy because we gained seconds over all the other favourites, and this gives me strong motivations and a great morale".<br />
As said before, today there was the presentation of the new chrono bikes from Canyon that Katusha Team will use for any race against the clock:<br />
"It's a very new bike - said Andreas Walzer, manager of the relationship between Canyon and Katusha Team - it's very special because of the new way of thinking aerodynamics and geometry. I think today its debut was very successful".<br />
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::Katusha Team - Press Release::]]></description>
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<title>Giro d'Italia - Phinney lost the race lead [EN]</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1020</link>
<description><![CDATA[<br />
BMC Racing Team's Phinney Lost the Race Lead Of Giro d'Italia<br />
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BMC Racing Team fighted to defend the pink jersey for the first stage in Italy of this year’s edition of Giro d’Italia in a team team trial of 33,2-kilometers in Verona.<br />
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Thankful To His Team Mates<br />
BMC Racing Team’s riders were the last on the 23 teams to start the time trial Wednesday. Before the departure, Taylor Phinney - pink jersey’s holder at that moment- knew it would be hard to keep the race lead considering the misfortune he had in stage 3, with a crash in the last 200meters that cost him 3 stiches at the right ankle. Eventually, BMC Racing Team finished in 10th position, 31 seconds behind stage winner Garmin Barracuda Team which includes new race leader Ramunas Navardauskas. Right after he crossed the finish line, Phinney thanked all his team mates for their help “I gave the maximum I had, but I had nothing to give, I am so thankful to my team mates because without their great help and strong support I’m not even sure I could have done it to the finish and I look forward to pay them back during the rest of the Giro”, Phinney said.<br />
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Strong Performance Anyway<br />
BMC Racing Team’s Assistant Sport Director Fabio Baldato said the team did a great job despite a trajectory mistake at a point during the second part of the trial “One of our guys went too fast in a curve while he was taking the relay and he cut straight in the grass, which has slow down the pace and then they had a good reaction to wait each other and then, they made the fastest time in the third part of the trial” Baldato said.  Marco Pinotti, said he was impressed by the outcome of the day “In the end, we only lost 31 seconds, that’s great considering the bad condition of Taylor with his injury, I think with a good Phinney, we could have won today. The team is in strong condition so I’m confident for the rest of the race” said Pinotti.<br />
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::BMC Racing Team - Press Release::<br />
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<title>Giro d'Italia - No Broken Bones for Phinney [EN]</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1019</link>
<description><![CDATA[<br />
No Broken Bones For Giro d'Italia Leader Taylor Phinney<br />
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Taylor Phinney of the BMC Racing Team needed three stitches to close a wound to his right ankle, but X-rays revealed no broken bones for the leader of the Giro d'Italia.<br />
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Rest Day Tuesday<br />
Phinney was injured when he could not avoid a pile-up of cyclists who had crashed in front of him about 125 meters from the finish of Monday's 190-kilometer stage in Horsens, Denmark. He underwent X-rays on his right foot early Tuesday morning at a hospital in Verona, Italy, following a scheduled flight from Denmark for the first of two rest days in the three-week race. BMC Racing Team Doctor Dario Spinelli said preliminary review of the X-rays with the hospital's overnight radiologist revealed no broken bones. "We'll take another look at his ankle later today and see how it's healing," Spinelli said. "It's definitely good that this happened before a rest day, since the transport and treatment process took so long. Taylor will enjoy a good night of sleep without the stress of having to get ready to race." The Giro d'Italia resumes Wednesday with the Stage 4 team time trial.<br />
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::BMC - Press Release__]]></description>
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<title>Giro d'Italia - Balloni ancora in blu</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1018</link>
<description><![CDATA[<br />
BALLONI ANCORA IN BLU, NELLO SPRINT ACROBAZIE SENZA GRAVI CONSEGUENZE<br />
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Alfredo Balloni ci prende gusto ed entra in fuga anche oggi, vincendo il GpM di giornata con cui consolida la maglia blu di leader degli scalatori. In volata acrobazie pericolose: Guardini schiva Cavendish, Favilli lo salta e De Negri, in progressione da dietro, non riesce ad evitarlo e cade.<br />
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 HORSES - Altra giornata dal finale incandescente al Giro d'Italia e nuova tappa da fuga per la Farnese Vini Selle Italia, che grazie ad Alfredo Balloni, anche oggi nell'azione di giornata dal km zero a meno 28 km dall'arrivo, consolida il suo primato per la maglia azzurra dei Gran Premi della Montagna by Mediolanum. Ripresa la fuga, i giallo fluo hanno sognato di sprintare con Andrea "flash" Guardini, ma la caduta di Cavendish ha rovinato i piani di tutti gli uomini guidati da Luca Scinto, che più che sprintare sono diventati acrobati per l'occasione: Guardini ha schivato abilmente Cav a terra, Favilli, a oltre 60 all'ora, lo ha invece saltato con un numero da vero campione del mondo mentre De Negri, chiuso nella visuale della volata condotta nelle retrovie, non è riuscito a schivare il corridore della Sky e l'ha preso pieno, cadendo. Forti contusioni per il corridore spezzino, con una botta all'anca che potrà però curare e recuperare domani, nel giorno di riposo. <br />
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::Farnese Vini Selle Italia - Comunicato Stampa::]]></description>
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<title>Giro d'Italia - La 1° maglia azzurra a Balloni</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1017</link>
<description><![CDATA[<br />
BALLONI IN FUGA PER LA MAGLIA AZZURRA, GUARDINI CADUTO<br />
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Alfredo Balloni esordisce con una fuga di 160 km e conquista la prima maglia azzurra Banca Mediolanum. Andrea Guardini, pilotato dal team, cade all'ultima curva per l'errore di Theo Bos (Rabobank). Domani terza tappa, altro fuoco alle polveri.<br />
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HERNING - 2^ tappa, 1^ volata, 1^ fuga, 1^ maglia azzurra dei Gran Premi della Montagna by Banca Mediolanum da assegnare. In tutto questo "primato" c'è anche la Farnese Vini Selle Italia: Alfredo Balloni, classe 1989 al suo esordio nel Giro d'Italia, va in fuga insieme a Olivier Kaisen (Lotto Belisol) e Miguel Rubiano (Androni Giocattoli). 160 km e più al vento, con il primo Gran Premio della Montagna ad assegnare la prima maglia azzurra Banca Mediolanum, il cui traguardo era ambito dal team giallo - fluo, votato all'attacco per filosofia. In questa lotta, Alfredo non ha fallito, portando a casa la prima maglia azzurra Banca Mediolanum, la sua prima al Giro e la prima nella corsa rosa anche per il suo team, entusiasta per la performance del corridore di Blera: "Io ho sempre creduto in Alfredo - spiega Luca Scinto - per questo ho scelto di portarlo e dargli fiducia. Una fuga non significa niente, ma intanto è qualcosa e sono convinto che Balloni possa crescere gradualmente in questo giro. Intanto, ci portiamo a casa una maglia, la prima nella carriera del corridore e del nostro team al Giro".<br />
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La maglia completamente fluo dei corridori di Luca Scinto si è però vista anche nel finale, grazie ad un brillante Filippo Pozzato che si è messo al servizio dei propri "giovani" per pilotare al meglio Guardini al suo primo sprint rosa. Andrea "Flash" è però incappato nella caduta provocata da Theo Bos all'ultima curva, finendo a terra a 60 all'ora, per fortuna senza gravi conseguenze: "Nessuna conseguenza grave, solo qualche sbucciatura. Ma mi spiace per il lavoro dei miei compagni, Pippo è stato esemplare e non siamo stati bravi a seguirlo (Lui insieme a Favilli e De Negri, gli ultimi uomini designati a condurre il Veronese allo sprint n.d.r.) comunque non ci perdiamo d'animo. Domani c'è un'altra tappa per noi, lavoreremo di nuovo per arrivare allo sprint. Sento di esserci, e voglio provarci". Domani il "garibaldi" dice Horsens - Horsens, 190 km di pianura con l'adrenalina in corpo verso uno sprint che si preannuncia, scatenato.<br />
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::Farnese Vini Selle Italia - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>Giro d'Italia - Phinney Keeps The Lead [EN]</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_prod/view.php?id=1016</link>
<description><![CDATA[<br />
Giro d'Italia, Stage 2: Phinney Keeps The Lead<br />
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Taylor Phinney of the BMC Racing Team held onto the overall lead Sunday at the Giro d'Italia but not before some nervous moments after he crashed in the final 10 kilometers.<br />
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Chase Back After Crash<br />
Phinney suffered only minor scrapes to his right side in the the crash with 8.3 kilometers left in the 206 km race. "I just found myself on the ground, having touched wheels and lost balance," he said. "Then I couldn't get my chain back on. So I kind of made a second prologue effort. I was quite scared there for a second that I was going to lose the jersey." With the help of teammates Danilo Wyss and Alessandro Ballan, the former U.S. national time trial champion mounted a furious chase to regain the peloton, which was more than half a minute ahead. He regained contact with the back of the field with 4.6 km to go. "I had a lot of adrenaline going," he said. "You can't really give a sigh of relief once you get to the back of the pack because there could be splits in it. Then there was that crash with 500 meters to go."<br />
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Hushovd Seventh<br />
Phinney was not involved in a crash on the final turn and neither was BMC Racing Team's Thor Hushovd, who made a bid for the stage win. World road champion Mark Cavendish (Sky Procycling) got the victory as Hushovd finished seventh. Assistant Director Max Sciandri said the BMC Racing Team performed well in defense of Phinney, the youngest rider (21 years old) to lead the Giro since the late Laurent Fignon in 1982. "The team did a great job and seventh place for Thor is a confidence boost for him after a bit of bad luck so far this year," Sciandri said. "Taylor's in pink, so we're happy."<br />
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Completed post-race interviews are available on the BMC Racing Team AudioLine:<br />
http://www.bmcracingteam.com/news/audio-line/<br />
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::BMC Racing Team - Press Release::]]></description>
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