Giovedì 23 Nov 2017 Home 
Cassani: Abbiamo una Nazionale che sta bene [21-09-17 09:06 by staff GoNBike.com] 

Cassani, CT Nazionale di ciclismo, a Tutti Convocati su Radio 24: “Difficilissimo vincere, ma abbiamo una Nazionale che sta bene”

“Siamo una nazionale in forma. Ci sono campioni che hanno già vinto dei mondiali, delle olimpiadi, delle Sanremo, dei Fiandre e dei campionati del mondo. Noi abbiamo dei corridori che sono cresciuti, in primis Matteo Trentin che fino all’altro giorno ha fatto il gregario e adesso si è ritrovato capitano alla Vuelta e si è portato a casa quattro tappe, un Elia Viviani che è riuscito a vincere due belle corse, un Sonny Colbrelli che quest’anno è diventato un corridore in grado di poter ambire a successi importanti, anche se questi successi importanti non li ha ancora ottenuti.” Con queste parole è intervenuto a Tutti Convocati su Radio 24, alla vigilia dei Campionati del mondo di ciclismo su strada 2017, il commissario tecnico della Nazionale italiana di ciclismo Davide Cassani.


Cassani ha poi spiegato: “Penso che non siamo la nazionale più forte, ci sono delle individualità straniere che sono fortissime e saranno i favoriti, noi cercheremo di correre da squadra come abbiamo sempre fatto. Nelle ultime corse siamo stati bravi, abbiamo ottenuto risultati importanti, abbiamo rischiato di vincere un europeo, abbiamo perso per un centimetro, abbiamo perso un’olimpiade perché Vincenzo è caduto e quindi cercheremo di dare il meglio di noi stessi. Sapendo quali sono le nostre capacità e i nostri limiti.”



Il CT della Nazionale di ciclismo ha aggiunto ai microfoni di Radio 24: “Tranquillo mi lascia il clima che si è instaurato tra i ragazzi. Tranquillo mi lascia il fatto che comunque è una squadra in forma. Non ho chiamato dei cognomi, ho chiamato dei corridori che hanno dimostrato di essere nel momento migliore della loro carriera. Questo mi dà tranquillità e serenità. Poi, come ho detto prima, sarà difficilissimo vincere, però devo dire che abbiamo una nazionale che sta bene.” Cassani ha infine precisato che: “È importante prima di tutto che i ragazzi controllino il percorso. Non lo hanno ancora visionato e quindi dopo aver visto il percorso venerdì avranno, soprattutto loro, le idee un po’ più chiare. Io ce le ho già, però voglio che ce le abbiano anche loro”.

::Gruppo 24 ORE - Comunicato Stampa::




Visualizza tutte le newsArchivio Cerca un termine nelle newsCerca Leggi le news più recentiPiù recenti   Versione stampabileStampa 
Notizia precedente
Giro d'Italia 2018: a historic Big Start from Israel
Notizia successiva
BMC Racing Team welcomes Simon Gerrans