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Al TotA la sicurezza diventa dinamica [31-03-22 08:37 by staff GoNBike.com] 

Al Tour of the Alps la sicurezza diventa dinamica

La gara euroregionale (18-22 aprile) ha annunciato a Bolzano il suo piano d’azione per aumentare ulteriormente il livello di protezione degli atleti. Percorsi monitorati, nuove protezioni specifiche, e un safety team per il loro posizionamento a traffico chiuso: la sicurezza in corsa non è mai stata così dinamica

Anche nel 2022, il Tour of the Alps conferma il suo costante impegno per la sicurezza degli atleti. Dopo la riduzione del numero di mezzi a motore in corsa e l’istituzione degli hotspot, ossia la segnalazione e il presidio dei punti più critici del percorso, il GS Alto Garda si accinge a compiere un ulteriore e sostanziale passo in avanti.

I contorni del nuovo progetto sicurezza sono stati illustrati nel corso della presentazione ufficiale tenutasi mercoledì 30 marzo a Bolzano, alla Casa della Pesa, sede dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, e preludio alla 45a edizione dell’evento, in programma dal 18 al 22 aprile prossimi.

PROTEZIONI SPECIALI SUL PERCORSO



A partire dal 2022, il Tour of the Alps pone in atto un approccio innovativo rispetto agli ostacoli presenti lungo il percorso utilizzando supporti di protezione a settori studiati appositamente per la riduzione dei rischi in eventuali impatti sulle diverse tipologie di ostacoli – dai guardrail agli spartitraffico o ai cartelli stradali posti in frangenti del percorso particolarmente impegnativi - mentre l’apposizione delle protezioni sarà a cura di un team dedicato.



Al fianco del Tour of the Alps sono impegnati due partner di eccellenza: Liski, azienda italiana leader nella produzione di materiali e attrezzature per la messa in sicurezza degli eventi sportivi, con esperienza che spazia dalla MotoGP alle Olimpiadi Invernali, e Claseventi come partner logistico.



Il Team Safety opererà in due nuclei: il primo anticiperà di pochi minuti la corsa, nella fase di chiusura al traffico delle strade, andando ad apporre le protezioni sui punti precedentemente monitorati e mappati dai responsabili del percorso. Al secondo team, posizionato in coda alla gara, toccherà invece il compito di rimuovere immediatamente le installazioni appena completato il transito della gara.



Il nuovo approccio comporta un cospicuo impegno organizzativo (che si aggiunge alle oltre 30 motostaffette in servizio), a cui corrisponde però un notevole upgrade di efficacia per la sicurezza degli atleti a fronte dell’accresciuto numero di ostacoli nelle infrastrutture stradali. A rendere possibile questa operazione sono anche i particolari materiali utilizzati, realizzati e forniti da Liski, dotati di un sistema di fissaggio estremamente pratico che consente l’intervento sull’ostacolo in tempi ridottissimi.

OLTRE LA GARA: SIDE EVENTS E SOLIDARIETÀ



A Bolzano, oltre all’aspetto tecnico delle cinque tappe in programma dal 18 al 22 aprile, l’attenzione si è concentrata sulle sedi di tappa altoatesine di Lana e Villabassa, e sul programma di iniziative legate all’edizione 2022 del Tour of the Alps.



Fra di esse c’è anche la collaborazione con DEBRA onlus, l’associazione impegnata a sostegno della ricerca e delle persone affette da Epidermolisi Bollosa, una malattia genetica rara che rende la pelle di chi ne è affetto terribilmente fragile, formando bolle o ferite dolorose al minimo urto o contatto. I “bambini farfalla”, come vengono identificati i piccoli affetti dalla malattia, sono circa 30.000 in tutta Europa, di cui 1.500 sono i casi accertati tra l’Italia e l’Austria.



Molti saranno nel corso delle cinque giornate gli eventi collaterali e le attività di intrattenimento: pur nel rispetto di un’emergenza sanitaria non ancora esaurita, il Tour of the Alps vuole creare un clima di festosa partecipazione e di coinvolgimento in tutte le città piccole e grandi attraversate.



IL PROGRAMMA DEL #TOTA2022



Domenica 17 aprile: operazioni preliminari e presentazione delle squadre a Cles.

Lunedì 18 Aprile - Tappa 1: Cles – Primiero/S. Martino di Castrozza, 160,9 Km
Martedì 19 Aprile – Tappa 2: Primiero/S. Martino di Castrozza – Lana, 154,1 Km
Mercoledì 20 Aprile – Tappa 3: Lana – Niederdorf/Villabassa, 154,6 Km
Giovedì 21 Aprile – Tappa 4: Niederdorf/Villabassa – Kals am Grossglockner, 142,4 Km
Venerdì 22 Aprile – Tappa 5: Lienz – Lienz, 114,5 Km

HANNO DETTO:



Arno Kompatscher (Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano): "Il Tour of the Alps è il biglietto da visita ideale per l’Euregio, perchè attraverso questa gara dimostriamo la nostra capacità ad oltrepassare le barriere e ad essere uniti nelle diversità, con l’intenzione di creare una sorta di piccola ‘Europa nell’Europa’ condividendone storia e importanti valori".



Marilena Defrancesco (Segretaria Generale dell'Euregio): "Il Tour of the Alps nasce dal progetto del Giro del Trentino che ha saputo varcare i confini. Ringrazio il grande impegno degli organizzatori perchè l’anno scorso, nonostante le difficoltà dovute alla situazione pandemica, hanno proposto comunque un’edizione di successo e sono sicura che sarà così anche quest’anno".



Andreas Tschurtschenthaler (Head PR&Events IDM Alto Adige): "Per noi il Tour of the Alps è molto di più di una semplice gara. Questo evento è un’ottima vetrina per un periodo dell’anno meno frequentato dal punto di vista turistico, durante il quale mostriamo a tutti gli appassionati di sport - soprattutto di ciclismo - che le nostre regioni sono pronte per accoglierli. Questa gara è un perfetto esempio di collaborazione, di unione nello sport e dimostra che ciò che viene realizzato con una unione di intenti è più efficace rispetto alle iniziative individuali".



Harald Stauder (Sindaco di Lana): "Il ritorno di immagine che deriva dal Tour of the Alps per noi è molto importante. Non appena abbiamo comunicato alla cittadinanza la nostra adesione come sede di tappa, abbiamo avuto fin da subito una risposta positiva, sia da parte di volontari e che dei partner che sono pronti a supportarci in questa grande sfida".



Hubert Trenker (Presidente Associazione Turistica Villabassa): "Per la seconda volta, Villabassa sarà sede di tappa del Tour of the Alps, ma rispetto al 2017 sarà sicuramente un’esperienza diversa in quanto stavolta ospiteremo sia una partenza che un arrivo. Sarà un evento che genererà certamente grande attenzione attorno al nostro paese. Dal Tour of the Alps ci aspettiamo di ottenere visibilità, anche rispetto al mondo del ciclismo su strada, dato che a Villabassa siamo conosciuti soprattutto per la Mountain Bike".



Anna Faccin (Presidente Debra Alto Adige): "L'Epidermolisi Bollosa è una malattia rara e purtroppo ancora poco conosciuta. Certamente la collaborazione con il Tour of the Alps potrà regalarci visibilità e l'opportunità di far conoscere questa malattia, per sensibilizzare le persone e raccogliere fondi destinati alla ricerca".



Maurizio Evangelista (GM Tour of the Alps): "Il Tour of the Alps è sicuramente sinonimo di spettacolo ma l’elemento valoriale è ciò che dà ancora più lustro alla nostra manifestazione. Per questa ragione, assieme ai nostri partner di Liski, abbiamo lavorato a un potenziamento delle protezioni lungo i percorsi delle tappe, utilizzando materiali specifici per il ciclismo per limitare i danni in caso di impatto o caduta. Questo impegno conferma la determinazione del Tour of the Alps ad essere sempre all’avanguardia sul delicato tema della sicurezza in corsa e sulle strade".


::Tour of the Alps - Comunicato Stampa::




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