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<title>Gonbike Feed RSS</title>
<description>Classifiche foto e notizie sulla Superbike, CIV, Rseries Cup, Supermoto, MX1 e Mx2</description>
<link>http://www.gonbike.com/</link>
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<title>Trofeo del Mediterraneo - Racalmuto report</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2545</link>
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Autodromo Valle dei Templi di Racalmuto (AG)<br />
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Tornano le gare in Sicilia, ancora una volta nello scenario dell’autodromo Valle dei Templi di Racalmuto che, anche per il 2012, si conferma l’unico circuito siciliano in attività a possedere i requisiti necessari per l’omologazione FMI. Si torna in pista con la prospettiva di un rinnovato duello nella 600 tra Alfy Tricomi e Nino Mancuso, senza dubbio i due migliori interpreti della velocità siciliana delle ultime stagioni. Nonostante il difficile periodo economico abbia costretto molti piloti a ridurre il loro impegno si è comunque registrata una buona risposta di partecipanti e di pubblico, in un contesto, ancora una volta, contraddistinto dal sano agonismo e dalla passione.<br />
Twins Red Cup<br />
Anche per il 2012 si rinnova il trofeo dedicato alle moto bicilindriche organizzato dal Ducati Palermo Club. I piloti della Twins, in occasione di questa prima prova, sono impegnati in una doppia partenza, e sono i primi a schierarsi in griglia per affrontare la prima delle due manche. La pole position è di Adriano Arcuri, vecchia conoscenza del Trofeo del Mediterraneo, tornato in pista su Ducati, suo primo amore, e subito competitivo. Alla partenza il più lesto è però Giuseppe Comune su Ducati, vincitore della scorsa edizione, ed Arcuri è costretto ad inseguire. Il suo inseguimento non ha possibilità di riuscita a causa di un guasto tecnico al cambio che non gli permette di utilizzare i giusti riferimenti. Nonostante tutto riesce più di una volta a tentare l’attacco anche se con il solo risultato di permettere a Lucio Forganni di risalire. I due si scambiano quindi un paio di sorpassi favorendo l’allungo di Comune che può quindi amministrare fino alla conclusione. Arcuri riesce comunque ad avere la meglio sul rivale al settimo giro, arrivando quindi secondo con Forganni alle spalle. Stessa griglia di partenza per gara 2 che si tiene in chiusura di giornata. Il confronto è condizionato dalla caduta di Arcuri, a causa del bloccaggio delle ruota posteriore, che costringe la direzione gara ad esporre bandiera rossa al sesto giro. Nuova procedura di partenza e l’assenza di Arcuri lascia campo libero a Comune che può facilmente involarsi verso la vittoria bis precedendo sul podio l’ottimo Lucio Forganni su Aprilia e Mario Leotta su Ducati.<br />
Promo Race Cup 600<br />
Torna in pista il trofeo promozionale Continental organizzato dal Moto Club Sicilyonbike dedicato agli amatori. La griglia di partenza della 600 vede in pole il vincitore dello scorso anno, il catanese Francesco Agosta, presente come wild card. Il portacolori Honda scatta subito in testa inseguito da Federico Barone e Sebastiano Rapisarda, anch’essi catanesi. Dopo due curve Marco Gueli, in quel momento terzo, rompe la catena. Si rischia il tamponamento a catena, ma per fortuna niente di rilevante, se non che il gruppo si spezza in due con i tre battistrada avvantaggiati di circa tre secondi. Al settimo giro Agosta abbandona la gara lasciando quindi la leadership a Federico Barone che riesce a contenere le velleità di Rapisarda che deve accontentarsi del secondo gradino del podio. Dietro di loro è lotta a tre tra Salvatore Stabile, Venerando Caruso e Paolo Manara con quest’ultimo che agguanta il podio negli ultimi giri dopo essere riuscito a sopravanzare i rivali. Si completa così un terzetto di testa totalmente etneo. Rapisarda e Manara conquistano rispettivamente anche il primo ed il secondo posto della classifica Expert precedendo Salvatore Stabile, dietro di loro vince la classifica amatori Giulio Gennaro (alla seconda gara del suo curriculum sportivo) capace di regolare due vecchie conoscenze della Promo Race, Francesco Coco e Marco Perrone.<br />
Promo Race Cup 1000<br />
Nomi nuovi nella Promo Race Cup 1000, con la Pole Position nelle mani di Paolo Guzzo su Ducati, già vincitore nel 2010 del trofeo Twins Red Cup. In qualifica il calabrese Guzzo è stato capace di mettere dietro una vecchia volpe come Salvatore Migliazzo e la nuova scoperta della Promo Race Cup, Steve Sarullo. Per quest’ultimo la gioia di essere subito protagonista alla sua prima gara di velocità. Al via Guzzo manca lo sprint e, complice una partenza disastrosa si ritrova ad annaspare in decima posizione. La sua defaillance favorisce la fuga di Sarullo e Migliazzo che ingaggiano una battaglia all’ultima staccata per la conquista della vittoria. Ad avere la meglio alla fine sono l’esperienza e la tenuta fisica di Migliazzo che riesce a prendersi la testa definitivamente a due giri dal termine. Dietro i due battistrada terzo posto per il rientrante Alessandro Mugnas, ancora fuori forma. Paolo Guzzo dopo una spettacolare rimonta riesce a recuperare fino al quarto posto assoluto che gli vale il terzo posto della classifica Expert. Vittoria della classifica Rookie per Andrea Chillemi, bravissimo allo start e capace di rintuzzare tutti gli attacchi di Marcello Sottile, secondo dei Rookie al traguardo. Chiude il podio Rookie Raffaele Padellaro del Team Tecnobike di Palermo. Classifica amatori appannaggio di Sergio Maio, capace di sopravanzare Salvatore Cifalinò nonostante le difficoltà nella ricerca del feeling con la nuova moto.<br />
Gruppo 5<br />
Anche nel 2012 non manca lo spettacolo della competizione per le moto d’epoca. A capitanare il gruppo sempre Mancuso Race di Palermo, riconosciuti a livello nazionale tra i migliori professionisti del settore. Giovanni Mancuso in grande spolvero e capace di regolare il fratello Nino in qualifica. In gara deve però fare i conti con alcuni guai tecnici che lo costringono ad arretrare lasciando la vittoria nella mani di Nino che non ha difficoltà a concludere in solitario sotto la bandiera a scacchi. L’onore di chiudere il podio va al sempre veloce Antonino La Porta e ad una new entry del panorama moto classiche, Walter Tumminello.<br />
Mediterraneo Junior 600<br />
La palma per la gara più spettacolare della giornata va senza ombra di dubbio ai ragazzi del Trofeo del Mediterraneo Junior 600, contenitore, tra l’altro, della seconda manche della Promo Race Amatori e del challenge del Trofeo Bm Racing. Pole Position per Francesco Coco su Kawasaki assoluto favorito della vigilia visto il passo della qualifica. Dietro di lui subito pronto ad approfittare di ogni piccola sbavatura Michele Caronia anche lui su Kawasaki. Ma al via succede l’imprevisto, Coco lascia con troppa violenza la frizione, si ritrova “a candela” e si vede quindi sfilare da tutto il gruppo. In testa balza l’outsider Alberto Insalaco seguito da un sorprendente Antonino Lombardo autore di una straordinaria partenza. Insalaco prova a fare lo strappo facendo registrare una serie di giri veloci, ma alle sue spalle si piazza Michele Caronia che fa capire subito all’avversario di non avere alcuna intenzione di mollare il colpo. Dietro di loro si assiste alla spettacolare rimonta di Coco che al settimo giro riesce ad agguantare i battistrada. Appare evidente che fino all’ultimo giro sarà una lotta a tre e sarebbe impossibile raccontare tutti i tentatici di sorpasso riusciti o meno a cui ha potuto assistere il pubblico presente. Come se non fosse abbastanza, dal quinto giro in poi il più veloce in pista è Giulio Gennaro che riesce a raggiungere il terzetto di testa candidandosi seriamente per la vittoria. Il catanese incappa però in una caduta all’uscita di curva 1, rimanendo così escluso dai giochi. Gli ultimi due giri sono da seguire con il fiato sospeso, alla fine è Michele Caronia ad avere la meglio, dietro di lui c’è Francesco Coco incapace di affondare il colpo finale che avrebbe reso perfetta la sua rimonta. Per il protagonista della gara, Alberto Insalaco, in testa per 10 giri, il terzo posto è quasi stretto, ma gli resta la grande soddisfazione di una gara memorabile. Coco ed Insalaco compongono anche il podio della Promo Race Cup Amatori, completato da un amareggiato Marco Perrone non troppo contento della propria prestazione. Per il Trofeo BM Racing Rookie podio composto nell’ordine da Daniele Barbaro, Francesco La Maestra e Aurelio Mangano.<br />
Mediterraneo 600 Open<br />
La gara più attesa della giornata è quella della 600 Open con una sfida che si rinnova e ricorda incredibili momenti di spettacolo sportivo all’Autodromo Valle dei Templi. Era il 2008 quando Nino Mancuso ed Alfy Tricomi si sfidavano nella classe Open a suon di giri record della pista. 4 anni dopo i due fuori classe del panorama motociclistico siciliano si ritrovano uno di fianco all’altro in griglia di partenza. Stavolta la classe è la 600 Open, ma la Pole ed il pronostico sono ancora per il palermitano Nino Mancuso. Di tempo ne è passato e Tricomi non è più la giovane promessa, il principe che sfida il re, adesso è un pilota riconosciuto, tester di una casa di pneumatici leader come Pirelli. Ma Nino Mancuso è sempre lui, un pilota incredibile, un talento che avrebbe probabilmente meritato più fortuna, vederlo guidare è una fortuna che ogni appassionato merita di godere. Al pronti via sono tutti con il fiato sospeso, aspettano di vedere chi girerà per primo. Ancora Mancuso è il primo, dalle terrazze si aspetta di vedere come si presenteranno al cavatappino, ecco Mancuso ma… non c’è Tricomi. Alfy cade alla terza curva, e tutti sospirano di delusione: niente spettacolo, niente sorpassi, niente  emozioni. Come Coppi, un uomo solo al comando, Mancuso lo spettacolo lo da ugualmente con i tempi, una serie impressionante di giri sotto l’1”05, come a voler sottolineare che non ce ne sarebbe stata per nessuno. E Tricomi? Tricomi alza la moto riparte e dopo la caduta rimonta posizioni su posizioni fino al quinto posto, perché vuole far capire che non è finita qui. Allora tutti ad aspettare la gara di giugno per una nuova sfida. Dietro Mancuso il secondo posto è di un sorprendente Pietro Bonaccorso, ritornato alle gare dopo due anni di stop, e subito capace di viaggiare nelle prime posizioni, seguito da  Valerio Campione, momentaneamente al di sotto degli standard solitamente dimostrati. Per la Promo Race Cup 600 vittoria di Sebastiano Rapisarda che, ribaltando il risultato di gara 1, mette le sue ruote davanti a quelle di Federico Barone, terzo Marco Gueli.<br />
Mediterraneo Junior 1000<br />
Senza storia la gara della Junior 1000, Steve Sarullo si presenta in pole position dopo aver fatto registrare in qualifica un tempo sul giro quasi 3 secondi più basso del suo diretto inseguitore, Dario Adorno. Il pilota Kawasaki può quindi limitarsi a controllare il suo vantaggio arrivando tranquillamente in testa sotto la bandiera a scacchi dopo aver condotto la gara per tutti i 12 giri. Dietro di lui, Dario Adorno deve sudarsi il podio contro un agguerritissimo Marcello Sottile. I due si scambiano di posizione più volte, transitando sempre molto vicini sul traguardo. Alla fine, come detto è Adorno a spuntarla, e con Sottile si completa un podio di piloti alla prima esperienza agonistica. Per la classifica Amatori della Promo Race dietro a Steve Sarullo si piazzano Sergio Maio e Salvatore Cifalinò, classifica Rookie invece vinta da Marcello Sottile che precede Raffaele Padellaro ed Andrea Chillemi.<br />
Mediterraneo Open<br />
Anche per il 2012 il pronostico per la classe Open appare alquanto scontato. Il campione in carica Alfy Tricomi, assente alla prova di Vallelunga, non manca di affermare la sua leadership alla seconda prova di Racalmuto piazzandosi in pole position con ampio margine su Claudio Diprima e Gaetano Gemelli che con lui completano la prima fila.  Al via il più lesto è Tricomi che riesce al primo giro a guadagnare un buon margine da poter gestire nel proseguo della gara. Dietro di lui prova a non perdere la scia Claudio Diprima che deve però prima sopravanzare Gemelli, più veloce di lui allo start. Alla fine Tricomi arriva da solo alla bandiera a scacchi, così come solo arriva Diprima. Dietro di loro grande protagonista e terzo sul podio Totò Migliazzo, personaggio stimatissimo dell’ambiente motociclistico siciliano, che da dimostrazione di ottime capacità di guida con questa prova.<br />
Prossimo appuntamento a Racalmuto il 22-23 Giugno con la seconda edizione del Trofeo Highlander, valido anche come seconda prova per il Campionato Regionale Siciliano, la Promo Race Sicilia, Trofeo BM Racing e Twins Red Cup.<br />
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::Moto Club Sicilyonbike - Comunicato Stampa::<br />
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<title>Michelin Power Day - IL racconto di Imola</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2544</link>
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Due giornate di prove libere, sabato tutto esaurito con oltre 200 iscritti<br />
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Michelin Power Day a Imola: dal caldo torrido all’inverno!<br />
Nella seconda giornata arriva un’ondata di maltempo, tutti a casa<br />
Nelle impressioni dei protagonisti, il successo della nuova linea di gomme<br />
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IMOLA – Da Hercules alla “squall line”. Così i meteorologi  avevano sintetizzato la situazione che avrebbe provocato un brusco mutamento del meteo nel secondo fine settimana di maggio. E puntualmente anche ad Imola, sede del terzo Michelin Power Day 2012, si è passati dai 33 gradi di sabato 12 agli 11 di domenica 13, accompagnati da vento forte e abbondanti acquazzoni.<br />
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Hercules è infatti l’anticiclone che aveva portato sulla penisola l’alta pressione, con temperature al di sopra delle medie, mentre lungo la cosiddetta “squall line” si è mosso il fronte dei temporali, spinto dalla massa di aria fredda.<br />
Un cambio di scena quasi incredibile, un salto triplo all’indietro, da un’estate fin troppo violenta ad un inverno inclemente, che ha inevitabilmente scombinato i piani della grande kermesse.<br />
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Di fronte a condizioni meteo del genere molti hanno rinunciato alla trasferta domenicale mentre chi si trovava già nel paddock ha provato ad attendere che la sfuriata si esaurisse ma ha poi inevitabilmente imboccato la via del ritorno.<br />
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Un vero peccato perché sabato sono stati ben 221 i clienti Michelin che si sono accreditati al desk dello Sciacca Group per utilizzare i tre turni di prove libere gratuitamente assegnati dai rivenditori a chi ha acquistato un treno di gomme per moto. Uno spettacolare “tutto esaurito”, con l’enorme paddock dell’Autodromo “Ferrari” punteggiato dalla presenza di strutture di ogni tipo, dalla tendina canadese assicurata al carrello ai TIR con sui si sono mosse alcune super-organizzate comitive.<br />
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Imola ha esercitato ancora una volta il suo immenso fascino, richiamando motociclisti da ogni parte d’Italia per un’occasione straordinaria, ed ha ripagato questi appassionati offrendo loro indescrivibili scariche di adrenalina e la possibilità di mettersi alla prova su uno dei circuiti più tecnici ed impegnativi del mondo.<br />
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Come è nella formula dei Michelin Power Days, che ad ogni tappa si rivelano sempre di più come uno degli eventi più importanti dell’anno, ognuno ha potuto scegliere il passo che gli è più congeniale ma, come hanno riferito i due “angeli custodi” Marco Lucchinelli e Manuel Poggiali – preziosissime guide dei gruppi scesi in pista –, il livello tecnico dell’incontro si è rivelato molto alto, con numerosi motociclisti in grado di tenere un ritmo estremamente sostenuto. “Per evitare che il clima si accendesse troppo – racconta il due volte iridato Poggiali, la cui passione per l’insegnamento della guida appare evidente nella cura e nell’attenzione che mette accompagnando gli utenti – abbiamo “impacchettato” alcuni gruppi, controllandone sia la testa sia la coda. Con Marco abbiamo girato molto insieme notando alcune individualità veramente notevoli”.<br />
Tutti hanno seguito il briefing obbligatorio tenuto con grande capacità da Edis Sacchi, istruttore della Scuola Motociclistica Italiana, dello staff di Walter Sciacca. Un passaggio teorico importante, dovendosi confrontare con un tracciato come quello del Santerno.<br />
Alla fine della torrida prima giornata Poggiali, con la MV F4 gommata Power Cup, ha totalizzato una percorrenza quasi eccezionale, ben 400 km, quasi una prova di endurance anche per il fisico alla quale ha saputo però rispondere brillantemente.<br />
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Anche Lucchinelli, reso ancora più esuberante ed irresistibile nella sua loquacità dal fatto di giocare “in casa”, ha percorso almeno 300 chilometri, riportando le stesse impressioni del co-equipier.<br />
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Manuel ha infatti rivelato con grande sorpresa di aver continuato ad utilizzare all’anteriore la stessa copertura già impiegata a Vallelunga il 1 maggio, nel precedente Michelin Power Day, senza aver avvertito la necessità di un cambio. E anche la posteriore ha avuto una durata al di sopra delle attese senza mai accusare il minimo cedimento o calo di prestazioni.<br />
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Ma la nuova linea di pneumatici stradali Michelin non soddisfa solo le aspettative di chi era già cliente del Bibendum o è comunque coinvolto nell’iniziativa. Anche a Imola si sono registrate prese di posizione quasi entusiastiche di utenti provenienti da altre esperienze.<br />
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La più clamorosa è quella che fa riferimento alla colorita e simpatica “tribù” di motociclisti provenienti da Celano, in Abruzzo, e che trova i suoi portavoce nei fratelli Alessandro e Pierluigi Ciccarelli. Orgogliosi delle proprie origini al punto da portarsi da casa anche la (squisita) acqua delle loro fonti e gli amaretti di pasta di mandorle fatti secondo la ricetta originale, questi utenti dalla vocazione molto race non ha avuto il benché minimo ripensamento nel lasciare accatastati nel furgone i vecchi pneumatici dopo aver provato i Power Cup. “E’ una gomma semplicemente fantastica” dice per tutti Pierluigi. “Dopo che l’abbiamo provata al Mugello, ad ottobre 2011, ci siano innamorati e siamo passati tutti a Michelin. Continuiamo ad usarla nelle prove libere e nel circuito Rehm, impegni che ci consentono di girare anche a Misano, Vallelunga, Portiamo, Valencia e Rijeka, abbiamo già cambiato alcuni treni e siamo sempre più entusiasti. Prestazioni, affidabilità, semplicità d’uso, durata: cosa si può chiedere di più?”. Dotati di un parco moto di assoluto valore, mezzi preparati con estrema raffinatezza – da loro stessi – adottando i migliori componenti oggi disponibili sul mercato, gli abruzzesi esprimo in realtà un solo auspicio, che il favorevolissimo rapporto qualità/prezzo si mantenga inalterato nel tempo.<br />
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Nel gruppo di 11 motociclisti di Cosenza e Lamezia Terme che, dopo Vallelunga, non è voluto mancare all’appuntamento di Imola, spicca l’espressione beata, quasi estatica di Maurizio, 25 anni, che lavora a Torino ma si è riunito lungo la Via Emilia con i suoi amici. E mentre posa per la foto di rito col disponibilissimo Poggiali, il giovane lametino rivela che girare in pista è sempre stato il suo sogno, finalmente realizzato grazie al Michelin Power Day. “Ho vissuto un’emozione indescrivibile, ho avuto la pelle d’oca dal primo all’ultimo secondo, le gomme – che provavo per la prima volta – mi hanno aiutato molto, la moto sembrava che andasse su un binario, mi ha trasmesso sicurezza”.<br />
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Esordio in pista a Imola anche per il ventisettenne Mirko Rossi, di Fano: “Si sente il caldo ma temevo fosse più dura. E’ un’esperienza bellissima, mi sto divertendo tantissimo, l’organizzazione è ottima. Sono passato quest’anno alle nuove Michelin: queste gomme sono una bomba, non si muovono di un pelo, sto finendo il primo treno, presto prenderò il secondo”.<br />
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I più esperti plaudono anche alla formula che va incontro alle esigenze di tanti praticanti: “la pista leva la gente dalle strade, induce ad un atteggiamento più prudente nella circolazione, riduce dunque i rischi” osserva Roberto Gasparini, 41 anni, macellaio di Orciano di Pesaro. “E’ un uso della moto che andrebbe incentivato ma i costi delle prove libere sono sempre più elevati. Ben vengano allora iniziative come questa! Sono un fedelissimo della Michelin, ho appena cambiato moto (ora ha una R1 del 2006, n.d.r.), dovevo rigommarla e così ho avuto i buoni per Imola. I nuovi pneumatici mi sta trasmettendo ottime impressioni, sono soddisfatto”.<br />
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Yuri Vacondio è uno dei piloti più apprezzati del Trofeo Italiano Amatori: in tre anni si è guadagnato altrettante promozioni, dalla categoria Base alla Pro a suon di risultati (“meglio in pista che a scuola!”, commenta), senza mai abbandonare il suo lavoro di barista. Ad Imola è con un gruppo di amici di Reggio Emilia, si è preso qualche ora di pausa dal lavoro per un paio di turni e si appresta a ripartire per riaprire il suo locale. “Imola è la pista più bella d’Italia, la più tecnica, la più impegnativa. I nuovi pneumatici Michelin mi hanno dato subito un’eccellente impressione al test del Mugello dell’anno scorso, oggi me la stanno confermando; per sfruttarli a fondo nell’uso agonistico è importante settare la moto in funzione della gomma”.<br />
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Francesco Ferrise, concessionario moto a Lamezia Terme, fa da portavoce del gruppo dei calabresi al quale appartiene anche il giovane “deb” Maurizio e precisa: “nella nostra comitiva non ci sono solo clienti Michelin ma di fronte all’opportunità di girare su buone piste con buone gomme, molti hanno deciso di acquistare un treno”.<br />
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Entusiasta la toscana Arianna Venturi, nella vita di tutti i giorni fabbro (a dispetto del grazioso aspetto, assolutamente femminile) che si è concessa un anno sabbatico dopo alcune stagioni di competizioni ma che non ha rinunciato a questa opportunità: “Non ero mai entrata prima ad Imola ma con la CBR 600 mi sono divertita tantissimo: ho dato il gas a manciate – dice con il suo piacevolissimo accento – ma la moto non si mossa. Conoscevo le Power One, ora ho provato le Power Cup e credo che per trovare difetti a queste gomme si debba proprio andare fortissimo”.<br />
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Quando il sole comincia a calare sulla linea dell’orizzonte, il protagonista assoluto della scena diventa Marco Lucchinelli che rievoca i tempi del suo arrivo ad Imola, un autentico “paradiso” - agli occhi di un ragazzo allora ventiduenne – rispetto alla provincia ligure, sua terra d’origine. Intorno a Lucky, che spara a ripetizione aneddoti – per lo più irriferibili… – alternandoli a considerazioni molto serie sul motociclismo sportivo di ieri e di oggi, si formano affollati capannelli; e Marco non si sottrae alle domande, anche alle più insidiose, né al rito delle foto e degli autografi. E’ sempre un mito, anche per i motociclisti più giovani, e si vede che la stima degli appassionati gli regala ancora grandi soddisfazioni.<br />
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Poi, come detto in apertura, durante la notte si verifica l’annunciato cambiamento delle condizioni meteo e si può veramente dire che il clima sia tutt’altro. Fin dalle prime ore della mattina, quando la pioggia non è ancora abbondante, si susseguono le consultazioni, alle 10.00 vengono dichiarate obbligatorie le rain, le stesse con cui Stefano e Marcello, i due tecnici dell’eccellente servizio di assistenza in pista di Bergamo Gomme, equipaggiano la F4 di Poggiali. Gli acquazzoni si intensificano, entra solo un pilota della Michelin Power Cup, il giovane marchigiano Nicolas Luzzi, portacolori del Team Pegaso, al quale il manager Fabio Pirani vuole far prendere dimestichezza col bagnato. Due, tre giri – tra l’ammirazione e qualche perplessità dei tanti che si riparano nei box – poi la pioggia diventa quasi un diluvio, anche Luzzi deve desistere. Alla voglia di bibite gelate di nemmeno 24 ore prima subentra il desiderio di un piatto caldo, ci si ritrova in compagnia, ancora a parlare di moto e di gomme, anche questo è Michelin Power Day. <br />
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::Michelin Power Cup - Comunicato Stampa::<br />
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<title>Paolo Blora alla Premier National Cup</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2543</link>
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PAOLO BLORA: AL VIA LA STAGIONE AGONISITCA 2012<br />
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L’ex campione della Classe regina del CIV, vincitore del titolo tricolore nel 1998 e attuale tecnico del Settore Motociclistico delle Fiamme Oro, è stato Ospite delle note trasmissioni televisive Griglia Di Partenza e Bobb Gear, in onda su Telenova rispettivamente ogni giovedì e venerdì. Federico Baglioni, Vicequestore della Polizia Stradale, nonché Vicepresidente del Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato, accompagnato dal pilota pavese ha illustrato il progetto sportivo in programma per l’attuale stagione agonistica.<br />
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Il Gruppo Sportivo Fiamme Oro è stato infatti invitato a partecipare alla sedicesima edizione del prestigioso trofeo Premier National Cup e grazie alla partnership siglata con BMW Motorrad Italia, metterà in campo Paolo Blora, quale rappresentante in sella alla BMW S1000RR nella inconfondibile livrea bianco-azzurra della Polizia di Stato. Scopo istituzionale della Fiamme Oro è quello di mantenere e incoraggiare anche tra i giovani, l’attività sportiva a livello agonistico, promuovendo costantemente campagne di sensibilizzazione alla sicurezza stradale.<br />
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Nel corso della stagione Paolo verrà seguito da IMS Italian Motorsport che oltre ad essere Manager del pilota, gli fornirà tutto l’abbigliamento tecnico necessario a garantirgli la massima sicurezza in pista: casco AGV (azienda del gruppo Dainese) e tuta (il top di gamma, modello D-Air), stivaletti e guanti rigorosamente Dainese.<br />
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Infine al Team Gimotorsport, che negli anni si è distinto per la professionalità e la meticolosa cura dedicata alla preparazione delle moto da competizione, verrà affidata l’assistenza tecnica del pilota e la gestione della moto durante i sei appuntamenti di Trofeo. IMS e il Team Gimotorsport daranno tutto il supporto necessario per consentire a Paolo di centrare l’obbiettivo stagionale.<br />
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Questo in sintesi il progetto 2012 che prenderà il via Domenica prossima 6 maggio 2012, presso l’Autodromo di Magione.<br />
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Federico Baglioni – Vicepresidente Gruppo Sportivo Fiamme Oro - Polizia di Stato<br />
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“Siamo stati invitati come Gruppo Sportivo Fiamme Oro a partecipare alla Premier National Cup 2012 e abbiamo ritenuto che il più adatto ad aderire a tale progetto fosse Paolo Blora, il tecnico del nostro Settore Velocità, che segue Corsi, Petrucci e Pirro, i nostri piloti ufficiali. Ci è piaciuta l’dea di stare vicino ai giovani per poter trasmettere i valori dello sport nei quali le Fiamme Oro hanno sempre creduto. La scelta di avere un settore motociclismo inoltre è nata dalla volontà della Polizia di Stato di promuovere una competizione sana nel rispetto delle regole e allo stesso tempo sensibilizzare gli appassionati alla sicurezza stradale. Grazie alla  partnership con BMW Italia siamo riusciti ad ottenere una Superstock molto competitiva con i nostri colori che verrà utilizzata anche nelle molteplici campagne di Sicurezza Stradale”. <br />
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Paolo Blora #113 – Pilota Fiamme Oro – Premier National Cup Classe 1000 Stock<br />
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“Sono contento di intraprendere questa nuova avventura nel Premier National Cup e soprattutto alla guida di una moto competitiva come la BMW S1000RR messa a disposizione da BMW Italia. Il progetto è davvero interessante e la categoria alla quale sono iscritto è molto competitiva. Ringrazio le Fiamme Oro, Promoracing e BMW Italia e desidero ricambiare impegnandomi al massimo e puntando alle posizioni di vertice.”<br />
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::Team Gimotorsport - Comunicato Stampa::]]></description>
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<title>Coppa Italia - Twelve Racing gare a Misano</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2542</link>
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Prove di qualificazione, sabato 12 maggio 2012<br />
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Dopo un mese dalla prima gara disputatasi a Vallelunga, la Coppa Italia Velocità è approdata sul tracciato romagnolo Santamonica di Misano Adriatico. Per entrambi i piloti del Twelve Racing si trattava di scoprire un nuovo tracciato, che se all’apparenza può sembrare semplice perché piatto, in realtà presenta curve estremamente<br />
impegnative e di difficile interpretazione di guida.<br />
Fabio Di Giannantonio nella categoria PreGP 250 4T in sella alla Moriwaki ha fatto segnare miglior tempo assoluto, aggiudicandosi la prima casella dello schieramento di partenza.<br />
“Spero di fare una bella gara, simile a quella di Vallelunga. Acqua o asciutto? Sono pronto in entrambi i casi” Kevin Chili nel Trofeo Honda CBR600rr ha continuato il suo percorso di apprendimento migliorando costantemente - turno dopo turno - i propri tempi. 1’44”936 è stato il suo miglior crono, ventesimo posso assoluto, ottenuto al termine del secondo turno delle prove di qualificazione del sabato.<br />
Gare PreGP e Trofeo Honda CBR600rr, domenica 13 maggio 2012<br />
Domenica mattina il paddock si è risvegliato con i brividi: la temperatura è scesa di oltre 20 gradi, con vento forte e pioggia a tratti intensa. Tutto il lavoro svolto nei giorni precedenti nella ricerca del miglior setting su pista asciutta è stato vano. Le gare sono state dichiarate “wet” e accorciate di 2 giri e ai piloti sono stati concessi due giri di allineamento per capire le condizioni del tracciato. Le condizioni difficili della pista hanno determinato tantissime cadute, molte prima del via.<br />
Allo spegnimento del semaforo Kevin è riuscito a scattare molto bene effettuando già nel primo giro diversi sorpassi. Al termine del secondo giro mentre era in quindicesima posizione è caduto alla prima curva in fase di inserimento a causa di una sbandata in staccata.<br />
La gara è stata vinta da Diego Giugovaz che ha preceduto Faccani e Stirpe.<br />
Stesse condizioni meteo per la gara della PreGP.<br />
Fabio ha replicato la vittoria di Vallelunga relegando gli avversari a ruolo di comprimari, dando prova di un’ottima gestione del mezzo anche in condizioni di scarsissima aderenza. Suo il miglior tempo in prova, nel warm-up e in gara, terzo posto assoluto nella classifica aggregata 2 e 4 tempi, primo assoluto di categoria, oltre 21 secondi il<br />
distacco inflitto da Fabio al secondo classificato.<br />
“Sono soddisfatto per aver portato a casa altri 25 punti buoni per la classifica mi sono divertito e spero di continuare così. Il campionato? Mai stare tranquilli... anche se ho tanto vantaggio non posso rilassarmi perché nel motociclismo le sorprese sono dietro l’angolo”.<br />
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::Twelve Racing - Comunicato Stampa::]]></description>
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<title>Trofeo Honda - Marini velocissimo sul bagnato</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2541</link>
<description><![CDATA[<br />
Luca Marini velocissimo sul bagnato<br />
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Misano World Circuit 13 Maggio  2012<br />
Trofeo Honda NSF 250 R<br />
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Partecipazione significativa quella del pilota Bierreti Racing  al secondo round dell’NSF250R TROPHY, corso oggi sul circuito romagnolo. Già dalle prove Luca aveva mostrato un ottimo potenziale migliorando costantemente i suoi crono, e conquistando la terza fila in griglia con il settimo tempo. Come da previsioni metereologiche la pioggia ha fatto la comparsa poco prima del via della gara e Luca con una condotta di gara veramente fantastica, si è portato dopo sole tre tornate al comando, sfoggiando una sensibilità di guida che in pochi possono vantare in simili condizioni.<br />
Purtroppo la fortuna non è stata dalla sua parte e a tre giri dal termine, complice una scivolata in un punto difficile del tracciato è stato costretto al ritiro, non prima però di aver fatto segnare il miglior tempo.<br />
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Luca Marini # 97 – pilota Team Bierreti Racing <br />
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 “Non posso che essere  soddisfatto del week end di gara, nelle prove siamo riusciti ad affinare la messa a punto della mia Honda, e anch’io ho migliorato il feeling con moto e gomme, sperimentando un circuito che considero di casa ma su cui non avevo mai girato prima. Tutto  il lavoro di messa a punto fatto sull’asciutto però  è stato vanificato dalla pioggia che è iniziata a cadere pochi minuti prima della partenza. Sul bagnato sapevo di avere una marcia in più dei miei avversari e sono partito all’attacco, in pochi giri sono riuscito a prendere il comando della gara, purtroppo però sono scivolato al sesto giro mentre comandavo le danze. Considerando che ero alla mia prima gara sul circuito di Misano e che le condizioni della pista erano veramente proibitive, l’errore ci sta tutto, inoltre ho staccato il miglior crono della gara e questo mi rende estremamente felice. Ora mi aspetta il doppio appuntamento del 23/24 Giugno con il CIV, dove arriverò bello carico,con più esperienza e pronto a scalare la classifica.” <br />
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Franco Brunetti – Team owner<br />
“Il bilancio del fine settimana è di segno positivo, abbiamo affrontato questo impegno per dare modo a Luca di continuare ad affinare la preparazione in vista degli appuntamento con Il CIV e per fargli conoscere MIsano. In gara ha dimostrato  grinta e carattere, sul bagnato lui è un mago, ma si sa che quando piove le gare si trasformano in un terno al lotto e a volte la sensibilità di guida che Luca ha dimostrato di possedere non basta, ma serve anche quella dose di fortuna che oggi è mancata.”<br />
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::Bierreti Racing - Comunicato Stampa::<br />
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<title>Coppa Italia - Le gare di Misano Adriatico</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2540</link>
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COPPA ITALIA MISANO: LA SORPRESA RIMINESE CASADEI VINCE LA PREGP 125<br />
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Misano Adriatico, 13 maggio 2012 – Corsa oggi sul Misano World Circuit il secondo appuntamento stagionale della Coppa Italia Velocità moto. La pioggia scesa in giornata ha caratterizzato le undici sfide in programma, regalando al pubblico alcune sorprese soprattutto nelle categorie dedicate ai giovani come il Campionato Italiano PreGP.<br />
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PREGP: LA PRIMA DI CASADEI NELLA 2T, ANCORA DI GIANNANTONIO NELLA 4T – Sul circuito di casa, a salire alla ribalta nella 2T è il nome di Mattia Casadei: 13enne riminese, ha conquistato a Misano la prima vittoria con le moto a ruote alte, stupendo tutti con una gara dominata fino all’ultimo metro. Al via, Mattia è rimasto tranquillo alle spalle di Tocca (scattato forte ma poi caduto a metà gara mentre era in testa) e nel finale ha dimostrato di avere una grande confidenza con l’asfalto bagnato. Il pilota della Metrakit, infatti, ha spinto forte riuscendo a passare per primo sotto la bandiera a scacchi e conquistando così i primi 25 punti pesanti per la classifica generale. “Sono davvero contento di questo risultato – ha detto Mattia – sapevo di poter andare forte sull’acqua ed ho gestito al meglio fino alla fine. E’ stata una bella domenica e ringrazio la squadra per la messa a punto”. Convincente anche la prestazione di Nicolò Jarod Bulega (RMU), che dopo la vittoria conquistata a Vallelunga è tornato sul podio alla fine di una bella rimonta. Questi 20 punti permettono al campione italiano in carica della MiniGp di tenere la testa della classifica davanti a Petrarca, oggi quarto. Sul podio è finito anche Filippo Scalbi (RMU): presente a Misano come wild-card, il 13enne pesarese ha battagliato con Bulega per il secondo posto ma alla fine si è dovuto accontentare di un comunque positivo terzo posto che fa ben sperare per il futuro. Alle sue spalle ha chiuso Lorenzo Petrarca, seguito a distanza dall’ottimo William Pisano. Nella top ten anche Romeo, Mengoni, Speziale, Gravina e Pascali, rispettivamente dal sesto al decimo posto. Da segnalare le cadute di Spiranelli, Manzi, Gabellini e Zaccone, protagonisti delle prove.<br />
Fabio Di Giannantonio, invece, si è concesso il bis nella 4T. Il 13enne romano ha dato prova di una netta superiorità anche sul bagnato, vincendo ancora dopo Vallelunga e relegando gli avversari a ruolo di comprimari: oltre 21 secondi, infatti, il distacco inflitto da Fabio al secondo classificato. “Sono soddisfatto per aver portato a casa altri 25 punti buoni per la classifica – ha rivelato Fabio – mi sono divertito e spero di continuare così. Il campionato? Mai stare tranquilli... anche se ho tanto vantaggio non posso rilassarmi perché nel motociclismo le sorprese sono dietro l’angolo”. Andrea Zanotti ha conquistato ancora una volta un buon secondo posto, che lo proietta nella piazza d’onore anche in classifica generale. Nel terzo round, il sanmarinese cercherà di strappare la vittoria al leader per puntare al titolo 2012. Terzo posto a sorpresa per la wild-card Alessio Castelli, bravo a finire sul podio al debutto assoluto nella PreGp e a chiudere davanti ad Axel Bassani e Federico Marsili, rispettivamente quarto e quinto.<br />
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SP: DRAGO IN SOLITARIA NELLA 2T, MATTURRO SI CONFERMA NELLA 4T - Nella 2T l’asfalto bagnato ha fatto due “vittime” illustri: sfortunati protagonisti di due scivolate (senza conseguenze) sono stati due pretendenti al titolo, ovvero il toscano Alessio Chessa e il romano Elia Veronesi. A vincere a braccia alzate, in terra romagnola, è stato Federico Drago (Aprilia): il 26enne ligure ha condotto una gara perfetta e dopo una partenza accorta è riuscito a fare la differenza, correndo in solitaria la seconda parte della sfida e chiudendo sotto la bandiera a scacchi con oltre quindici secondi di vantaggio sul primo inseguitore. “Ho vissuto due giorni di prove davvero complicati ma poi sono riuscito a risolvere i problemi e a presentarmi al meglio al via – ha detto Federico, alla prima vittoria stagionale – questa vittoria vale doppio perché oltre a correre faccio anche da meccanico e autista...”. Grazie a questa vittoria (e ai ko di Chessa e Veronesi), Drago conquista anche la leadership della classifica proprio davanti a Veronesi e a Andrea Milioli (Aprilia). Quest’ultimo, pilota di Sassuolo, è riuscito a centrare il primo podio del 2012 gestendo senza particolari problemi la seconda posizione di giornata fino all’ultima curva. Bravo è stato anche il pugliese Marco De Luca, che come Milioli e Drago ha corso una gara solitaria e che si è portato a casa un ottimo terzo posto utile per la classifica generale. Nella top five di giornata anche Samuele Bertolasio e Francesco Tramarin.<br />
Nicodemo Matturro (Kawasaki) ha invece fatto il bis nella 4T. Dopo la vittoria “asciutta” centrata a Vallelunga, il pilota di Potenza è riuscito a replicare anche al debutto sotto l’acqua di Misano dimostrando di essere un pilota completo. Scattato forte al via, ha subito impresso un buon ritmo che gli ha permesso di avvantaggiarsi rispetto agli avversari e di chiudere alla fine con quasi tre secondi di vantaggio su Edoardo Mazzuoli (Kawasaki). “Era la mia prima volta qui e non è andata affatto male – ha detto Nicodemo – ho centrato un buon risultato per la classifica generale anche se non c’è da illudersi troppo... il campionato si deciderà solo all’ultimo round e io spero di uscirne vincitore”. Il lombardo (ma nato a Siena) Mazzuoli ha provato in tutti i modi a contrastare la leadership di Matturro senza però riuscire a superarlo: da Misano torna a casa con un ottimo secondo podio consecutivo che gli fa recitare la parte di rivale numero uno del pugliese per la lotta al titolo. Stesso discorso per il campano Guido Lamberti, terzo oggi e ora a pari punti con Mazzuoli in classifica. Anche per lui quello di Misano è il secondo podio stagionale dopo il secondo posto centrato a Vallelunga. Il poleman Fausto Mincione si è piazzato quarto, seguito da Luca Mancarella.<br />
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FEMMINILE: FRATONI, PRIMA GARA E PRIMA VITTORIA - Alla sua prima apparizione nel Trofeo Femminile FMI “Beatrice Bossini”, Martina Fratoni conquista una vittoria perentoria. Wild-card dell’ultima ora, la 21enne jesina ha dimostrato da subito di trovarsi a suo agio in sella alla Honda CBR 600 RR, moto di tutt’altra potenza rispetto a quella guidata fino allo scorso anno nel Trofeo Moriwaki 250. Scattata forte al via sotto la pioggia, Martina è riuscita sin dalla prima tornata a fare la differenza: a suon di giri veloci si è portata in testa e ha chiuso poi sotto la bandiera a scacchi con oltre 52 secondi di vantaggio sulle avversarie.  Una prestazione davvero convincente per la marchigiana, che ora spera di poter continuare la stagione in pianta stabile nel trofeo. Seconda piazza per la pilota di casa Alessia Falzoni. In sella alla Yamaha, la ravennate non è riuscita a tenere il ritmo della Fratoni ma ha comunque conquistato un ottimo podio (anche grazie al ko della poleman neozelandese Biddle a metà gara) importante per la classifica generale. Terza ha chiuso trentina Ilena Faeckl (Yamaha), protagonista di una buona prestazione da podio all’esordio nella 600 dopo alcune apparizioni nella 1000 nel 2011. Risultati da top five per Laura Del Bono (Yamaha) e Morenita Ferrari (Kawasaki), rispettivamente quarta e quinta.<br />
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LE VITTORIE DEGLI ALTRI TROFEI – Le altre gare di giornata sono andate a Franco Morbidelli (Motorex 600), Manuel Vallazza (Motorex 1000), Sebastiano Zerbo (Honda Hornet Cup), Mattia Gollini (Honda CBR 600 F Cup), Michael Coletti (Honda NSF250), Diego Giugovaz (Honda CBR 600 RR Cup), Emanuele Lo Bartolo (Kawasaki Ninja Trophy), Flavio Gentile (Bridgestone 1000), Riccardo Mori (Bridgestone 600) e Marco Petrini (Grand Prix Zuccotti 250 GP).<br />
Il prossimo appuntamento con la Coppa Italia Velocità è fissato per il 10 giugno, quando sul circuito “Piero Taruffi” di Vallelunga si correrà il terzo round stagionale.<br />
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::Coppa Italia Velocità - Comunicato Stampa::]]></description>
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<title>Coppa Italia - Le qualifiche di Misano</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2539</link>
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COPPA ITALIA MISANO, PROVE: OK IL ROMAGNOLO ZACCONE, SORPRENDE LA BIDDLE<br />
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Misano Adriatico, 12 maggio 2012 – Svolte oggi sul Misano World Circuit le prove ufficiali valide per il secondo round stagionale della Coppa Italia Velocità moto. In pista sono scesi i giovanissimi piloti impegnati nel Campionato Italiano PreGp e Sp ma anche le ragazze iscritte alla prima tappa del Trofeo Femminile FMI “Beatrice Bossini” e i protagonisti dei cinque trofei monomarca e monogomma abbinati al programma di gare.<br />
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PREGP: ZACCONE PUNTA ALLA VITTORIA DELLA 125. DI GIANNANTONIO DOMINA LA 250 – Pronto a prendersi a Misano ciò che gli è sfuggito a Vallelunga, ovvero la vittoria, Alessandro Zaccone è partito subito forte nelle prove della classe PreGp 125 2T. Il 13enne romagnolo (su Honda) ha stabilito il miglior crono con 1’52”312, migliorando di un secondo il suo limite di stamattina e conquistando così la partenza al palo davanti alla sorpresa romana Matteo Romeo (Honda) e al lombardo Fabio Spiranelli (Honda), rispettivamente secondo e terzo al termine della doppia sessione. “Il tempo l’ho stabilito al terzo giro – ha detto Zaccone – per domani spero in una gara asciutta perché con il set-up siamo messi davvero bene”. Nella top five anche il vincitore del round di Vallelunga e pilota di casa, Nicolò Jarod Bulega che ha chiuso quarto davanti ad un altro recente protagonista delle MiniGp, Stefano Manzi. Tra i primi dieci, nell’ordine, Gabellini (secondo a Vallelunga), Tocca, Petrarca, Casadei e Ciprietti.<br />
Nuovo dominio di Fabio Di Giannantonio, invece, nella 250 4T. Dopo aver monopolizzato il round di Vallelunga con una perentoria vittoria, il romano in sella alla Moriwaki ha fatto segnare il best lap della sua categoria, relegando il pur bravo Andrea Zanotti (Moriwaki) al secondo posto con quasi due secondi di distacco. “Spero di fare una bella gara, simile a quella di Vallelunga – ha rivelato Di Giannantonio – acqua o asciutto? Sono pronto in entrambi i casi”. Axel Bassani, in sella alla Sherco, si è piazzato invece al terzo posto, seguito nell’ordine da Thomas De Marini (Moriwaki) e Alessio Castelli (Moriwaki). Ad un soffio dalla top five Federico Marsili, sesto di giornata sempre su Moriwaki.<br />
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SP: CHESSA NON DELUDE NELLA 125. L’ABRUZZO IN FESTA CON MINCIONE NELLA 250 – La pole position della 125 2T è andata al toscano Alessio Chessa (Aprilia). Nel turno del pomeriggio, il giovane pilota di Grosseto ha abbassato di oltre sei decimi di secondo il suo già ottimo limite stabilito nel corso della prima sessione, centrando la pole position definitiva con il crono di 1’55”762 e guadagnandosi così il ruolo di favorito per la vittoria di domani. “Ho migliorato il mio tempo giro dopo giro – ha detto Chessa, tra i più esperti della categoria - per domani spero nell’asciutto ma se dovesse piovere siamo pronti alla sfida”.<br />
Alle sue spalle si è piazzato Elia Veronesi (Aprilia). Il romano, vincitore del primo round corso a Vallelunga, ha dimostrato di trovarsi a suo agio anche sull’asfalto asciutto: ha chiuso con oltre un secondo di ritardo rispetto al leader delle prove ma si è messo alle spalle nell’ordine il pugliese Marco De Luca (Aprilia), il padovano Francesco Tramarin (Aprilia) e l’emiliano Andrea Milioli (Aprilia), che chiude la top five. Nei primi dieci anche Drago, Lombardo, Palli, Aliberti e Luc.<br />
L’abruzzese Fausto Mincione, invece, si è imposto nelle prove della 250 4T. Il 14enne di Atri, in sella alla Kawasaki, è riuscito a fermare il crono sull’1’56”139, tempo migliore di un solo decimo rispetto al lombardo Edoardo Mazzuoli (Kawasaki) e poco meno di un secondo sul terzo classificato, il campano Guido Lamberti. “A Vallelunga sono caduto due volte durante la gara, non è andata proprio bene – ha confessato Mincione – ora ho imparato lezione, sono più tranquillo e punto al risultato pieno”. A chiudere tra i primi cinque anche Cecilia Masoni (unica ragazza in gara) e il vincitore della tappa d’apertura, Nicodemo Matturro.<br />
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FEMMINILE: SORPRESA NEOZELANDESE, LA LICATA INSEGUE – In molti nel paddock sapevano del talento di Avalon Biddle ma forse in pochi avrebbero scommesso sulla sua pole position all’esordio stagionale del Trofeo Femminile FMI “Beatrice Bossini”. La neozelandese, in sella ad una Honda CBR 600 RR, è stata la vera rivelazione della giornata: al termine delle due sessioni di qualifiche ha stabilito un ottimo 1’46”768 che gli è valso la partenza al palo. “Mi piace la pista, mi piace questo trofeo e spero di portare a casa il miglior risultato possibile – ha detto la Biddle – voglio ringraziare il team per avermi messo a disposizione una moto perfetta”. Alle sue spalle, con un tempo più alto di cinque decimi di secondo, ecco la sarda Manuela La Licata (Yamaha), che quest’anno punta a partire forte per prendersi il titolo sfuggitole di un soffio nel 2011. Ottimi anche i crono della lombarda Morenita Ferrari (terza su Kawasaki), esordiente lo scorso anno e ora in grado di lottare per le posizioni di vertice come la romagnola Alessia Falzoni (quarta su Yamaha), che sul circuito di casa proverà il “colpaccio”. Nella top five la jesina Martina Fratoni, protagonista in passato del Trofeo Moriwaki e presente a Misano come wild-card. Tra le prime dieci, nell’ordine, anche Florek, Faeckl, Speranza, Zaghini e Miraglia.<br />
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LE POLE POSITION DEGLI ALTRI TROFEI – Per i monomarca Honda, il lombardo Diego Giugovaz ha stabilito il crono migliore nella CBR 600 RR Cup (1’41”894), Michael Mazzina è stato il più veloce della Hornet Cup (1’46”071) mentre la pole della CBR 600 F Cup l’ha centrata Mattia Gollini (1’47”361). A Federico Caricasulo, invece, è andato il giro più veloce della NSF250 con 1’49”902. Nel Kawasaki Ninja Trophy dedicato alle “verdone”, a partire dalla pole sarà Olmo Spigariol grazie al limite di 1’43”261. Il toscano Marco Petrini (ex-pilota del mondiale 250) ha fatto segnare il miglior tempo della Grand Prix  Zuccotti 250 Gp con 1’44”326 mentre per quanto riguarda il Bridgestone Champions Challenge, nella 600 il migliore delle prove è stato Mauro Carzaniga (Honda – 1’45”010) e la 1000 è andata al pugliese Flavio Gentile (Ktm – 1’42”937), vecchia conoscenza del CIV Superbike. A proposito di tricolore, nella Motorex 600 sarà un protagonista della Stock 600 italiana, Franco Morbidelli (Yamaha – 1’41”960), a partire con il primo tempo assoluto mentre Daniel Sanca si è rivelato il più forte della 1000 con 1’40”885 su BMW.<br />
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IL PROGRAMMA DI GARE – Undici le gare che caratterizzeranno il programma di domani: il primo via è fissato per le 9:45 con il Trofeo Motorex 600 mentre l’ultimo semaforo rosso si spegnerà alle 18:05 con la gara della 250 Gp. Sarà possibile seguire le gare da prato e paddock acquistando un biglietto da 15 euro (10 euro ridotto tesserati FMI, donne e under 18, gratis per gli under 14)<br />
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::Coppa Italia Velocità - Comunicato Stampa::<br />
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<title>Coppa Italia - In pista i giovani</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2538</link>
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COPPA ITALIA MOTO, MISANO: IN PISTA I GIOVANI, ESORDIO PER IL TROFEO FEMMINILE<br />
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Misano Adriatico, 11 maggio 2012 - In scena questo week-end sul Misano World Circuit il secondo appuntamento stagionale della Coppa Italia Velocità, che vedrà in protagonista in pista il Campionato Italiano PreGp e SP, formula dedicata ai giovanissimi e considerata il “vivaio” dei talenti azzurri per il tricolore e per le competizioni mondiali. Il programma di gare prevede anche il debutto stagionale del Trofeo Femminile FMI “Beatrice Bossini” e ben cinque trofei monomarca o monogomma.<br />
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ROMAGNA ALL’ATTACCO NELLA PREGP - L’ordine d’arrivo della prima tappa di Vallelunga non mente: dei primi cinque classificati, ben quattro arrivano dalla “terra dei motori” e quindi sul circuito amico scatteranno certamente con i favori del pronostico. <br />
Il più atteso è certamente il campione italiano MiniGp in carica. Nicolò Jarod Bulega (RMU). Emiliano di nascita ma romagnolo d’adozione il figlio d’arte di Davide ha vinto grazie ad un sorpasso da campione navigato la tappa d’apertura corsa in condizioni di pista umida sul circuito romano. Domenica, Bulega jr sarà chiamato ad una nuova dimostrazione di forza ma il compito non sarà di certo facile: a sbarrargli la strada ci proveranno altri 13enni romagnoli in forte ascesa, ovvero Lorenzo Gabellini, Stefano Manzi (RMU) e Alessandro Zaccone (Honda), che hanno chiuso la tappa capitolina rispettivamente in seconda, quarta e quinta posizione e che avranno tutte le carte in regola per ben figurare sul tracciato che meglio conoscono. Unico non romagnolo ad entrare nella top five del primo round è stato il bravo coetaneo teramano Lorenzo Petrarca (RMU). L’abruzzese ha sfiorato la vittoria per un solo secondo, conquistando comunque un podio (terzo posto) promettente in vista del round del Misano World Circuit, dove si ritroverà a correre in netta minoranza “territoriale”. <br />
Nella 250 4T, invece, è atteso alla replica il romano Fabio Di Giannantonio (Moriwaki). Dominatore assoluto della classe dedicata alle quarto di litro, il 13enne capitolino era riuscito a chiudere con oltre 30 secondi di vantaggio sul più diretto inseguitore, contrastando anche Bulega, Gabellini e Petrarca per la vittoria assoluta. A provare a contrastarlo fino alla fine, stavolta, ci saranno Andrea Zanotti (Moriwaki) secondo a Vallelunga e l’altro romano Federico Marsili (Moriwaki) che ha chiuso in terza piazza. Axel Bassani e Thomas De Marini punteranno invece al primo podio della stagione.<br />
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SP: VERONESI E MATTURRO PER IL BIS - La prima tappa corsa a Vallelunga su pista umida potrebbe aver ribaltato i valori in campo e il round del Campionato Italiano SP in programma questo week-end sul circuito romagnolo di Misano dirà la verità sui possibili protagonisti della classifica generale. Nella 125 2T, a confermarsi il più veloce anche su asfalto (speriamo) asciutto dovrà essere il 16enne romano Elia Veronesi, che in sella alla sua Aprilia aveva sbaragliato sul circuito di casa l’agguerrita concorrenza, passando a braccia alzate sotto la bandiera a scacchi e conquistando così la prima vittoria della carriera in un campionato titolato. Gara al vertice la si aspetta da uno dei favoriti per il titolo 2012, ovvero il 18enne Alessio Chessa (Aprilia): secondo a Vallelunga, il grossetano cercherà di centrare 25 punti che lo lancerebbero al top della classifica generale.<br />
Obiettivi da podio anche per il romano Luigi Ritucci, per il ligure Federico Drago e per il pilota di Sassuolo, Andrea Milioli, che cercheranno di contrastare i tre di testa sin dalle prove ufficiali del sabato. <br />
Nella 250 4T, invece, a partire con tutti gli occhi puntati addosso sarà il 16enne lucano Nicodemo Matturro. L’alfiere Kawasaki ha corso a Vallelunga una gara da vero leader, mettendosi alle spalle per soli tre decimi di secondo il più esperto 17enne napoletano Guido Lamberti, che a Misano scatterà da favorito per la vittoria di tappa. L’esperienza potrebbe premiare anche il terzo classificato del round d’apertura, ovvero il 21enne lombardo Edoardo Mazzuoli, grande protagonista con Lamberti dell’edizione 2011. Attenzione anche alla voglia di podio di Luca Mancarella e Michael Sottura e soprattutto del 16enne piemontese Luca Seren Rosso, sottotono a Vallelunga ma pronto al riscatto sul circuito di Misano.<br />
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SFIDA TRA RAGAZZE: CHI SARA’ LA NUOVA JAWORSKA? - Impegnata in pista la classe 600 Stock, che cercherà la nuova campionessa in grado di prendere il testimone dalla forte polacca Monika Jaworska, vincitrice nel 2011 e assente quest’anno. A partire con il ruolo di favorita, in base ai risultati della scorsa stagione, sarà la sarda Manuela La Licata: pilota Yamaha, è arrivata seconda nel 2011 sfiorando il titolo per un solo punto e capace comunque di conquistare una vittoria e due terzi posti di tappa su quattro gare disputate. A provare a contrastarla ci sarà la 26enne ravennate Alessia Falzoni (Yamaha) che nel 2011 ha chiuso al terzo posto assoluto alle spalle della Jaworska e della stessa La Licata: per puntare al titolo, Alessia dovrà cercare di essere più costante nei risultati perché lo scorso anno, a fare da contraltare ad una vittoria, un secondo e un terzo ci posto è stato lo “zero” rimediato nel round decisivo di Franciacorta, che gli ha negato la possibilità di giocarsi il titolo fino all’ultima curva. Al titolo aspira anche Morenita Ferrari (Kawasaki), vincitrice lo scorso anno della classifica Esordienti e pronta a correre per la vittoria con una stagione di esperienza alle spalle. <br />
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SPETTACOLO ATTESO ANCHE NEGLI ALTRI TROFEI - Oltre al Campionato Italiano PreGP e al Campionato Italiano SP a fare da protagonisti del programma di Misano saranno altri cinque trofei: la Honda sarà in pista con ben quattro gare (CBR 600 RR Cup, 600 F Cup, Hornet e NSF 250) la Kawasaki con le sportive “verdone” del Ninja Trophy ma anche il Trofeo 250 Grand Prix riservato alle veloci quarto di litro e le due formule monogomma, ovvero la Motorex Cup che si corre con pneumatici Pirelli e il trofeo Bridgestone Champions Challenge, che come la Motorex è caratterizzato dalla presenza delle classi dedicate alle moto da 600 e 1000 cc.<br />
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IL PROGRAMMA DEL WEEK-END – Il via delle qualifiche è previsto alle 8:40 di domani: in mattinata andranno in scena i primi turni mentre nel pomeriggio i piloti scenderanno in pista per i secondi e definitivi, che si chiuderanno alle 19:00 e che stabiliranno le griglie di partenza. Undici le gare che caratterizzeranno il programma della domenica: il primo via è fissato per le 9:45 con il Trofeo Motorex 600 mentre l’ultimo semaforo rosso si spegnerà alle 18:05 con la gara della 250 Gp. Domani, l’ingresso in circuito per assistere alle prove è libero mentre domenica sarà possibile seguire le gare (da prato e paddock) con 15 euro (10 euro ridotto tesserati FMI, donne e under 18, gratis per gli under 14).<br />
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::Coppa Italia - Comunicato Stampa::]]></description>
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<title>Trofeo Amatori - Storie e personaggi</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2537</link>
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Storie e personaggi del Trofeo Italiano Amatori 2012 <br />
Gli esordienti assoluti dettano legge nella Base<br />
Conosciamo Nicolò Polles e Andrea Baudo, vittoriosi a Misano <br />
Saporito e Sereni, amicizia e sportività<br />
Il Trofeo ricorda Francesco Uglia, ad un anno dalla scomparsa<br />
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Fin dalla prima prova, disputata a Misano, il Trofeo Italiano Amatori 2012 ha messo in evidenza la validità della sua formula che, raggruppando i partecipanti in base alle proprie capacità, consente anche ai neofiti più talentuosi di raccogliere grandi soddisfazioni. E come non è infrequente  in questo trofeo, nella categoria Base entrambe le vittorie sono andate a due debuttanti assoluti, il veneto Nicolò Polles nella 600 (gara per di più interrotta con la bandiera rossa e poi ripresa dall’inizio) e il siciliano (trapiantato in Brianza) Andrea Baudo nella 1000.<br />
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Polles, 23 anni, di Montebelluna (Treviso), studente universitario all’ultimo anno di Economia, ha coltivato la passione per i motori fin da bambino seguendo anche il padre che tuttora corre con i kart. Poi, dopo un positivo test a Franciacorta con un auto della categoria Prototipi, è arrivato il colpo di fulmine. Due anni fa ha acquistato la moto da strada, nella stagione successiva è passato alle prove libere in pista e poi, convinto dagli amici Manuele Zambelli, pilota della categoria Pro, e Yuri Dal Moro, avversario di Dovizioso nell’Aprilia Challenge (con i quali ha fondato il team Motorsport), ha deciso di debuttare nel trofeo, con la Yamaha R6. La sua progressione a Misano è stata impressionante, dall’1’54” dei test all’ 1’48” in gara, tutto in 3 settimane. Favorito anche dai problemi tecnici che hanno afflitto il poleman Berniga, Polles ha dominato la gara, conducendola in solitario e solo un evidente calo fisico nella seconda metà lo ha convinto a spingere di meno. “Sapevo di essere competitivo – dichiara Nicolò – ma non avrei mai creduto di poter vincere e soprattutto di riuscire a mantenere la calma anche dopo la bandiera rossa e la nuova partenza”.<br />
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Andrea Baudo che uno che le emozioni forti le prova giornalmente per il suo lavoro di istruttore di volo sugli elicotteri Agusta. Ma il trentaseienne pilota, nato in Sicilia e trasferito da poco più di 3 anni a Bellusco, in Brianza, dopo aver indossato la divisa della Marina Militare, non riesce a trattenere l’euforia quando rievoca la gara di Misano. “Sono ancora incredulo – dice il pilota della Suzuki – è stata una prova difficilissima, allucinante: ero secondo in griglia, a 32 millesimi dalla pole, ho battagliato con Caria (friulano, di nome Nazzareno, altro esordiente, n.d.r.) poi sono cadute poche gocce di pioggia, ho rallentato un po’, sono sceso al quarto posto, poi ho ripreso e ho vinto, guadagnando 7/8 decimi al giro”. Andrea è entusiasta dell’ambiente del Trofeo Amatori: ho trovato tante persone disponibili e pronte ad aiutarmi: insieme al mio compagno d’avventura Paolo Petrosso abbiamo stretto tante amicizie “concrete” – una per tutte, quella con i ragazzi del Moto Club Depistaggio –che hanno reso possibile questo felicissimo debutto”. “Non avevo mai corso prima, chi mi conosceva da ragazzo sa che ho “consumato” la mia prima moto, una Cagiva Mito 125, facendo su e giù lungo i tornanti dell’Etna. Ho provato per la prima volta in pista il 19 marzo con Braghi e turno dopo turno ho continuato a migliorare le mie prestazioni. La mia è una moto del 2007 che usavo per gli spostamenti di lavoro e che ho preparato per la pista”.<br />
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Per completare il quadro va detto che l’intero podio della 1000 Base, con il piemontese Mario Bobbiesi e il già citato Caria ha registrato la presenza di soli debuttanti e che anche nelle altre categorie non sono mancati piloti alle prime armi come il vincitore della 1000 Avanzata, Ettore Carminati, ventottenne carrozziere bergamasco, alla seconda gara della vita.  <br />
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Nella fase pre-campionato aveva dichiarato che il suo obiettivo era vincere. E Mario Saporito, trentunenne magazziniere di Labico, sui Castelli Romani, ha mantenuto la parola imponendosi nel primo round dei Trofeo Italiano Amatori, classe 600 Avanzata. Ma a Misano Mario ed il suo team, il Soc Racing, fondato con il fraterno amico Adriano Di Cinti e frutto di autentica passione, si sono guadagnati l’ammirazione dell’intero ambiente non solo per il bel successo ma anche per un gesto di grande sportività. La squadra laziale ha infatti offerto la trasferta al perugino Paride Sereni, 26 anni, vice-campione 2010 della 600 Pro, costretto a diradare l’attività sportiva a causa della mancanza di sponsor. L’amicizia tra Saporito e Sereni è nata proprio nel paddock e, di fronte alle difficoltà del collega, che è anche prossimo alle nozze e dunque osserva un regime economico particolarmente attento, Mario non ha esitato ad offrirgli questa opportunità. A sua volta Sereni ha sfruttato al meglio la wild card, classificandosi 3° nella 600 Pro. Il velocissimo pilota umbro, dopo la non positiva esperienza del 2011 nella Premier Cup, penalizzata anche da un infortunio in allenamento (frattura di un piede), potrebbe ora rientrare nel giro, staccando almeno un’altra wild card.<br />
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Il 25 giugno 2011 Francesco Uglia, pugliese, non ancora diciannovenne, perdeva la vita in un incidente stradale verificatosi a pochi metri da casa. Nella stagione precedente Francesco aveva disputato il Trofeo Italiano Amatori, andando quasi sempre a punti nella classe 600 Pro; poi aveva sospeso l’attività agonistica, per preparare al meglio gli esami di maturità in vista dell’università che avrebbe voluto frequentare a Torino, al Politecnico. Lo schianto contro un auto, facendo il giro dell’isolato, ha cancellato tutti i suoi sogni ed i suoi progetti. Lo staff del Trofeo Amatori, profondamente colpito dal tragico evento, ha partecipato al dolore straziante della famiglia, raccogliendo l’appello del papà di Francesco. Raffaele – questo il suo nome – ha infatti riferito a Daniele Alessandrini che il figlio era un tifoso talmente sfegatato di Valentino Rossi da essere quasi identificato dalla gente di Maglie – il paese del salentino in cui viveva – con il grande campione delle due ruote e che un suo desiderio sarebbe stato quello di avere una t-shirt autografata da Rossi. Alessandrini si è dunque messo in contatto con la Ducati Corse, esponendo il caso; a sua volta l’azienda ha compreso l’eccezionalità del caso e ha messo a disposizione la maglietta autografata che Alessandrini ha consegnato direttamente alla famiglia Uglia. <br />
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::Trofeo Italiano Amatori - Comunicato Stampa::<br />
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<title>Michelin Power Cup - Personaggi alla ribalta</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2536</link>
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Personaggi alla ribalta della Michelin Power Cup 2012<br />
Del Vecchio, il ragazzino impertinente della 600<br />
Il toscano Gugliemini è l’ “uomo forte” della 1000<br />
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La Michelin Power Cup continua a proporsi come formula adatta anche ai giovani in cerca di opportunità per mettersi in luce e maturare esperienza. L’ “osservato speciale” dell’edizione 2012 del trofeo monogomma di chiama Nicola Del Vecchio, viene dalla Puglia, per la precisione da San Giovanni Rotondo, paese di nascita anche di Michele Pirro, ed ha appena 15 anni! Con sole due gare alle spalle, il baby-pugliese ha messo in fila tutti nel round d’apertura della classe 600, a Misano, piegando anche la resistenza di una “vecchia volpe” come Giovanni Altomonte. In pochi minuti, però, Nicola ha provato anche la non invidiabile sensazione di passare da una gioia incontenibile ad una profonda, cocente delusione. Il giovane portacolori del Team FF Racing è stato infatti estromesso dall’ordine d’arrivo, dopo le verifiche tecniche, per aver utilizzato sulla sua Triumph Daytona la gomme posteriore montata al contrario. Inutili le proteste, il regolamento parla chiaro e anche se l’errore di montaggio non ha dato vantaggi allo sfortunato pilota, non c’è stato nulla da fare. L’occasione della rivincita è vicina, il 27 maggio a Vallelunga, dove si disputerà la seconda prova del trofeo.<br />
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La vittoria a Misano di Michele Guglielmini, nella classe Semistock della Michelin Power Cup 1000, è la dimostrazione che con la passione, il sacrificio e un pizzico di fortuna (che si manifesta sotto forma di un aiuto insperato) si può raddrizzare un week end nato decisamente sotto una cattiva stella. Guglielmini, 30 anni, toscano della Versilia, tecnico motorista in un’azienda nautica, è arrivato al Misano World Circuit con una moto nuova, un’Honda CBR da lui stesso preparata e terminata pochi giorni prima, senza aver mai provato né il circuito né i nuovi pneumatici. Al suo attivo Michele può vantare solo tre gare, nel Trofeo Interforze 2011, che ha rischiato di vincere in sella ad una vecchia Yamaha R1, con due vittorie di classe e un’assoluta, dovendo rinunciare al round decisivo a causa del dolore provocato da un’ernia al disco – eredità di un vecchio incidente stradale – che incombe sempre sulle sue esperienze. <br />
Accompagnato dall’appassionatissimo papà Riccardo, dall’inseparabile amico Enrico e dalla fidanzata Simona Grossi, (una sportiva a tutto tondo, con venti anni di ciclismo agonistico alle spalle ed una pole position nel 2006 a Varano, nel Meeting Motocicliste), Michele si è ritrovato alla fine del secondo turno di qualifiche con la moto praticamente inservibile per un problema di elettronica al cambio e con la ciclistica tutta da rivedere. Di fronte alla disperazione di Guglielmini e del suo staff, si è materializzato come un angelo Gabriele Donadelli, sponsor del Team F Racing, che ha immediatamente messo a disposizione un suo meccanico. Risolto il problema (e tarate anche le sospensioni), Michele ha potuto così disputare la gara, conquistando l’11° posto assoluto – sul piede di un rispettabilissimo 1’45”0 – e soprattutto trionfando nella classifica per le moto strettamente di serie. Una grande soddisfazione per il portacolori del Moto Club "I ragazzi della linea", presieduto da Stefania Gherardi e che prende il nome dalla strada più battuta dagli smanettoni della Versilia: Guglielmini si è affacciato nel migliore dei modi alla ribalta della Michelin Power Cup con l’obiettivo di mettersi in luce per poter disputare tutte le gare del trofeo nelle migliori condizioni.<br />
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::Michelin Power Cup - Comunicato Stampa::<br />
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</item>
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<title>Michelin Power Cup - Programma Vallelunga</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2535</link>
<description><![CDATA[<br />
Programma provvisiorio gara 25-27 maggio 2012 - Vallelunga<br />
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Venerdì 25 maggio<br />
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ORARIO PROGRAMMA CLASSE<br />
09.30 - 12.30 VER.TECNICHE-SPORTIVE TUTTE LE CLASSI<br />
13.30 - 19.00 VER.TECNICHE-SPORTIVE TUTTE LE CLASSI<br />
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Sabato 26 maggio<br />
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Orario Programma Classe Orario Programma<br />
11.05 11.25 PROVE QUAL. 1 SESSIONE MICHELIN POWER CUP 1000 17.25 17.45 PROVE QUAL. 2 SESSIONE<br />
11.35 11.55 PROVE QUAL. 1 SESSIONE MICHELIN POWER CUP 600 17.55 18.15 PROVE QUAL. 2 SESSIONE<br />
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Domenica 27 maggio<br />
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I. PISTA GARA GIRI PROGRAMMA E CLASSE KM GIRI MIN.<br />
12:25 12:40 10 MICHELIN POWER CUP 600 41.100 8<br />
14:05 14:20 10 MICHELIN POWER CUP 1000 41.100 8]]></description>
</item>
<item>
<title>Magione - I vincitori dei trofei Dunlop</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2534</link>
<description><![CDATA[<br />
SPETTACOLO A MAGIONE CON I TROFEI DUNLOP: VITTORIE DI VIVARELLI E DI VICCARO NELLA DUNLOP CUP, NARDIN E CRISTINI NELLE MOTODISERIE RACER CUP <br />
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Assago 6 maggio, 2012- Magione ha ospitato, a distanza di quindici giorni dall’esordio stagionale, il secondo round dei trofei Motodiserie Racer Cup e Dunlop Cup. Le prove del sabato, svolte in condizioni ideali, pista asciutta e sole, hanno permesso a Vivarelli nella 600 Dunlop Cup di ottenere in sella alla Triumph equipaggiata con le performanti D212 GP il tempo di 1’13”119, mentre nella Open Dunlop Cup, Di Viccaro su BMW- Dunlop GP D212 ha fermato il cronometro sul fantastico tempo di 1’11”838 nonostante fosse al primo approccio con il tracciato umbro. Nelle Motodiserie Racer Cup, che si corre con le Dunlop D211 GP Racer, pole per Cristini nella 1000 con il tempo di 1’14”429 e Manoni nella 600 con il crono di 1’17”437. <br />
La domenica è stato il maltempo a fare la parte del protagonista: la pioggia ha obbligato tutti i piloti a utilizzare gomme rain: Dunlop KR 191, all’anteriore, e KR 393 al posteriore. Le vittorie di gara sono andate a Nardin (600 Motodiserie Racer Cup), Cristini (1000 Motodiserie Racer Cup), Vivarelli 600 (Dunlop Cup) e Di Viccaro (Open Dunlop Cup).<br />
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600 Motodiserie Racer Cup: Manoni scattato al meglio allo spegnersi del semaforo rosso ha subito cercato la fuga, ma dopo poche curve una scivolata, insieme a un altro pilota, lo priva di un possibile podio. La gara ha così vissuto della lotta al vertice tra Zani, Anobile e Nardin che con il passare dei giri ha recupera sui due fuggitivi e al fotofinish ha avuto la meglio su Zani andando così a vincere la sua prima gara della carriera.<br />
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1000 Motodiserie Racer Cup: Partenza perfetta di Cristini che ha subito allungato su Loggetto e Giglioli, chiudendo così i giochi per la leadership. Seconda vittoria consecutiva per Cristini che ha preceduto un ottimo Loggetto, secondo al termine di una gara solitaria. Podio completato da Gilioli attento a non commettere errori e conquistare punti per la classifica. <br />
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600 Dunlop Cup: Daniele Ferri scattato bene dalla prima fila ha cercato subito la fuga, mentre Vivarelli rimaneva attardato in mezzo al gruppo. Con il passare dei giri Vivarelli ha recuperato terreno e gli ultimi due giri sono stati spettacolari. Il pilota della Triumph dopo essersi messo in scia a Ferri, lo ha passato, ma subito dopo ha dovuto cedere la prima piazza. All’ultimo giro Vivarelli, ritornato al comando, nelle ultime curve ha rintuzzato l’attacco del rivale andando così a conquistare la prima vittoria della stagione nella Dunlop Cup. Podio completato da Ferri, secondo, e Lombardi, terzo assoluto e primo della classifica Gp Racer, che approfittato dell’uscita di scena di Mercante, terzo in quel momento, nelle ultime battute di gara. <br />
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1000 Dunlop Cup: Assolo di Di Viccaro. Il pilota pugliese ha impresso alla gara un ritmo insostenibile, staccando fin dal primo giro Baratti e Trimarco che dopo essersi scambiati la posizione a suon di sorpassi hanno terminato nell’ordine. <br />
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Prossimo appuntamento con i trofei Dunlop Cup e Motodiserie Racer Cup 8 luglio sullo splendido tracciato di Imola. Per info e iscrizioni: segreteria@motodiserie.com, dunlopcup@sprinthouse.com<br />
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::Comunicato Stampa::]]></description>
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<item>
<title>Michelin Power Day chiama a Vallelunga</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2533</link>
<description><![CDATA[<br />
Lucchinelli e Poggiali apripista dell’evento dedicato agli appassionati<br />
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Il Michelin Power Day richiama a Vallelunga oltre 200 motociclisti<br />
Prove in pista gratuite, protagonista il nuovo pneumatico Power Cup<br />
Il racconto della giornata, le impressioni dei protagonisti <br />
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CAMPAGNANO – La presenza di oltre 200 motociclisti, provenienti in maggioranza dalle regioni del Centro e del Sud, ha decretato il successo del secondo dei quattro Michelin Power Days 2012,  che ha avuto come teatro l’Autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga.<br />
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I buoni per tre turni gratuiti di prove libere distribuiti dai rivenditori più orientati al “race” della grande azienda francese hanno sedotto una gamma molto ampia di utenti, dall’agonista esperto e smaliziato allo stradista che ha usato la stessa moto per compiere il percorso da casa al circuito e poi per misurarsi nello spettacolare anello.<br />
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Ma un’attrazione altrettanto forte l’ha esercitata il nuovo pneumatico di fascia alta, il Michelin Power Cup, la cui popolarità si sta diffondendo tra gli amanti delle prestazioni hypersport con la stessa velocità con cui l’omonimo trofeo, disputato sulle migliori piste italiane, acquista interesse e prestigio.<br />
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In molti hanno deciso di scoprire le qualità del Power Cup mettendosi alla prova in uno degli autodromi tecnicamente più impegnativi della penisola ma altrettanto affascinante e capace di trasmettere emozioni da brivido.<br />
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Ad esaltare le caratteristiche di Vallelunga non sono stati solo i tanti patiti che il circuito capitolino può vantare ma due testimonial d’eccezione, Marco Lucchinelli e Manuel Poggiali che, oltre a fare coscienziosamente da apripista ai gruppi di motociclisti, hanno messo sul piatto della bilancia la loro simpatia, il loro talento e soprattutto la classe che ha consentito loro di conquistare tre titoli mondiali, quello – ormai leggendario – di Lucky, nel 1981, nella classe 500, e quelli che il sanmarinese ottenne nel 2001, con la Gilera 125, a 18 anni, e due stagioni dopo nella 250, con l’Aprilia.<br />
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La giornata festiva del 1 Maggio ha inizialmente offerto condizioni ideali, con una mattinata piena di sole fin dalle prime ore e sempre più calda. Poi, purtroppo, alle 13.00, è arrivata l’annunciata perturbazione che ha portato pioggia per un paio d’ore e che, mentre ha invitato i più “anfibi” a misurarsi con le rain, ha convinto qualcuno a lasciare anzitempo l’autodromo.<br />
La fiducia dei più ottimisti è stata premiata da un pomeriggio di nuovo caldo e assolato che ha consentito agli ultimi, irriducibili tester di godersi la pista quasi in solitario.<br />
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La formula dell’evento ha riscosso unanime apprezzamento: impeccabile l’ospitalità offerta dall’ Autodromo, trasformato dalle bandiere e dagli striscioni blu e gialli in una sorta di “cittadella-Michelin”, con tutti i servizi funzionanti come per uno dei tanti eventi agonistici che ne punteggiano il calendario; altrettanto inappuntabile l’accoglienza dello Sciacca Group, presente anche con il suo fondatore e titolare Walter Sciacca, al quale Michelin ha affidato la gestione dei turni di prove libere.<br />
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Per una giornata intera si è parlato di grip, di pressione (un autentico tormentone, specie per i neofiti, con i tecnici di Bergamo Gomme – che ha garantito l’assistenza tecnica – pronti a ripetere come un mantra “2,1 all’anteriore e 1,5 al posteriore”), di traiettorie, di tarature e setting, il tutto in un clima di massima serenità che non è stato fortunatamente turbato da nessun incidente degno di nota.<br />
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Praticamente tutti i giudizi raccolti tra i partecipanti sul Power Cup sono stati estremamente positivi, soprattutto quelli di chi, proveniente dal modello Power One, nella nuova versione ha trovato i pregi del suo predecessore ma anche tante nuove qualità che rendono la gomma immediata, facile ed estremamente performante.<br />
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Il nuovo Michelin Power Cup ha avuto il merito di affascinare anche chi arriva da altre esperienze e che, leggendo le cronache del trofeo, ascoltando il parere del proprio gommista o fidandosi del tam tam, ha voluto “provare con mano”.<br />
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Tra i 200 partecipanti anche Luciano Lombardi, vice-capo redattore di Panorama.it ma soprattutto grande amante della velocità, al punto da disputare il Campionato Europeo Amatori, e Costantino Paolacci, PR di Honda Italia e a sua volta preda, dal 2005, del “demone” della pista. In realtà i due giornalisti hanno partecipato a titolo personale, mischiandosi volentieri con gli altri motociclisti e “studiando” a fondo il Power Cup. <br />
“E’ un’iniziativa pregevole – ha detto Paolacci, che già usava il Power One sulla sua Honda Fireblade – degna della massima considerazione: per fortuna che, nella situazione economica generale, c’è chi organizza eventi promozionali, favorendo gli appassionati”.<br />
“L’anteriore trasmette grande fiducia – ha commentato Lombardi, riferendosi naturalmente al Power Cup che ha provato sulla MV F4 messa a disposizione da Lucchinelli – non ha bisogno di eccessivo riscaldamento per offrire un buon grip e soprattutto è veloce nell’impostazione anche con una moto un po’ dura da buttare giù all’ingresso di curva”.<br />
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Non è mancata una gradevole presenza femminile rappresentata dal radioso sorriso e dalla contagiosa simpatia di Francesca Favorini, montata a 16 anni su una Laverda 125 – grazie alla passione di mamma e papà – e da allora mai più scesa da una moto anche se, dopo le esperienze in pista, ha deciso di rinunciare alla strada. “Già usavo Michelin – ha detto Francesca, che ha avuto l’opportunità di compiere qualche giro a stretto contatto con Poggiali – ora, dopo il test del Power Cup, sono sicura che confermerò la mia preferenza per questi pneumatici”.<br />
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Lucchinelli e Poggiali hanno offerto anche spettacolo. In uno dei primi turni condotti da apripista, Marco si è reso conto di avere alle spalle un motociclista che andava molto più forte degli altri, lo ha lasciato sfogare, poi non c’è stato, si è ingarellato, gli spazi si sono accorciati, fino a che non si è accorto che si trattava di Manuel. <br />
Lo ha raccontato, divertito, mentre metteva a grave rischio la sua ritrovata forma fisica con una sacchettata di fave e pecorino (la colazione del 1 Maggio dei romani) a cui ha dato inesorabilmente fondo e intanto tesseva le lodi del Power Cup: “Sono legato a Michelin da un vecchio amore, sono stato il primo a sviluppare le gomme da 16”, c’ho vinto anche il mondiale. Mi piace questa nuova copertura, è maneggevole, ti garantisce una bella aderenza, grazie alle nuove carcasse ti avverte quando scivola con una progressione graduale”. <br />
Naturalmente per valutarne le prestazioni al limite ci vuole il manico; e infatti con Poggiali si sono divertiti, in un momento di libertà, a spingere forte, disegnando virgole nere sull’asfalto. <br />
Manuel era talmente incuriosito da queste gomme da aver partecipato, come un qualsiasi utente con vocazione race, al test cronometrato organizzato all’inizio di ottobre 2011 al Mugello.”Sono pneumatici performanti – ha commentato a Vallelunga – facilitano l’inserimento in curva e sono immediati, al pensiero segue subito l’azione, aiutano nella guida anche l’amatore. Mi piace il Michelin Day, è una bella manifestazione, perché riunisce gli appassionati e li mette a contatto con piloti provenienti da altre esperienze”.<br />
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Alessandro Della Lunga, 39 anni, aretino, il pilota l’ha fatto davvero, all’inizio del 2000, nella Hornet Cup, allora monogomma Michelin. “C’è un totale cambiamento rispetto alle gomme precedenti: al grip, grazie alle carcasse morbide, si aggiunge un controllo maggiore e tanto feeling in più: sono costanti fino alla fine”. <br />
Il romano Patrizio Frezza fa parte, con l’amico Stefano Gaone, dello staff della Michelin Power Cup ma ha rivelato una vecchia passione per questi pneumatici: “a me già piaceva molto il Power One, con il Cup è possibile stringere ancora di più in curva mentre in accelerazione è più delicato, gli ondeggiamenti sono contenuti; si può poi provare a cercare il limite senza paura di improvvise reazioni”. E Stefano, che usa Michelin anche su strada, conferma: “l’anteriore trasmette fiducia, il pregio principale è l’ingresso in curva, veloce e preciso”.<br />
Sono in tanti i motociclisti arrivati a Vallelunga dalla Campania; alla fine rappresenteranno oltre il 10% del totale, superati solo da laziali e toscani. E il Chico Team di Caserta, con 8 rappresentanti, gioca la sua parte. Antonio Nespoli, 39 anni, 4° a Misano nel primo round della Power Cup 600, ha rivelato che è passato a questi pneumatici dopo l’ormai famoso test del Mugello perché “ho riscontrato un netto miglioramento, assenza di oscillazioni e tanta fiducia in piega, con un buon appoggio”. Il suo compagno Massimo Pecoraro, di Napoli, non fa gare ma prove libere (“in cui uso solo gomme Michelin”) ed è rimasto affascinato dal clima dell’evento, soprattutto per l’ampia partecipazione di motociclisti.<br />
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Prossimo appuntamento con i Michelin Power Days sabato 12 e domenica 13 maggio in un altro scenario di grande suggestione, l’Autodromo di Imola. <br />
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::Michelin Power Days - Comunicato Stampa::]]></description>
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<title>CIV - Sfortuna per Prorace Squadra Corse</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2532</link>
<description><![CDATA[<br />
CIV Stock 600:Prorace Squadra Corse  Monza 29 Aprile 2012<br />
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Il tempio della velocità ha ospitato la terza prova del Campionato Italiano Velocità, caratteraizzata purtroppo da avverse condizioni climatiche, per quanto riguarda la gara dei nostri portacolori.<br />
Dopo le prove di venerdì e sabato svolte sotto uno splendido sole, che ha visto i nostri piloti qualificarsi in ottime posizioni, grazie ad un gran lavoro di squadra, Sabatino partiva dalla quinta casella dello schieramento, Beretta  dalla quattordicesima.<br />
Purtroppo un temporale che bagnava la pista poco prima della partenza della gara della STK 600, condizionava in negativo la performance dei nostri piloti.<br />
Come in un terno al lotto , su una pista ancora bagnata e con alcuni punti che andavano ad asgiugarsi,la scelta delle gomme è stata fondamentale. La maggior parte dei piloti , tra cui i nostri,optava per le gomme rain, mentre alcuni rischiavano la soluzione rain anteriore e da asciutto posteriore.<br />
Con la pista che con il passare dei giri andava ad asciugarsi in traiettoria, i piloti che avevano la gomma da asciutto al posteriore sono riusciti ad impostare un ritmo di gara insostenibile per tutti quelli con la rain. <br />
Purtroppo  prima Beretta e successivamente Sabatino trovatisi nell'impossibilità di terminare la gara, causa  il deterioramento dello pneumatico posteriore, non hanno potuto fare altro che ritirarsi dalla competizione.<br />
Una gara da archivare con un pizzico di amaro in bocca per Prorace Squadra Corse, che teneva molto alla gara di casa, da cui si aspettava ben altro risultato, per concretizzare il grande lavoro svolto finora sia dai piloti che da tutti i tecnici.<br />
Comunque il team guarda già avanti alla prossima gara del CIV, che si terrà al Mugello il 23-24 giuno 2012 e sarà valida come gara doppia, dove si spera di avere anche un po' di fortuna in più.<br />
Un ringraziamento particolare va a tutti  gli sponsor che ci sostengono, in particolare a FULL MOTO, RIZOMA, MIVV, SINLUBIT.<br />
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::CS PRORACE SQUADRA CORSE - Comunicato Stampa::<br />
]]></description>
</item>
<item>
<title>CIV - Gara sfortunata per Bimota in Moto2</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2531</link>
<description><![CDATA[<br />
Poteva essere il weekend dell' allungo, invece il team BIMOTA RDD, che rappresenta la casa italiana nel campionato nazionale MOTO2, lascia lo storico tracciato con un nulla di fatto. Un problema di natura elettronica ha messo fuori dai giochi un grintoso Robbin Harms, presentatosi al via della gara come leader della classifica. Uno zero che pesa come un macigno, ma che il pilota è determinato a recuperare nei prossimi round. Un vero peccato perchè la squadra aveva investito molto su questa gara e durante le prove le cose sembravano essersi messe nella giusta direzione con Harms capace di esprimersi su livelli di eccellenza che non solo gli avevano consentito di staccare il quinto tempo, ma soprattutto di girare costantemente con un passo molto vicino al suo best time.<br />
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Robbin Harms - Bimota HB4 #127 -  "Una vera disdetta. Mi spiace per me, per il mio campionato che si complica,  per la squadra che ha lavorato duramente e per l'azienda, che mi sta supportando. E' accaduto ciò che non mi aspettavo. Dopo essere partito bene, la moto ha cominciato a funzionare in maniera diversa rispetto alle prove, poi al quinto giro in fondo al rettilineo si è spenta. Al primo momento ho pensato al motore, ma poi si è riaccesa tornando a funzionare bene. Abbiamo poi scoperto che era un’ altra anomalia elettronica. Ora disporremo del tempo necessario per compiere ulteriori passi in avanti. Spero di poter tornare in sella quanto prima per collaudare le modifiche che la casa ha preparato per me".<br />
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::Bimota RDD - Comunicato Stampa::]]></description>
</item>
<item>
<title>CIV - Nuova M2 Racing report gare</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2530</link>
<description><![CDATA[<br />
Lo storico circuito brianzolo di Monza ha ospitato il terzo round del CIV con un cielo grigio e nuvoloso ma pista asciutta contro ogni previsione. Dopo tre giorni tra test e qualifiche dominate dal sole si sono svolte le gare Stock1000 e Superbike in condizioni incerte fino al semaforo verde, il meteo dava pioggia per tutta la domenica ma i piloti hanno trovato una pista asciugata dalle gare precedenti a seguito di una leggera pioggia mattutina.<br />
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STOCK 1000<br />
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Alessio Corradi#3 ha cercato di studiare per tutto il week end il vero leader di questa tappa tricolore: Sylvain Barrier qui a Monza in veste di wild card per trovare la messa a punto ideale in vista del mondiale in programma la prossima settimana. Alessio, sul finale della Q2, riesce a limare quei decimi preziosi che gli consentono di classificarsi quarto con il crono di 1’46.510 alle spalle dei due piloti ufficiali del team BMW Italia ma orgogliosamente davanti allo svedese Bergman, che corre sempre nel mondiale, e ai due ducatisti pretendenti al titolo tricolore. Enzo Chiapello#49, in sella alla sua Aprilia,  riesce a qualificarsi il sabato togliendo ben 1 secondo dal best lap fatto registrare il venerdì in Q1.<br />
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In gara scatta bene il folletto di Langhirano mantenendo la sua posizione e girando molto forte nei primissimi giri, i tempi sono quelli di chi alla fine salirà sul podio, fino a quando viene rallentato da un problema tecnico alla leva freno. Il nuovissimo dispositivo elettronico di regolazione della leva fa i capricci ed Alessio si è visto costretto a percorre la parte centrale e finale di gara senza poter frenare forte come suo solito, tutto questo è stato aggravato da una pista caratterizzata da alte velocità e staccate mozzafiato. Il pilota tira fuori tutta la sua esperienza mettendoci del suo, riesce a limitare i danni al minimo chiudendo al settimo posto ma scende dalla sua Aprilia RSV4 molto amareggiato perchè il potenziale della moto era alto e sapeva di avere nel polso il secondo podio della stagione!<br />
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Enzo chiude il round brianzolo con una gara regolare che lo porta a chiudere fiero di sè in ventesima posizione.<br />
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Alessio Corradi#3 – Aprilia RSV4 aprc Stock1000: “Sono molto arrabbiato, il team ha lavorato bene e la moto andava molto forte. Un piccolissimo problema ha rallentato la mia gara, non riuscivo a frenare come avrei voluto e di conseguenza non venivano i tempi. Ho fatto il possibile rimanendo in pista dietro al gruppo di testa. Adesso sono terzo in campionato a dieci punti dal leader. La prossima gara sarà tra quasi due mesi al Mugello dove ho già vinto in apertura di campionato. Dovrò assolutamente portare a casa tanti punti anche perchè sarà una doppia tappa e saremo in piena corsa per il titolo tricolore. Sfogherò tutta questa rabbia tra quasi un mese all’isola di Man dove quest’anno parteciperò al glorioso Tourist Trophy per la terza volta, mi servirà da allenamento per il campionato ma voglio comunque ben figurare, in passato sono riuscito ad andare molto forte vincendo anche una Bronze Replica. E’ la gara più affascinante al mondo e non vedo l’ora di partire. Ringrazio come sempre i miei supporter e i partner che mi sostengono”.<br />
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Enzo Chiapello#49 – Aprilia RSV4 aprc Stock1000: “Finalmente sono riuscito a qualificarmi, sono molto contento, per me vale molto! La pista asciutta ha fatto si che io potessi disputare anche la gara perchè con pista bagnata probabilmente non avreipreso parte al via. Anche in gara mi sono divertito riuscendo a giungere fino alla bandiera a scacchi. Mi alleno molto per poter sentire meno fatica ed avere più resistenza, questo week end mi ha riempito d’orgoglio! Ringrazio tutti i ragazzi al box per l’ottimo lavoro svolto e tutti gli amici che sono venuti a trovarmi qui a Monza”.<br />
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SUPERBIKE<br />
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Le condizioni ideali della pista portano Giovanni Baggi#111 a spingere molto forte sulla sua Aprilia RSV4. Giovanni ha tanta fiducia e si sente molto in forma, è contento di come stanno andando le qualifiche fino a quando sabato in Q2 si trova in ottava posizione e solo al secondo giro lanciato incappa in una apparentemente innocua scivolata all’ingresso della parabolica. Avrebbe si potuto migliorare il suo miglior tempo ma il problema più grosso era una moto completamente da rimettere in sesto. I tecnici lavorano fino a notte fonda rimettendo l’RSV4 in condizioni di prendere parte al warm up della domenica mattina che, essendo effettuato su pista bagnata, non riesce a dare un riscontro fedele di come sarà la moto in gara nel pomeriggio con asfalto asciutto. Il pilota lodigiano scatta molto bene dalla sua casella di partenza sopravanzando alcuni piloti ma già nel corso del primo giro si rende conto di non avere la stessa moto quasi perfetta che si era fatto cucire addosso dai tecnici prima della rovinosa caduta in Q2. Giovanni si ritrova così a dover lottare in gara per una posizione di metà classifica su una moto che non gli consente di guidare al limite e che, cercando di forzare il passo, lo costringe ad un lungo alla prima di Lesmo. Chiude in decima posizione cercando di salvare questo week end giocato in casa. <br />
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Giovanni Baggi#111 – Aprilia RSV4 SBK: “Un week end davvero sfortunato. Siamo partiti bene venerdì lavorando sul set up e sulle traiettorie in pista. La moto aveva reagito bene alle modifiche e anche io avevo un buon feeling nella guida. Sabato, durante le qualifiche, ho fatto una brutta caduta. Da lì in poi le cose sono cambiate. In gara la moto era completamente differente, non riuscivo a guidarla come prima e un problema in scalata mi ha costretto persino a un’uscita nelle vie di fuga. Sono comunque rientrato in pista e ho concluso a punti questa gara davvero difficile. Un vero peccato perchè qui a Monza avevo dimostrato di poter restare con il gruppo dei primi cinque piloti. Ringrazio tutta la squadra per il lavoro svolto e i miei sponsor per il continuo supporto”.<br />
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Beppe Galante – responsabile tecnico: “Sapevamo che qui a Monza avremmo dovuto stringere i denti ma mai avrei pensato nell’ennesimo round con tempo incerto fino alla fine e con gare pregiudicate in Stock1000 da un problemino tecnico per Alessio Corradi e in Superbike da una rovinosa scivolata nel corso delle qualifiche ufficiali per Giovanni Baggi. Sono molto contento per come sono andate le cose ad Enzo Chiapello che è riuscito a qualificarsi e a chiudere la sua gara in Stock1000, ha caricato tutti i ragazzi che hanno dovuto lavorare fino tardi per ripristinare l’Aprilia RSV4 SBK la notte tra sabato e domenica. Per questo vorrei ringraziare l’ex Team ECODEM che ci ha prestato il extremis il serbatoio dell’Aprilia che usava Ivan Goi fino alla passata stagione. Siamo riusciti a prendere il maggior numero di punti possibile visti gli inconvenienti che ci sono stati. Colgo l’occasione per fare un grosso in bocca al lupo ad Alessio che presto partirà per il TT all’isola di Man, è un bravo pilota e sicuramente andrà molto forte”.<br />
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::Nuova M2 Racing - Comunicato Stampa::]]></description>
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<title>CIV - Lombardi vince in Supersport</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2529</link>
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CIV, MONZA: DINO LOMBARDI CONQUISTA LA SUA PRIMA VITTORIA NELLA SUPERSPORT<br />
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Monza, 29-04-2012. Dopo una gara difficile, combattuta e densa d'adrenalina, Dino Lombardi si è aggiudicato il gradino più alto del podio nella classe Supersport. Dopo una partenza difficile, che lo ha visto perdere parecchie posizioni, il giovane campione del Team Pata by Martini ha stretto i denti andando a recuperare posizioni su posizioni fino agli ultimi giri, dove con grinta e determinazione ha guadagnato la prima posizione sui diretti inseguitori. Grazie ai venticinque punti guadagnati in questo round Dino Lombardi si porta in settima posizione in classifica generale, tornando prepotentemente in lotta per il titolo della Supersport italiana. <br />
Buona anche la prestazione di Luca Salvadori nella Superstock 600,transitato ottavo sul traguardo: il neo acquisto del Team Pata by Martini ha condotto una bella gara fino a quando le gomme rain - ormai troppo consumate - lo hanno costretto a rallentare il proprio ritmo di gara e cedere qualche posizione. Condizione analoga per il suo compagno di squadra Francesco Cocco, costretto ad abbandonare la bagarre per il podio.<br />
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Dino Lombardi #13 –“È  stata una gara bellissima, sono partito male ma ho recuperato in fretta e sono tornato subito tra le posizioni di testa; Dionisi intanto stava prendendo un discreto margine ma ho continuato a crederci senza perdermi d'animo e quando ho visto i primi avvicinarsi ho capito che potevo farcela davvero. Dopo la sfortuna che ci ha perseguitato in questo inizio stagione, questa vittoria ci voleva proprio e spero sia di buon auspicio per domenica prossima, quando sempre qui a Monza correremo la gara del mondiale Supersport. Ringrazio la mia famiglia e la mia squadra, in particolare tutti i meccanici”.<br />
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Francesco Cocco #75 –“Un altro week-end amaro ma bisogna tener duro; siamo al terzo round e davanti a me c'è ancora un'intera stagione per cercare di recuperare. Non posso far altro che restare concentrato e cercare di uscire presto da questo buco nero. I miei complimenti a Dino per la sua vittoria, spero sia di buon augurio per tutti noi”.<br />
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Luca Salvadori #13 –“Tutto sommato è andata bene, sento che stiamo crescendo ogni gara di più e sento che presto arriveranno risultati ancora migliori. In gara ho spinto fino a che ho potuto, avevo Francesco davanti ad aprirmi la strada e con lui sono arrivato tra i primi; quando ho sentito il posteriore perdere troppa aderenza ho preferito abbassare il ritmo e portare a casa quanti più punti possibili per la classifica generale. Alla fine ho concluso in ottava posizione ma considerato che sono stato il secondo pilota con le gomme rain a tagliare il traguardo, mi ritengo più che soddisfatto. Ringrazio tutti i ragazzi della squadra che mi stanno dando una grandissima opportunità”.<br />
Claudio Quintarelli, Team Manager –“Sono veramente felice per Dino, ha combattuto come un leone dall'inizio alla fine e si è meritato davvero la vittoria. Questa gara di Monza rappresenta un'iniezione di fiducia per tutti noi, soprattutto dopo il difficile inizio stagione; stiamo prendendo confidenza con la Supersport e spero proprio che questo successo sia il primo di una lunga serie. Bravo Luca Salvadori, che si sta dimostrando davvero un ottimo pilota; mi spiace invece per Francesco Cocco perché questo round era alla sua portata”.<br />
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::Team Pata by Martini - Comunicato Stampa::]]></description>
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<title>CIV - Luca Marini 7° a Monza</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2528</link>
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Terzo Appuntamento Tricolore per il Team Bierreti Racing <br />
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Monza 29 Aprile 2012<br />
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Si conclude all’Autodromo Nazionale di Monza il terzo degli otto appuntamenti del Campionato Italiano Velocità per la classe Moto 3.<br />
Quello della squadra corse faentina è stato un week-end di gara improntato sul lavoro di ricerca della miglior messa a punto da asciutto, all’insegna del miglioramento. I due giovani piloti del Team Bierreti Racing, Luca Marini e Andrea Zanella, migliorando costantemente i propri crono di più di un secondo dal primo turno di libere del venerdì, partono rispettivamente dalla 6° e 7° fila della griglia della gara di domenica.<br />
Come già dimostrato nello scorso appuntamento  a Imola, la condizione di bagnato del warm up  ha favorito il lavoro dei due piloti, che sono riusciti  in questo modo nei quindici minuti della sessione pre-gara a siglare il  4° e 5° tempo della classifica assoluta delle classi Moto 3 e 125 GP.<br />
Le 12 tornate di gara, contro ogni pronostico iniziale, si sono invece svolte su pista asciutta e hanno visto Luca e Andrea chiudere in 7°  e 11°  posizione della classifica della classe Moto 3.<br />
Il prossimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità e per il 23 e 24 giugno all’ Autodromo Internazionale del Mugello, con la formula del doppio round che prevede una gara il sabato e una come di consueto la domenica pomeriggio.<br />
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Luca Marini # 97 – pilota Team Bierreti Racing – 7° posizione <br />
“Sono sicuramente soddisfatto del risultato di oggi. Ho avuto un miglioramento costante da venerdì.  È stata una bella gara. Ho fatto una buona partenza, recuperando da subito cinque posizioni e restando sempre nel gruppetto di testa della mia categoria, fino quasi a raggiungere la top-ten della classifica assoluta.  Sono riuscito anche a divertirmi, soprattutto nella bagarre con i miei avversari Locatelli, Coletti e Fuligni.<br />
Mi sono impegnato molto, era la prima volta che giravo su questa pista e l’ho trovata sicuramente impegnativa. Preferisco dei tracciati misti come il Mugello e per questo motivo non vedo l’ora di tornare in pista per la prossima gara del CIV sul tracciato toscano”.<br />
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Andrea Zanella # 2  – pilota Team Bierreti Racing – 11° posizione <br />
“Non posso dirmi completamente soddisfatto del risultato del week-end. Abbiamo sicuramente lavorato bene e i miglioramenti fatti registrare venerdì e sabato lo hanno dimostrato. In gara non sono riuscito a fare una buona partenza, cercando poi durante i primi giri di recuperare posizioni importanti. Ho chiuso in 11° piazza ma ambivo a un esito migliore. Aspetto il prossimo doppio appuntamento al Mugello per riscattarmi”.<br />
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Franco Brunetti – Team owner<br />
“Abbiamo compiuto un buon lavoro di messa a punto in questi giorni e i risultati ce lo hanno dimostrato. Abbiamo ancora un buon margine di miglioramento, purtroppo Monza non è un tracciato facile, è una pista molto veloce e questo ci ha penalizzato un po’. <br />
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::Bierreti Racing - Comunicato Stampa::<br />
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<title>CIV - Ancora sfortuna per il GT Racing</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2527</link>
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Ancora sfortuna per il GT Racing.<br />
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E terminato con un ritiro il week-end monzese del GT Racing che è stato splendido protagonista con Simone Mazzola fino a che la frizione della sua Aprilia 125 non ha ceduto.<br />
Nelle qualifiche il giovane pilota romano ottiene un brillantissimo terzo tempo nel primo turno, risultato che non riesce a ripetere nel secondo turno di qualifica e scala in quinta posizione.<br />
In gara una partenza fulminea lo fa balzare al comando alla prima curva, leadership che mantiene per mezzo giro poi viene superato da Moretti e Calia. Per quattro giri la gara e stata condizionata a una serie incredibile di sorpassi cha hanno reso spettacolare l’inizio, ma purtroppo Simone al quinto passaggio si è dovuto fermare hai box per la rottura della frizione, che l’ha costretto al ritiro.<br />
Marco Tresoldi: “Che peccato, stavamo facendo una bellissima gara, ma purtroppo la frizione si è rotta. Una vera disdetta anche in vista del campionato. Ora abbiamo due mesi per prepararci al meglio e tornare ancora più forti e determinati che mai per ottenere risultati che meritiamo.”<br />
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::GT Racing - Comunicato Stampa::]]></description>
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<title>CIV - Spettacolo in tutte le classi</title>
<link>http://www.gonbike.com/news_trofei/view.php?id=2526</link>
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CIV, MONZA: LA SBK A CONFORTI, SPETTACOLO NELLE ALTRE CLASSI<br />
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Monza, 29 aprile 2012 – Corso oggi sul circuito lombardo di Monza il Dellorto CIV round, terzo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità moto. Vittoria francese nella Stock 1000 con la wild-card Sylvain Barrier, trionfo marchigiano con Franco Morbidelli nella Stock 600 mentre nella Supersport primo successo per il debuttante Dino Lombardi. Ferruccio Lamborghini trionfa in solitaria nella Moto2, il toscano Lorenzo Dalla porta fa sua la 125 Gp e Kevin Calia si impone nella Moto3. Il “padrone di casa” bresciano Luca Conforti, invece, vince in rimonta la classe regina delle derivate, la Superbike, rilanciandosi in classifica generale.<br />
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STOCK 1000: BARRIER ESULTA IN SOLITARIA - Il francese Sylvain Barrier, portacolori BMW e wild-card al CIV, ha sfruttato al meglio il grande lavoro svolto in prova: in testa alla gara italiana dal primo all’ultimo giro, ha ottenuto buone indicazioni in vista del round iridato della prossima settimana. In seconda piazza ha chiuso il marchigiano Simone Saltarelli. Il portacolori Ducati 1098 del Team Barni è partito in sordina ma con un buon recupero si è ritrovato in testa al gruppetto degli inseguitori, riuscendo a passare secondo sotto la bandiera a scacchi. In classifica, infatti, Saltarelli recupera punti preziosi (4) su lombardo Ivan Goi, bravo a difendere la terza piazza di giornata nonostante un problema tecnico all’ultimo giro alla Variante Ascari. Protagonisti anche Lorenzo Baroni (wild-card su BMW), l’umbro Alessio Velini (BMW – 2R Antonellini by Bargy) e lo svedese Christoffer Bergman (wild-card su Kawasaki), bravi a rendere emozionante fino all’ultimo metro la sfida di Monza e a chiudere poi nell’ordine.<br />
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STOCK 600: MORBIDELLI IN RIMONTA - Grazie ad una scelta azzeccata di gomme, è stato il marchigiano Franco Morbidelli a conquistare il primo posto della sfida di Monza, in sella alla Yamaha preparata dall’RCGM Faber Team. Il veloce figlio d’arte residente a Tavullia, è partito con le slick su pista ancora umida e se nei primi giri è stato prudente, nelle fasi finali è riuscito a recuperare un gap di ben 12 secondi su Riccardo Russo per poi passarlo nella tornata decisiva andando a festeggiare la sua prima vittoria. A farne le spese proprio negli ultimi metri è stato il campano Russo: l’alfiere Team Italia FMI (Yamaha) era scattato forte con l’obiettivo di accumulare più vantaggio possibile nelle fasi iniziali e di gestire nel finale con le gomme da rain usurate ma non è riuscito nel tentativo. Terza piazza, a diciassette secondi, per il bolognese Manuel Grandi, bravo a regolare sul traguardo, in una volata da manuale, Mattia Cassani e Roberto Mercandelli, giunti nell’ordine in quarta e quinta posizione su Yamaha. <br />
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SUPERBIKE: CONFORTI TORNA AL TOP - Dopo due gare opache, sulla pista di casa in molti si aspettavano un ruggito del “Leone” Luca Conforti. Il ruggito c’è stato, accompagnato da un urlo liberatorio per una vittoria conquistata al termine di una splendida rimonta. Il bresciano alfiere Ducati del Team Barni, scattato così così al via, è riuscito a risalire posizioni a suon di giri veloci e a liberarsi del corregionale Fabrizio Lai, in testa fino a tre tornate dalla fine. Un sorpasso all’interno alla staccata della Parabolica gli ha permesso di portarsi in testa e di giocarsi così la vittoria con il compagno di squadra Matteo Baiocco. Quest’ultimo, dal canto suo, può sorridere comunque nonostante la vittoria sfiorata per un pelo perché ora la classifica generale lo vede al comando con sette secondi di vantaggio su Nannelli. Dopo tre pole position è arrivato un altro terzo gradino del podio, invece, per l’altro lombardo Fabrizio Lai (Althea Racing by Echo). Gianluca Nannelli, in sella alla Ducati del Team Grandi Corse ha chiuso quarto ed ora è in seconda posizione in campionato. Nella top five di giornata anche Lorenzo Mauri (Ducati – M. Motocorsa).<br />
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MOTO3: FINALMENTE CALIA - Kevin Calia ha dimostrato di avere una marcia in più rispetto agli avversari. Il portacolori Honda del Team Elle2 Ciatti è riuscito a tornare di nuovo al vertice della Moto3 e a conquistare così la prima vittoria del 2012. Scattato forte al via, Kevin si è portato tra i piloti di testa, scremando sin dalle prime curve il gruppo dei pretendenti alla vittoria. Alla fine, grazie ad un ritmo scatenato, è riuscito a fare la differenza e a conquistare una vittoria sperata e meritata. Alle sue spalle, l’unico in grado di tenere la sua scia è stato il pugliese Agostino Santoro (Team Imperiali – Honda), che alla fine ha chiuso a poco più di un secondo da vincitore confermandosi in grande ascesa dopo le prime due tappe positive. A chiudere sul podio anche Matteo Ferrari (Honda – San Carlo Junior). Il romagnolo è stato meno incisivo rispetto alle prime due uscite stagionali ma alla fine è riuscito a portare a casa sedici punti fondamentali per il campionato. Alle sue spalle hanno chiuso nell’ordine Stefano Valtulini e Michael Ruben Rinaldi.<br />
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125 GP: LA PRIMA DI LORENZO DALLA PORTA - Vittoria e testa della classifica generale. Meglio di così non poteva finire, la domenica di Lorenzo Dalla Porta. Il giovane toscano del Team O.R. by 2B Corse – Zack M. è riuscito nell’impresa al terzo round stagionale: scattato bene al via, il portacolori Aprilia è riuscito a fare subito la differenza e a liberarsi di quasi tutti i suoi avversari. L’unico a tenere scia del quattordicenne fino all’ultimo è stato il coetaneo reggiano Cristiano Carpi, che comunque ha di che festeggiare: ha dato il massimo per contrastare Dalla Porta ma che alla fine si è accontentato di un prezioso secondo posto. Primo podio al CIV grazie alla terza posizione di oggi (e alla squalifica post-gara di Mantovani) per l’indiano Kumar Sarath (Mahindra Racing), che ha chiuso davanti a Alex Calgaro (Honda). Ritiro per il romano Simone Mazzola, ko per un problema tecnico.<br />
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SUPERSPORT: LOMBARDI VINCE COL BRIVIDO - In quattro, vicinissimi, si sono giocati la vittoria del terzo round: stiamo parlando del campione in carica Ilario Dionisi, dei due portacolori Kawasaki Puccetti Racing, Mirko Giansanti e Stefano Cruciani e del campano Dino Lombardi. E’ stato proprio quest’ultimo, alla fine, a festeggiare la prima vittoria nella classe 600 preparata nella stagione del debutto. Sfortunato fin qui, l’alfiere del Team Pata by Martini è stato bravo nel finale a sfruttare al meglio un rallentamento causato dalla moto di Cruciani (ko tecnico) a presentarsi in testa sotto la bandiera a scacchi. Il campione in carica Dionisi (Honda – Scuderia Improve) ha tentato il tutto per tutto per la conquista della vittoria. Gli è mancata di un soffio ma grazie ai venti punti centrati oggi è tornato in testa alla classifica generale. Alle sue spalle ha chiuso il ternano Mirko Giansanti, che è tornato sul podio con la Kawasaki. Ottimo il quarto posto del giovane Marco Faccani che è riuscito ad avere la meglio su Mattia Tarozzi. <br />
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MOTO2: ESULTA LAMBORGHINI - La gara della Moto2 è stata vinta da Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing), unico pilota a tagliare il traguardo dopo il ritiro per problemi tecnici del danese Robbin Harms e la scivolata del campione in carica Alessandro Andreozzi (Andreozzi R.C.). Con questo risultato, Lamborghini si porta in testa alla classifica generale.<br />
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DOPPIA AL MUGELLO – Il prossimo appuntamento con il Campionato Italiano Velocità si correrà sul circuito del  Mugello il 23 e 24 giugno: sarà tappa doppia, con il quarto round in programma il sabato e il quinto la domenica, per due sfide tricolori tutte da seguire.<br />
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::CIV - Comunicato Stampa::]]></description>
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