Giovedì 22 Ottobre 2020 Home 
Trofeo Italiano Amatori - 1° round [19-07-20 17:29 by staff GoNBike.com] 

Dopo il round domenicale, le classifiche assumono una certa fisionomia

Seconda giornata del Trofeo Italiano Amatori a Misano
Spettacolo in pista, miglioramento generalizzato dei prestazioni

La seconda giornata del primo round del Trofeo Italiano Amatori 2020, al Misano World Circuit, ha confermato gli aspetti positivi che si erano evidenziati il sabato ed ha aggiunto spessore alla qualità del confronto.

Le gare su dieci giri, in una giornata non canicolare ma comunque di stampo estivo, hanno chiaramente mostrato il livello di preparazione di moto e piloti ed hanno avuto un andamento più “completo”, consentendo anche recuperi e dando spazio a duelli prolungati. Da notare peraltro che i protagonisti sono stati praticamente gli stessi, segno che le gare “sprint” del sabato consentono comunque ai valori di esprimersi.

Nel complesso, l’inedita formula varata per la Coppa Italia da Federmoto d’intesa con i promotori funziona, riuscendo a conciliare tutte le esigenze, comprese quelle di sicurezza. Da notare inoltre che in cinque categorie su sei (esclusa la 1000 Avanzata) domenica è stato migliorato il giro più veloce, anche in misura sensibile, segno di miglior affiatamento pilota-moto e di maggior confidenza, grazie anche alla monogomma del trofeo, Metzeler RR Racetec.

I vincitori di giornata sono Dennis Fantucci (Honda) nella 600 Base; Gabriele Fusco (Yamaha), nella 600 Pro; Christian Seghezzi (Yamaha) nella 1000 Base; Claudio Biasini (BMW) nella 1000 Avanzata; Alessandro Rossi (Yamaha) nella 1000 Superior Cup, e Giuseppe Pirozzi (BMW) nel Rookie Challenge. Hanno concesso il bis Fantucci e Seghezzi, che guidano dunque a punteggio pieno le classifiche della 600 Base e della 1000 Base, e la wild card Biasini. Nelle altre categorie si trovano al comando dopo il primo week end Gabriele Fusco e Vincenzo Ostuni ex-equo nella 600 Pro; Mattia Rossignoli nella 1000 Avanzata; Alessandro Rossi nella Superior Cup e Michele Scuderi nel Rookie Challenge.

CLASSE 600 BASE
Dennis Fantucci, uno dei pochi piloti marcati Honda, in mezzo a uno stuolo di Yamaha, replica la vittoria di gara uno della 600 Base e conduce la classifica generale a punteggio pieno. Il marchigiano partito perfettamente dalla seconda fila va subito in testa, incrementando il vantaggio fino a chiudere con quasi sei secondi di vantaggio sull’immediato inseguitore.
Alle sue spalle a lungo staziona Luca Gavazzoni (Yamaha) ma a due terzi di gara rallenta e viene rilevato da uno scatenato Walter Farina. Gavazzoni controlla e forte dell’ampio vantaggio conseguito si accontenta del terzo posto. Da evidenziare anche la grande rimonta di Michele Gili, secondo sabato, che dopo aver registrato il giro veloce al settimo passaggio, recupera alcune posizioni fino a terminare quarto, davanti ad Andrea Albarelli.

CLASSE 600 PRO
Il romano Gabriele Fusco riscatta il secondo posto del sabato nella gara della 600 Pro, quasi un monomarca Yamaha, e coglie la vittoria proprio davanti al vincitore del sabato Vincenzo Ostuni, questo li posiziona appaiati in classifica generale.
Al terzo posto finisce il francese Joey Lubrat dopo un lungo testa a testa con Domenico Di Marco, chiude la top five Roberto Ferrara. Giornata no per Carlo Corsini e Francesco Villani fuori già al primo giro per una scivolata, e per Roberto Bellebono che, purtroppo per lui, replica la caduta del sabato quando occupava la quinta piazza ed era in lotta per il podio.

CLASSE 1000 BASE
E’ stata questa la più bella gara vista in mattinata, incerta fino alla fine e con tre piloti, gli stessi protagonisti del sabato, che si sono a lungo dati battaglia. Alla fine la vittoria è andata a Christian Seghezzi (Yamaha) che così replica il successo di gara uno. Dietro il lombardo, a poco più di mezzo secondo, è giunto Marco De Santis, capace anche di guidare la corsa per i primi cinque giri e poi nel finale prima di cedere al vincitore che lo ha superato con una manovra decisa e spettacolare. Terzo ha concluso Tommaso Cherici, ripetendo così, esattamente, lo stesso ordine del podio della gara d’esordio. Quarto, ma con un ritardo di oltre venti secondi, Carlo Carminati (Aprilia) che di poco ha prevalso su Massimo Nicolini (BMW). Da evidenziare la prova sfortunata di Paolo Falavigna (Suzuki) vittima, a metà gara, di una innocua scivolata alla curva del Rio, quando era quinto e in piena lotta per il podio.

CLASSE 1000 AVANZATA
Claudio Biasini (BMW) replica il successo del sabato, ma questa volta la vittoria è stata veramente sudata. Il cesenate, partito dalla pole, non è scattato bene allo start, perdendo alcune posizioni poi prontamente recuperate, ma intanto al comando della gara è andato Fabio Donesana (Ducati) che poco dopo è stato rilevato da Vittorio Carminati, anch’egli in sella alla moto bolognese. Il bergamasco ha condotto per sette giri, poi ha ceduto al veemente ritorno di Biasini e nel finale è stato costretto a difendersi anche dall’attacco di Donesana che ha più volte respinto ma, purtroppo per lui, all’ultima curva è scivolato, replicando in negativo quanto fatto in gara uno. La wild card Biasini coglie la seconda vittoria consecutiva, alle sue spalle chiude Donesana che precede Mattia Rossignoli. Ai piedi del podio Gabriele Rossi (Yamaha) ha la meglio su Andrea Becciolini (Ducati).

CLASSE SUPERIOR CUP
Il marchigiano Alessandro Rossi (Yamaha) si aggiudica gara due della Superior Cup e grazie al secondo posto di sabato e alla contemporanea caduta del vincitore di gara uno Mario Guarracino, avvenuta al terzo giro quando era quinto, passa a condurre in solitario la classifica generale. Dietro il pesarese ha chiuso Massimo Dovesi (Ducati) che ha condotto per le prime due tornate prima di essere superato da Rossi. Dovesi nel finale ha dovuto controllare a distanza il recupero di Mattia Giachino (BMW) che a metà gara aveva avuto la meglio su Mauro Contu (BMW). Quinto ma con un notevole ritardo dal vincitore, ha chiuso Pierluigi Domenighini (Kawasaki).

ROOKIE CHALLENGE
Giuseppe Pirozzi (BMW) si aggiudica gara due del Rookie Challenge al termine di un lungo duello con Fabio Gazzarri anch’egli sulla moto tedesca. Duello durato quasi tutta la corsa e conclusosi a poche curve dall’arrivo per la caduta del senese che ha lasciato così via libera alla facile vittoria del napoletano. I due infatti avevano accumulato oltre quindici secondi di vantaggio sul vincitore di gara uno, Fabio Scuderi (BMW) e si apprestavano all’arrivo in volata quando, come detto, Gazzarri – già autore di un dritto - è scivolato, fortunatamente senza conseguenze, ha ripreso attardato ed ha chiuso sesto. Pirozzi quindi è salito sul gradino più alto del podio davanti a Scuderi e a Daniele Zanchettin (BMW), per tutta la gara a ridosso dei fuggitivi e pronto ad approfittare di eventuali defaillance dei battistrada. Quinto ma con notevole ritardo dal vincitore Maurizio Bianca (Aprilia) che ha preceduto Michelangelo Fiscato (Kawasaki).

Prossimo appuntamento con il Trofeo Italiano Amatori il 22 e 23 agosto al Mugello.

::Trofeo Italiano Amatori 2020 - Comunicato Stampa::




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