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- Titolo: "Portimao - WSBK Championship anteprima"
- Tratta dal sito: http://www.gonbike.com
- Pubblicata: Tuesday 01 July 14 11:39
- Link alla notizia: http://www.gonbike.com/news/view.php?id=7410





Il Mondiale Superbike in Algarve per l’ottavo round

Barcellona (Spagna), martedì 1 luglio 2014 – Il Campionato Mondiale eni FIM Superbike fa ritorno sulle coste dell’Algarve per l’ottavo round della stagione, che si terrà questo fine settimana all’Autodromo Internacional do Algarve di Portimao. La splendida pista portoghese, della lunghezza di 4,592 km, fa parte del calendario iridato dal 2008, anno in cui ospitò il Mondiale Superbike come primo evento internazionale di rilievo dopo l’inaugurazione del circuito.

Grazie al suo tracciato veloce ed al tempo stesso impegnativo, ai cambi di pendenza ed alle curve cieche, l’Autodromo Internacional do Algarve ha regalato negli anni grandi emozioni e gare spettacolari.

L’attuale capo classifica Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), dopo la terza doppietta in stagione conquistata a Misano due weekend fa, è diventato un vero grattacapo per gli avversari. Il campione in carica del Mondiale Superbike cercherà di ripetersi questo fine settimana a Portimao, dove ha già vinto nel 2012 in gara uno. Il vantaggio di Sykes sulla concorrenza si è fatto decisametente importante, con il britannico a +39 su Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) ed a +41 sul compagno di squadra, Loris Baz.

Se Baz è riuscito a terminare entrambe le corse al secondo posto, peggio è andata a Guintoli che, dopo le promettenti performance in prova e nella Tissot-Superpole, non è stato in grado di lottare per il podio in nessuna delle due gare, terminando con un quinto e quarto posto, che non hanno certo aiutato la sua situazione di classifica.

Per il secondo round di fila, il miglior classificato tra i piloti Aprilia è stato Marco Melandri, terzo al traguardo in entrambe le gare a Misano. Il trentunenne ravennate ha totalizzato 82 dei suoi 179 punti negli ultimi due eventi e, con due successi all’attivo, è il pilota WSBK in attività più vincente a Portimao, insieme all’ex-compagno di squadra, ai tempi di Yamaha, Eugene Laverty (Voltcom Crescent Suzuki).

Dopo l’ennesima trasferta difficile in stagione, il pilota irlandese spera di tornare al suo livello di forma mostrato a Portimao nel pre-stagione, quando fece segnare il miglior tempo nei primi test privati del 2014, seguito dall’altro portacolori della squadra di Paul Denning, Alex Lowes.

Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) fece il suo esordio assoluto nella categoria proprio a Portimao, nel 2008, quando fu promosso da Ronald e Gerrit Ten Kate a fare il passo dal Mondiale Supersport al round conclusivo della stagione WSBK. Rea vanta ben sette podi su dodici gare disputate all’AIA, sebbene sia ancora alla ricerca del primo successo su questa pista.

Anche Davide Giugliano (Ducati Superbike Team) ha fatto il suo debutto in Superbike a Portimao. Correva l’anno 2011 ed il romano veniva premiato con la partecipazione alla trasferta portoghese dopo aver
conquistato, con un round di anticipo, il titolo della Coppa FIM Superstock 1000.

Claudio Corti (MV Agusta Reparto Corse) ha già corso all’Autodromo Internacional do Algarve in due occasioni, sempre in STK1000, con un secondo posto come miglior piazzamento nel 2009.

Portimao nuova pista per il Team Hero EBR, con Geoff May ed Aaron Yates intenzionati a migliorare le proprie performance in sella alle 1190RX dopo l’amaro epilogo di Misano.

Continua in terra portoghese la battaglia nella classe EVO, con David Salom (Kawasaki Racing Team) in posizione di comando dopo i primi sette round della stagione. Niccolò Canepa (Althea Racing Team Ducati), Jeremy Guarnoni (MRS Kawasaki), Fabien Foret (Mahi Racing Team India Kawasaki) e gli altri rappresentanti della categoria proveranno nuovamente a dare filo da torcere al pilota maiorchino nelle due gare in programma domenica prossima.

Dopo il più che convincente ritorno in pista, a Misano, Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia Superbike Team – EVO) punta a migliorarsi a Portimao, dove lo scorso anno vinse la gara della STK1000. E’ atteso al rientro, invece, l’aretino Luca Scassa (Team Pedercini Kawasaki – EVO), dopo l’infortunio subìto in prova, pochi giorni dopo la trasferta di Imola, lo scorso mese di maggio.

Il Team Bimota Alstare torna sulla pista che lo vide protagonista dell’inizio di questa importante avventura, per il costruttore italiano e la squadra gestita da Francis Batta, nella classe EVO. Proprio a Portimao, infatti, Ayrton Badovini e Christian Iddon scesero in pista, per la prima volta in sella alle rispettive BB3, per un test di collaudo, a fine dello scorso mese di marzo.

Classifica (dopo 7 di 13): 1. Sykes 251; 2. Guintoli 212; 3. Baz 210; 4. Rea 199; 5. Melandri 179; 6. Davies 143; 7. Giugliano 111; 8. Elias 109; 9. Laverty 106; 10. Haslam 99; 11. Lowes 88; 12. Salom 67; 13. Canepa 43; 14. Camier 30; 15. Guarnoni 19; 16. Scassa 16; 17. Foret 14; 18. Corti 13; 19. Morais 10; 20. Andreozzi 9; 21. Barrier 6; 22. Allerton 6; 23. Bos 5; 24. Goi 5; 25. Staring 3; 26. Russo 2; 27. Toth 2; 28. Fabrizio 2; 29. Lanusse 1. Costruttori: 1. Kawasaki 266; 2. Aprilia 244; 3. Honda 199; 4. Ducati 178; 5. Suzuki 156; 6. BMW 42; 7. MV Agusta 13.


Mondiale Supersport

La corsa al titolo di campione nel Mondiale Supersport si sta sempre più delineando come una battaglia a due tra Michael van der Mark (Pata Honda World Supersport) e Jules Cluzel (MV Agusta Reparto Corse). I due piloti si sono contesi il successo di gara negli ultimi tre round ma, a differenza di Donington e Sepang, a Misano è stato il francese ad uscire vincitore.

Entrambi i protagonisti della competizione hanno ottimi ricordi dell’Autodromo do Algarve: Cluzel aveva infatti vinto la gara Supersport nel 2012 davanti a Kenan Sofuoglu, mentre, nello stesso anno, van der Mark ebbe la meglio su Riccardo Russo in STK600, aggiungendo un tassello importante alla conquista del titolo, avvenuta nella gara seguente. Il giovane olandese fu quarto al traguardo nella gara WSS di Portimao della passata stagione, al termine di una splendida sfida a quattro per il successo.

Florian Marino (Intermoto Ponyexpres Kawasaki) deve tornare allo stato di forma di inizio stagione, per poter mantenere vive le proprie speranze di titolo. Il transalpino è scivolato infatti in terza posizione in classifica, a ben 50 punti dal leader.

Numerosi piloti sperano in un buon risultato a Portimao, che permetta loro di superare il momento difficile a livello di risultati e recuperare terreno: tra questi spiccano il già citato Kenan Sofuoglu (Mahi Racing Team India Kawasaki), Kev Coghlan (DMC-Panavto Yamaha) e Jack Kennedy (CIA Insurance Honda).

Dopo aver conquistato il suo primo podio nella categoria, lo statunitense PJ Jacobsen (Intermoto Ponyexpres Kawasaki) guarda con attesa al round portoghese, per provare a portare a casa un altro importante risultato nella sua stagione da rookie in Supersport.

Classifica (dopo 7 di 12 round): 1. Vd Mark 135; 2. Cluzel 107; 3. Marino 85; 4. Zanetti 70; 5. Coghlan 68; 6. Sofuoglu 67; 7. Jacobsen 56; 8. Rolfo 55; 9. De Rosa 54; 10. Tamburini 48; 11. Wilairot 30; 12. Bussolotti 27; 13. Wahr 26; 14. Russo 25; 15. Kennedy 23; 16. Gamarino 22; 17. Menghi 19; 18. Nocco 16; 19. Leonov 15; 20. Gowland 9; 21. Zaidi 7; 22. Coveña 7; 23. Schmitter 3; 24. Calero 3; 25. Roccoli 2; 26. Rogers 1. Costruttori: 1. Honda 156; 2. Kawasaki 119; 3. MV Agusta 115; 4. Yamaha 78; 5. Triumph 9.


Superstock 1000

A tre gare dal termine della stagione, Leandro Mercado (Barni Racing Team Ducati) si trova al comando della classifica della Coppa FIM Superstock 1000, con 14 punti di vantaggio su Lorenzo Savadori (Team Pedercini Kawasaki) e sul compagno di squadra Ondrej Jezek. Alla luce di questa situazione, il fine settimana di Portimao sarà quindi cruciale per la corsa al titolo.

Il pilota argentino ha chiuso al secondo posto l’ultima gara di Misano dietro a Savadori, il quale ha degnamente riscattato la sfortunata performance di Imola, quando fu costretto al ritiro per un problema tecnico, mentre si trovava saldamente in testa alla corsa.

Jezek è deciso a tornare sul podio dopo il quarto posto della gara italiana ed il discusso contatto con Mercado nelle fasi iniziali, che gli aveva fatto perdere parecchio terreno. In cerca di conferme fuori dall’Italia, Fabio Massei (EAB Racing Ducati), sul terzo gradino del podio a Misano dopo il secondo posto conquistato ad Imola due mesi prima.

Anche Kevin Valk (MTM Racing Team Kawasaki), Matthieu Lussiana (Team Garnier by ASPI Kawasaki) e Kyle Smith (Agro-On Wil Racedays Honda) proveranno ad inserirsi nella lotta per le prime tre posizioni.

Classifica (dopo 4 di 7 round): 1. Mercado 72; 2. Savadori 58; 3. Jezek 58; 4. Massei 44; 5. Valk 39; 6. Lussiana 39; 7. McFadden 38; 8. Lanusse 37; 9. D'Annunzio 30; 10. Smith 22; 11. Nemeth 22; 12. Day 21; 13. Bergman 13; 14. Muresan 11; 15. Grotzkyj G. 10; 16. Pagaud 10; 17. Suchet 8; 18. Schacht 8; 19. Walraven 6; 20. Calia 4; 21. Castellarin 4; 22. Egea 2; 23. Moser 2; 24. Alarcos 1; 25. Ayer 1. Costruttori: 1. Ducati 90; 2. Kawasaki 83; 3. Honda 38; 4. BMW 31; 5. Suzuki 6; 6. Aprilia 4.


Superstock 600

Dopo la vittoria di autorità conquistata a Misano, Marco Faccani (San Carlo Team Italia Kawasaki) ha incrementato la propria leadership nel Campionato Europeo Superstock 600, con il romagnolo ora a +23 sul finlandese Niki Tuuli (Kallio Racing Team Yamaha), quest’ultimo scivolato mestamente nelle prime fasi della gara italiana.

Dei primi cinque piloti in classifica, soltanto Wayne Tessels (Waynes Racing Team Suzuki), terzo, e Luca Salvadori (Team 10 Lap Racing Kawasaki), quinto, hanno già corso in passato a Portimao. Galvanizzato dal suo primo podio in carriera nella competizione, Federico Caricasulo (Evan Bros. Racing team Honda), unico pilota in grado di infastidire Faccani a Misano, guarda con attesa alla trasferta portoghese, per cercare di riproporsi nella battaglia per le posizioni di vertice.

Classifica (dopo 4 di 7 round): 1. Faccani 81; 2. Tuuli 58; 3. Tessels 52; 4. Tucci 45; 5. Salvadori 38; 6. Manfredi 35; 7. Caricasulo 30; 8. Mikhalchik 27; 9. Casalotti 25; 10. Duwelz 23; 11. Rinaldi 19; 12. Stirpe 16; 13. Lahti 14; 14. Hartog 13; 15. Sabatino 11; 16. Morrentino 10; 17. Marchal 10; 18. Nestorovic 10; 19. Zaccone 9; 20. Puffe 6; 21. Mercandelli 5; 22. Gobbi 5; 23. Lewis 5; 24. Zeelen 5; 25. Canducci 3; 26. Monti 2; 27. Pittet 2; 28. Patronen 1.


European Junior Cup

Augusto Fernandez (WIL Sport), dopo il terzo successo di gara in stagione, al termine della consueta volata alla bandiera a scacchi, ha aumentato il suo vantaggio in classifica nella Pata European Junior Cup, powered by Honda, fino a 18 punti sul connazionale Javier Orellana (Europ Food S.L.), in attesa della sesta gara della stagione, in programma a Portimao questo weekend. Marc Miralles (Honda Spain), leader nella prima parte dell’anno, è scivolato invece al terzo posto ed ora si trova a ben 42 punti dalla vetta.

Classifica (dopo 5 di 8 round): 1. Fernandez 104; 2. Orellana 86; 3. Miralles 62; 4. Fernandez 50; 5. Licciardi 44; 6. Hubner 40; 7. Perez 40; 8. Harland 38; 9. Grassia 35; 10. Soomer 34; 11. London 28; 12. Van Sikkelerus 25; 13. Ciprietti 20; 14. Wisdom 20; 15. Geissler 16; 16. Brink 13; 17. Hill 9; 18. Gabellini 7; 19. Ortt 6; 20. Moreno 5; 21. Drayton 4; 22. Zhu 4; 23. Epis 3; 24. Van Schoonhoven 3; 25. Patterson 2; 26. Levy 2.


::eni FIM Superbike Championship - comunicato stampa::



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