Martedì 23 Luglio 2024 Home 
Sepang - Nicky Hayden vince sul bagnato [15-05-16 22:56 by staff GoNBike.com] 

WorldSBK: Nicky Hayden su Honda vince sul bagnato la sua prima gara, in WorldSSP successo di Ayrton Badovini; Pirelli DIABLO™ Rain la scelta di tutti i piloti
In una giornata di gare corse sotto la pioggia, il Campione del Mondo “Kentucky Kid” riporta la casa di Tokyo sul gradino alto del podio dal quale mancava da quasi due anni mentre l’indonesiano Zulfahmi Khairrudin è festeggiato dal pubblico di casa per il podio nel WorldSSP



Sepang (Malesia), 15 maggio 2016 – La seconda giornata di gare del round malesiano del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike si è disputata oggi presso il Sepang International Circuit ed è stata fortemente influenzata dalla pioggia che è caduta copiosa per tutto il pomeriggio costringendo i piloti di entrambe le classi ad utilizzare pneumatici da bagnato Pirelli DIABLO™ Rain.



In queste difficili condizioni climatiche lo statunitense Nicky Hayden (Honda World Superbike Team) ha condotto una gara spettacolare ottenendo la sua prima vittoria nel Campionato per derivate dalla serie e riportanto al successo la casa motociclistica di Tokyo dopo quasi due anni. L’ultima vittoria di Honda nel Campionato Mondiale FIM Superbike risale infatti al 2014, quando Jonathan Rea vinse Gara 2 a Portimão.

Forse ancora più spettacolare la gara del Campionato Mondiale FIM Supersport che, dopo una serie spettacolare di sorpassi, ha visto trionfare l’italiano Ayrton Badovini (Gemar Balloons - Team Lorini) davanti all’idolo locale, il malesiano Zulfahmi Khairrudin (Orelac Racing VerdNatura).

0947_r06_hayden_action.jpg



In Gara 2 del WorldSBK scatta bene dalla pole il vincitore di Gara 1 Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), alle sue spalle il compagno di squadra Jonathan Rea e Alex Lowes su Yamaha, quest’ultimo però viene superato da Nicky Hayden (Honda World Superbike Team) poco dopo.

Tom Sykes viene poi sopravanzato prima da Rea e poi da Hayden scivolando in terza posizione, davanti a Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati), quarto.

Prima della fine del primo giro “Kentucky Kid”, come viene soprannominato lo statunitense Nicky Hayden, prende la testa del gruppo con un sorpasso ai danni di Rea. Nel frattempo Sykes viene superato anche da Davies e scende in quarta posizione e, nel corso del secondo giro, Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati) inizia la sua rimonta conquistando la quinta posizione.

Nel corso del terzo giro Giugliano supera Tom Sykes che poco dopo viene sopravanzato anche da Anthony West che rilega il britannico in sesta posizione.

All’inizio del quarto giro Alex Lowes infila Michael Vd Mark e si prende la settima posizione ma prima della fine del giro l’olandese la riconquista di forza.

Tutto tranquillo fino all’ottavo giro quando Davide Giugliano si avvicina pericolosamente al compagno di squadra Chaz Davies, al momento terzo.

Nel frattempo Nicky Hayden conduce con 3,5 secondi di vantaggio sul gruppetto inseguitore composto da Rea, Davies e Giugliano, tutti e tre racchiusi in un secondo.

Alla fine del decimo giro, proprio all’ultima curva, prima il ducatista gallese supera Rea conquistando la seconda posizione e, poco dopo, Giugliano lo segue a ruota lasciando Rea in quarta posizione.

Nel frattempo il leader della corsa Nicky Hayden allunga portando a 4,2 secondi il vantaggio sul diretto inseguitore Chaz Davies.

Al dodicesimo giro la svolta: Davide Giugliano supera il compagno di squadra diventando secondo.

Rea nel corso del tredicesimo giro cerca di conquistare almeno il terzo gradino del podio avvicinandosi molto a Davies, sorpasso che gli riuscirà nel giro successivo.

Nel finale l’italiano Giugliano, non soddisfatto del secondo posto, si lancia all’attacco di Hayden arrivando ad un solo secondo di distacco. Il talento del Kentucky però non si fa innervosire, gestisce il vantaggio, e vince la sua prima gara nella WorldSBK davanti alla Ducati del romano e alla Kawasaki di Rea.



Classifica Gara 2:



1) Nicky Hayden (Honda World Superbike Team)

2) Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati)

3) Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team)

4) Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati)

5) Anthony West (Pedercini Racing)

6) Michael van der Mark (Honda World Superbike Team)

7) Alex De Angelis (IodaRacing Team)

8) Tom Sykes (Kawasaki Racing Team)

9) Leon Camier (MV Agusta Reparto Corse)

10) Markus Reiterberger (Althea BMW Racing Team)



Nel Campionato Mondiale FIM Supersport la gara viene fin da sùbito dichiarata bagnata. Nel corso del primo giro viene sventolata la bandiera rossa per via della pioggia che cade copiosa e riduce la visibilità ai piloti. Gara sospesa e posticipata dopo quella della WorldSBK.

Alla ripresa quattordici giri da effettuare. Il poleman Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing) non riesce sfruttare il vantaggio di partire dalla prima casella della griglia e lentamente viene superato da altri piloti. Emerge dalla terza posizione Gino Rea (GRT Racing Team) che prende la testa della gara temporaneamente, alle sue spalle l’idolo locale Zulfahmi Khairuddin (Orelac Racing VerdNatura) che passa in testa al terzo giro. Nel frattempo dal sesto piazzamento in griglia si fa largo Ayrton Badovini (Gemar Balloons - Team Lorini) che lentamente risale la china fino a portarsi, all’ottavo giro, alle spalle del malesiano. Da metà corsa in poi Badovini e Khairuddin danno spettacolo al pubblico accorso in circuito e a quello che segue la gara a casa in televisione. Alla fine ad avere la meglio sarà l’italiano ma gli applausi sono tutti per l’idolo di casa che sale sul secondo gradino del podio. Terzo Gino Rea su MV Agusta.


Classifica Supersport:



1) Ayrton Badovini (Gemar Balloons - Team Lorini)

2) Zulfahmi Khairrudin (Orelac Racing VerdNatura)

3) Gino Rea (GRT Racing Team)

4) Patrick Jacobsen (Honda World Supersport Team)

5) Kyle Smith (CIA Landlord Insurance Honda)

6) Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing)

7) Jules Cluzel (MV Agusta Reparto Corse)

8) Randy Krummenacher (Kawasaki Puccetti Racing)

9) Alex Baldolini (Race Department ATK#25)

10) Federico Caricasulo (Bardahl Evan Bros. Honda Racing)



Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per Gara 2 e Supersport:



La pioggia caduta abbondantemente all’inizio dell’orario previsto per la partenza della gara del WorldSSP e perdurata per le successive tre ore ha costretto sia i piloti del WorldSBK che quelli del WorldSSP ad utilizzare esclusivamente pneumatici da bagnato di gamma DIABLO™ Rain.

gara 2 sepang 2016.jpg

Gara 2 si è corsa infatti nell’orario previsto ma sotto la pioggia battente, la gara del Campionato Mondiale FIM Supersport è stata invece rimandata e schedulata successivamente alla gara del WorldSBK, quando la pioggia era terminata ma in ogni caso su un circuito completamente bagnato. Per questo motivo tutti i piloti del WorldSSP hanno scelto a loro volta pneumatici da bagnato, fatta eccezione per Jules Cluzel che al posteriore ha optato per l’intermedio di gamma DIABLO™ Wet.

ssp sepang 2016.jpg





Le statistiche Pirelli per Gara 2:



• Vincitore del PIRELLI BEST LAP AWARD: Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati),in 2'16.716 all’13° giro



• Soluzione anteriore più utilizzata: DIABLO™ Rain di gamma (23 su 23 piloti)



• Soluzione posteriore più utilizzata: DIABLO™ Rain di gamma (23 su 23 piloti)



• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Rain in gara: 286,9 km/h, realizzata dal pilota del Pata Yamaha Official WorldSBK Team Alex Lowes al 12° giro



• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe Superbike: 5 anteriori e 6 posteriori



• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: 68, 34 anteriori + 34 posteriori



• Temperatura aria: 26° C



• Temperatura asfalto: 30° C





Le statistiche Pirelli per la Supersport:



• Vincitore del PIRELLI BEST LAP AWARD: Patrick Jacobsen (Honda World Supersport Team),in 2'21.142 al 14° e utlimo giro



• Soluzione anteriore più utilizzata: DIABLO™ Rain di gamma (23 su 23 piloti)



• Soluzione posteriore più utilizzata: DIABLO™ Rain di gamma (22 su 23 piloti)



• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Rain in gara: 258,1 km/h, realizzata da Patrick Jacobsen (Honda World Supersport Team) al 10° e 11° giro



• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe Superbike: 5 anteriori e 4 posteriori



• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Supersport: 50, 26 anteriori + 24 posteriori



• Temperatura aria: 31° C



• Temperatura asfalto: 42° C

::Pirelli - Comunicato Stampa::




Visualizza tutte le newsArchivio Cerca un termine nelle newsCerca Leggi le news più recentiPiù recenti   Versione stampabileStampa 
Notizia precedente
Sepang - Gara 1 doppietta Kawasaki
Notizia successiva
Donington - Risultati gara 1