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Misano - Risultati gara 2 [19-06-16 19:53 by staff GoNBike.com] 

In Gara 2 è ancora doppietta Rea-Sykes con Kawasaki che vince anche nel WorldSSP con Sofuoglu; ottimi risultati per le soluzioni di sviluppo in mescola morbida portate da Pirelli
Anche in Gara 2 Jonathan Rea riesce ad avere la meglio sul compagno di squadra Tom Sykes ottenendo il suo settimo successo stagionale mentre Kenan Sofuoglu in Supersport sale a quota quattro vittorie dall’inizio dell’anno

Misano Adriatico (Italia), 19 giugno 2016 – Il Misano World Circuit Marco Simoncelli di Misano Adriatico ha ospitato oggi la seconda giornata di gare del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike che prevedeva la gara del Campionato Mondiale FIM Supersport, Gara 2 del WorldSBK e la corsa della Superstock 1000 FIM Cup con la European Junior Cup a chiudere la kermesse domenicale.

Nulla è cambiato, rispetto a ieri, in Gara 2 del WorldSBK: anche oggi Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) è stato troppo forte per tutti e la sua gara ha seguito la stessa identica strategia di ieri. Il nordirlandese ha lasciato che il compagno di squadra Tom Sykes partisse dalla pole position senza lasciarlo mai scappare via ma tallonandolo costantemente fino a superarlo verso metà gara.

Rispetto a Gara 1, in Gara 2 la maggior parte dei piloti ha però utilizzato la soluzione posteriore Pirelli di sviluppo in mescola morbida V0377 che già aveva dimostrato ottime prestazioni nella corsa del sabato e nel round di Donington Park.

In generale sono state proprio le nuove soluzioni di sviluppo realizzate da Pirelli ad essere quelle più utilizzate sia nella classe regina che nel WorldSSP.

In Gara 2 Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) parte bene bruciando in partenza Tom Sykes, il quale però poche curve dopo riesce a riconquistare la prima posizione. Già nel corso del primo giro la gara perde uno dei suoi protagonisti, il tedesco Markus Reiterberger, per una caduta alla curva 8.

Tom Sykes guida la testa della corsa inseguito dal compagno di squadra Rea e da Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team), Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati) e Xavi Forés (Barni Racing Team).

Nel corso del terzo giro Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) scivola alla curva 14 portando con sè anche Michael van der Mark che lo seguiva, ma i due fortunatamente riescono a rialzarsi illesi e a riprendere la pista.

A partire dall’ottavo giro Rea si fa vicinissimo a Sykes, i due piloti della casa di Akashi sono racchiusi in soli due decimi. Alle loro spalle Davide Giugliano a quasi due secondi.

Problema tecnico per Leon Camier (MV Agusta Reparto Corse) al dodicesimo giro che lo costringe ad abbandonare la gara.

La svolta avviene al diciassettesimo giro quando Jonathan Rea porta l’attacco decisivo ai danni del compagno di squadra Tom Sykes diventando così il nuovo leader della corsa. Nulla cambierà fino alla bandiera a scacchi che vedrà sfilare, dietro ai piloti Kawasaki, l’italiano Davide Giugliano, ottimo terzo.

Classifica Gara 2:

1) Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team)
2) Tom Sykes (Kawasaki Racing Team)
3) Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati)
4) Xavi Forés (Barni Racing Team)
5) Lorenzo Savadori (IodaRacing Team)
6) Nicky Hayden (Honda World Superbike Team)
7) Jordi Torres (Althea BMW Racing Team)
8) Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)
9) Niccolò Canepa (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)
10) Michael van der Mark (Honda World Superbike Team)


Nel Campionato Mondiale FIM Supersport quarta vittoria stagionale per il turco Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing). Partenza in pole position per Federico Caricasulo ((Bardahl Evan Bros. Honda Racing), diciannove i giri da percorrere. L’italiano parte subito forte, alle sue spalle Patrick Jacobsen (Honda World Supersport Team) che dalla terza posizione in griglia sopravanza Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing) portandosi alle spalle del leader di gara. Nel corso del nono giro Jules Cluzel (MV Agusta Reparto Corse) è costretto a ritirarsi per un dritto mentre all’undicesimo giro assistiamo al sorpasso dello statunitense Patrick Jacobsen su Caricasulo che scivola in seconda posizione. Jacobsen, Caricasulo e Sofuoglu formano un terzetto di testa racchiuso in soli nove decimi, a oltre cinque secondi di distacco tutti gli altri, con Krummenacher e Rea in lotta per la quarta posizione. Nel corso del tredicesimo giro anche Kenan Sofuoglu inizia ad avvicinarsi pericolosamente a Caricasulo, nel frattempo Jacobsen allunga il suo distacco dai diretti inseguitori portando il suo vantaggio ad un secondo sull’italiano.

Al quindicesimo giro un errore di Caricasulo agevola il sorpasso a Sofuoglu che si porta così in seconda posizione e inizia la sua rincorsa a Jacobsen.

Sul finale il terzetto si ricompatta e Sofuoglu tenta di recuperare il distacco con lo statunitense. Quest’ultimo, sotto pressione, va leggermente lungo ad una curva e il turco ne approfitta per rubargli la prima posizione. Nell’ultimo giro anche Fedrico Caricasulo si fa minaccioso alle spalle di Jacobsen il quale sbaglia ancora andando nuovamente lungo ad una curva e permettendo all’italiano di passare in seconda posizione. Sofuoglu taglierà il traguardo per primo, seguito da Caricasulo e da Jacobsen. Quarto Gino Rea (GRT Racing Team) che ha la meglio su Randy Krummenacher (Kawasaki Puccetti Racing).


Classifica Supersport:

1) Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing)
2) Federico Caricasulo (Bardahl Evan Bros. Honda Racing)
3) Patrick Jacobsen (Honda World Supersport Team)
4) Gino Rea (GRT Racing Team)
5) Randy Krummenacher (Kawasaki Puccetti Racing)
6) Lorenzo Zanetti (MV Agusta Reparto Corse)
7) Alex Baldolini (Race Department ATK#25)
8) Axel Bassani (San Carlo Team Italia)
9) Luke Stapleford (Profile Racing)
10) Christoffer Bergman (CIA Landlord Insurance Honda)

Dopo Gara 2 si è svolta la corsa della Superstock 1000 FIM Cup con quindici giri da percorrere. A trionfare è stato Lucas Mahias (PATA Yamaha Official Stock Team) dopo una gara dominata da Raffaele de Rosa (Althea BMW Racing Team) che partiva dalla seconda posizione in griglia alle spalle di Marco Faccani e da Leandro Mercado (Aruba.it Racing - Junior Team). L’italiano ha tenuto testa all’argentino fino all’ultimo giro ma poi è stato costretto a cedergli la posizione. Non contento però, De Rosa cerca di riconquistare la testa della gara e finisce per annullare tutti gli sofrzi quando nelle ultime curve, cercando di sorpassare Mercado, finisce lungo cadendo insieme all’argentino. Vince così la gara Lucas Mahias (PATA Yamaha Official Stock Team) seguito da Kevin Calia (Nuova M2 Racing), secondo, e da Marco Faccani (Triple-M Racing), terzo.

Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per Gara 2 e Supersport:

Anche nella giornata di oggi la temperatura dell’asfalto è stata intorno ai 40° C e questo ha permesso ai piloti di orientarsi verso mescole morbide posteriori. A differenza di Gara 1 però, in cui si era vista una predominanza di SC0 di sviluppo V0377 con i restanti piloti che avevano optato per la nuovissima SC0 di sviluppo V0375, in Gara 2 praticamente tutti i piloti hanno utilizzato la SC0 di sviluppo V0377 che, oltre ad essere stata la soluzione più usata ieri è stata anche quella più usata a Donington Park, round in cui ha debuttato. Unica voce fuori dal coro quella del ducatista Chaz Davies che ha mantenuto la scelta di ieri utilizzando la SC0 di sviluppo V0375.

Per quanto riguarda le soluzioni anteriori, la SC2 di gamma e la SC1 di sviluppo U0176 si sono spartite praticamente alla pari le preferenze dei piloti, non è mancato tuttavia chi ha utilizzato la SC1 di sviluppo S1699 e la SC3 di gamma.

Nella WorldSSP i piloti hanno utilizzato come sempre pneumatici DIABLO™ Supercorsa. Nello specifico al posteriore la soluzione più utilizzata è stata la SC1 di gamma, scelta da ventitre piloti su trentasei,mentre per quanto riguarda l’anteriore grande debutto per la SC1 di sviluppo V0533 che ha conquistato le preferenze di ben ventitre piloti.

Le statistiche Pirelli per Gara 2:

• Vincitore del PIRELLI BEST LAP AWARD: Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team), in 1'35.165 al 2° giro
• Soluzione anteriore più utilizzata: SC2 di gamma (10 su 24 piloti)
• Soluzione posteriore più utilizzata: SC0 di sviluppo V0377 (23 su 24 piloti)
• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 272 km/h, realizzata dai piloti Alex De Angelis (Iodaracing Team), Jordi Torres (Althea BMW Racing Team) e Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) rispettivamente al 1°, 10° e 1° giro
• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe Superbike: 6 anteriori e 7 posteriori
• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: 79, 40 anteriori + 39 posteriori
• Temperatura aria: 22° C
• Temperatura asfalto: 38° C

Le statistiche Pirelli per la Supersport:

• Vincitore del PIRELLI BEST LAP AWARD: Federico Caricasulo (Bardahl Evan Bros. Honda Racing),in 1'38.968 al 16° giro
• Soluzione anteriore più utilizzata: SC1 di sviluppo V0533 (23 su 36 piloti)
• Soluzione posteriore più utilizzata: SC1 di gamma (23 su 36 piloti)
• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa in gara: 242,2 km/h, realizzata da Zulfahmi Khairuddin (Orelac Racing Verdnatura) all’8° giro
• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe Supersport: 5 anteriori e 4 posteriori
• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Supersport: 47, 26 anteriori + 21 posteriori
• Temperatura aria: 22° C
• Temperatura asfalto: 34° C

::Pirelli - Comunicato Stampa::






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