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Thailandia - Quarta vittoria per Rea [12-03-17 14:02 by staff GoNBike.com] 

Nel WorldSBK quarta vittoria per Rea su Kawasaki, a Caricasulo la gara del WorldSSP; prestazioni da incorniciare per le gomme di gamma Pirelli con temperature dell’asfalto superiori ai 60° C

Doppietta del nordirlandese della casa di Akashi dopo una gara combattuta con il ducatista Marco Melandri, in WorldSSP tre piloti Yamaha sul podio; i pneumatici in mescola SC0 della gamma Pirelli non temono il caldo thailandese


Buriram (Thailandia), 12 marzo 2017 – Si è chiuso con un’altra vittoria di Jonathan Rea in Gara 2 del WorldSBK e il successo di Federico Caricasulo nel WorldSSP il secondo round del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike disputato in Thailandia presso il Chang International Circuit.
Nella giornata di oggi Pirelli raccoglie conferme nella classe WorldSBK, dove tutti i piloti hanno confermato le soluzioni già viste in azione ieri in Gara 1, e ottimi feedback per le soluzioni utilizzate nella WorldSSP. In ogni caso le gomme posteriori protagonista del weekend, per entrambe le categorie, sono state le soluzioni morbide SC0 di gamma, rispettivamente DIABLO™ Superbike e DIABLO™ Supercorsa, ovvero pneumatici regolarmente in vendita sul mercato ed acquistabili da qualsiasi motociclista nel mondo.

Rea Melandri e Sykes in azione


In Gara 2 del WorldSBK, nonostante la partenza dalla nona posizione e una interruzione di gara dopo pochi giri che ricompatta il gruppo, Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) è ancora imbattibile ed ottiene la quarta vittoria su quattro gare disputate da inizio stagione.
Nella WorldSSP, gara che si è disputata con 65° C di temperatura dell’asfalto, è tripletta Yamaha con una bellissima vittoria per l’italiano Federico Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team) davanti alla wild card e idolo locale Decha Kraisart (Yamaha Thailand Racing Team) e a Niki Tuuli (Kallio Racing).

In Gara 2 del WorldSBK parte dalla pole position Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati) mentre il vincitore di Gara 1, Jonathan Rea (Kawsaki Racing Team) scatta dalla nona casella della griglia. La gara entra subito nel vivo e nel corso del terzo giro Chaz Davies esce dai giochi per una scivolata. Nel frattempo Rea inizia la sua rimonta e già al quinto giro è alla spalle del leader di gara Marco Melandri, dietro di loro Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team). Ma poco dopo Rea sferra l’attacco ai danni del ducatista italiano soffiandogli la prima posizione.
Purtroppo al sesto giro viene sventolata la bandiera rossa a causa di una caduta di Lorenzo Savadori (Milwaukee Aprilia) e la gara viene interrota. Alla ripartenza i giri da percorrere sono sedici con Rea che si schiera in pole seguito in seconda posizione da Marco Melandri e in terza da Alex Lowes, a seguire tutti gli altri piloti.
Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) riesce a superare quasi subito Alex Lowes e a portarsi in terza posizione.
A passare per primo sotto la bandiera a scacchi sarà Jonathan Rea, seguito dal compagno di squadra Tom Sykes che proprio all’ultima curva dell’ultimo giro riuscirà a superare Melandri, terzo.


Classifica WorldSBK Gara 2:

1) J. Rea (Kawasaki Racing Team)
2) T. Sykes (Kawasaki Racing Team)
3) M. Melandri (Aruba.it Racing – Ducati)
4) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)
5) J. Torres (Althea BMW Racing Team)
6) C. Davies (Aruba.it Racing – Ducati)
7) N.Hayden (Red Bull Honda World Superbike Team)
8) X. Forés (BARNI Racing Team)
9) R. Ramos (Team Kawasaki GoEleven)
10) M. Reiterberger (Althea BMW Racing Team)
11) A. De Angelis (Pedercini Racing SC-Project)
12) R. Russo (Guandalini Racing)
13) O. Jezek (Grillini Racing Team)
14) A. Badovini (Grillini Racing Team)
15) E. Laverty (Milwaukee Aprilia)
RT) L. Camier (MV Agusta Reparto Corse)
RT) R. Krummenacher (Kawasaki Puccetti Racing)
RT) S. Bradl (Red Bull Honda World Superbike Team)
RT) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)

Alle ore 14.30 locali ha preso il via la seconda gara stagionale del Campionato Mondiale FIM Supersport, diciassette giri da percorrere per un totale di 77,418 chilometri. In pole position il francese della Honda Jules Cluzel (CIA Landford Insurance Honda) che nella giornata di sabato aveva conquistato la Superpole® con il tempo di 1’37.683.
Cluzel parte bene ma l’idolo locale, la wild card Polamai (Yamaha Thailand Racing Team), non lo lascia scappare e all’inizio del secondo giro lo supera riuscendo a conquistare la prima posizione.
Al terzo giro per problemi tecnici l’americano Patrick Jacobsen (MV Agusta Reparto Corse)
è costretto al ritiro mentre Polamai, che era in testa alla gara, scivola e deve a sua volta abbandonare la corsa. Cluzel torna così in testa al gruppo seguito da Gamarino, secondo, e da Federico Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team), terzo. Nel corso del quinto giro la gara purtroppo perde altri due protagonisti, prima Lucas Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team) e poi Christian Gamarino (BARDAHL EVAN BROS. Honda Racing).
A partire da metà gara è battaglia tra Cluzel, Caricasulo e l’altro idolo di casa, il thailandese Decha Kraisart (Yamaha Thailand Racing Team), per decidere le posizioni del podio. Il colpo di scena arriva al dodicesimo giro quando Jules Cluzel è costretto al ritiro per la rottura del motore della sua Honda.
A guidare la gara tre Yamaha con Caricasulo in testa seguito dalla wild card Kraisart e da Niki Tuuli (Kallio Racing). Nel finale è lotta tra Caricasulo e Kraisart per il gradino alto del podio, nel frattempo Kyle Smith riesce a sopravanzare Tuuli e a prendersi la terza posizione. Nel giro finale Smith riuscirà a superare anche Kraisart ma riceverà bandiera nera. A vincere la gara sarà l’italiano Federico Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team) davanti a Decha Kraisart (Yamaha Thailand Racing Team) e Niki Tuuli (Kallio Racing).

Classifica WorldSSP:

1) F. Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team)
2) D. Kraisart (Yamaha Thailand Racing Team)
3) N. Tuuli (Kallio Racing)
4) T. Warokorn (Kawasaki Puccetti Racing)
5) K. Ryde (Kawasaki Puccetti Racing)
6) H. Okubo (CIA Landlord Insurance Honda)
7) S. Morais (Kallio Racing)
8) A. Wagner (GEMAR Team Lorini)
9) K. Watanabe (Team Kawasaki Go Eleven)
10) R. Mulhauser (CIA Landlord Insurance Honda)
11) R. Rolfo (Team Factory Vamag)
12) L. Epis (Response RE Racing)
13) N. Calero (Orelac Racing VerdNatura)
14) D. Pizzoli (Race Department ATK#25)
RT) M. Canducci (Puccetti Racing Junior Team FMI)
RT) J. Cluzel (CIA Landford Insurance Honda)
RT) C. Gamarino (BARDAHL EVAN BROS. Honda Racing)
RT) L. Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team)
RT) C. Polamai (Yamaha Thailand Racing Team)
RT) P. Jacobsen (MV Agusta Reparto Corse)
RT) Z. Khairuddin (Orelac Racing VerdNatura)
EX) K. Smith (GEMAR Team Lorini)
EX) G. Rea (Team Kawasaki Go Eleven)


Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 2 e WorldSSP:

In Gara 2 del WorldSBK i piloti hanno sostanzialmente confermato le scelte adottate in Gara 1 sabato. Per il posteriore quindi, viste le alte temperature registrate anche nella giornata di, i piloti sono rimasti sulla SC0 di gamma (opzione A) che già in Gara 1 aveva garantito ottime prestazioni.
All’anteriore la SC2 di gamma (opzione C), resta come ieri la soluzione più utilizzata avendo ottenuto le preferenze di quasi tutti i piloti.
Rispetto alla gara di ieri l’unico pilota ad aver cambiato l’anteriore è stato Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati), che è passato dalla SC1 di sviluppo S1699 alla SC1 di gamma già scelta dal compagno di squadra Marco Melandri.

Pneumatici selezionati alla partenza


Scelte analoghe a quelle della WorldSBK anche nella gara del WorldSSP dove per il posteriore tutti i piloti hanno optato per la soluzione morbida della gamma, la SC0 (opzione A), mentre per quanto riguarda l’anteriore la maggioranza di loro ha scelto di utilizzare la SC1 di sviluppo V0533(opzione B), che rispetto alla SC1 di gamma ha una mescola un po’ più dura che le dona caratteristiche più simili a quelle di una SC2 di gamma.

Pneumatici selezionati alla partenza


Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 2:

• Vincitore del PIRELLI BEST LAP AWARD: Marco Melandri (Aruba.it Racing - Ducati),in 1'33.644 al 3° giro

• Soluzione anteriore più utilizzata: SC2 di gamma (15 su 20 piloti)

• Soluzione posteriore più utilizzata: SC0 di gamma (20 su 20 piloti)

• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 305,9 km/h, realizzata da Jonathan Ra (Kawasaki Racing Team) al 3° giro

• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe Superbike: 5 anteriori e 4 posteriori

• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: 62, 33 anteriori + 29 posteriori

• Temperatura aria: 36° C

• Temperatura asfalto: 60° C


Le statistiche Pirelli per la WorldSSP:

• Vincitore del PIRELLI BEST LAP AWARD: Christian Gamarino (BARDAHL EVAN BROS. Honda Racing), in 1'38.721 al 2° giro

• Soluzione anteriore più utilizzata: SC1 di sviluppo V0533 (16 su 23 piloti)

• Soluzione posteriore più utilizzata: SC0 di gamma (23 su 23 piloti)

• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa in gara: 268,7 km/h, realizzata da Niki Tuuli (Kallio Racing) al 6° giro

• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSSP: 4 anteriori e 4 posteriori

• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: 42, 21 anteriori + 21 posteriori

• Temperatura aria: 37° C

• Temperatura asfalto: 65° C

::Pirelli - Comunicato Stampa::




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